LA GESTIONE DEL CANTIERE
 

Impianto di cantiere, costi, programmazione, controlli, produzioni, rapporti.

Costo dell’impianto di cantiere

Tra i fattori che compongono il costo di realizzazione di un’opera, quello di impianto di cantiere non sempre è facilmente quantificabile.

Esso è composto dalle spese di vitto e alloggio del personale, dei materiali, spese per allacci di utenze, approntamenti piazzale, predisposizioni e baraccamenti, trasporto mezzi e spese varie. Maggiore è la durata dell’opera, maggiore è l’incidenza di questa spesa fissa.

 

Costi e tempi di esecuzione

La realizzazione di un’opera è funzione dei costi di realizzazione e delle spese    fisse; quindi diminuendo i tempi di realizzazione e incrementando il numero di maestranze in cantiere, un’opera diminuisce di durata e vengono a ridursi quindi le spese fisse di cantiere; tuttavia questa non è una funzione direttamente proporzionale perché su di essa insistono delle economie di scala. Infatti, aumentando il numero di maestranze, il cantiere deve soddisfare, in fase di coordinamento, maggiori oneri  che essenzialmente riguardano: la direzione tecnica, la gestione dei materiali, la gestione amministrativa del personale, i noli di macchinari supplementari, ecc.. Le aggravate e concomitanti esigenze di un diverso numero di squadre che effettuano le stesse lavorazioni o quelle di imprese che effettuano lavorazioni diverse ma strettamente connesse aumentano il lavoro di controllo e di direzione dei vari assistenti di cantiere. Inoltre, la velocità di esecuzione può comportare, statisticamente, un maggior numero di errori e quindi di diseconomie.

 

Programmazione - Diagrammi di Gantt e Pert

La programmazione all’interno di un cantiere edile è quell’attività che permette la realizzazione dell’opera in ragione delle necessità tecniche dell’opera, nel rispetto della programmazione finanziaria dell’impresa.

La programmazione finanziaria è un’attività gestita direttamente dai vertici dell’impresa; essa relaziona la produzione con i suoi costi, l’emissione degli stati di avanzamento ed il relativo incasso, il tutto rapportato all’unità di tempo. Questa programmazione è utile per capire gli sbilanciamenti economici ed i rientri contabili dell’impresa.

La normativa vigente prevede che tra i documenti di appalto sia presente il cronoprogramma a cui l’impresa vincitrice dell’appalto dovrà attenersi. L’impresa può proporre variazioni a tale cronoprogramma, ma una volta stabilito, il direttore di cantiere formulerà alla direzione tecnica dell’azienda la richiesta delle maestranze e dei mezzi necessari per la sua attuazione.

Iniziati i lavori, bisognerà verificarne l’andamento ed in caso di incongruità o di variazioni provvederà al riallineamento delle quantità di produzione.

Per fa questo si potrà avvalere di schemi e diagrammi di controllo. I più usati sono il P.E.R.T. (Program Evaluation and Review Tecnique) ed il Gantt, programma sviluppato negli anni ’50 da H. L. Gantt.

Il diagramma di P.E.R.T.  relaziona delle attività a degli eventi; le attività sono rappresentate da frecce orientate, per es. installazione cantiere, rivestimenti, pitturazioni; gli eventi rappresentano l’inizio e la fine di una attività; ogni attività inizia con un evento e finisce in un altro evento.

Il diagramma di Gantt è un diagramma bidimensionale a barre in cui nella prima colonna sono indicate le attività, nelle altre colonne le unità di tempo, mentre nelle righe sono evidenziate i tempi necessari per compiere le attività collegate. Il diagramma di Gantt appare utile per avere un quadro immediato dell’opera, inoltre in esso compaiono le sovrapposizioni delle lavorazioni e viene utilizzato anche per la verifica dell’andamento dei lavori. Infatti datando le unità di misura e quantizzando le lavorazioni si può valutare l’andamento delle attività.

