camera arbitrale
Modalità per il pagamento delle somme dovute alla Camera arbitrale
ai sensi della legge finanziaria 2006.
L’art. 1, comma 71, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006) ha disposto che gli importi dei corrispettivi dovuti alla Camera arbitrale per la decisione delle controversie di cui all’art. 32 della legge n. 109/1994 e s.m., siano versati direttamente all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici.
In tal modo la norma ha modificato il meccanismo di contabilità indicato dall’art. 151, comma 11, del D.P.R. n. 554/1999, che prevedeva il versamento presso la Tesoreria e la successiva riassegnazione delle somme all’Autorità con decreto del Ministro del tesoro (ora Ministro dell’Economia e delle Finanze).
Pertanto, tutti i pagamenti da corrispondere alla Camera arbitrale (versamento del deposito in acconto, versamento a saldo dei corrispettivi, oltre la quota dell’un per mille da versare all’atto del deposito del lodo) dovranno ora essere effettuati con le seguenti modalità:
a) presso la competente Tesoreria provinciale dello Stato – sezione di Roma, in favore della contabilità speciale n. 1493 intestata all’Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici – cod. fisc. 97163520584;
oppure