L.11 febbraio 1994, n.109
Art. 37-quater. (Indizione della gara)
1. Entro tre mesi dalla pronuncia di cui all'art. 37-ter [parole sostituite dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002], le amministrazioni aggiudicatrici, qualora fra le proposte presentate ne abbiano individuate alcune di pubblico interesse, applicano, ove necessario, le disposizioni dell'articolo 14, comma 8, ultimo periodo e, al fine di aggiudicare mediante procedura negoziata la relativa concessione di cui all'articolo 19, comma 2, procedono, per ogni proposta individuata:
a) ad indire una gara da svolgere con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa di cui all'articolo 21, comma 2, lettera b), ponendo a base di gara il progetto preliminare presentato dal promotore, eventualmente modificato sulla base delle determinazioni delle amministrazioni stesse, nonché i valori degli elementi necessari per la determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa nelle misure previste dal piano economico-finanziario presentato dal promotore; è altresì consentita la procedura di appalto-concorso [parole aggiunte dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002]
b) ad aggiudicare la concessione mediante una procedura negoziata da svolgere fra il promotore ed i soggetti presentatori delle due migliori offerte nella gara di cui alla lettera a); nel caso in cui alla gara abbia partecipato un unico soggetto la procedura negoziata si svolge fra promotore e questo unico soggetto.
2. La proposta del promotore posta a base di gara è vincolante per lo stesso qualora non vi siano altre offerte nella gara ed è garantita dalla cauzione di cui all'articolo 30, comma 1, e da una ulteriore cauzione pari all'importo di cui all'articolo 37-bis, comma 1, quinto periodo [parole sostituite dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002], da versare, su richiesta dell'amministrazione aggiudicatrice, prima dell'indizione del bando di gara.
3. I partecipanti alla gara, oltre alla cauzione
di cui all'articolo 30, comma 1, versano, mediante
fideiussione bancaria o assicurativa, un'ulteriore cauzione fissata dal bando in
misura pari all'importo di cui all'articolo 37-bis,
comma 1, quinto periodo [parole
sostituite dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002]
4. Nel caso in cui nella procedura negoziata di
cui al comma 1, lettera b), il promotore non
risulti aggiudicatario entro un congruo termine fissato dall'amministrazione nel
bando di gara, il soggetto promotore della proposta ha diritto al pagamento, a
carico dell'aggiudicatario, dell'importo di cui all'articolo 37-bis,
comma 1, quinto periodo [parole
sostituite dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002]. Il pagamento è effettuato dall'amministrazione
aggiudicatrice prelevando tale importo dalla cauzione versata dal soggetto
aggiudicatario ai sensi del comma 3.
5. Nel caso in cui la gara sia esperita mediante appalto-concorso e nella successiva procedura negoziata di cui al comma 1, lettera b), il promotore risulti aggiudicatario, lo stesso è tenuto a versare all'altro soggetto, ovvero agli altri due soggetti che abbiano partecipato alla procedura, il rimborso delle spese sostenute e documentate nei limiti dell'importo di cui all'articolo 37-bis, comma 1, quinto periodo. Qualora alla procedura negoziata abbiano partecipato due soggetti, oltre al promotore, la somma va ripartita nella misura del 60 per cento al migliore offerente nella gara e del 40 per cento al secondo offerente. Il pagamento è effettuato dall'amministrazione aggiudicatrice prelevando tale importo dalla cauzione versata dall'aggiudicatario ai sensi dei comma 3. [comma modificato dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002].
6. [I soggetti aggiudicatari della concessione di cui al presente articolo sono obbligati, in deroga alla disposizione dell'articolo 2, comma 4, terzultimo periodo, ad appaltare a terzi una percentuale minima del 30 per cento dei lavori oggetto della concessione. Restano ferme le ulteriori disposizioni del predetto comma 4 dell’articolo 2] [comma abrogato dall'art. 7, co. 1 lett. cc) L. 166/2002].
Interpretazioni
Su questo articolo si confronti:
la
determinazione
8/2000 dell'Autorità sulla natura dei termini per la valutazione
delle proposte
la
determinazione
34/2000 dell'Autorità sul piano economico-finanziario
l'atto
di regolazione 51/2000 dell'Autorità sull'offerta nella licitazione
privata conseguente alla proposta del promotore
la
determinazione 4/2002 dell'Autorità
su accesso alla documentazione e utilizzo del project financing nei
settori speciali
la determinazione 1/2003 dell'Autorità sulla forma dell'offerta progettuale
In attuazione di questo articolo si confronti:
il Regolamento generale (D.P.R. 554/1999),
il Decreto sugli schemi tipo della programmazione (D.M. 21-6-2000)