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Conoscere il Trattato di Lisbona

Guida alla lettura del Trattato entrato in vigore il 1° dicembre 2009

Conoscere il Trattato di Lisbona

disponibile anche in formato ebook

Autore: F. Mastronardi - A. M. Spanò

Anno Edizione: 2009

Edizione: II Ed.

Formato: 15 x 21

Pagine: 256

Prezzo: € 17,00 € 15,30

Prezzo PDF: € 11,90

 

Codice: 187/2

ISBN: 978 88 244 6994 4

 

 

 
 
L'attesa grande riforma dei trattati europei ad opera del Trattato di Lisbona firmato il 13 novembre 2007 è in vigore: dal 1dicembre 2009 l'Unione europea cambia volto e si rinnova in profondità.
Il presente volume fa un'analisi del quadro normativo rinnovato dal recente trattato e offre una panoramica dei possibili effetti della riforma nell'architettura e nel funzionamento dell'Unione europea.
Un'ampia introduzione anticipa le tappe che hanno portato all'accordo e alla firma finali, partendo dalla caduta del muro di Berlino e attraverso la codificazione dei diritti fondamentali, le dichiarazioni sul futuro dell'Europa, la costituzione europea e il recupero della sua sostanza dopo l'interruzione delle procedure di ratifica.
Mentre nella prima parte del testo viene ricostruito passo dopo passo il processo di riforma, nella seconda, si propongono tavole sinottiche e di sintesi relative alle innovazioni introdotte: ogni aspetto delle modifiche apportate al Trattato sull'Unione europea (TUE) e al ridenominato Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) è fatto oggetto di esame e illustrazione, con la specificazione delle disposizioni di riferimento secondo la «numerazione» del Trattato di Lisbona e la «rinumerazione» dei testi una volta consolidati.
Una trattazione più dettagliata riguarda gli ambiti maggiormente modificati: il riassetto istituzionale e la nuova centralità del cittadino europeo. Sono i due aspetti, e in particolare il secondo a ragione soprattutto del riconosciuto valore giuridicamente vincolante della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che caratterizzano il nuovo trattato.
Con le conclusioni si tracciano alcune prime valutazioni dei possibili effetti della riforma ma è indubbio che, inscrivendosi il rinnovamento in uno spazio ampio e complesso e in un tempo necessariamente lungo, solo la sua applicazione ci potrà dire se sarà riuscito a dare profondità al presente e concretezza alle speranze che gli sono state affidate.
Introduzione - Una riforma che viene da lontano

