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Diritto penale

 

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Compendio di Diritto Penale - Parte generale e speciale

Analisi ragionata degli istituti - Domande più ricorrenti in sede d'esame o di concorso

Compendio di Diritto Penale - Parte generale e speciale

Autore: AA.VV.

Anno Edizione: 2011

Edizione: XV Ed.

Formato: 15 x 21

Pagine: 528

Prezzo: € 22,00 € 19,80

 

Codice: 3/2

ISBN: 978 88 244 5736 1

 

 

 
 
Questo «Compendio», giunto alla XV edizione senza indulgere in eccessivi approfondimenti (tipici di una trattazione manualistica di più ampio respiro), fornisce, accanto alle nozioni di diritto penale sostanziale, taluni fondamentali e mirati approfondimenti, per dare la possibilità, a quanti necessitano di un testo agile e sintetico, di soffermarsi prevalentemente sugli argomenti di maggior interesse anche alla luce delle più attuali dispute dottrinali e giurisprudenziali.
Lo stesso criterio è stato adottato per la parte relativa alle principali fattispecie di reato del Codice penale, dove, nell’ambito delle singole «famiglie di reati», si è dedicata maggiore attenzione alle figure delittuose che di regola sono maggiormente tenute presenti dagli esaminatori e/o costituiscono materia specifica di programmi di esami o concorsi.
Fra le novità disciplinari di cui si tiene conto nella presente edizione, rilevano i correttivi alla disciplina delle circostanze aggravanti comuni e delle misure alternative alla detenzione (L. 26-11-2010, n. 199), l’inasprimento sanzionatorio concernente taluni reati a tutela degli animali (L. 4-11-2010, n. 201), la riscrittura delle configurazioni aggravate dei cd. delitti di tratta (L. 2-7-2010, n. 108), nonché l’ampliamento delle figure circostanziali di corruzione propria (D.L. 31-5-2010, n. 78, convertito in L. 30-7-2010, n. 122). Nei punti della trattazione interessati si segnalano, altresì, i correttivi (attualmente all’esame del Parlamento) concernenti i reati di sfruttamento, pornografia e violenza sessuale sui minori, connessi alla ratifica della Convenzione di Lanzarote del 25-10-2007.
Anche questa nuova edizione riporta una serie di questionari contenenti le domande più ricorrenti in sede di esame o di concorso per permettere di testare il livello di preparazione raggiunto.
Il testo, infine, si giova di un dettagliato indice analitico-alfabetico per agevolare la ricerca degli istituti.
Parte prima

Del reato in generale

Capitolo 1: La scienza del diritto penale

1. La nozione di «diritto penale»

2. I caratteri del diritto penale

3. La funzione del diritto penale ed i suoi rapporti con le norme morali

4. Rapporti tra il diritto penale e gli altri rami del diritto

5. Partizioni del diritto penale

6. Caratteri fondamentali del vigente sistema penale

7. Nozione ed elementi della norma penale

8. Modifiche al sistema penale e leggi di depenalizzazione. In particolare, la legge 25-6-1999, n. 205

9. La competenza penale del giudice di pace (L. 24-11-1999, n. 468 e D.Lgs. 28-8-2000, n. 274)

Capitolo 2: Il principio di legalità ed i suoi corollari

1. Il principio di legalità

2. I corollari del principio di legalità

3. Rilevanza dei corollari del principio di legalità ai fini della distinzione tra l’illecito penale ed altre forme di illecito

4. Contenuto del principio della riserva di legge e norma penale in bianco

5. Riserva di legge, leggi delegate e decreti-legge in materia penale

6. Riserva di legge, potestà legislativa regionale e normativa comunitaria

7. Riserva di legge e consuetudine

8. Le singole fonti del diritto penale

9. Il principio di determinatezza (o tassatività)

10. Il principio di tipicità

11. L’interpretazione e l’analogia in generale

12. L’analogia in diritto penale

13. Analogia ed interpretazione estensiva: differenze

14. Il principio di irretroattività

15. La successione di leggi penali nel tempo (art. 2)

16. Significato di «disposizione più favorevole al reo»

17. Leggi eccezionali, temporanee e finanziarie. L’abolizione del principio di ultrattività delle norme penali tributarie

18. I decreti-legge non convertiti o convertiti con modifiche e la dichiarazione di incostituzionalità di leggi penali

19. Il tempo del commesso reato

Capitolo 3: Il principio di territorialità. L’efficacia della legge penale nello spazio

