Il Manuale è rivolto quanti dovranno sostenere l’esame per l’accesso al nuovo albo degli agenti in attività finanziaria o a quello dei mediatori creditizi e ai loro collaboratori, che dovranno, invece, sostenere il test per il superamento della prova valutativa.
In seguito alla riforma del settore degli “intermediari del credito” operata ex d.lgs. n. 141 del 13 agosto 2010 — attuativo della direttiva n. 48/2008 della Comunità Europea — modificato e integrato dal D.Lgs. 19 settembre 2012, n. 169 è, infatti, previsto che la Banca d’Italia eserciti il controllo sui soggetti iscritti negli elenchi per garantire la concorrenza e la correttezza dei rapporti con la clientela.
Gli elenchi in questione sono quelli citati in apertura, cui si aggiungerà la sezione speciale riservata agli agenti in attività finanziaria che prestano la loro attività professionale esclusivamente nel settore dei servizi di pagamento.
L’attività di vigilanza su agenti e mediatori creditizi è svolta anche indirettamente, per i compiti di pertinenza dalla Guardia di Finanza e tiene conto delle indicazioni fornite dall’Organismo degli agenti e dei mediatori (OAM). Quest’ultimo (previsto dall’art. 128 undecies, del Testo Unico Bancario, TUB) è deputato alla materiale tenuta degli elenchi.
L’OAM è stato costituito il 12 dicembre del 2011 ed è entrato nella pienezza delle sue funzioni operative con l’apertura delle iscrizioni agli elenchi il 30 giugno 2012. Il legislatore ha affidato all’OAM molteplici compiti nei confronti degli iscritti agli elenchi, con il preciso intento di elevare il livello di professionalità e di onorabilità dell’intero comparto degli intermediari del credito e rimettere ordine in un settore cresciuto in maniera eccessiva rispetto alle effettive esigenze del mercato e con modalità non controllate, che hanno dato luogo a comportamenti non coerenti con un corretto e trasparente rapporto con la clientela.
L’Organismo svolge sia il compito di vigilare sul possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità di agenti e mediatori per l’accesso agli elenchi, sia quello di verificare la persistenza nel tempo di questi requisiti.
Il compito di controllare i collaboratori spetta, invece, agli stessi agenti e mediatori chiamati, così, a rispondere solidalmente del loro operato.
Quella di attuare la vigilanza con verifiche a cascata è una scelta di efficienza, che consentirà all’OAM di svolgere i controlli su un numero più contenuto di soggetti.
Tornando all’esame, con circolare n. 1 del 2012, l’OAM ha fornito precise indicazioni sia relativamente alle materie che ne saranno oggetto, sia riguardo alla successiva attività di aggiornamento professionale.
Nell’indicare le materie, a ciascuna è stato dato uno peso specifico di cui tenere conto tanto in sede di formazione, quanto per la somministrazione dei quiz.
La struttura del manuale segue tale impostazione, con indubbio vantaggio per il lettore e per chi, invece, decidesse di adottarlo per la docenza in un corso di formazione.
Si ricorda, che lo svolgimento dell’esame prevede il superamento di un test composto di 60 quesiti a risposta multipla, estratti da un archivio di 2000 domande (nel manuale, a titolo di esempio, è inserita una batteria di 60 domande); per superare la prova, è richiesto un punteggio minimo di 36/60.
In proposito, è opportuno suggerire — anche se ai più può apparire superfluo — che, essendo, il tempo, un fattore critico, dopo aver dato una prima lettura a tutto l’elenco delle domande, conviene rispondere inizialmente ai quiz che, sulla base alla propria preparazione, sembrano di più rapida soluzione per concentrarsi, poi, su quelli che appaiono più complessi.
Il test per superare la prova valutativa, previsto per i collaboratori è, invece, composto da quaranta domande a risposta multipla.
La prova s’intende superata con il conseguimento di un punteggio di 30/40. Le materie previste per il superamento della prova valutativa, fatta eccezione per gli elementi di diritto societario e fallimentare, sono le stesse previste per l’esame per agente e mediatore.
Il manuale è aggiornato all’ultima circolare OAM n. 12/13 del 20 febbraio 2013. Inoltre, consente a tutti gli aspiranti agenti e mediatori di scaricare gratuitamente, tramite QR-code, un software di simulazione con i quiz ufficiali per esercitarsi in vista dell’esame.
