Avvertenze Generali per il Concorso a cattedra 2016 526/B - Edizioni Simone

Avvertenze Generali per il Concorso a cattedra 2016

abstract

Edizioni Simone

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Concorso docenti - Manuale completo per tutte le classi di concorso • Didattica, Pedagogia, Psicologia dello sviluppo • Legislazione e Normativa scolastica • Governance delle istituzioni scolastiche, valutazione, progettazione curriculare • Competenze digitali per potenziare la qualità dell'apprendimento • Bisogni educativi speciali • Quesiti per la prova scrittta • Indicazioni nazionali e Linee guida - AGGIORNATO ALLA BUONA SCUOLA - ON LINE INDICAZIONI NAZIONALI materia per materia

  • cartaceo esaurito
  • Da martedì 1 marzo potrai scaricare GRATUITAMENTE l'ebook Compendio delle nuove Avvertenze Generali e metodologie didattiche per il Concorso a Cattedra 2016 accedendo alla tua area riservata
  • ON LINE INDICAZIONI NAZIONALI materia per materia
  • Disponibile anche in libreria
 
 

    • Le indicazioni contenute nelle cd. Avvertenze generali del bando del concorso a cattedre 2016 costituiscono parte integrante dei programmi d’esame di tutti gli ambiti o classi di insegnamento messi a concorso. I contenuti delle Avvertenze generali, che vanno dalla didattica alla normativa scolastica, dalle Indicazioni nazionali all’informatica, sono oggetto sia della prova scritta che della prova orale (insieme alle discipline proprie delle singole classi di concorso).

      Per venire incontro alle esigenze degli aspiranti docenti, il presente volume è stato organizzato in cinque aree che affrontano, in maniera coordinata ed esaustiva, tutti gli argomenti delle Avvertenze generali, approfonditi punto per punto:

      • Libro I Competenze pedagogico-didattiche, con particolare riguardo alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione e alle problematiche metodologico-didattiche, come progettazione curricolare, didattica multiculturale, valutazione secondo i nuovi parametri (Invalsi) etc.;

      • Libro II Bisogni educativi speciali e strategie didattiche, con particolare riguardo ai modi e agli strumenti idonei all’attuazione di una didattica personalizzata coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni.

      • Libro III Legislazione e normativa scolastica, con particolare riguardo alla Costituzione italiana, all’ordinamento amministrativo dello Stato e all’evoluzione storica della scuola italiana. In questa parte vengono approfondite le novità relativa alla legge n. 107/2015, Riforma della Buona scuola, che è espressamente richiamata come argomento di esame.

      • Libro IV Competenze digitali per il potenziamento della qualità dell’insegnamento, in cui si affrontano le tematiche inerenti la informatizzazione della didattica (LIM, libro digitale etc.) e si presentano una serie di progetti applicativi dell’informatica ai singoli ambiti disciplinari.

      In Appendice sono inoltre riportate le Indicazioni nazionali e Linee guida per le scuole di ogni ordine e grado, che pure sono oggetto di programma di concorso.

      Infine, attraverso il Qrcode in calce al volume, è possibile accedere alle Indicazioni programmatiche per disciplina relative a tutte le tipologie di scuola, suddivise cioè materia per materia: uno strumento unico e indispensabile con cui il candidato potrà studiare con facilità tutti i programmi disciplinari della sua classe di concorso.

