IL NUOVO FONDO DI INCENTIVAZIONE DEL MINISTERO LAVORI PUBBLICI

Pubblicato in G.U. il decreto (D.M. 555/1999) che disciplina il fondo di incentivazione dei progettisti interni

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.M. 2 novembre 1999, n. 555 che disciplina la ripartizione del fondo di incentivazione della progettazione interna per i tecnici del Ministero dei Lavori Pubblici. Il nuovo decreto sostituisce il precedente D.M. 320/1998, superato a seguito delle modifiche apportate all'art. 18 della Merloni dalla Bassanini ter (L. 191/1998) e dal collegato lavoro (L. 144/1999). Il nuovo decreto, sulla base degli accordi raggiunti in sede di contrattazione decentrata, individua i destinatari del fondo e le modalità di suddivisione (in base all'importo dei lavori da progettare e alla loro complessità).

Il fondo del Ministero Lavori Pubblici è riferito alla sola progettazione esecutiva e, comunque, ai soli lavori effettivamente appaltati, compresa l'eventuale redazione di perizie di variante e perizie suppletive (art. 1). Il decreto individua cinque fasce di lavori cui corrispondono percentuali diverse di attribuzione della somma (massimo l'1,5%) a disposizione. La ripartizione è operata dal dirigente dell'ufficio attuatore dell'intervento, previa individuazione in sede di contrattazione decentrata di secondo livello, delle percentuali definitive, oscillanti tra le quote minime e massime stabilite dal regolamento e tenuto conto delle responsabilità personali, del carico di lavoro dei soggetti aventi diritto, nonché della complessità dell'opera. Per i progetti di maggior importo, è possibile attribuire una maggiorazione fino all'1,5% qualora si ravvisi una particolare complessità del progetto.

La ripartizione del fondo incentivante nel Ministero LL.PP. (D.M. 555/1999)

Importo dei progetti

% di attribuzione del fondo

Quota del responsabile unico del procedimento

Quote per: 
- progetto
- direz. lav. 
- collaudo  
- piano di sicurezza

Quote per collaboratori tecnici che firmano elaborati

Quote altri componenti ufficio tecnico

Fino a 300 milioni
(154.937,07 euro)

1,5%

Dall'1% al 5%

Dal 55% al 74%

Dal 20% al 39%

Dal 5% al 10%

Da 300 milioni a 1,5 miliardi
(154.937,07 - 774.685,35 euro)

1,4%

Dall'1% al 5%

Dal 55% al 74%

Dal 20% al 39%

Dal 5% al 10%

Da 1,5 a 9,68 miliardi
(774.685,35 - 4.999.302,79 euro)

1,2%

Dall'1% al 5%

Dal 55% al 74%

Dal 20% al 39%

Dal 5% al 10%

Da 9,68 a 48,4 miliardi
(4.999.302,79 - 24.996513,92 euro)

1,1%

Dall'1% al 5%

Dal 55% al 74%

Dal 20% al 39%

Dal 5% al 10%

Oltre i 48,4 miliardi
(24.996513,92 euro)

1,0%

Dall'1% al 5%

Dal 55% al 74%

Dal 20% al 39%

Dal 5% al 10%

 

Il materiale qui presentato è in gran parte tratto dal volume "La programmazione e la progettazione dei lavori pubblici" edito dalla Casa editrice Finanze&Lavoro.