Piano degli acquisti

La direzione tecnica dell’impresa trasmetterà al direttore tecnico di cantiere un documento in cui sono analizzati gli acquisti dei materiali. Questo documento è comunemente definito come “piano degli acquisti”. In esso compaiono i materiali che l’impresa dovrà far pervenire in cantiere, i tempi di arrivo,  i modi di consegna [1] e delle note specifiche relative a materiali particolari. Il direttore di cantiere verificherà la congruità di tale piano ed nel caso riterrà opportuno produrre dei cambiamenti, comunicherà tali variazioni alla direzione tecnica dell’impresa.

 

Personale e costi del personale

Come già esposto precedentemente, il reperimento, il costo e la gestione  del personale costituiscono parte integrante della valutazione dell’andamento temporale ed economico del cantiere. Per comprendere l’incidenza di questo costo sulla produzione basterà verificare, lavorazione per lavorazione, i tempi di esecuzione necessari per la realizzazione di ogni lavorazione, moltiplicati  per il numero di operai, a cui si aggiungeranno gli utili di impresa e i costi fissi;  il tutto andrà  riferito al parametro di budget.

Quindi se il direttore di cantiere si troverà nella necessità di abbreviare i tempi delle lavorazioni, potrà aumentare il numero delle maestranze fino a raggiungere la data fissata; il tutto tenendo presente quanto detto sopra in merito all'economia di scala.

 

Costo dei mezzi nel cantiere

Come già descritto nel capitolo precedente i mezzi di cantiere sono di diversa dimensione, ma per la gestione, essi rispondono ai medesimi parametri.

Nella decisione dell’uso di determinati mezzi, bisognerà tenere presente la durata di impiego e i costi di gestione; quando i mezzi vengono impiegati per breve tempo converrà noleggiarli, a freddo o a caldo[2]; se i tempi di impiego di un mezzo sono lunghi converrà verificare la congruità economica del loro acquisto.

 

Costi lavorazioni in subappalto

Il costo principale per le lavorazioni date in subappalto riguarda la gestione tecnica del subappalto stesso; infatti il subappalto è una cessione di parte di appalto ad una seconda impresa; tuttavia all’impresa appaltatrice resta sempre  l’onere della direzione dei lavori. Pertanto, il direttore oltre a coordinare l’operato della ditta subappaltatrice, ne verificherà tecnicamente e qualitativamente il lavoro. Quindi con scadenze stabilite nel contratto di subappalto, emetterà gli stati di avanzamento lavori.

 

Movimenti di mezzi e materiali

Durante l’esecuzione dei lavori in un cantiere edile è consueto che avvengano dei movimenti di materiali e mezzi. Questi movimenti vengono elencati in un apposito registro in cui verrà riportato l’arrivo, la quantità e l’uscita dei mezzi o materiali.

Per i materiali, questo sistema ricopre una importanza maggiore in quanto si ha una contabilità di magazzino. I movimenti dei mezzi e dei materiali vengono attestati dai “documenti di trasporto” (d.d.t.) i quali riportano tutti i dati necessari per identificare le merci trasportate.

Il direttore di cantiere, in relazione alle prescrizioni degli ordini di acquisto formulerà, alle ditte fornitrici, gli ordini di consegna dei materiali in cantiere.

 

Nota spese

La nota spese è quel documento con cui vengono registrate le spese di bassa entità che affrontano i vari dirigenti di cantiere. Queste spese esulano dai contratti fissati e vengono decise volta per volta e riguardano essenzialmente, minuterie, vitto, carburanti, parcheggi e consumi di difficile codificazione e preventivazione.

 

Redazione rapportino

La redazione del rapportino giornaliero di cantiere è quella operazione di compilazione in cui si raccolgono tutte le informazioni sugli avvenimenti principali avvenuti in cantiere. In esso compaiono principalmente, le annotazioni climatiche, l’elenco degli operai, l’elenco delle ditte subappaltatrici, i materiali o i mezzi  in entrata e quelli in uscita, il tipo di lavorazioni svolte. Alcune volte possono essere annotate anche la quantità di lavorazione e l’ubicazione dei luoghi di lavoro. Le voci da compilare variano in relazione alle attività che distinguono tipologicamente i cantieri.