    • Libro I

      Competenze pedagogico-didattiche

      Capitolo 1: Insegnare nella Buona scuola

      1. La cornice entro cui operare

      2. La funzione del docente

      2.1 Docente riflessivo e apprendimento trasformativo

      2.2 L’insegnante affettivo e la prospettiva umanista di Carl Rogers

      2.3 Il ruolo delle emozioni nella relazione educativa: Daniel Goleman

      Capitolo 2: Apprendimento e pratiche didattiche

      1. Stili di apprendimento e intelligenza

      1.1 Stile cognitivo

      1.2 I diversi stili cognitivi

      1.3 L’intelligenza e le sue forme: gli studi di Howard Gardner

      2. Strategie e metodi

      2.1 Il mastery learning

      2.2 Metodi di lavoro

      2.3 Il Metodo Feuerstein

      2.4 Cooperative learning

      2.5 L’apprendimento significativo di Ausubel

      2.6 Livelli di apprendimento

      2.7 Il problem solving

      Capitolo 3: Progettare e valutare

      1. La mediazione didattica

      1.1 Dalla programmazione collegiale alla progettazione curriculare

      2. La valutazione: conoscere per agire

      2.1 Le fasi della valutazione

      2.2 Gli oggetti della valutazione

      2.3 Gli strumenti della valutazione

      3. La didattica per percorsi autoconsistenti applicata a un tema multidisciplinare: l’ambiente

      Capitolo 4: Il CLIL: una lingua veicolare per l’apprendimento

      1. Cittadinanza europea e conoscenza delle lingue

      2. Il Content and Language Integrated Learning (CLIL)

      Libro II

      Bisogni educativi speciali e strategie didattiche

      Capitolo 1: Bisogni educativi e scuola dell’inclusione

      1. Cosa sono i BES

      1.1 Strategie di intervento

      1.2 La didattica personalizzata (il PDP)

      1.3 Gruppi di lavoro e inclusività

      Capitolo 2: L’area dei disturbi evolutivi specifici

      1. I DSA

      1.1 La dislessia

      1.2 La disgrafia e la disortografia

      1.3 La discalculia

      2. La normativa per il diritto allo studio degli alunni con DSA

      2.1 Strumenti compensativi e misure dispensative

      2.2 Le competenze del referente d’istituto e del docente

      2.3 Approcci didattici e metodologici

      Capitolo 3: Svantaggio socio-economico, linguistico e culturale

      1. Lineamenti teorici

      2. Approcci didattici e metodologici

      Capitolo 4: Il disturbo da deficit dell’attenzione/ iperattività (DDAI o ADHD)