1. Il principio della territorialità del diritto

2. Il territorio dello Stato agli effetti della legge penale

3. Deroghe al principio di territorialità

4. L’estradizione

5. Il luogo del commesso reato

Questionario

Capitolo 4: Il principio di obbligatorietà. L’efficacia della legge penale rispetto alle persone

1. L’obbligatorietà della legge penale

2. Le immunità

3. Natura giuridica delle immunità

4. Casi di inapplicabilità delle norme penali diversi dall’immunità

Capitolo 5: Il principio del «ne bis in idem» sostanziale. Il concorso apparente di norme coesistenti

1. Il principio del «ne bis in idem» sostanziale

2. Il problema del criterio o dei criteri per dirimere il conflitto apparente di norme

3. Il criterio di specialità

4. Il criterio di sussidiarietà

5. Il criterio di consunzione o assorbimento (cd. «ne bis in idem» sostanziale)

6. Concorso di norme e concorso di reati

7. Applicabilità del principio di specialità tra norme penali e norme amministrative

8. Applicazioni giurisprudenziali

Capitolo 6: La struttura del reato

Sezione I: Il reato: concetto, struttura, distinzioni

1. Definizione di «reato» e differenze da altri illeciti

2. Gli elementi essenziali generali del reato

3. Distinzioni dei reati - delitti e contravvenzioni

Sezione II: L’oggetto giuridico del reato

4. L’oggetto giuridico del reato

5. Il danno nel reato

Sezione III: Il soggetto attivo ed il soggetto passivo del reato

6. Il soggetto attivo del reato

7. Il problema della responsabilità delle persone giuridiche dopo il D.Lgs. 8-6-2001, n. 231

8. Responsabilità per fatti costituenti reato commessi da animali

9. Il soggetto passivo del reato

Questionario

Capitolo 7: L’azione, l’evento ed il nesso causale

Sezione I: L’azione

1. La condotta: generalità

2. L’azione

3. L’omissione

4. I presupposti della condotta

5. La coscienza e la volontà dell’azione (la «suitas»)

6. Classificazione dei reati in base alla condotta

Sezione II: L’evento

7. Le due concezioni dell’evento: la concezione naturalistica e la concezione giuridica

8. Distinzione dei reati in base all’evento

Sezione III: Il rapporto di causalità

9. Il rapporto di causalità: generalità e disciplina codicistica

10. La teoria della equivalenza delle condizioni o della condicio sine qua non

11. La teoria della causalità adeguata

12. La teoria della causalità umana

13. La sussunzione del rapporto causale sotto leggi scientifiche

14. L’imputazione oggettiva dell’evento

15. L’imputazione obiettiva dell’evento secondo la teoria normativa

16. La causalità nei reati omissivi: rinvio

17. Il concorso di fattori colposi indipendenti

Capitolo 8: L’antigiuridicità e le cause oggettive di esclusione del reato

1. Concetto di antigiuridicità e relative distinzioni dottrinarie

2. Le cause oggettive di esclusione del reato

3. Il consenso dell’avente diritto

4. L’esercizio del diritto

5. Segue: Casi particolari di esercizio del diritto

6. L’adempimento del dovere

7. La legittima difesa

8. Uso legittimo delle armi

9. Lo stato di necessità

10. La reazione legittima ad atti arbitrari del pubblico ufficiale dopo il «Pacchetto sicurezza»: rinvio

11. Cause di giustificazione non codificate

12. L’applicazione delle cause di giustificazione

13. Eccesso colposo nelle cause di giustificazione (art. 55)

14. Segue: L’eccesso colposo nelle varie ipotesi esimenti

Capitolo 9: La colpevolezza

Sezione I: La colpevolezza in generale

1. Il principio di colpevolezza

2. La concezione psicologica e la concezione normativa della colpevolezza

3. Il principio di personalità dell’illecito penale

Sezione II: L’imputabilità

4. Nozione d’imputabilità

5. Il fondamento dell’imputabilità

6. Cause che escludono l’imputabilità

7. La minore età

8. L’infermità di mente