 

Controlli di cantiere

Il direttore di cantiere eseguirà periodicamente dei controlli sulla qualità e corrispondenza delle lavorazioni rispetto alle prescrizioni di appalto. I controlli saranno realizzati in relazione alla tipologia dei lavori, principalmente  potranno essere:

- quantitativi:

   · Misurazioni di spessori delle armature delle opere in cemento armato;

    · Misurazione degli allineamenti topografici;

    · Misurazione della larghezza della carreggiata di una strada;

    ·  Misurazione dello spessore delle murature;

- qualitativi:

    · Qualità del calcestruzzo;

    · Qualità dei materiali di rilevato;

    · Qualità dei materiali di rivestimento;

    ·  Qualità dei materiali isolanti;

- realizzazione lavorazione:

    · rullatura del rilevato;

    · getto vibrato del calcestruzzo;

    ·  posa degli intonaci;

    ·  posa dei rivestimenti.

 

Certificazione e campionatura dei materiali

Sarà cura del direttore di cantiere raccogliere tutti i certificati ed i campioni inerenti i materiali usati in cantiere. La tipologia di questi certificati può essere fissata per legge, come per il calcestruzzo o per le armature del cemento armato; oppure viene fissata dal capitolato speciale d’appalto. Inoltre, il direttore dei lavori o il collaudatore in corso d’opera, può chiedere a sua volta delle prove durante l’esecuzione dei lavori. Durante il prelievo dei campioni verrà redatto un apposito verbale. Questi certificati faranno parte della relazione collaudo.

 

Registrazione produzione

La registrazione della produzione consiste nell’effettuare tutte quelle attività atte alla misurazione delle quantità di lavorazioni in una unità di tempo; questo permette di tener sottocontrollo l’andamento del cantiere ed il suo allineamento al cronoprogramma di appalto.

Le lavorazioni vanno monitorate in relazione alla loro tipologia, pertanto si provvederà alla misurazione della produzione utilizzando l’unità di misura indicata nell’elenco prezzi relazionata all’unità di tempo. Questo non è sempre possibile, perché alcuni prezzi contengono diverse lavorazioni. Infatti lo scavo di sbancamento può essere giornalmente monitorato misurando la quantità di scavo effettuata in un giorno, mentre  la realizzazione di opere in cemento armato prevedono l’esecuzione prima del tracciamento, poi dell’armatura dei ferri, poi della casseratura, poi del getto del conglomerato cementizio ed infine il disarmo dei casseri. Pertanto, la registrazione di questa produzione verrà fatta in relazione alle diverse componenti o utilizzando come unità di tempo non il giorno ma la settimana o al limite il mese.

 

Produzioni sommarie giornaliere

La registrazione della produzione giornaliera è un’attività alquanto complessa, in quanto, per l’esiguità dell’unità di tempo, è difficoltosa la comparazione dei dati registrati agli obiettivi di budget. Tuttavia, il direttore di cantiere, rifacendosi a parametri di produzione elementari, in poco tempo può quantificare la congruità di una lavorazione.

La produzione giornaliera viene eseguita o per lavorazioni di particolare importanza o per lavorazioni che sono agli inizi, in modo da poterne calibrare meglio l’organizzazione. Negli altri casi ordinari, la produzione giornaliera viene accorpata alla registrazione del rapportino giornaliero di giornata collegandole alle varie squadre o mezzi.

 

Produzioni sommarie settimanali

La produzione sommaria settimanale è uno strumento di controllo intermedio tra quella giornaliera e quella mensile. Essa viene utilizzata per la misurazione delle lavorazioni e delle categorie che compongono l’appalto. In genere, la produzione settimanale non tiene conto del parametro economico ma solo di quello dimensionale; pertanto, uno schema di rapporto settimanale di produzione conterrà l’elenco delle categorie, la quantità di progetto, la produzione settimanale effettuata ed il suo riferimento alla produzione media effettuata nelle settimane precedenti.

 

Produzioni mensili

La registrazione delle produzioni mensili è quell’attività che consente di avere un quadro sia da un punto di vita temporale che della globalità delle lavorazioni molto esaustivo, perché risente in maniera minore degli eventi occasionali che distinguono la produzione giornaliera e quella settimanale. Per quest’attività risulterà utile compilare uno schema tale che in esso compaiano i dati generali dell’opera, i giorni residui per l’ultimazione dei lavori, le categorie che compongono l’opera, l’importo delle categorie con le rispettive quantità,  l’avanzamento mensile e l’avanzamento progressivo. Questo schema utilizza come unità sia l’importo economico che le quantità dei lavori.

