Compendio di Cooperazione ed economia dello sviluppo 44/7 - Edizioni Simone

Compendio di Cooperazione ed economia dello sviluppo

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Edizioni Simone

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In appendice: • come entrare nel mondo della cooperazione • Glossario dei termini e delle sigle più ricorrenti - • Analisi ragionata degli istituti • Box di approfondimento

  • Anno Edizione: 2012
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 208
  • Codice: 44/7
  • Isbn: 9788824435178
  • Prezzo: € 15,00
  • Disponibile anche in formato ebook

  • Isbn PDF: 978 88 244 4739 3
  • Prezzo PDF: € 9,99
  •  

 
 
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    • Con l’attuale crisi mondiale che coinvolge anche i Paesi e le economie notoriamente più avanzate, licenziare un volume sulla cooperazione internazionale allo sviluppo appare quanto mai imbarazzante.
      Tutte le azioni compiute singolarmente dai Paesi ricchi, o intraprese sotto l’egida delle Nazioni Unite e nel quadro delle altre Organizzazioni internazionali, sembrano aver offerto negli ultimi sessant’anni risultati solo deludenti, come dimostra la situazione economico-sociale tuttora precaria dei Paesi eternamente e ottimisticamente detti “in via di sviluppo”.
      Ancora oggi intere popolazioni vivono al di sotto degli standard minimi di sopravvivenza, a dispetto delle solenni “Dichiarazioni” dei Presidenti USA Wilson e Roosevelt alla fine dei due conflitti mondiali che prendevano atto della fondamentale importanza della dignità umana e, dunque, della libertà dal bisogno.
      Stanti queste premesse, che senso ha, dunque, scrivere in termini positivi di “cooperazione internazionale” e di “sviluppo”?
      Questo volume fa il punto dei risultati conseguiti dalle politiche di cooperazione e sviluppo (e delle teorie ad essi sottese) che Stati e Organizzazioni internazionali (governative e non) hanno intrapreso per liberare i Paesi del Sud del mondo dalle necessità primarie e per allontanare gli esseri umani dagli spettri della fame, delle malattie e dell’ignoranza.
      L’istinto hobbesiano di sopraffazione (sintetizzato dalla celebre espressione homo homini lupus), come si vedrà, non è stato mai debellato, ma si è perpetrato nei secoli fino ad assumere le recenti forme del neocolonialismo e dello sfruttamento indiscriminato di risorse.
    • Parte prima
      L’economia dello sviluppo
      Capitolo 1: Lo sviluppo
      1. Introduzione all’economia dello sviluppo: oggetto di studio ed origini
      A) Concetto
      B) Sviluppo storico
      2. Lo “sviluppo” nella storia del pensiero economico
      A) Introduzione
      B) Gli economisti classici (Smith, Malthus e Ricardo)
      C) La teoria marxista
      D) I neoclassici, Schumpeter e Keynes
      3. Crescita economica e sviluppo
      A) Le definizioni
      B) I modelli economici
      4. Significato del termine “sviluppo” e sue principali accezioni
      A) Lo sviluppo come fattore di crescita del Prodotto Nazionale
      B) Lo sviluppo come modernizzazione o cambiamento strutturale (Rostow)
      C) Lo sviluppo come fattore di miglioramento della qualita della vita: l’HDI
      5. Sviluppo economico degli anni Duemila e successiva crisi mondiale
      Capitolo 2: Il sottosviluppo
      1. Le origini storiche del sottosviluppo
      A) Concetto e cause
      B) Il processo di colonizzazione
      C) Il colonialismo iberico
      D) Il colonialismo di Olanda, Francia e Inghilterra
      2. Il sottosviluppo nell’era del capitalismo
      A) Quadro storico generale
      B) Il secondo dopoguerra
      C) Dagli anni Ottanta ad oggi
      3. Le caratteristiche dei Paesi sottosviluppati
      4. Sottosviluppo: uno sguardo al presente
      A) Quadro geografico
      B) Quadro economico e demografico
      Capitolo 3: Le teorie economiche dello sviluppo
      1. Introduzione: i paradigmi di crescita
      2. Il modello di crescita di Harrod e Domar
      3. Critiche al modello di crescita di Harrod e Domar
      4. Il modello di Lewis
      5. Limiti del modello di Lewis
      A) Argomentazioni critiche al modello di Lewis
      B) I fattori che determinano le trasformazioni strutturali (Chenery)
      6. Le teorie della dipendenza
      7. Le teorie neoclassiche: il modello di Solow
      8. La recente teoria dello sviluppo e della crescita endogena
      Capitolo 4: Le variabili dello sviluppo
      1. Quadro generale dei fattori di sviluppo
      2. La crescita demografica e la trappola malthusiana
      A) La teoria di Malthus (1766-1834)
      B) Il modello di Nelson e Leibenstein
      C) La nuova visione demografica: le politiche di pianificazione familiare
      D) L’impostazione neo-marxista
      E) Conclusioni
      3. Il progresso tecnico
      A) Progresso tecnico e trasferimento di tecnologie ai PVS
      B) Tutela dei brevetti e rivoluzione verde
      4. Il capitale umano
      A) L’importanza e il miglioramento del fattore umano
