Lo sforzo della completezza ed il succedersi di eventi normativi di rilievo induce ad arricchire il Codice della presente appendice che, per la quantità e qualità dei materiali, meriterebbe, invero, una intitolazione meno riduttiva.
Basta, infatti, il richiamo al D.Lgs. 53/2010 per rendersi conto della portata delle novelle intervenute.
In attesa, della codificazione del processo amministrativo, il legislatore nazionale, in sede di recepimento di direttive comunitarie, ha elaborato un rito particolarmente accelerato teso alla definizione dei pubblici appalti, risolvendo anche problemi particolarmente spinosi, quali l'attribuzione della giurisdizione sulla sorte del contratto accessivo all'aggiudicazione caducata, ora inglobata nei poteri cognitori esclusivi del giudice amministrativo. La giurisdizione esclusiva si estende infatti, ex art. 7 del D.Lgs. n. 53 cit., anche alla dichiarazione di inefficacia del contratto a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione e delle sanzioni alternative.
Vere e proprie sanzioni da applicare assicurando il rispetto del contraddittorio e che debbono essere effettive, dissuasive, proporzionate al valore del contratto.
Ne deriva, quindi, una nuova connotazione del giudizio innanzi al G.A. che assume anche valenza punitiva, contribuendo peraltro alla riscrittura della stessa definizione di illecito rispetto a cui si assiste oggi a una profonda rivisitazione, determinata dall'evoluzione giurisprudenziale non solo nazionale ma anche europea (A. Nappi).
Pari menzione specifica merita altresì il D.L. n. 78/2010 che attua una accentuata "cura dimagrante" dei conti pubblici sotto la pressione di una acuta crisi internazionale che ha posto in grave rischio le economie della zona Euro (cfr., anche il D.L. 10-5-2010, n. 67).
Non si tratta però solo di provvedimento di carattere finanziario, come dimostra la semplificazione burocratica che si persegue direttamente con norme di evidente impatto linguistico ("zone a burocrazia zero"), ovvero di diffusa portata applicativa, come nella (ulteriore) novella alla strutturazione della conferenza di servizi di cui alla L. 241/1990.
La presente appendice si "affianca" dunque al Codice amministrativo chiarendone anche alcuni punti (cfr., errata corrige), avvalendosi di una autonoma e densa indicizzazione analitica, sperabilmente volta a renderne di immediata percezione i contenuti più significativi.