In un altro schema simile, la direzione aziendale terrà conto, categoria per categoria, delle spese avute e, raffrontando i dati, rileverà l’andamento economico dell’opera. Nel caso si rilevi una incongruenza con i parametri di budget fissati o peggio, delle perdite, il direttore di cantiere dovrà trovare, insieme alla direzione tecnica dell’impresa delle soluzioni alternative per il riallineamento della produzione con gli obiettivi fissati. L’impiego di questo schema, impostato per categorie, aiuta l’analisi del lavoro capendo in quale categoria di lavori bisogna intervenire o in quale categoria l’impresa è più prestante.

 

Produzioni consuntive delle attività

A conclusione dell’opera edilizia vengono redatte le relative produzioni con il conto economico. Esse servono come verifica dell’andamento totale del cantiere. Tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’opera sono quantificate e rapportate agli incassi; in questo modo il direttore di cantiere analizzerà l’opera capendo i tempi reali impiegati per l’esecuzione delle diverse lavorazioni, i costi di gestione e il rispetto del budget. Queste informazioni serviranno per formulare nuove offerte e organizzare i nuovi lavori partendo da dati realmente sperimentati.

Note:

[1] Franco cantiere, franco trasporto, trasporto con corriere espresso ecc. 

[2] Brevemente, il nolo a freddo si differenzia da quello a caldo in quanto con esso si noleggia esclusivamente il mezzo che poi dovrà essere usato con proprio personale, carburante  e dovrà essere eseguita la manutenzione ordinaria sul mezzo in questione. Pertanto, molte volte si preferisce ricorrere al nolo a caldo quando non ci sono in cantiere maestranze che abbiano la capacità e la conoscenza dell’uso dei mezzi presi a nolo.

LA GESTIONE DEL CANTIERE
 

Impianto di cantiere, costi, programmazione, controlli, produzioni, rapporti.

Costo dell’impianto di cantiere

Tra i fattori che compongono il costo di realizzazione di un’opera, quello di impianto di cantiere non sempre è facilmente quantificabile.

Esso è composto dalle spese di vitto e alloggio del personale, dei materiali, spese per allacci di utenze, approntamenti piazzale, predisposizioni e baraccamenti, trasporto mezzi e spese varie. Maggiore è la durata dell’opera, maggiore è l’incidenza di questa spesa fissa.

 

Costi e tempi di esecuzione

La realizzazione di un’opera è funzione dei costi di realizzazione e delle spese    fisse; quindi diminuendo i tempi di realizzazione e incrementando il numero di maestranze in cantiere, un’opera diminuisce di durata e vengono a ridursi quindi le spese fisse di cantiere; tuttavia questa non è una funzione direttamente proporzionale perché su di essa insistono delle economie di scala. Infatti, aumentando il numero di maestranze, il cantiere deve soddisfare, in fase di coordinamento, maggiori oneri  che essenzialmente riguardano: la direzione tecnica, la gestione dei materiali, la gestione amministrativa del personale, i noli di macchinari supplementari, ecc.. Le aggravate e concomitanti esigenze di un diverso numero di squadre che effettuano le stesse lavorazioni o quelle di imprese che effettuano lavorazioni diverse ma strettamente connesse aumentano il lavoro di controllo e di direzione dei vari assistenti di cantiere. Inoltre, la velocità di esecuzione può comportare, statisticamente, un maggior numero di errori e quindi di diseconomie.

 

Programmazione - Diagrammi di Gantt e Pert

La programmazione all’interno di un cantiere edile è quell’attività che permette la realizzazione dell’opera in ragione delle necessità tecniche dell’opera, nel rispetto della programmazione finanziaria dell’impresa.

La programmazione finanziaria è un’attività gestita direttamente dai vertici dell’impresa; essa relaziona la produzione con i suoi costi, l’emissione degli stati di avanzamento ed il relativo incasso, il tutto rapportato all’unità di tempo. Questa programmazione è utile per capire gli sbilanciamenti economici ed i rientri contabili dell’impresa.