9. Il minore di età seminfermo di mente

10. Stati emotivi o passionali

11. Il sordomutismo

12. L’ubriachezza

13. Il titolo di responsabilità in caso di ubriachezza volontaria

14. Cronica intossicazione da alcool

15. Fatto commesso sotto l’azione di sostanze stupefacenti (artt. 93, comma 3, 94, 95)

16. L’incapacità preordinata di intendere e di volere (cd. actio libera in causa)

Questionario

Capitolo 10: Il delitto doloso di azione

1. La condotta nel delitto doloso di azione

2. Il dolo: concetto e struttura

3. L’oggetto del dolo

4. Il problema della cd. coscienza dell’antigiuridicità e la sentenza della Corte

Costituzionale 364/1988

5. Specie di dolo

6. L’intensità del dolo e la premeditazione

7. Accertamento del dolo. Il «dolus in re ipsa»

8. Dolo - Movente - Rappresentazione del modo di verificarsi dell’evento

Capitolo 11: Il delitto colposo di azione

1. Concetto ed essenza della colpa

2. La condotta nel delitto colposo di azione

3. La coscienza e volontà della condotta colposa

4. L’evento ed il nesso di causalità

5. Struttura soggettiva del reato colposo: l’esigibilità dell’osservanza della regola di diligenza

6. Specie di colpa

7. Il problema della cd. colpa professionale

8. Punibilità del delitto colposo

Capitolo 12: Il delitto preterintenzionale e le altre figure di cd. responsabilità oggettiva

1. La responsabilità oggettiva in generale: casi, ammissibilità, essenza

2. Il delitto preterintenzionale

3. I delitti aggravati dall’evento

4. Responsabilità per i cd. reati di stampa

5. Un problema particolare ai confini tra responsabilità per colpa e responsabilità oggettiva: la responsabilità dello spacciatore per la morte del tossicodipendente

Questionario

Capitolo 13: Il reato omissivo

1. Nozione ed essenza dell’omissione

2. La distinzione tra reati omissivi propri e reati commissivi mediante omissione. Generalità

3. Il reato omissivo proprio

4. Il reato commissivo mediante omissione (o reato omissivo improprio)

5. La causalità nei reati omissivi

6. Struttura oggettiva e «suitas» nel reato omissivo colposo

7. L’elemento soggettivo nei reati omissivi

8. Obbligo di impedire l’evento ed organi pubblici

Capitolo 14: Il reato contravvenzionale

1. La condotta nelle contravvenzioni

2. Il minimo di imputazione soggettiva nelle contravvenzioni

3. Errore e buona fede in materia contravvenzionale

4. Concorso di persone nelle contravvenzioni

Capitolo 15: Le cause soggettive di esclusione del reato

1. Generalità

2. Il caso fortuito

3. La cd. inesigibilità

4. L’errore e sua rilevanza in diritto penale

5. Errore proprio sul diritto: l’errore su legge penale (art. 5 come precisato dalla sent 364/88 della Corte Costituzionale)

6. L’errore di fatto sul fatto (art. 47, commi 1 e 2)

7. L’errore di diritto sul fatto (cd. errore su norma extrapenale: art. 47, comma 3)

8. Errore determinato dall’altrui inganno (art. 48)

9. L’errore nei soggetti non imputabili

10. Errore sulle circostanze (legge 19/90)

11. Errore sulle cause di giustificazione (art. 59)

Questionario

Capitolo 16: Il reato consumato e tentato

1. Il reato consumato: le fasi dell’iter criminis

2. Il delitto tentato (art. 56 comma 1)

3. I requisiti del tentativo: generalità

4. Il problema dell’inizio dell’attività punibile

5. L’«univocità» degli atti

6. L’«idoneità» degli atti

7. L’elemento soggettivo nel tentativo

8. Casi pratici in tema di tentativo

9. Ambito di applicabilità del tentativo

10. Tentativo e circostanze

11. La pena nel tentativo (art. 56 comma 2)

12. Desistenza (art. 56 comma 3)

13. Recesso attivo o pentimento operoso (art. 56 u.c.)

14. Cenni sulla dissociazione e collaborazione con l’autorità giudiziaria del concorrente nei delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione

