Codice Penale e di Procedura Penale e Leggi Complementari per l'Udienza Penale 503 - Edizioni Simone

Codice Penale e di Procedura Penale e Leggi Complementari per l'Udienza Penale

abstract

Edizioni Simone

http://www.simone.it/catalogo/v503.jpg

Aggiornato alla L. 7-4-2010, n. 51 (cd. Legittimo impedimento), alla L. 6-4-2010, n. 52 (Competenza per reati di grave allarme sociale) e alla 31-3-2010, n. 50 (Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata)

A cura di G. Gatti - R. Marino - R. Petrucci

  • Anno Edizione: 2010
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 2272
  • Codice: 503
  • Isbn: 978 88 244 5389 9
  • Prezzo: € 30,00
  •  

  • Acquista
  • cartaceo
 
 

    • A distanza di due anni dalla precedente edizione viene data alle stampe questo nuovo manuale di udienza penale che riporta accanto ai vigenti codici penale e di procedura penale un'accurata e aggiornata selezione di leggi complementari.
      La incipiente crisi economica, le politiche securitarie nei confronti degli immigrati, la recrudescenza degli attentati compiuti in alcune zone del paese dalla criminalità organizzata costituiscono una miscela esplosiva da cui è derivato un aumento nella commissione dei reati e una percezione di insicurezza sempre più reale.
      D'altra parte gli analisti hanno da tempo sottolineato il rapporto esistente tra i fattori di crisi economica (leggi complessivo impoverimento dei cittadini) e l'indice di criminalità di un paese.
      Da questa situazione è derivata altresì la necessità di una concreta risposta dello Stato anche in termini di prevenzione e repressione. A ciò si aggiunga la necessità di tener fede agli obblighi sempre più stringenti contratti in sede internazionale e non sempre tempestivamente rispettati.
      A tal proposito importanti innovazioni sono intervenute sia in ambito sostanziale sia processuale e tra le più recenti si segnalano: il D.L. 4 febbraio 2010, n. 4, conv. in L. 31 marzo 2010, n. 50 (Istituzione dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata); il D.L. 12 febbraio 2010, n. 10, conv. in L. 6 aprile 2010, n. 52 (Disposizioni urgenti in ordine alla competenza per procedimenti penali a carico di autori di reati di grave allarme sociale); il D.Lgs. 25 gennaio 2010, n. 8 relativa all'istituzione, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile (Pubblica sicurezza); il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 11 relativo ai servizi di pagamento nel mercato interno (Banca e Riciclaggio); D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati (Società); il D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali (Riciclaggio); la L. 15 marzo 2010, n. 38 relativa all'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (Stupefacenti e aids); il D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 47 in materia di violazione delle disposizioni che vietano la commercializzazione, l'importazione nella Comunità e l'esportazione fuori della Comunità di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono (Maltrattamento di animali); il D.L. 25 marzo 2010, n. 40, conv. in L. 22 maggio 2010, n. 73 (Contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate nella forma dei cosiddetti "caroselli" e "cartiere"); il D.M. 31 marzo 2010 e il D.M. 7 maggio 2010 di aggiornamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e relative composizioni medicinali (Stupefacenti); la L. 7 aprile 2010, n. 51 cd. Legittimo impedimento nonché la Legge comunitaria 2009 (Maltrattamento di animali).
      Dunque una situazione complessa in cui il legislatore è intervenuto e continua ad intervenire emanando una legislazione che ormai anche in sede penale si svolge tutta o quasi al di fuori dei canoni classici codicistici.
      Diventa un'esigenza fondamentale, pertanto, in un momento di continui mutamenti legislativi, poter contare su di un codice aggiornato e coordinato con la normativa complementare, sia per finalità di studio, sia per l'esercizio della professione.
      L'opera si distingue anche per una capillare e completa rivisitazione ed aggiornamento del corredo di note poste in calce ai singoli articoli del codice vigente ove viene effettuato un continuo lavoro non solo di adeguamento del testo normativo alle riforme, ma anche e soprattutto un rinvio alle norme complementari che in vario modo si richiamano al testo del codice penale vuoi per affinità di materia, vuoi per rinvii espliciti quoad poenam, vuoi per applicabilità degli istituti processuali e/o sostanziali.
      Anche gli istituti processuali sono stati aggiornati sulla scorta delle riforme approvate.
      Si tratta di un certosino lavoro che rende unico questo testo normativo e lo accredita per essere utilizzato sia dagli specialisti della materia che da tutti coloro che si accingono a svolgere le prove di diritto penale previste dalle facoltà universitarie e nei pubblici concorsi. La lettura delle norme così coordinate con le note di richiamo, inoltre, faciliterà il lavoro di tutti coloro che sono chiamati ad applicarle e a farle applicare, in primis le varie forze di Polizia.
      La lettura dell'indice cronologico dà la misura degli aggiornamenti riportati, anche se punto di forza dell'opera resta l'articolato indice analitico-alfabetico, strumento essenziale per la consultazione del testo.