La normativa vigente prevede che tra i documenti di appalto sia presente il cronoprogramma a cui l’impresa vincitrice dell’appalto dovrà attenersi. L’impresa può proporre variazioni a tale cronoprogramma, ma una volta stabilito, il direttore di cantiere formulerà alla direzione tecnica dell’azienda la richiesta delle maestranze e dei mezzi necessari per la sua attuazione.

Iniziati i lavori, bisognerà verificarne l’andamento ed in caso di incongruità o di variazioni provvederà al riallineamento delle quantità di produzione.

Per fa questo si potrà avvalere di schemi e diagrammi di controllo. I più usati sono il P.E.R.T. (Program Evaluation and Review Tecnique) ed il Gantt, programma sviluppato negli anni ’50 da H. L. Gantt.

Il diagramma di P.E.R.T.  relaziona delle attività a degli eventi; le attività sono rappresentate da frecce orientate, per es. installazione cantiere, rivestimenti, pitturazioni; gli eventi rappresentano l’inizio e la fine di una attività; ogni attività inizia con un evento e finisce in un altro evento.

Il diagramma di Gantt è un diagramma bidimensionale a barre in cui nella prima colonna sono indicate le attività, nelle altre colonne le unità di tempo, mentre nelle righe sono evidenziate i tempi necessari per compiere le attività collegate. Il diagramma di Gantt appare utile per avere un quadro immediato dell’opera, inoltre in esso compaiono le sovrapposizioni delle lavorazioni e viene utilizzato anche per la verifica dell’andamento dei lavori. Infatti datando le unità di misura e quantizzando le lavorazioni si può valutare l’andamento delle attività.

Piano degli acquisti

La direzione tecnica dell’impresa trasmetterà al direttore tecnico di cantiere un documento in cui sono analizzati gli acquisti dei materiali. Questo documento è comunemente definito come “piano degli acquisti”. In esso compaiono i materiali che l’impresa dovrà far pervenire in cantiere, i tempi di arrivo,  i modi di consegna [1] e delle note specifiche relative a materiali particolari. Il direttore di cantiere verificherà la congruità di tale piano ed nel caso riterrà opportuno produrre dei cambiamenti, comunicherà tali variazioni alla direzione tecnica dell’impresa.

 

Personale e costi del personale

Come già esposto precedentemente, il reperimento, il costo e la gestione  del personale costituiscono parte integrante della valutazione dell’andamento temporale ed economico del cantiere. Per comprendere l’incidenza di questo costo sulla produzione basterà verificare, lavorazione per lavorazione, i tempi di esecuzione necessari per la realizzazione di ogni lavorazione, moltiplicati  per il numero di operai, a cui si aggiungeranno gli utili di impresa e i costi fissi;  il tutto andrà  riferito al parametro di budget.

Quindi se il direttore di cantiere si troverà nella necessità di abbreviare i tempi delle lavorazioni, potrà aumentare il numero delle maestranze fino a raggiungere la data fissata; il tutto tenendo presente quanto detto sopra in merito all'economia di scala.

 

Costo dei mezzi nel cantiere

Come già descritto nel capitolo precedente i mezzi di cantiere sono di diversa dimensione, ma per la gestione, essi rispondono ai medesimi parametri.

Nella decisione dell’uso di determinati mezzi, bisognerà tenere presente la durata di impiego e i costi di gestione; quando i mezzi vengono impiegati per breve tempo converrà noleggiarli, a freddo o a caldo[2]; se i tempi di impiego di un mezzo sono lunghi converrà verificare la congruità economica del loro acquisto.

 

Costi lavorazioni in subappalto

Il costo principale per le lavorazioni date in subappalto riguarda la gestione tecnica del subappalto stesso; infatti il subappalto è una cessione di parte di appalto ad una seconda impresa; tuttavia all’impresa appaltatrice resta sempre  l’onere della direzione dei lavori. Pertanto, il direttore oltre a coordinare l’operato della ditta subappaltatrice, ne verificherà tecnicamente e qualitativamente il lavoro. Quindi con scadenze stabilite nel contratto di subappalto, emetterà gli stati di avanzamento lavori.

