Le ultime novità
30
agosto 2000 - La Commissione europea ha approvato due proposte di
direttive sugli appalti. Dopo che, il 10 maggio 2000, la stessa Commissione
aveva adottato un pacchetto di emendamenti per semplificare e modernizzare
le direttive in materia di appalti pubblici, ha così avuto formalmente
inizio il processo di modifica e revisione delle direttive in materia.
L'obiettivo perseguito è duplice: da una parte semplificare le attuali
direttive comunitarie e, dall'altra, accrescere la trasparenza del
procedimento. Fra
le principali novità proposte dalla Commissione (ed accettate dal Consiglio
europeo di Lisbona):
- la
fusione in un testo unico delle
direttive lavori, forniture e servizi;
- la
semplificazione delle soglie, che
saranno nuovamente espresse in euro
e non più in DSP (Diritti Speciali di Prelievo);
-
l'introduzione del cosiddetto dialogo
competitivo, una procedura con cui le imprese interessate
all'aggiudicazione dell'appalto sono coinvolte nella redazione del
capitolato speciale, e il potenziamento dell'accordo quadro, procedimento
ora previsto sono nei settori speciali;
-
l'esclusione del settore comunicazioni
dal campo di applicazione della direttiva sui settori speciali; è inoltre
prevista un'analoga esclusione per i settori acqua
e gas allorquando la
liberalizzazione dei rispettivi mercati sarà divenuta effettiva.