Atti
di regolazione e Determinazioni
dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici
Anno 1999
1/1999 del 6/5/1999: Danno erariale. Precisazioni sul rapporto fra Autorità e Procure regionali della Corte dei Conti. le fattispecie di danno erariale vanno sempre segnalate all’Autorità.
2/1999
(Atto
di regolazione del 13 luglio 1999): Bando
di gara ITALFERR.
Applicabilità della legge quadro ai settori esclusi
3/1999
del 2/8/1999: Discordanza
nell'offerta del prezzo in cifre e quello in lettere. La
disposizione dell'art. 72 R.D. 827/1924 (regolamento sulla contabilità di
Stato) prevale sui criteri di diritto comune in tema di interpretazione
della volontà negoziale, dal momento che la ricordata norma pubblicistica
— fissando in caso di discordanza l’indicazione più vantaggiosa per
l’amministrazione — è posta a tutela del pubblico interesse.
4/1999
del 26/10/1999: Offerte
anomale L’Autorità
ha fornito regole semplificate per il computo della soglia di anomalia e ha
ricostruito in modo organico l’iter successivo, a seconda che si
tratti di appalti sopra o sotto la ‘soglia comunitaria’, richiamando
infine per gli appalti di importo superiore a 5 milioni di DSP le regole
sulla valutazione dell’anomalia da compiersi in contraddittorio con le
imprese (G.U.
31/1/2000
5/1999 del 4/11/1999: Autorizzazione al subappalto. L'atto di autorizzazione del contratto derivato deve essere rilasciato direttamente dalla stazione appaltante, anche per i contratti in corso alla data della novella, essendo venuta meno la previsione dell’autorizzazione dell’Autorità, che era connessa alla possibilità — anch’essa eliminata — di affidare il subappalto a soggetti diversi da quelli (da 1 a 6) indicati in sede di gara.
6/1999
(Atto di regolazione dell'8/11/1999): Incarichi
di progettazione. Incarichi professionali e pubblico
impiego (G.U. 15/11/1999)
7/1999
dell'8/11/1999: Affinità delle opere eseguite.
Il criterio di ‘opera affine’ è stato desunto dal testo unico sulla
professione di ingegnere ed architetto e dal
Regolamento generale sui lavori pubblici. (G.U.
31/1/2000
8/1999
dell'8/11/1999: Frazionamento degli incarichi di
progettazione. La
progettazione ha contenuto tendenzialmente unitario. Di conseguenza, in caso di
frazionamento dell’incarico, occorre motivare la scelta e le ragioni devono
essere adeguate e non contraddittorie. (G.U. 6/5/2000
9/1999
dell'8/11/1999: Merito tecnico nella valutazione delle
offerte. Riferita al
regime trensitorio pre-Regolamento, la determinazione ricorda che la
valutazione del merito tecnico assolva ad una duplice ma diversificata funzione
a seconda della fase concorsuale: in sede di esame dei requisiti di
partecipazione alla gara, occorre considerare aspetti quantitativi
dell’esperienza e della capacità professionale del concorrente, mentre in
sede di selezione delle offerte rilevano profili esclusivamente qualitativi
della capacità, correlati all’oggetto specifico dell’appalto.
10/1999
del 17/11/1999: Servizi di monitoraggio e PRUSST. Tra l'altro si analizza la normativa (D.P.C.M. 119/1997, cd. Decreto
Karrer) in materia di offerta economicamente più vantaggiosa per
l'aggiudicazione dei servizi di ingegneria. (G.U. 31/1/2000
11/1999 del 17/11/1999: Nozione di "chiunque vi abbia interesse". Può richiedere l'ispezione dell'Autorità (art. 4, comma 6 della Merloni) il soggetto che dall'ispezione richiesta ritenga di trarre un vantaggio o un'utlità nella tutela dei propri interessi giuridicamente rilevanti sotto il profilo oggettivo.
12/1999
del 15/12/1999: Norme di sicurezza nei cantieri. Le norme dei decreti
legislativi in materia di sicurezza sono pienamente applicabili e in fase di
gara le stazioni appaltanti sono tenute ad individuare piani di sicurezza
adeguati. (G.U. 31/1/2000
13/1999
del 28/12/1999: Contratti misti. Al contratto
di fornitura e posa in opera di beni deve applicarsi la normativa di cui alla
legge quadro, qualunque sia l’entità economica della fornitura, quando
quest’ultima assuma valenza meramente strumentale rispetto all’oggetto
unitario del contratto di realizzazione di un’opera pubblica, che costituisce
un unicum negoziale. (
14/1999
del 28/12/1999: Applicazione del D.P.C.M 55/1991 dopo la Merloni
ter. Almeno
fino al 31 dicembre 1999 sussisteva l'obbligo di applicare sia il decreto sui
bandi tipo che la L. 57/1962. (G.U. 6/5/2000
15/1999
del 28/12/1999: Requisiti di capacità tecnica e finanziaria nei
bandi. Riferita
al periodo pre-Bargone, la determinazione statuisce che
a sanare l’illegittimità del bando non è sufficiente la dichiarazione del
committente che, in sede di qualificazione delle imprese, asserisce di non aver
tenuto conto delle clausole illegittime del bando: la sola pubblicazione del
bando, infatti, frappone ostacolo alla più ampia partecipazione alla gara e
lede la concorrenza.
(G.U.
6/5/2000