15. Il recesso attivo del terrorista

16. Desistenza e recesso attivo nei reati omissivi

Capitolo 17: L’errore improprio: il reato putativo e il reato impossibile

1. L’errore improprio

2. Il reato putativo

3. Il reato impossibile in generale

4. Il reato impossibile per inidoneità dell’azione

5. Il reato impossibile per inesistenza dell’oggetto

6. Nostra teoria: soluzione del problema nella tematica dell’errore

7. Effetti del reato impossibile

Capitolo 18: Il reato aberrante

1. Concetto

2. Aberratio ictus in generale

3. Le varie ipotesi concrete di aberratio ictus

4. Aberratio delicti

5. Aberratio causae o itineris causarum

Questionario

Capitolo 19: Il reato circostanziato

1. Generalità

2. Circostanze ed elementi costitutivi specializzanti: criteri di individuazione

3. Classificazione delle circostanze

4. Le circostanze aggravanti comuni

5. Le circostanze attenuanti comuni

6. Le circostanze attenuanti generiche dopo la cd. legge «ex Cirielli» ed il cd «decreto sicurezza»

7. La valutazione delle circostanze e la rilevanza dell’errore a seguito della legge

7-2-1990, n. 19

8. Le circostanze in caso di errore sulla persona dell’offeso

9. Concorso di circostanze. Giudizio di equivalenza o prevalenza

10. La finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico come circostanza aggravante e deroghe codicistiche e legislative al giudizio di equivalenza o prevalenza

11. L’aggravante di cui all’art. 7, D.L. 152/91: il «metodo mafioso» e l’agevolazione delle attività mafiose

Capitolo 20: Il concorso eventuale di persone nel reato

1. Generalità

2. Il problema della natura intrinseca del concorso: il fondamento della incriminazione degli atti dei vari partecipi

3. Le forme del concorso criminoso: l’autore e il partecipe

4. Gli elementi del concorso di persone

5. La figura dell’agente provocatore

6. Conclusioni: casi in cui è da escludere il concorso e casi in cui va riconosciuto

7. La responsabilità del partecipe per il reato diverso da quello voluto (art. 116): cd. concorso anomalo o aberratio delicti concorsuale

8. Il concorso nel reato proprio. Il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti (art. 117)

9. Concorso di persone nei reati omissivi

10. Il trattamento sanzionatorio dei concorrenti

11. Desistenza volontaria e pentimento operoso di un concorrente

12. La cooperazione nei reati colposi

13. Il concorso necessario (reati plurisoggettivi)

14. Concorso di persone nel reato e reato associativo

15. Il concorso eventuale nel reato associativo: in particolare la cd. contiguità alla mafia

Capitolo 21: Il concorso di reati

1. Concetto

2. Il concorso materiale

3. Il concorso formale (o ideale)

Capitolo 22: Il reato continuato

1. Concetto ed elementi del reato continuato

2. Continuazione tra reati eterogenei e reati con pene di genere e specie diversa

3. L’identità del disegno criminoso

4. La natura giuridica del reato continuato

5. Reati suscettibili di continuazione

6. Effetti della continuazione

7. Individuazione della violazione più grave

8. Le circostanze in caso di reato continuato

9. Reato continuato e associazione per delinquere

Questionario

Capitolo 23: Altre figure di reato (composto, complesso, permanente, abituale)

1. Il reato composto o complesso

2. Il reato complesso in senso lato

3. Il reato permanente

4. Il reato abituale

Capitolo 24: Il soggetto attivo del reato

1. Generalità: il soggetto attivo del reato come persona fisica

2. Il problema della capacità di diritto penale

Capitolo 25: La capacità a delinquere (cd. capacità criminale)

