Nel gennaio 1996 è stata pubblicata la prima edizione di questo manuale ormai giunto alla sua decima edizione. Il lavoro era il frutto delle lezioni che avevo tenuto ai corsi per amministratore di condominio, durante le quali mi ero reso conto che mancava una vera e propria guida per la professione.
A quegli amministratori, allora in fieri, cercai di fornire un indirizzo univoco che li aiutasse nella loro attività e che, in un certo senso, rendesse conto oltre che delle norme anche delle diverse posizioni dottrinali e, soprattutto, delle alternanze di indirizzo della Suprema Corte.
Quanta acqua è passata sotto i ponti da allora.
Gli amministratori di condominio sono oggi in gran parte dei professionisti a tempo pieno ed i condòmini sono più attenti a ciò che accade nel loro fabbricato e molto informati sui loro diritti.
La struttura di questo manuale, però, non è cambiata:
— una prima parte che affronta volta per volta gli argomenti in modo agile e snello;
— una seconda parte che fornisce una serie di modelli annotati utili per i principali adempimenti.
Inoltre, al volume è allegato un Cd- Rom contenente i modelli presentati nel testo, resi editabili e stampabili.
Tra gli aggiornamenti più significativi di questa decima edizione meritano di essere ricordate oltre che la ormai celebre sentenza delle Sezioni Unite (la numero 18477/2010), che ha abbattuto il dogma della «unanimità» richiesta per le modifiche delle tabelle millesimali, anche i recenti revirement della Suprema Corte in materia di legittimazione passiva dell’amministratore e di parziarietà dell’obbligazione contrattuale.
I capitoli relativi alle corrette procedure per appaltare le opere in condominio e ai limiti d’uso dei beni in condominio sono presenti anche in questa edizione; si tratta, infatti, di argomenti che ho elaborato nella mia pratica quotidiana di avvocato che è pur sempre quella che cerco di trasferire nei miei scritti e, quindi, anche in questo manuale.
Sono, infine, conscio che il successo del volume è legato alla sua comprensibilità e, soprattutto, alle risposte che riesce a dare alle esigenze quotidiane non solo degli amministratori di condominio ma anche degli avvocati e degli stessi condòmini.
Spero anche stavolta di avere fatto cosa utile a tutti i lettori; per le loro eventuali osservazioni, l’indirizzo e-mail è: avvrodolfo.cusano@libero.it