      1. Che cos’è l’attenzione

      2. Caratteristiche del deficit dell’attenzione e/o iperattività

      3. Approcci didattici e metodologici

      Libro III

      Legislazione e normativa scolastica

      Capitolo 1: Lo Stato, forme di Stato e forme di governo

      1. Concetto di Stato

      2. Elementi costitutivi dello Stato

      2.1 Il popolo

      2.2 Il territorio

      2.3 La sovranità

      3. Forme di Stato

      4. Forme di Governo

      Capitolo 2: Le fonti dell’ordinamento giuridico italiano

      1. Concetto e distinzione delle fonti del diritto

      1.1 Nozione: fonte-fatto e fonte-atto

      1.2 Classificazione delle fonti

      2. Rapporti tra le fonti

      3. La Costituzione

      4. Altre fonti di rango costituzionale

      4.1 Le leggi di revisione costituzionale e le altre leggi costituzionali

      4.2 Altre fonti costituzionali

      5. Le fonti dell’Unione europea

      5.1 Gli atti giuridici dell’Unione

      5.2 L’esecuzione degli obblighi europei

      6. Le leggi e gli atti aventi forza di legge

      6.1 Le leggi ordinarie

      6.2 Gli atti con forza di legge

      7. Il referendum abrogativo

      7.1 Lo strumento referendario

      7.2 La disciplina costituzionale

      8. I regolamenti parlamentari

      9. Le fonti secondarie

      10. Le fonti regionali

      11. I regolamenti del Potere esecutivo

      12. Le fonti locali

      12.1 Gli Statuti

      12.2 I regolamenti

      13. Le fonti internazionali

      Capitolo 3: L’ordinamento dello Stato

      1. Il Parlamento

      2. Durata, scioglimento e proroghe delle Camere

      2.1 Durata e scioglimento

      2.2 Prorogatio e proroga delle Camere

      2.3 Le Camere riunite in seduta comune

      3. Attribuzioni delle Camere

      3.1 Funzione legislativa

      3.2 Funzioni non legislative

      4. Procedimento legislativo per le leggi ordinarie

      4.1 L’iniziativa legislativa

      4.2 L’istruttoria

      4.3 La fase costitutiva

      5. Fase di integrazione dell’efficacia

      6. Le leggi di delegazione

      7. La conversione dei decreti-legge governativi

      8. Il procedimento legislativo per le leggi costituzionali e di modifica della costituzione

      9. La riserva di legge

      10. Il presidente della Repubblica

      11. Vicende della carica

      12. Responsabilità del Presidente della Repubblica

      13. Poteri del Presidente della Repubblica

      14. Attribuzioni del Presidente della Repubblica

      15. Il Governo

      15.1 Formazione

      15.2 La crisi e le dimissioni del Governo. Mozione e questione di fiducia

      16. Il Presidente del Consiglio dei Ministri

      16.1 Attività

      16.2 Responsabilità

      16.3 Il conflitto di interessi

      17. La Presidenza del Consiglio dei Ministri

      18. Il vice Presidente del Consiglio

      19. I ministri

      19.1 Generalità

      19.2 Funzioni

      19.3 Responsabilità

      19.4 I Ministri senza portafoglio

      20. I Ministeri

      21. Il Consiglio dei Ministri

      22. Altri organi facenti capo al governo

      23. Attribuzioni del Governo

      23.1 Generalità

      23.2 I decreti governativi

      24. Decreti legislativi (o leggi delegate)

      25. Decreti-legge

      26. Atti legislativi per fronteggiare lo stato di guerra

      27. L’attività normativa secondaria del Governo: gli atti di alta amministrazione

      28. La magistratura e la giurisdizione

      29. Tipi di giurisdizione

      30. Principi costituzionali in materia di giurisdizione

      30.1 Il principio di eguaglianza

      30.2 Il diritto alla tutela giurisdizionale

      30.3 Il diritto al giudice naturale

      30.4 La soggezione dei giudici soltanto alla legge

      30.5 L’indipendenza della magistratura

      30.6 L’obbligo della motivazione per tutti i provvedimenti giurisdizionali

      30.7 Il principio dell’inamovibilità del giudice

      30.8 La ricorribilità in Cassazione contro i provvedimenti giurisdizionali in materia di libertà personale

      30.9 Il giusto processo

      31. Il pubblico ministero nella Costituzione

      32. Funzione e composizione

      33. Il sindacato di legittimità delle leggi

      34. Il procedimento per il sindacato di costituzionalità delle leggi

      35. Altre attribuzioni della Corte

      36. Gli organi di rilievo costituzionale

      37. Il CNEL

      38. La Corte dei conti

      39. Il Consiglio di Stato

      40. Il Consiglio Superiore della Magistratura

      40.1 Nozione, composizione e competenze

      40.2 Scioglimento del C.S.M.

      41. Il Consiglio supremo di difesa

      Capitolo 4: Regioni ed enti locali

      1. Premessa

      2. Regioni ordinarie e Regioni a statuto speciale

      3. L’autonomia statutaria

      4. L’autonomia legislativa

      5. L’autonomia regolamentare

      6. L’autonomia finanziaria

      6.1 La finanza ordinaria

      6.2 Il fondo perequativo

      6.3 La finanza straordinaria

      6.4 Il patrimonio regionale

      7. Il federalismo fiscale

      8. Gli organi della regione

      8.1 Consiglio regionale

      8.2 Giunta regionale

      8.3 Presidente della Regione

      9. Il coordinamento delle attività tra Regioni e Stato

      10. Le Regioni e l’ordinamento internazionale

      11. Le Regioni e l’Unione europea

      12. Il potere sostitutivo

      12.1 Il potere sostitutivo previsto dall’art. 120 Cost

      12.2 Altre ipotesi di potere sostitutivo

      13. Comuni, Province e Città metropolitane

      14. Autonomia statutaria e regolamentare degli enti locali

      15. Il Comune

      15.1 Nozione e organi

      15.2 Attribuzioni

      16. La Provincia

      16.1 Nozione e funzioni

      16.2 Le funzioni provinciali di cui all’art. 3 TUEL

      16.3 Gli organi provinciali in base alla disciplina del TUEL

      16.4 La riforma delle Province: dalle manovre Monti alla cd. legge Delrio (L. 56/2014)

      17. La Città metropolitana

      17.1 La disciplina del TUEL

      17.2 La disciplina di cui alla cd. legge Delrio

      18. Lo status di Roma capitale

      Capitolo 5: Le fonti del diritto amministrativo

      1. Classificazione delle fonti

      2. Le ordinanze

      3. Gli Statuti degli enti pubblici

      3.1 Nozione di Statuto

      3.2 Statuti regionali (art. 114 Cost.)

      3.3 Statuti delle autonomie locali (art. 114 Cost.)

      3.4 Statuti degli altri enti pubblici

      4. Testi unici e codici

      5. Le norme interne della P.A.

      5.1 Concetto

      5.2 Le fonti delle norme interne

      6. La consuetudine

      7. La prassi amministrativa

      Capitolo 6: I soggetti del diritto amministrativo. Gli enti pubblici

      1. La nozione di pubblica amministrazione ed Il suo modello organizzativo

      2. Le agenzie e le aziende autonome

      3. Il Consiglio di Stato

      4. La Corte dei Conti

      5. Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL)