1. La prima tappa: da Berlino a Nizza

2. La seconda tappa: da Nizza a Roma

3. Il traguardo di Lisbona

4. Una riforma da conoscere

PARTE PRIMA

La ricostruzione e i contenuti della riforma

Capitolo Primo - Il processo costituente

1. La codificazione dei diritti fondamentali

2. Le dichiarazioni di Nizza e Laeken sul futuro dell'Unione europea

3. L'ambizione di una costituzione europea

4. Lo strumento della Convenzione europea

5. Il negoziato costituzionale in seno alla Conferenza intergovernativa

6. L'architettura del trattato costituzionale

7. Un salto di qualità

8. Un processo di ratifica interrotto

Capitolo Secondo - La scelta del trattato di riforma

1. Le ragioni del sì e del no ai referendum di ratifica del trattato costituzionale

2. Il ventaglio delle soluzioni possibili al problema del riordino dei trattati

3. L'atteggiamento del Consiglio europeo

4. La strategia della Cancelliera

5. La dichiarazione per il cinquantesimo anniversario dei trattati di Roma

6. Il gioco di sponda franco-tedesco

7. Il punto di svolta

8. L'adozione del trattato di riforma

9. La lunga trafila delle procedure di ratifica del trattato di riforma

Capitolo Terzo - I principi e le regole del trattato di riforma

1. Il metodo, la struttura e i contenuti della riforma

2. L'integrazione del preambolo

3. Il riconoscimento della personalità giuridica esclusiva dell'Unione

4. L'ampliamento dei valori

5. La nuova enunciazione degli obiettivi

6. L'accresciuta centralità dei diritti fondamentali (con rinvio)

7. La conferma dei principi di attribuzione, sussidiarietà, proporzionalità

8. La ripartizione delle competenze dell'Unione

9. La disciplina più rigorosa della clausola di flessibilità

10. Il rinnovamento dell'assetto istituzionale (con rinvio)

11. L'esercizio delle competenze: la razionalizzazione degli atti e delle procedure

12. Le innovazioni nelle singole competenze dell'Unione

13. La clausola passerella

14. Gli Stati membri: l'adesione e il recesso

15. Gli Stati membri: i rapporti con l'Unione

16. Le cooperazioni rafforzate

17. L'entrata in vigore del trattato di riforma

18. La futura modifica dei trattati riformati

Capitolo Quarto - Il riassetto istituzionale dell'Unione

1. Il nuovo quadro istituzionale

2. Il Parlamento europeo

3. Il Consiglio europeo e il suo Presidente

4. Il Consiglio dei ministri

5. Il nuovo criterio di calcolo della maggioranza qualificata

6. La Commissione europea e il suo Presidente

7. L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

8. La Corte di giustizia dell'Unione europea

9. La Banca centrale europea (BCE)

10. La Corte dei conti

11. Il mediatore europeo

12. Gli organi consultivi dell'Unione

13. Il ruolo dei parlamenti nazionali

14. La titolarità dei poteri nell'Unione europea

15. Una valutazione del riassetto istituzionale

Capitolo Quinto - La presenza del cittadino europeo nei trattati riformati

1. Le attese del cittadino europeo

2. I tentativi di risposta della riforma

3. La cittadinanza europea

4. La titolarità dei diritti fondamentali dell'Unione europea

5. La partecipazione del cittadino alla vita democratica dell'Unione

PARTE SECONDA

Le tavole di memoria storica e di sintesi della riforma

Le tavole di memoria storica e di sintesi della riforma

Tavola n. 1
- Gli Stati membri dell'Unione europea a 27

Tavola n. 2 - La forma di Stato e di governo degli Stati membri dell'Unione europea

Tavola n. 3 - I principali trattati della costruzione europea

Tavola n. 4 - La struttura del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa

Tavola n. 5 - Le ragioni del distacco del cittadino europeo dalle istituzioni europee

Tavola n. 6 - L'evoluzione dei diritti fondamentali nel sistema dell'Unione europea

Tavola n. 7 - La cooperazione europea in materia di politica estera: i passaggi principali

Tavola n. 8 - L'Atto finale della CIG convocata a Bruxelles il 23 luglio 2007

Tavola n. 9 - La struttura del Trattato di Lisbona (TL)

Tavola n. 10 - La struttura del Trattato sull'Unione europea (TUE)

Tavola n. 11 - La struttura del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)

Tavola n. 12 - Le modifiche orizzontali nel Trattato sul funzionamento dell'Unione europea

Tavola n. 13 - La versione consolidata del TUE e del TFUE

Tavola n. 14 - Il nuovo assetto istituzionale dell'Unione europea

Tavola n. 15 - La titolarità dei poteri nell'Unione europea

Tavola n. 16 - La composizione del Parlamento europeo

Tavola n. 17 - I Gruppi politici al Parlamento europeo

Tavola n. 18 - La nuova disciplina del voto consiliare a maggioranza qualificata

Tavola n. 19 - Il nuovo compromesso o meccanismo di Ioannina

Tavola n. 20 - Il rafforzato ruolo dei parlamenti nazionali nel funzionamento dell'Unione

Tavola n. 21 - Il principio di sussidiarietà

Tavola n. 22 - La ripartizione per categorie delle competenze dell'Unione

Tavola n. 23 - I principi ispiratori della riforma dei trattati

Tavola n. 24 - L'obiettivo di un'Europa dei cittadini nella riforma dei trattati

Tavola n. 25 - I diritti fondamentali nella «Carta»

Tavola n. 26 - Le innovazioni introdotte dalla riforma

Tavola n. 26.1 - Le innovazioni negli aspetti di struttura

Tavola n. 26.2 - Le innovazioni nei principi e nelle regole basilari

Tavola n. 26.3 - Le innovazioni nei profili istituzionali

Tavola n. 26.4 - Le innovazioni nel tessuto normativo

Tavola n. 27 - L'adesione e il recesso secondo i trattati riformati

Tavola n. 28 - Le procedure di revisione dei trattati

Tavola n. 29 - Le garanzie fornite dall'Unione europea a sostegno del secondo referendum irlandese

Tavola n. 30 - La ratifica del Trattato di Lisbona nei 27 Stati membri

Conclusioni - Una riforma per andare oltre

1. Un processo di riforma portato a conclusione

2. Una semplificazione attenuata ma effettiva

3. Un assetto istituzionale a rafforzata e più democratica capacità decisionale

4. Un arco di competenze ampliato e tendenzialmente unitario

5. Una collocazione del cittadino al centro del progetto europeo

6. Un'integrazione a parziale macchia di leopardo

7. Una normativa ad accresciuta dose di flessibilità

8. Un'Europa aperta con più rigore a nuove adesioni

9. Un sistema rinnovato per un progetto europeo a più ampio respiro

10. Una natura dell'Unione che cambia nella continuità
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