La qualificazione nella categoria di opere specializzate OS2

Il D.M. 294/2000 detta le norme per la qualificazione negli appalti sui beni culturali mobili e sulle superfici decorate 

Il D.M. 294/2000 (come modificato dal D.M. 420/2001) individua i requisiti di qualificazione per la categoria di opere specializzate OS2 (SUPERFICI DECORATE E BENI MOBILI DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO: esecuzione del restauro, della manutenzione ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili, di interesse storico, artistico ed archeologico): dal 1° gennaio 2002 è necessaria l'attestazione di una SOA (Società Organismo di Attestazione) per eseguire lavori in tale categoria di importo superiore ai 150 mila euro. Per le gare di importo pari o inferiore ai 150 mila euro viene previsto un regime, per così dire, semplificato (vedi lo schema a piè di pagina). Il D.M. prevede inoltre (art. 11) una norma di particolare importanza anche per lavori che non riguardino beni culturali mobili o superfici decorate di beni architettonici: in presenza di lavori attinenti alla categoria OS2, anche quando essi non costituiscano la parte prevalente di un'opera, essi vanno comunque indicati nel bando di gara qualunque sia il relativo importo. Di conseguenza, l'impresa qualificata nella sola categoria prevalente ha comunque l'obbligo di subappaltare tali lavori o di costituire una A.T.I. verticale ex art. 13, comma 7 della Merloni. La stazione appaltante ha comunque la facoltà di affidare i lavori sui beni culturali mobili con un procedimento distinto ed autonomo dai restanti lavori.

Lavori di importo superiore ai 150mila euro

Requisiti generali

Quelli di cui all'art. 17 del decreto Bargone (l'iscrizione al Registro della Camera di Commercio deve essere conseguita nell'attività economica "conservazione e restauro di opere d'arte")

Requisiti speciali

Esecuzione di lavori

A scelta una delle tre possibilità

Classifica di qualificazione richiesta

Importo complessivo di lavori eseguiti nei 5 anni precedenti

Nell'ultimo dei 5 anni, esecuzione di lavori OS2 per un importo complessivo di non meno del 33,3%

Negli ultimi 2 anni, esecuzione di lavori OS2 per un importo complessivo di non meno del 50%

Negli ultimi 3 anni, esecuzione di lavori OS2 per un importo complessivo di non meno del 60%

I - fino a 500

450

166,5

250

300

II - fino a 1.000

900

333

500

600

III - fino a 2.000

1.800

666

1.000

1.200

IV - fino a 5.000

4.500

1.665

2.500

3.000

V - fino a 10.000

9.000

3.330

5.000

6.000

VI - fino a 20.000

18.000

6.660

10.000

12.000

VII - fino a 30.000

27.000

10.000

15.000

18.000

VIII - oltre 30.000

36.000

13.320

20.000

24.000

In milioni di lire

Direttore tecnico "restauratore di beni culturali" (art. 7 D.M. 294/2000)

Personale tecnico (art. 5 D.M. 294/2000 come modificato con D.M. 420/2001)

Collaboratori restauratori di beni culturali (art. 8 D.M. 294/2000): Diploma di laurea triennale in tecnologie per la conservazione e restauro dei beni culturali, ovvero diploma di Accademia di Belle Arti con insegnamento almeno triennale in restauro biennale di scuola di restauro 
oppure
Diploma di restauro statale o regionale di durata non inferiore a 3 anni

Referenze bancarie (art. 6 D.M. 294/2000)

 

Lavori di importo pari o inferiore ai 150mila euro

Requisiti generali

Quelli di cui all'art. 17 del D.P.R. 34/2000 (l'iscrizione al Registro della Camera di Commercio deve essere conseguita nell'attività economica "conservazione e restauro di opere d'arte")

Requisiti speciali

Il materiale qui presentato è in gran parte tratto dal volume "La qualità nella gestione dell'appalto" edito da Sistemi Editoriali.