Parte Prima
Il sistema finanziario e l’intermediazione del credito
Capitolo Primo: Introduzione al sistema finanziario
1. Il sistema finanziario
2. L’intermediazione del credito
3. Mercato interbancario dei depositi (mid)
4. Il deposito bancario
5. Il conto corrente bancario
6. L’Accettazione bancaria
7. I Certificati di deposito
8. La polizza di credito commerciale
9. Pronti contro termine
Capitolo Secondo: I soggetti operanti nell’intermediazione creditizia
Sezione Prima
Gli intermediari bancari
1. La struttura del sistema creditizio italiano
2. Banche nazionali
3. Banche dell’Unione europea
4. Banche extracomunitarie
5. L’Albo delle banche
6. Banche popolari e banche di credito cooperativo
7. Le partecipazioni nelle banche
8. Le concentrazioni nel settore bancario
9. L’albo dei gruppi bancari
10. Il bilancio bancario
11. Il patrimonio di vigilanza
12. Le principali categorie di rischio
13. La crisi dell’operatore bancario
14. Gli intermediari finanziari non bancari previsti dal T.U.B.: l’albo degli intermediari finanziari
15. Gli istituti di moneta elettronica (IMEL)
16. Gli Istituti di Pagamento
Sezione Seconda
Gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi
1. Le nuove professionalità che opereranno sul mercato del credito
2. Requisiti per l’iscrizione nell’elenco e per l’esercizio dell’attività
3. I dipendenti e i collaboratori degli agenti e dei mediatori
4. Le incompatibilità professionali
5. Obblighi di formazione e di aggiornamento professionale per agenti in attività finanziaria che prestano esclusivamente i servizi di pagamento
6. Il sistema di vigilanza (Rinvio)
7. L’operatività dell’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM)
8. Conclusioni
Capitolo Terzo: Il sistema istituzionale preposto alla regolazione e al controllo del sistema finanziario
1. La vigilanza del settore bancario e finanziario e la riforma operata dalla L.262/2005
2. Gli organi di controllo: il CICR e il Ministero dell’Economia e delle Finanze
3. Segue: La Banca d’Italia
4. Il ruolo della Banca d’Italia nel Sistema Europeo delle banche centrali (SEBC)
5. La vigilanza della Banca d’Italia sulle banche e sul sistema bancario
6. La vigilanza sugli impieghi delle banche ed altre regole prudenziali
7. Segue: I limiti alla concentrazione dei rischi
8. La vigilanza su base consolidata
9. La vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari
10. Il ruolo della Banca d’Italia nei confronti dell’OAM
Capitolo Quarto: Aspetti tecnici e normativi delle forme di finanziamento
1. Gli affidamenti bancari
2. L’apertura di credito
3. Il credito al consumo
4. Lo sconto bancario
5. Il mutuo
6. Il leasing
7. Il factoring
8. Segue: Struttura e disciplina del factoring
9. Diritti reali di garanzia: pegno e ipoteca
10. Il pegno
11. L’ipoteca
12. Le garanzie personali
13. Le carte di pagamento
Capitolo Quinto: La disciplina sulla trasparenza nei contratti bancari, nel credito ai consumatori e nell’attività di mediazione creditizia
Sezione Prima
La disciplina in materia di trasparenza bancaria e nell’attività di mediazione creditizia
1. Finalità e campo di applicazione delle norme in materia di trasparenza bancaria
2. O bblighi di pubblicità
3. O bblighi inerenti al contratto
4. Le clausole vessatorie
5. La capitalizzazione degli interessi
6. L’informazione periodica
7. Obblighi di pubblicità e di trasparenza contrattuale in caso di offerta fuori sede e comunicazione a distanza
8. Disposizioni di trasparenza nell’attività creditizia
Sezione Seconda
Il credito ai consumatori
1. Generalità
2. Definizioni
3. Ambito di applicazione
4. Diritto del consumatore all’informazione precontrattuale
5. La disciplina del contratto
6. Diritto del consumatore di recesso dal contratto
Capitolo Sesto: Valutazione del merito creditizio. Come esaminare il bilancio familiare e il fabbisogno finanziario d’impresa
1. Il fenomeno del sovraindebitamento
2. I modelli di scoring
3. Le Comunicazioni della Banca d’Italia del 10-11-2009 e del 7-4-2011»
4. La valutazione del merito creditizio nel credito al consumo
5. La composizione della crisi d’indebitamento
Capitolo Settimo: La normativa antiriciclaggio
1. La normativa antiriciclaggio
2. Obblighi di adeguata verifica della clientela
3. Obblighi di registrazione
4. Il ruolo dell’UIF
5. Sanzioni penali ed amministrative
Capitolo Ottavo: Disciplina dei reclami e dell’Arbitro Bancario Finanziario