Sezione I: Capacità a delinquere e pericolosità criminale

1. Nozione di capacità a delinquere: teorie

2. L’accertamento della capacità a delinquere

3. La pericolosità criminale

4. La rilevanza giuridica e l’accertamento della pericolosità

Sezione II: Forme di pericolosità criminale

5. Forme specifiche di pericolosità criminale

6. La recidiva dopo la cd. legge «ex Cirielli»

7. L’abitualità criminosa

8. La professionalità nel reato

9. La tendenza a delinquere

Capitolo 26: La pena

1. Concetto di pena

2. Teorie sul fondamento della pena

3. La funzione della pena nella dottrina moderna e nella giurisprudenza della Corte

Costituzionale

4. Caratteri della pena

5. Le singole pene e la loro classificazione. A) generalità: le modifiche introdotte dalla legge n. 689 del 1981

6. Segue: B) le pene principali detentive

7. Le misure alternative alla detenzione

8. Le pene principali pecuniarie

9. Le sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi

10. Le pene accessorie

11. La determinazione concreta della pena principale

12. Applicazione degli aumenti e delle diminuzioni di pena

13. Concorso di pene

14. Computo e ragguaglio delle pene

15. Esecuzione della pena

Questionario

Capitolo 27: La punibilità

1. Concetto

2. Le condizioni obiettive di punibilità

3. Trasformazione ed estinzione della punibilità

4. Le singole cause di estinzione della punibilità

5. Disposizioni comuni alle cause di estinzione

Capitolo 28: Le misure di sicurezza e le misure di prevenzione

1. Nozione e natura giuridica

2. Misure di sicurezza e misure di polizia

3. Presupposti per l’applicazione delle misure di sicurezza e loro durata

4. L’applicazione e l’esecuzione delle misure di sicurezza

5. Classificazione delle misure di sicurezza

6. Le misure di prevenzione: natura giuridica e profili disciplinari

Capitolo 29: Le conseguenze civili del reato

1. Generalità

2. L’obbligo alle restituzioni

3. L’obbligo del risarcimento del danno

4. L’obbligo al rimborso delle spese di mantenimento del condannato

5. L’obbligazione civile per le multe e le ammende inflitte a persona dipendente

6. Effetti dell’estinzione del reato o della pena sulle obbligazioni civili

7. Garanzie per le obbligazioni civili

Questionario

Parte Seconda

Dei singoli reati

Capitolo 30: I delitti contro la personalità dello Stato

1. Considerazioni introduttive

2. Norme preliminari

3. Distinzioni nell’ambito della categoria

Capitolo 31: I delitti contro la Pubblica Amministrazione

Sezione I: Concetti generali e disposizioni comuni

1. Generalità sui reati contro la P.A. - Le leggi 26-4-1990, n. 86, 7-2-1992, n. 181 e 16-7-1997, n. 234

2. Il concetto di «pubblico ufficiale»

3. Il concetto di «persona incaricata di un pubblico servizio»

4. Il concetto di «persona esercente un servizio di pubblica necessità»

5. Rapporti tra qualifica e fatto

6. Cessazione della qualità (art. 360)

Sezione II: I delitti dei pubblici ufficiali

contro la pubblica amministrazione

7. Peculato (artt. 314 e 323bis)

8. Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316ter)

9. Concussione (artt. 317 e 323bis)

10. La corruzione in generale

11. Corruzione impropria antecedente (artt. 318, comma 1, 320, 321, 323bis)

12. Corruzione impropria susseguente (artt. 318, comma 2, 320 e 323bis)

13. Corruzione propria antecedente (artt. 319, 320, 321 e 323bis)

14. Corruzione propria susseguente (artt. 319, 320, 321 e 323bis)

15. Corruzione in atti giudiziari (art. 319ter)

16. Istigazione alla corruzione (art. 322)

17. Peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle comunità europee e di funzionari delle comunità europee e di Stati esteri (art. 322bis)

18. La confisca dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo dei reati previsti dagli artt. 314-320 (art. 322ter)

19. Abuso d’ufficio (art. 323)

20. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328)

Sezione III: I delitti dei privati contro la P.A

21. Generalità

21bis. Principali delitti dei privati contro la P.A

22. La reazione legittima ad atti arbitrari del pubblico ufficiale, dopo il c.d. Pacchetto sicurezza (art. 393bis)

23. La reintroduzione dell’oltraggio a pubblico ufficiale, ex L. 94/2009 (c.d. Pacchetto sicurezza)

24. I delitti contro la Pubblica Amministrazione depenalizzati dal D.Lgs. 30-12-1999, n. 507, attuativo della delega di cui alla L. 205/99

Capitolo 32: I delitti contro l’amministrazione della giustizia

Sezione I: Concetti introduttivi

1. Il concetto di «amministrazione della giustizia»

2. Natura ed oggetto dei delitti contro l’amministrazione della giustizia

Sezione II: I delitti contro l’attività giudiziaria

3. L’oggetto specifico della tutela penale nelle singole figure

4. Calunnia (art. 368)

5. Le fattispecie interessate dalla disciplina delle indagini difensive ex L. 7-12-2000, n. 397 e del «giusto processo» ex L. 1-3-2001, n. 63

6. Favoreggiamento personale (artt. 378 e 384, comma 1)

7. Favoreggiamento reale (art. 379)

8. L’abrogazione della sfida a duello e dei cd. «reati cavallereschi» ex L. 25-6-1999, n. 205

Capitolo 33: I delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti

1. La tutela del sentimento religioso alla luce della riforma dei reati di opinione (L. 85/2006)

Capitolo 34: I delitti contro l’ordine pubblico

1. Il concetto di «ordine pubblico»

2. Associazione per delinquere (artt. 416 e 417)

3. Associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416bis)

3bis. Il crimine organizzato transnazionale (L. 16 marzo 2006, n. 146)