      6. Le autorità amministrative indipendenti

      6.1 Nozione

      6.2 Caratteri delle autorità indipendenti

      6.3 Poteri

      7. L’organizzazione periferica dello Stato

      7.1 Profili generali

      7.2 Il ruolo del Prefetto e delle Prefetture - Uffici territoriali del Governo

      7.3 Il Sindaco quale ufficiale di Governo

      8. Gli enti pubblici diversi dallo Stato

      8.1 Concetto e caratteri

      8.2 Gli enti pubblici autarchici: caratteri e disciplina

      8.3 Classificazione degli enti pubblici

      9. Gli enti pubblici economici

      10. La struttura degli enti pubblici: organi e uffici

      10.1 Concetto di organo

      10.2 Concetto di ufficio

      11. Rapporto organico e rapporto di servizio

      11.1 Generalità

      11.2 Instaurazione del rapporto organico e di servizio

      12. La prorogatio degli organi

      13. Rapporti interorganici

      13.1 Gerarchia: passaggio dalla gerarchia in senso stretto alla gerarchia in senso lato ed alla direzione

      13.2 Direzione

      13.3 Coordinamento

      13.4 Controllo

      14. L’esercizio privato di pubbliche funzioni

      15. La competenza

      15.1 Competenza per materia

      15.2 Competenza per territorio

      15.3 Competenza per grado

      16. Trasferimento dell’esercizio della competenza

      16.1 Il funzionario di fatto

      Capitolo 7: Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche

      1. Il lavoro pubblico: definizione e caratteri

      2. L’evoluzione storico-normativa della disciplina del lavoro pubblico. In particolare, la privatizzazione

      3. La riforma Brunetta

      3.1 La legge delega n. 15 del 2009

      3.2 Il D.Lgs. 150/2009

      4. Le attuali prospettive di riforma del lavoro pubblico

      4.1 Le manovre del biennio 2010/2012

      4.2 Lavoro pubblico e riforma Fornero

      4.3 Il nuovo volto della pubblica amministrazione tra spending review e recupero di integrità

      4.4 Segue: La riforma della P.A. varata dal governo Renzi

      5. Il sistema delle fonti del pubblico impiego e la contrattazione collettiva

      5.1 Legge e contratto alla luce della riforma Brunetta

      5.2 La contrattazione nazionale ed integrativa

      5.3 I soggetti della contrattazione

      6. Accesso al pubblico impiego ed organizzazione degli uffici

      6.1 Le modalità di accesso ai pubblici uffici e i nuovi sistemi di reclutamento

      6.2 L’organizzazione degli uffici tra macro e micro-organizzazione

      6.3 Piante organiche, dotazioni e ruoli

      7. La dirigenza pubblica

      7.1 Premessa: la distinzione tra politica e amministrazione

      7.2 Evoluzione normativa

      7.3 Accesso alla dirigenza

      7.4 Segue: Gli incarichi dirigenziali (art. 19 D.Lgs. 165/2001)

      7.5 Lo spoil system

      8. Doveri e diritti del pubblico dipendente

      8.1 Codice di comportamento e doveri-obblighi degli impiegati

      8.2 I diritti del lavoratore pubblico

      9. Il ciclo di gestione della performance e la valorizzazione del merito: le novità

      della riforma Brunetta

      10. La responsabilità dell’impiegato. In particolare, la responsabilità disciplinare

      10.1 Profili generali

      10.2 La responsabilità disciplinare

      11. La disciplina della mobilità nel lavoro pubblico e le novità alla luce della riforma della P.A. 2014

      11.1 Mobilità individuale ed obbligatoria

      11.2 La mobilità collettiva

      12. Lo svolgimento del rapporto di impiego

      13. L’estinzione del rapporto di impiego

      13.1 La disciplina pattizia

      13.2 La disciplina pubblicistica

      13.3 La disciplina privatistica

      14. Profili giurisdizionali in tema di impiego pubblico

      Capitolo 8: L’evoluzione storica della scuola italiana