 

Movimenti di mezzi e materiali

Durante l’esecuzione dei lavori in un cantiere edile è consueto che avvengano dei movimenti di materiali e mezzi. Questi movimenti vengono elencati in un apposito registro in cui verrà riportato l’arrivo, la quantità e l’uscita dei mezzi o materiali.

Per i materiali, questo sistema ricopre una importanza maggiore in quanto si ha una contabilità di magazzino. I movimenti dei mezzi e dei materiali vengono attestati dai “documenti di trasporto” (d.d.t.) i quali riportano tutti i dati necessari per identificare le merci trasportate.

Il direttore di cantiere, in relazione alle prescrizioni degli ordini di acquisto formulerà, alle ditte fornitrici, gli ordini di consegna dei materiali in cantiere.

 

Nota spese

La nota spese è quel documento con cui vengono registrate le spese di bassa entità che affrontano i vari dirigenti di cantiere. Queste spese esulano dai contratti fissati e vengono decise volta per volta e riguardano essenzialmente, minuterie, vitto, carburanti, parcheggi e consumi di difficile codificazione e preventivazione.

 

Redazione rapportino

La redazione del rapportino giornaliero di cantiere è quella operazione di compilazione in cui si raccolgono tutte le informazioni sugli avvenimenti principali avvenuti in cantiere. In esso compaiono principalmente, le annotazioni climatiche, l’elenco degli operai, l’elenco delle ditte subappaltatrici, i materiali o i mezzi  in entrata e quelli in uscita, il tipo di lavorazioni svolte. Alcune volte possono essere annotate anche la quantità di lavorazione e l’ubicazione dei luoghi di lavoro. Le voci da compilare variano in relazione alle attività che distinguono tipologicamente i cantieri.

 

Controlli di cantiere

Il direttore di cantiere eseguirà periodicamente dei controlli sulla qualità e corrispondenza delle lavorazioni rispetto alle prescrizioni di appalto. I controlli saranno realizzati in relazione alla tipologia dei lavori, principalmente  potranno essere:

- quantitativi:

   · Misurazioni di spessori delle armature delle opere in cemento armato;

    · Misurazione degli allineamenti topografici;

    · Misurazione della larghezza della carreggiata di una strada;

    ·  Misurazione dello spessore delle murature;

- qualitativi:

    · Qualità del calcestruzzo;

    · Qualità dei materiali di rilevato;

    · Qualità dei materiali di rivestimento;

    ·  Qualità dei materiali isolanti;

- realizzazione lavorazione:

    · rullatura del rilevato;

    · getto vibrato del calcestruzzo;

    ·  posa degli intonaci;

    ·  posa dei rivestimenti.

 

Certificazione e campionatura dei materiali

Sarà cura del direttore di cantiere raccogliere tutti i certificati ed i campioni inerenti i materiali usati in cantiere. La tipologia di questi certificati può essere fissata per legge, come per il calcestruzzo o per le armature del cemento armato; oppure viene fissata dal capitolato speciale d’appalto. Inoltre, il direttore dei lavori o il collaudatore in corso d’opera, può chiedere a sua volta delle prove durante l’esecuzione dei lavori. Durante il prelievo dei campioni verrà redatto un apposito verbale. Questi certificati faranno parte della relazione collaudo.

 

Registrazione produzione

La registrazione della produzione consiste nell’effettuare tutte quelle attività atte alla misurazione delle quantità di lavorazioni in una unità di tempo; questo permette di tener sottocontrollo l’andamento del cantiere ed il suo allineamento al cronoprogramma di appalto.

Le lavorazioni vanno monitorate in relazione alla loro tipologia, pertanto si provvederà alla misurazione della produzione utilizzando l’unità di misura indicata nell’elenco prezzi relazionata all’unità di tempo. Questo non è sempre possibile, perché alcuni prezzi contengono diverse lavorazioni. Infatti lo scavo di sbancamento può essere giornalmente monitorato misurando la quantità di scavo effettuata in un giorno, mentre  la realizzazione di opere in cemento armato prevedono l’esecuzione prima del tracciamento, poi dell’armatura dei ferri, poi della casseratura, poi del getto del conglomerato cementizio ed infine il disarmo dei casseri. Pertanto, la registrazione di questa produzione verrà fatta in relazione alle diverse componenti o utilizzando come unità di tempo non il giorno ma la settimana o al limite il mese.