4. Assistenza agli associati (art. 418)

5. Ipotesi speciali di associazione per delinquere

Capitolo 35: I delitti contro l’incolumità pubblica

1. Il concetto di «incolumità pubblica»

2. Il concetto di «comune pericolo» e la sua natura

Capitolo 36: I delitti contro la fede pubblica

Sezione I: Concetti generali sui reati contro la fede pubblica

1. Oggetto giuridico

2. Il concetto di «falso»

3. Il problema della rilevanza penale del falso innocuo, grossolano ed inutile

4. Il dolo nei reati di falso

Sezione II: Le falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo

5. Concetti generali; novità disciplinari connesse all’introduzione dell’euro (D.L. 25-

9-2001, n. 350, conv. in L. 23-11-2001, n. 409)

6. L’esimente ex art. 463

Sezione III: Le falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento

7. Concetti generali

Sezione IV: Le falsità in atti

8. Il concetto di documento

9. Gli «atti pubblici»

10. Le «scritture private»

11. Falsità materiale e falsità ideologica

Sezione V: Le falsità personali

12. Generalità e oggetto giuridico

13. I delitti contro la fede pubblica depenalizzati dal D.Lgs. 30-12-1999, n. 507, attuativo della delega di cui alla L. 205/99

Questionario

Capitolo 37: I delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio

1. Generalità

2. Gli oggetti della tutela giuridica

3. I delitti di sciopero e serrata

4. La tutela codicistica della proprietà industriale dopo la L. 23-7-2009, n. 99 (profili generali)

Capitolo 38: I delitti contro la moralità pubblica ed il buon costume

1. Generalità

2. L’oggettività giuridica delle norme in esame: i concetti di «moralità pubblica» e «buon costume»

Capitolo 39: I delitti contro il sentimento per gli animali

1. La tutela penale degli animali dopo la L. 189/2004: linee guida della riforma

2. Le singole figure criminose

3. Profili disciplinari comuni: confisca e pene accessorie (art. 544sexies)

Capitolo 40: I delitti contro la famiglia

1. La «famiglia» nel diritto penale e nella Costituzione

Capitolo 41: I delitti contro la persona

Sezione I: Generalità sui delitti contro la persona

1. Il concetto di «persona» per il diritto penale

Sezione II: I delitti contro la vita e l’incolumità individuale

2. Concetti generali

3. L’omicidio in generale (artt. 575 e segg.)

Sezione III: I delitti contro l’onore

4. Generalità

5. Elementi comuni alle figure dei due reati

6. Cause di giustificazione comuni: in particolare, il diritto di critica e di cronaca

7. Cause speciali di non punibilità

Sezione IV: I delitti contro la libertà individuale

8. Il concetto di «libertà individuale» e l’interesse tutelato

9. I delitti contro la libertà sessuale

10. I concetti di «violenza», «minaccia» e «libertà morale»

11. Dei delitti contro l’inviolabilità dei segreti

12. Reati di sfruttamento sessuale dei minori

13. I delitti contro la personalità individuale, le misure contro la tratta di persone (L

11-8-2003, n. 228 e L. 2-7-2010, n. 108) ed il c.d. «Pacchetto sicurezza» (L. 15-7-2009, n. 94)

14. Le fattispecie a tutela della persona devolute alla competenza penale del giudice di pace: rinvio

Capitolo 42: I delitti contro il patrimonio: concetti generali

1. Teoria «privatistica» e teoria «autonomistica»

2. Il concetto di «patrimonio»

3. L’altruità della cosa

4. Il «profitto»

5. Il «possesso»

6. Le nozioni di «cosa» e di «danno»

7. Reati contratto e reati in contratto

Capitolo 43: I singoli delitti contro il patrimonio

1. Furto (artt. 624-625)

1bis. Il furto in abitazione ed il furto con strappo (art. 624bis)

2. La rapina in generale (art. 628)

3. Segue: Rapina propria (art. 628, comma 1)

4. Segue: Rapina impropria (art. 628, comma 2)

5. Estorsione (art. 629)

6. Danneggiamento comune ed informatico (artt. 635-635quinquies)

7. Truffa (art. 640)

8. Usura (art. 644)

9. Le fattispecie a tutela del patrimonio devolute alla competenza penale del giudice di pace: rinvio

Capitolo 44: Le contravvenzioni

1. La sistematica del codice e la disciplina

2. Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità (art. 650)

3. Le contravvenzioni abrogate dalla legge 25-6-1999, n. 205

4. Le contravvenzioni depenalizzate dal D.Lgs. 30-12-1999, n. 507, attuativo della delega di cui alla L. 205/99

5. Le contravvenzioni devolute alla competenza penale del giudice di pace: rinvio

Questionario
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