      1. La nascita del sistema scolastico italiano

      2. Dalla legge Coppino alla legge Credaro

      3. La riforma Gentile

      4. La scuola italiana nel dopoguerra

      5. Gli interventi normativi degli anni settanta

      6. La scuola negli anni novanta

      7. Il processo autonomistico

      8. La riforma dei cicli nella legge 30/2000 (riforma Berlinguer)

      9. La riforma Moratti

      10. La riforma Gelmini: rinvio

      11. La Buona scuola

      Capitolo 9: L’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola italiana

      1. L’autonomia scolastica

      1.1 Il riconoscimento

      1.2 L’autonomia didattica

      1.3 Il curricolo

      2. Il Piano dell’offerta formativa (POF) (rinvio)

      3. Il sistema formativo nazionale nella riforma del Titolo V della Costituzione

      4. Il sistema di istruzione e formazione: cenni storici

      4.1 Il diritto-dovere di istruzione e formazione

      4.2 L’alternanza scuola-lavoro

      4.3 La riforma del secondo ciclo di istruzione

      4.4 Il Servizio nazionale per la valutazione del sistema educativo

      5. La scuola dell’infanzia

      5.1 Generalità

      5.2 I modelli organizzativi

      5.3 Anticipo delle iscrizioni

      5.4 Le Indicazioni nazionali della scuola dell’infanzia

      5.5 Le sezioni primavera

      6. La scuola primaria

      6.1 L’ordinamento

      6.2 L’obbligo d’istruzione

      6.3 Anticipi delle iscrizioni

      6.4 I modelli organizzativi: l’orario di funzionamento

      6.5 L’insegnante unico di riferimento

      6.6 Le Indicazioni nazionali della scuola primaria

      6.7 La valutazione degli alunni

      7. La scuola secondaria di primo grado

      7.1 L’ordinamento

      7.2 L’orario di funzionamento

      7.3 La valutazione degli alunni

      7.4 Insegnamento delle lingue straniere

      7.5 L’esame di Stato

      8. Il secondo ciclo d’istruzione

      8.1 Il quadro orario di funzionamento

      8.2 Il riordino dei licei

      8.3 La riforma degli istituti professionali

      8.4 La riforma degli istituti tecnici

      8.5 Il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore

      8.6 L’esame di Stato

      9. La metodologia CLIL nelle scuole secondarie di secondo grado

      9.1 Definizione

      9.2 La formazione dei docenti

      9.3 Il CLIL nell’esame di Stato

      10. L’alternanza scuola-lavoro

      11. L’alternanza scuola-lavoro nella Buona scuola

      Capitolo 10: L’organizzazione del secondo ciclo di istruzione

      1. L’istruzione secondaria di secondo grado

      1.1 L’abolizione degli esami di riparazione e il recupero dei debiti formativi

      2. La valutazione degli alunni

      2.1 La valutazione periodica e finale

      2.2 La valutazione del comportamento

      3. L’esame di Stato

      4. I percorsi di orientamento universitario

      5. I percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro

      6. Il riconoscimento delle eccellenze

      7. Lo statuto degli studenti della scuola secondaria

      7.1 I diritti dello studente

      7.2 I doveri degli studenti

      8. La valutazione degli alunni nella circolare 4 marzo 2011, n. 20

      9. Gli alunni stranieri

      10. Gli alunni ospedalizzati

      11. I libri di testo

      12. Il libro misto

      Capitolo 11: Scuola e formazione nella costituzione italiana

      1. La scuola democratica

      2. La promozione culturale negli articoli 9, 33 e 34 della Costituzione

      3. La libertà dell’arte e della scienza

      4. La libertà nell’insegnamento

      5. La libera gestione dell’istruzione

      6. Il diritto all’istruzione

      Capitolo 12: La scuola dell’autonomia: quadro normativo e profili organizzativi e gestionali

