Codice breve dell'Unione Europea (Editio minor) 516/1 - Edizioni Simone

Codice breve dell'Unione Europea (Editio minor)

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Edizioni Simone

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A cura di Carlo Curti Gialdino

  • Anno Edizione: 2015
  • Edizione: IX
  • Formato: 10,5 x 15
  • Pagine: 2080
  • Codice: 516/1
  • Isbn: 9788891407450
  • Prezzo: € 24,00
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    • Il Codice breve dell’Unione europea giunge alla sua nona edizione in un momento particolare per il percorso dell’integrazione europea, contrassegnato, soprattutto, dalla delicata situazione della Grecia nei confronti dell’unione monetaria.
      Essendo trascorsi due anni dalla precedente edizione è stato, ovviamente, necessario tenere conto delle molteplici modifiche nel frattempo intervenute in svariati atti di diritto secondario dell’UE di valenza istituzionale.
      Il volume mantiene inalterate le caratteristiche evidenziate fin dalla prima edizione del luglio 2004: costituire, in pratica, una editio minor del Codice costituzionale dell’Unione europea, da me curato, nel 2000, per il medesimo Editore, e raccogliere sistematicamente, pertanto, i testi fondamentali che disciplinano l’assetto istituzionale-organizzativo dell’Unione. Per quanto riguarda il TUE ed il TFUE , come noto «rinumerati» dal Trattato di Lisbona del 2007, si è ritenuto utile fornire, accanto all’attuale numerazione, indicazioni circa quella dei trattati previgenti (secondo le modalità precisate nella Guida alla consultazione del Codice), al fine di consentire di ricostruire la «storia» delle disposizioni che si sono nel tempo succedute.
      L’opera – la cui tradizionale struttura è sostanzialmente mantenuta, pur se suddivisa in nuove parti e sezioni – comprende:
      — la versione consolidata del TUE , del TFUE (con le tabelle di corrispondenza tra vecchia e nuova numerazione) e del Tr. CEEA /EURA TOM, a seguito delle modifiche, da ultimo, apportate dal Trattato di Bruxelles del 2011 relativo all’adesione della Croazia (parte prima);
      — i protocolli allegati ai detti Trattati e le dichiarazioni allegate all’atto finale della Conferenza intergovernativa che ha adottato il Trattato di Lisbona (parte seconda);
      — gli strumenti intergovernativi della governance economica europea, quali il Trattato sul Meccanismo europeo di stabilità e il Trattato sul cd. fiscal compact (parte terza);
      — i vari atti che regolano l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organi, suddivisi per sezioni, in ragione delle istituzioni o degli organi (collegiali o individuali) nonché dei servizi cui si riferiscono, riservando una specifica sezione agli organismi finanziari (parte quarta);
      — gli atti in tema di regime linguistico, finanziario e di bilancio (parte quinta);
      — gli atti in materia di trasparenza e accesso del pubblico ai documenti (parte sesta);
      — gli atti in tema di tutela dei diritti fondamentali e in specie la Carta dei diritti fondamentali, nella versione proclamata a Strasburgo il 12 dicembre 2007, comprese le Spiegazioni (parte settima);
      — i principali diritti politici dei cittadini dell’Unione, segnatamente l’elettorato attivo e passivo, l’iniziativa dei cittadini e la tutela consolare (parte ottava);
      — nonché, con una presentazione suddivisa in sezioni, le principali disposizioni relative all’appartenenza dell’Italia all’Unione europea e all’adattamento dell’ordinamento italiano agli atti dell’Unione europea (parte nona).
      Tra le principali novità normative di cui la nuova edizione dà conto, si segnala:
      — il regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea adottato il 21 maggio 2014;
      — il decreto 4 febbraio 2015, che disciplina l’organizzazione interna del Dipartimento per le politiche europee;
      — la decisione BCE del 12 febbraio 2015, n. 2015/716/UE , che modifica il regolamento interno della Banca centrale europea;
      — il regolamento di procedura del Tribunale adottato il 4 marzo 2015;
      — la versione del Regolamento interno del Parlamento europeo, aggiornata ad aprile 2015;
      — la direttiva del Consiglio del 20 aprile 2015, n. 2015/637, sulle misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela consolare dei cittadini dell’Unione europea non rappresentati nei Paesi terzi e che abroga la decisione n. 95/553/CE;
      — il regolamento per il funzionamento del Comitato interministeriale per gli affari europei approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione dell’11 giugno 2015 e in attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale;
      — il regolamento per il funzionamento del Comitato tecnico di valutazione degli atti dell’Unione europea approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione dell’11 giugno 2015 e in attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
      Per facilitare la ricerca degli atti e delle singole disposizioni di interesse, il Codice è arricchito da un dettagliato indice analitico-alfabetico
      e da un puntuale indice cronologico.
      L’opera si indirizza, come per il passato, a una pluralità di utenti.
      Anzitutto, agli studenti universitari, dato che il Diritto dell’Unione europea fa parte dell’offerta formativa di diverse facoltà e dipartimenti, tra cui, in particolare, quelli di Giurisprudenza, di Scienze politiche e sociali, di Economia, per la profonda penetrazione dell’attività normativa dell’Unione in ogni settore economico, politico, sociale e culturale del Paese. In secondo luogo, il Codice è destinato ai candidati ai concorsi e agli esami di idoneità professionale nazionali, nonché a coloro che vogliono intraprendere le carriere internazionali, soprattutto presso le istituzioni, gli organi e gli organismi dell’Unione. Infine, il volume è rivolto agli amministratori pubblici e, più in generale, agli operatori del diritto e dell’economia, per i quali la conoscenza dei trattati istitutivi, del complesso apparato organizzativo, dei meccanismi decisionali dell’Unione europea e della partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea sono divenuti ormai necessità imprescindibili.