      B) Capitale umano e capitale sociale
      5. Il commercio internazionale
      A) La teoria dei vantaggi comparati
      B) Grado di industrializzazione e commercio internazionale
      C) Liberismo e protezionismo: l’esempio dei NIC
      D) Liberalizzazioni, globalizzazione e sviluppo
      6. La distribuzione del reddito
      7. Le istituzioni
      A) Definizione, tipologie e funzioni
      B) L’importanza dell’intervento pubblico
      C) Il quadro attuale
      Parte seconda
      La cooperazione internazionale
      Capitolo 1: L’evoluzione della politica di cooperazione allo sviluppo dagli anni ’50 al nuovo millennio
      1. Quadro storico della politica di cooperazione allo sviluppo
      A) L’obiettivo dello sviluppo dalla Societa delle Nazioni al Piano Marshall
      B) Dal Piano Marshall all’estensione degli aiuti ai Paesi di nuova indipendenza
      2. Gli anni Cinquanta tra modernizzazione e strutturalismo
      A) Considerazioni generali
      B) Le teorie della modernizzazione
      C) Il cd. “strutturalismo latinoamericano”
      3. Le politiche di cooperazione allo sviluppo negli anni Sessanta
      A) Il secondo decennio di sviluppo e l’UNCTAD
      B) L’ascesa delle teorie neomarxiste
      C) La teoria della dipendenza
      D) Conclusioni
      4. Gli anni Settanta: la ricerca di una dimensione umana dello sviluppo
      A) La Dichiarazione dell’ONU sul Nuovo Ordine Economico Internazionale
      B) Il ritorno delle teorie liberiste
      C) I nuovi obiettivi sociali della cooperazione allo sviluppo
      D) Conclusioni: l’attenzione primaria agli interessi geopolitici
      5. Gli anni Ottanta: debito estero, aggiustamento strutturale e neoliberismo
      A) Gli eventi che portarono all’affermazione del neoliberismo
      B) Le conseguenze
      C) L’introduzione dei PAS
      D) Conclusioni
      6. Gli anni Novanta: riflessioni su cinquant’anni di politiche di sviluppo
      A) Il nuovo ruolo assunto dall’ONU
      B) Le politiche di sviluppo del “Post Washington Consensus”
      C) I programmi settoriali
      7. Le sfide del nuovo millennio
      A) La Dichiarazione del Millennio e la Conferenza di Monterrey
      B) Le soluzioni proposte per affrontare le nuove “sfide”
      Capitolo 2: L’attuale politica di cooperazione allo sviluppo
      1. Tipologie ed attori della cooperazione allo sviluppo
      2. Obiettivi e strumenti della cooperazione allo sviluppo
      A) Obiettivi e risorse
      B) Strumenti e modalità di erogazione
      3. Beneficiari, volume e flusso degli aiuti allo sviluppo
      A) L’attività del Comitato di aiuti allo sviluppo (DAC)
      B) La regola dello 0,7 del RNL
      C) Le diverse logiche degli aiuti
      4. Successi e fallimenti delle politiche di cooperazione internazionale allo sviluppo
      A) Le posizioni della dottrina
      B) Successi e fallimenti
      C) Conclusioni
      5. La cooperazione Sud-Sud
      Capitolo 3: La cooperazione allo sviluppo dell’Italia e dell’Unione europea
      1. Evoluzione storica e legislativa della politica italiana di cooperazione allo sviluppo
      2. La legge 49 del 1987
      3. La gestione delle attività di cooperazione allo sviluppo in seno al MAE
      4. L’Aiuto Pubblico allo Sviluppo italiano
      A) Soggetti preposti ed entità delle somme erogate
      B) Aree di intervento ed obiettivi
      5. La cooperazione italiana: nuove sfide e vecchie debolezze
      6. La cooperazione decentrata italiana
      A) Definizione e fattori di successo
      B) Interessi delle fonti normative e loro finalità
      C) Attori della cooperazione decentrata
      7. La cooperazione allo sviluppo dell’Unione europea: dalle origini al Trattato di Lisbona
      A) Le tappe dello sviluppo
      B) I rapporti con i Paesi diversi da quelli ACP
      8. Aspetti istituzionali, canali e strumenti per finanziare le politiche di sviluppo dell’UE
      Capitolo 4: Il diritto allo sviluppo
      1. Il binomio “sviluppo e diritti umani”
      2. Il diritto allo sviluppo nel diritto internazionale
      A) Dallo Statuto ONU ai progressi dei primi anni Settanta
      B) L’affermazione del diritto allo sviluppo alla fine degli anni Settanta. La Dichiarazione sul diritto allo sviluppo del 1986
      C) Gli anni Novanta e la situazione attuale
      D) Conclusioni
      3. Diritto allo sviluppo individuale e collettivo
      4. Il concetto di sviluppo nel diritto dell’Unione europea
      A) La nozione multidimensionale di sviluppo
      B) Il principio di condizionalità
      Appendice
      Fare cooperazione
      1. Consigli pratici per lavorare nella cooperazione internazionale allo sviluppo
      2. I profili professionali più richiesti
      3. L’offerta formativa italiana
      4. Opportunità lavorative offerte da Ministeri o Agenzie nazionali per la cooperazione e lo sviluppo
      5. Lavorare presso le Ong italiane
      6. Lavorare presso l’Unione europea
      7. Lavorare all’onu e nelle altre Organizzazioni internazionali
      Sigle e glossario