      1. Quadro storico-normativo

      2. Il decentramento amministrativo e le competenze degli enti locali

      3. La progettazione dei percorsi formativi

      4. L’autonomia didattica

      5. L’attuazione dell’autonomia nella Buona scuola

      6. L’autonomia organizzativa

      7. L’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo

      8. L’autonomia finanziaria

      9. La scuola inclusiva

      10. Le reti di scuole

      11. Le reti di scuole nella Buona scuola

      12. La dimensione europea dell’autonomia scolastica

      13. Le politiche dell’UE a sostegno dell’istruzione

      13.1 Gli obiettivi

      13.2 Gli strumenti

      Capitolo 13: La gestione dell’offerta formativa

      1. Il Piano triennale dell’offerta formativa (PtOF)

      2. Il curricolo obbligatorio

      3. Il curricolo della scuola e il potenziamento dell’offerta formativa dopo la buona scuola

      4. Il Piano nazionale per la scuola digitale nella Buona scuola

      5. Il Portale unico dei dati della scuola

      6. Il curriculum dello studente

      7. La didattica per percorsi autoconsistenti

      8. La relazione tra programmazione e progettazione nella scuola

      9. Il Programma annuale

      10. La Carta dei Servizi, il Progetto Educativo d’Istituto e il Regolamento d’Istituto

      11. L’iter della programmazione

      11.1 L’analisi della situazione di partenza

      11.2 La descrizione degli obiettivi specifici di apprendimento

      11.3 I contenuti e i metodi

      11.4 La verifica degli apprendimenti

      11.5 La valutazione

      12. La valutazione della qualità

      Capitolo 14: Il personale docente

      Sezione Prima

      Inquadramento funzionale

      1. La funzione docente: definizione e fonti normative

      2. Le attività individuali

      3. Le attività di formazione

      3.1 La formazione in ingresso e la formazione in servizio

      3.2 I soggetti che offrono la formazione

      4. La formazione dei docenti nella Buona scuola

      5. La valutazione e la valorizzazione del merito dei docenti nella Buona

      6. Assunzione in servizio: contratto individuale di lavoro e periodo di prova

      7. Il Piano straordinario di immissioni in ruolo previsto nella Buona scuola

      8. Il ruolo del dirigente scolastico dopo la Buona Scuola: in particolare, il conferimento degli incarichi

      9. La valutazione del dirigente scolastico

      10. Gli ambiti territoriali

      Sezione Seconda

      Inquadramento giuridico : i diritti e i doveri

      11. Ferie e permessi

      12. Assenze per malattia

      13. Esonero

      14. Esoneri e semiesoneri alla luce della buona scuola

      15. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

      15.1 Le utilizzazioni in altri compiti

      15.2 Le assegnazioni provvisorie

      16. La mobilità

      17. Diritto allo stipendio

      18. Diritto alla carriera e alla progressione economica

      19. Divieti

      20. Cessazione del rapporto di servizio. Riammissione

      20.1 Il collocamento a riposo

      20.2 Risoluzione consensuale

      20.3 La decadenza

      20.4 Dispensa dal servizio

      20.5 Riammissione in servizio

      Sezione Terza

      Il personale supplente

      21. le tipologie di supplenza

      22. Il conferimento delle supplenze

      22.1 Le graduatorie ad esaurimento

      22.2 Le graduatorie di circolo o di istituto

      22.3 Il conferimento delle supplenze

      23. Il contratto di lavoro e la retribuzione

      24. Le supplenze nella buona scuola

      Sezione Quarta

      Le responsabilità nella scuola

      25. Il sistema della responsabilità disciplinare

      26. La responsabilità disciplinare del personale docente

      27. Nuove ipotesi di illecito disciplinare per tutto il personale della scuola

      27.1 Rifiuto di collaborare al procedimento disciplinare senza giustificato motivo

      27.2 Omissioni e ritardi nell’esercizio dell’azione disciplinare; valutazioni irragionevoli o manifestamente infondate

      27.3 Illeciti per i quali è previsto il licenziamento disciplinare