1. Istituzione di meccanismi per la risoluzione stragiudiziale delle controversie e l’Ombudsman bancario
2. L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
3. La procedura di reclamo
4. L’organo decidente
Parte Seconda
Elementi fondamentali di diritto societario e di diritto fallimentare
Capitolo Primo: Le società
Sezione Prima
Le società in generale
1. Nozione
2. I requisiti essenziali del contratto di società
3. Tipi di società
4. Autonomia patrimoniale e personalità giuridica
5. Le società di persone
6. Le società di capitali
7. Società lucrative e società mutualistiche
8. Società commerciali e non commerciali
9. Gli enti di interesse pubblico
10. Le società atipiche
11. Società unipersonali
12. Il problema delle società tra professionisti intellettuali
13. Società interne o occulte
14. Società apparenti
15. Società di fatto e società irregolari
Sezione Seconda
Le società di persone
1. Nozione e caratteri della società semplice
2. Ragione e capitale sociale
3. Status di socio e conferimenti
4. Amministrazione, rappresentanza e responsabilità
5. Volontà sociale e rapporti tra i soci
6. Responsabilità per le obbligazioni sociali
7. Scioglimento del rapporto sociale, della società e liquidazione
8. Definizione e caratteri della società in nome collettivo
9. L’atto costitutivo
10. Il capitale sociale
11. L’autonomia patrimoniale
12. Amministrazione e rapporti tra soci
13. Scioglimento e liquidazione
14. La società in nome collettivo non registrata
15. Nozione e categorie di soci della società in accomandita semplice
16. Particolare posizione dei soci accomandanti
17. Trasferimento della quota (art. 2322 c.c.)
18. La società in accomandita semplice non registrata
Sezione Terza
Le società di capitali
1. Nozione e costituzione della società per azioni
2. L’elemento personale e le azioni
3. Categorie di azioni
4. La circolazione delle azioni
5. Operazioni della società sulle proprie azioni
6. I conferimenti dei soci
7. L’elemento patrimoniale nella s.p.a.
8. Organi della s.p.a.
9. La revisione legale dei conti
10. Scioglimento della s.p.a.
11. I patti parasociali
12. Nozione e caratteri della società in accomandita per azioni
13. Disciplina giuridica
14. Nozione e disciplina della società a responsabilità limitata
15. Le quote
16. I conferimenti
17. Organi sociali
18. La s.r.l. unipersonale
19. La società semplificata a responsabilità limitata
20. Recesso ed esclusione del socio
21. Titoli di debito e finanziamenti dei soci
22. Scioglimento della società
Sezione Quarta
Le società mutualistiche
1. Generalità: lo scopo mutualistico
2. Le società cooperative
3. Disciplina
4. I soci lavoratori
5. Vigilanza e controlli. Scioglimento autoritativo
6. Le società di mutua assicurazione
Sezione Quinta
Le vicende delle società
1. Trasformazione
2. Fusione
3. Scissione
Capitolo Secondo: Il fallimento e le altre procedure concorsuali
1. La procedura esecutiva collettiva
2. Il fallimento: nozione e presupposti
3. Il fallimento delle società commerciali
4. Il fallimento dell’imprenditore defunto e dell’imprenditore che ha già cessato l’attività
5. La nuova disciplina della crisi da sovraindebitamento
6. La dichiarazione di fallimento
7. Effetti della dichiarazione di fallimento
8. Revocatoria fallimentare
9. Organi preposti al fallimento
10. La procedura fallimentare ordinaria
11. Il concordato fallimentare
12. L’esdebitazione del fallito
13. I reati concorsuali
14. Il concordato preventivo
15. La liquidazione coatta amministrativa
16. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese
17. La procedura d’urgenza per il risanamento aziendale
Parte Terza
La disciplina in tema di intermediazione assicurativa
Capitolo Primo: Gli intermediari di assicurazione e di riassicurazione
1. L’evoluzione normativa
2. Il Registro degli intermediari di assicurazione e riassicurazione
3. I requisiti per l’iscrizione nel Registro
4. Cancellazione dal Registro e reiscrizione
5. Le condizioni di esercizio dell’attività di intermediazione
6. Le regole di comportamento degli intermediari assicurativi e riassicurativi
7. Antiriciclaggio
8. Le sanzioni
Capitolo Secondo: Il mediatore di assicurazione
1. Il mediatore in generale
2. Il mediatore di assicurazione
3. I canali di distribuzione alternativi
4. Il broker di assicurazione
Capitolo Terzo: L’agente di assicurazione
1. Il contratto di agenzia: disciplina prevista dal codice civile
Quiz di autovalutazione
Bando d’esame