 

Produzioni sommarie giornaliere

La registrazione della produzione giornaliera è un’attività alquanto complessa, in quanto, per l’esiguità dell’unità di tempo, è difficoltosa la comparazione dei dati registrati agli obiettivi di budget. Tuttavia, il direttore di cantiere, rifacendosi a parametri di produzione elementari, in poco tempo può quantificare la congruità di una lavorazione.

La produzione giornaliera viene eseguita o per lavorazioni di particolare importanza o per lavorazioni che sono agli inizi, in modo da poterne calibrare meglio l’organizzazione. Negli altri casi ordinari, la produzione giornaliera viene accorpata alla registrazione del rapportino giornaliero di giornata collegandole alle varie squadre o mezzi.

 

Produzioni sommarie settimanali

La produzione sommaria settimanale è uno strumento di controllo intermedio tra quella giornaliera e quella mensile. Essa viene utilizzata per la misurazione delle lavorazioni e delle categorie che compongono l’appalto. In genere, la produzione settimanale non tiene conto del parametro economico ma solo di quello dimensionale; pertanto, uno schema di rapporto settimanale di produzione conterrà l’elenco delle categorie, la quantità di progetto, la produzione settimanale effettuata ed il suo riferimento alla produzione media effettuata nelle settimane precedenti.

 

Produzioni mensili

La registrazione delle produzioni mensili è quell’attività che consente di avere un quadro sia da un punto di vita temporale che della globalità delle lavorazioni molto esaustivo, perché risente in maniera minore degli eventi occasionali che distinguono la produzione giornaliera e quella settimanale. Per quest’attività risulterà utile compilare uno schema tale che in esso compaiano i dati generali dell’opera, i giorni residui per l’ultimazione dei lavori, le categorie che compongono l’opera, l’importo delle categorie con le rispettive quantità,  l’avanzamento mensile e l’avanzamento progressivo. Questo schema utilizza come unità sia l’importo economico che le quantità dei lavori.

In un altro schema simile, la direzione aziendale terrà conto, categoria per categoria, delle spese avute e, raffrontando i dati, rileverà l’andamento economico dell’opera. Nel caso si rilevi una incongruenza con i parametri di budget fissati o peggio, delle perdite, il direttore di cantiere dovrà trovare, insieme alla direzione tecnica dell’impresa delle soluzioni alternative per il riallineamento della produzione con gli obiettivi fissati. L’impiego di questo schema, impostato per categorie, aiuta l’analisi del lavoro capendo in quale categoria di lavori bisogna intervenire o in quale categoria l’impresa è più prestante.

 

Produzioni consuntive delle attività

A conclusione dell’opera edilizia vengono redatte le relative produzioni con il conto economico. Esse servono come verifica dell’andamento totale del cantiere. Tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’opera sono quantificate e rapportate agli incassi; in questo modo il direttore di cantiere analizzerà l’opera capendo i tempi reali impiegati per l’esecuzione delle diverse lavorazioni, i costi di gestione e il rispetto del budget. Queste informazioni serviranno per formulare nuove offerte e organizzare i nuovi lavori partendo da dati realmente sperimentati.

Note:

[1] Franco cantiere, franco trasporto, trasporto con corriere espresso ecc. 

[2] Brevemente, il nolo a freddo si differenzia da quello a caldo in quanto con esso si noleggia esclusivamente il mezzo che poi dovrà essere usato con proprio personale, carburante  e dovrà essere eseguita la manutenzione ordinaria sul mezzo in questione. Pertanto, molte volte si preferisce ricorrere al nolo a caldo quando non ci sono in cantiere maestranze che abbiano la capacità e la conoscenza dell’uso dei mezzi presi a nolo.

Arch. P. DE FINIS, autore del volume "Il direttore di cantiere" edito da Sistemi Editoriali.

Direzione di cantiere Qui puoi acquistarlo o scaricare gratuitamente alcune pagine dimostrative

 

 

 

 

 

Torna su            Home