      28. Il procedimento disciplinare

      28.1 Infrazioni di minore gravità

      28.2 Infrazioni di maggiore gravità

      29. Responsabilità penale

      29.1 I reati propri

      29.2 I reati contro l’integrità fisica, morale e/o sessuale degli alunni

      30. Responsabilità civile verso i terzi

      30.1 Generalità

      30.2 La responsabilità per infortunio

      30.3 L’obbligo di vigilanza

      30.4 La responsabilità per danni cagionati nel corso del trattamento di dati personali degli alunni

      31. Responsabilità amministrativa

      32. Responsabilità contabile

      Capitolo 15: Gli organi collegiali della scuola

      1. Concetto di comunità scolastica

      2. La riforma degli organi collegiali territoriali

      2.1 Il livello centrale: il Consiglio superiore della pubblica istruzione

      2.2 Il livello regionale: i Consigli regionali dell’istruzione

      2.3 Il livello locale: i Consigli scolastici locali

      3. Organi collegiali nel testo unico della scuola

      3.1 Il Consiglio scolastico distrettuale

      3.2 Il Consiglio scolastico provinciale

      4. Organi collegiali a livello di circolo e di istituto

      4.1 Generalità

      4.2 Consigli di intersezione, di interclasse e di classe

      4.3 Collegio dei docenti

      4.4 Il Consiglio di circolo o d’istituto e la Giunta esecutiva

      4.5 Il Comitato per la valutazione degli insegnanti nella Buona scuola

      Libro IV

      Competenze digitali per il potenziamento della qualità dell’apprendimento

      Capitolo 1: Le TIC a scuola

      1. Comunicazione e società

      1.1 La società dell’informazione e della conoscenza

      1.2 Innovazione della scuola

      1.3 Competenze chiave: la competenza digitale

      1.4 TIC e curricolo a livello europeo e a livello italiano

      2. Scuola e tecnologie: infrastrutture, formazione e competenze dei docenti

      2.1 Lo sviluppo professionale del personale scolastico

      2.2 La competenza digitale del docente

      2.3 La competenza digitale dello studente

      2.4 I servizi per gli utenti

      Capitolo 2: Per una didattica 2.0

      1. Evoluzione delle tecnologie didattiche

      2. Necessità di una didattica nuova

      2.1 Strumenti per una didattica 2.0

      2.2 Cos’è il web 2.0

      2.3 Media e strumenti interattivi per la didattica

      2.4 Il Cloud Computing e le sue applicazioni

      Capitolo 3: La LIM e la scuola

      1. La comunicazione efficace con gli strumenti digitali e le ICT

      1.1 La Lavagna Interattiva Multimediale

      1.2 Proposte di attività didattiche

      Capitolo 4: A scuola con l’e-book

      1. Lo strumento e-book

      Capitolo 5: Una progettazione didattica con le TIC

      1. Un modello di percorso didattico

      Capitolo 6: Strumenti ICT per l’inclusione

      1. Strumenti didattici e tecnologici

      Capitolo 7: Nuovi scenari di apprendimento: per un uso creativo delle TIC a scuola

      1. Flip teaching, la diffusione dell’insegnamento capovolto

      Capitolo 8: Progetti applicativi dei programmi informatici nella scuola

      Progetto 1 • Usare Internet per una ricerca

      1. Introduzione

      2. Gli strumenti di ricerca

      3. Come funzionano le directory

      4. Usare i motori di ricerca

      5. La ricerca delle immagini

      6. Le enciclopedie online

      Progetto 2 • Internet e i minori: forme di protezione e prevenzione

      1. Introduzione

      2. Attivare il controllo genitori

      3. Personalizzare il controllo genitori

      Progetto 3 • Utilizzare Word per la realizzazione di un giornale

      1. Come si realizza un giornale?

      2. Organizzazione del materiale

      3. Impaginazione dei testi

      4. Formattazione del testo

      5. Immagini e grafici

      6. Stampa

      Progetto 4 • Word e la corrispondenza commerciale

      1. Cos’è la corrispondenza commerciale?

      2. Impostazione grafica degli elementi di una lettera commerciale

      3. Stili di lettere commerciali

      Progetto 5• Utilizzare Excel per gestire la situazione patrimoniale di un’azienda

