L’importanza di possedere schematiche conoscenze di diritto penale da parte di chi si avvicina alla possibilità di svolgere l’attività di pubblico dipendente è duplice: da un lato essa è richiesta dalla necessità di superare le prove concorsuali, che in numerose occasioni presuppongono lo studio, sia pur schematico della materia; dall’altro è utile in prospettiva, durante lo svolgimento di una attività lavorativa che spesso espone ciascuno a responsabilità non indifferenti e non eludibili mediante il riferimento al semplice rapporto di subordinazione gerarchica.
Le relazioni che il cittadino intrattiene con la pubblica amministrazione postulano per il pubblico impiegato la necessità di conoscere i diritti del suo interlocutore e le proprie responsabilità, al fine di realizzare il principio costituzionalmente tutelato del buon andamento e della imparzialità della pubblica amministrazione stessa (art. 97 Cost.).
Il volume si prefigge, pertanto, l’obiettivo di realizzare una breve trattazione di tutti i reati contro la pubblica amministrazione, in forma sintetica e schematica, ma non priva di completezza sulle principali questioni che si sono poste alla dottrina e alla giurisprudenza allo scopo di offrire un agile strumento di studio anche a chi si accinge ad affrontare per la prima volta la materia.
I singoli reati sono stati analizzati secondo uno schema identico, ricalcante la struttura del reato in generale (interesse tutelato, condotta, evento, tentativo, circostanze), e preceduti dalla descrizione legale del fatto, così intendendosi consentire allo studente di percepire la pratica realizzazione del fatto tipico sanzionato dal legislatore penale.
Fra le novità disciplinari di cui si tiene conto nella presente edizione si segnalano l’estensione dei margini di tutela penale del libero svolgimento di pubblici appalti e licitazioni private, operata dalla L.13-8-2010, n.136, nonché l’ampliamento delle ipotesi di corruzione propria aggravata ai fatti corruttivi aventi ad oggetto pagamenti o rimborsi tributari, effettuato dal D.L. 31-5-2010, n. 78, convertito in L. 30-7-2010, n. 122.
Anche questa edizione è completata da agili questionari che permettono una rapida verifica delle nozioni esposte nella trattazione.
Capitolo Primo - Nozioni generali di diritto penale
1. I principi fondamentali del diritto penale italiano
2. Il reato in genere
3. L’elemento oggettivo del reato
4. Il momento perfezionativo e consumativo del reato
5. L’elemento soggettivo del reato
6. Le circostanze
7. Il tentativo
Questionario
Capitolo Secondo - I reati contro la pubblica amministrazione in generale
1. Premessa: interessi tutelati ed evoluzione normativa
2. I soggetti investiti di mansioni di interesse pubblico
3. Segue: I pubblici ufficiali
4. Segue: Gli incaricati di un pubblico servizio
5. Segue: Le persone esercenti un servizio di pubblica necessità
Capitolo Terzo - I singoli reati contro la pubblica amministrazione
Sezione I
Delitti dei pubblici ufficiali
Peculato - Art. 314 c.p.
Peculato mediante profitto dell’errore altrui - Art. 316 c.p.
Malversazione a danno dello Stato - Art. 316bis c.p.
Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato - Art. 316ter c.p.
Concussione - Art. 317 c.p.
Corruzione per un atto di ufficio (corruzione impropria) - Art. 318 c.p.
Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (corruzione propria) - Art. 319 c.p.
Corruzione in atti giudiziari - Art. 319ter c.p.
Istigazione alla corruzione - Art. 322 c.p.
Peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità Europee e di funzionari delle Comunità Europee e di Stati esteri - Art. 322bis c.p.
Abuso d’ufficio - Art. 323 c.p.
Utilizzazione di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni di ufficio - Art. 325 c.p.
Rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio - Art. 326 c.p.
Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione - Art. 328 c.p.
Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica - Art. 329 c.p.
Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità - Art. 331 c.p.
Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’Autorità amministrativa - Art. 334 c.p.
Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro - Art. 335 c.p.
Sezione II
Delitti dei privati
Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale - Art. 336 c.p.
Resistenza a un pubblico ufficiale - Art. 337 c.p.
Occultamento, custodia o alterazione di mezzi di trasporto - Art. 337bis c.p.
Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario - Art. 338 c.p.
Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità - Art. 340 c.p.
Oltraggio a pubblico ufficiale - Art. 341bis c.p.
Oltraggio ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario - Art. 342 c.p.
Oltraggio ad un magistrato in udienza - Art. 343 c.p.
Millantato credito - Art. 346 c.p.
Usurpazione di funzioni pubbliche - Art. 347 c.p.
Abusivo esercizio di una professione - Art. 348 c.p.
Violazione di sigilli - Art. 349 c.p.
Violazione della pubblica custodia di cose - Art. 351 c.p.
Turbata libertà degli incanti - Art. 353 c.p.
Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente - Art. 353bis c.p.
Astensione dagli incanti - Art. 354 c.p.
Inadempimento di contratti di pubbliche forniture - Art. 355 c.p.
Frode nelle pubbliche forniture - Art. 356 c.p.
Questionario