Il presente prontuario ha lo scopo di fornire strumenti utili per la redazione dei verbali d'udienza a tutti coloro che quotidianamente sono impegnati nell'arena del processo civile.
Ovviamente, i verbali contenuti nel presente volume hanno valore orientativo, poiché devono essere adattati, di volta in volta, alle peculiarità delle singole controversie.
Alcune delle soluzioni adottate nei verbali non sono pacificamente accolte in dottrina e in giurisprudenza (il diritto, si sa, è un'opinione...), e di ciò si dà conto, di volta in volta, nelle note che accompagnano il testo.
Questa nuova edizione è aggiornata alla L. 18-6-2009, n. 69, che ha riformato il processo civile introducendo numerose novità, più o meno rilevanti, in materia di difetto di rappresentanza (art.182 c.p.c.), nomina del c.t.u. (art. 191 c.p.c.), decadenza della prova testimoniale (art. 104bis disp. att. c.p.c.) e riassunzione del processo (art. 307 c.p.c.). Altra novità è rappresentata dalla testimonianza scritta (art. 257bis c.p.c.). Si tratta, come è evidente, di interventi che incidono sensibilmente sul processo civile, ed era pertanto necessario darne conto in una nuova edizione del volume.
Tutti i verbali comunque sono stati rivisitati e aggiornati alle più recenti pronunce giurisprudenziali oltre ad essere ulteriormente arricchiti sia nel numero di argomenti trattati sia nell'apparato di note a corredo di ogni singolo atto.
LA TRATTAZIONE DELLA CAUSA: La maxi-udienza di prima comparizione e trattazione (Art. 183 c.p.c.) - L'emendamento (consentito) e il mutamento (vietato) della domanda - La rimessione in termini (Art. 153, c. 2 c.p.c.) - Le ordinanze anticipatorie di condanna (Artt. 186bis, ter e quater c.p.c.) - Il litisconsorzio necessario e l'integrazione del contraddittorio (Art. 102 c.p.c.) - La precisazione delle conclusioni (Art. 190 c.p.c.) - La distrazione delle spese (Art. 93 c.p.c.) - La sospensione del processo (Artt. 295, 296 c.p.c.).
L'ISTRUZIONE PROBATORIA: Il consulente tecnico (Artt. 191, 193, 196, 201 c.p.c.) - L'esibizione delle prove e la richiesta di informazioni alla p.a. (Artt. 210-213 c.p.c.) - Il disconoscimento di scrittura privata (Artt. 214 ss. c.p.c.) - La querela di falso (Artt. 221 ss., 313 c.p.c.; 65 disp. att. c.p.c.) - L'interrogatorio formale (Artt. 230 e ss. c.p.c.) - Il giuramento decisorio (Artt. 233, 234, 238, 239 c.p.c.) - Il giuramento suppletorio (Artt. 240, 242, 243 c.p.c.) - Il giuramento estimatorio (Artt. 241, 265 c.p.c., 2736 c.c.) - La prova testimoniale (Artt. 207, 251 ss. c.p.c.). IL PROCESSO DEL LAVORO: Verifica della regolarità del contraddittorio. Interrogatorio libero e tentativo di conciliazione (Art. 420 c.p.c.) - La prova testimoniale (Artt. 244 ss. e 421, c. 1, c.p.c.) - La consulenza tecnica (Art. 424 c.p.c.) - Richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione (Artt. 213 e 421 c.p.c.) - Richiesta di informazioni alle associazioni sindacali (Artt. 421 e 425 c.p.c.) - L'accesso sul luogo di lavoro (Artt. 258 ss. e 421, c. 3, c.p.c.) - Le ordinanze per il pagamento di somme (Art. 423 c.p.c.) - Le prove documentali (Art. 416, c. 3, c.p.c.). IL PROCESSO DI ESECUZIONE: Il processo esecutivo.