      1. Cosa si intende per «situazione patrimoniale»?

      2. Analisi dei dati

      3. Realizzazione del prospetto

      4. Formattazione del prospetto

      5. Rappresentazione grafica della composizione del patrimonio

      Progetto 6• Calcolo del prezzo base di vendita di un bene mediante Excel

      1. Spiegazione del progetto

      2. Analisi della struttura del prospetto

      3. Realizzazione del foglio di lavoro Excel. Operazioni preliminari

      4. Scrittura della parte superiore del prospetto

      5. Scrittura della parte inferiore del prospetto

      6. Convalida dati

      7. Riepilogo formule

      Progetto 7• PowerPoint per preparare una lezione: la costruzione di una bussola

      1. Come si costruisce una bussola?

      2. Organizzazione del materiale

      3. L’esperimento

      4. Organizzazione del lavoro

      5. Realizzazione delle diapositive

      6. Miglioriamo la presentazione

      7. Salvare, visualizzare, stampare

      Progetto 8 • Utilizzare PowerPoint per la realizzazione di un sito web

      1. Introduzione

      2. Come si realizza un sito web

      3. Realizzazione del sito

      4. Salvataggio

      5. Mettere online il sito

      Libro V

      Quesiti a risposta aperta

      1. Metodi e strategie didattiche del docente

      2. Ordinamento e legislazione scolastica

      Appendici

      Appendice 1: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione

      Appendice 2: Indicazioni nazionali dei nuovi licei

      1. Nota introduttiva alle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento

      2. Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale

      3. Risultati di apprendimento del Liceo classico

      4. Risultati di apprendimento del Liceo scientifico

      4.1 Liceo Scientifico - Opzione Scienze applicate

      5. Risultati di apprendimento del Liceo linguistico

      6. Risultati di apprendimento del Liceo delle scienze umane

      6.1 Liceo delle Scienze umane - Opzione economico-sociale

      7. Risultati di apprendimento del Liceo artistico

      7.1 Indirizzo Architettura e ambiente

      7.2 Indirizzo Arti figurative

      7.3 Indirizzo Audiovisivo e multimediale

      7.4 Indirizzo Design

      7.5 Indirizzo Grafica

      7.6 Indirizzo Scenografia

      8. Risultati di apprendimento del Liceo musicale e coreutico

      Appendice 3: Linee Guida dei nuovi Istituti tecnici

      1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento

      1.1 Rendere riconoscibile l’identità degli istituti tecnici

      1.2 Innovare l’organizzazione scolastica

      1.3 Motivare gli studenti a costruire il proprio progetto di vita e di lavoro

      1.4 Realizzare “alleanze formative” sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca

      1.5 Progettare e valutare per competenze

      2. Orientamenti per l’organizzazione del curricolo

      2.1 Profili generali

      2.2 Aspetti trasversali

      2.3 Aspetti specifici

      3. Gli Istituti tecnici del settore economico

      3.1 Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

      4. Gli Istituti tecnici del settore tecnologico

      4.1 Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

      Appendice 4: Linee Guida dei nuovi Istituti professionali

      1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento

      1.1 Rendere riconoscibile l’identità degli istituti professionali

      1.2 Innovare l’organizzazione scolastica

      1.3 Motivare gli studenti a costruire il proprio progetto di vita e di lavoro

      1.4 Realizzare “alleanze formative” sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca

      1.5 Progettare e valutare per competenze

      2. Orientamenti per l’organizzazione del curricolo

      2.1 Profili generali

      2.2 Aspetti trasversali

      2.3 Aspetti specifici

      3. Gli Istituti professionali del Settore Servizi

      4. Gli Istituti professionali del Settore Artigianato

      Appendice 5: Glossario dell’Istruzione tecnica e professionale