Seconda Prova scritta Consulente del Lavoro - Diritto Tributario 62/2 - Edizioni Simone

Seconda Prova scritta Consulente del Lavoro - Diritto Tributario

abstract

Edizioni Simone

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• 43 prove teorico-pratiche svolte • Schemi di svolgimento e riferimenti normativi • Elaborati aggiornati alle più recenti novità legislative e alla prassi amministrativa • Tutte le tracce assegnate dalle Commissioni regionali • Indice analitico-alfabetico - Espansioni on line: • Raccolta normativa per la professione • Tracce assegnate

  • Anno Edizione: 2016
  • Edizione: XIV
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 400
  • Codice: 62/2
  • Isbn: 9788891411334
  • Prezzo: € 33,00€
  • Prezzo Scontato: € 28,05
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    • Il volume è finalizzato alla preparazione alla seconda prova scritta dell’esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro. Il testo raccoglie un’ampia selezione di prove teorico-pratiche svolte di Diritto Tributario, elaborate secondo gli argomenti più ricorrenti tra le tracce assegnate nelle precedenti sessioni d’esame.

      Gli elaborati sono aggiornati alle numerose e rilevanti novità intervenute con l’attuazione della Delega fiscale, relativamente alle semplificazioni fiscali in materia di dichiarazioni (D.Lgs. 175/2014), al raddoppio dei termini di accertamento e al regime dell’adempimento collaborativo (D.Lgs. 128/2015), alla riforma del contenzioso tributario e della disciplina degli interpelli (D.Lgs. 156/2015), alla revisione del sistema sanzionatorio (D.Lgs. 158/2015), alla razionalizzazione in materia di riscossione (D.Lgs. 159/2015). Si è tenuto, inoltre, conto delle ulteriori innovazioni apportate dalla Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015).

      Le prove svolte sono caratterizzate da esemplificazioni di calcolo relative agli adempimenti in uso nell’attività di consulente del lavoro in materia di diritto tributario, tra cui: calcolo della tassazione del TFR, calcolo delle ritenute IRPEF, compilazione del modello 730, della certificazione unica, del modello UNICO, degli statini paga etc.

      L’elenco dei riferimenti normativi fondamentali e lo schema di svolgimento, che precedono ciascun elaborato forniscono un valido ausilio per esercitarsi alla preparazione della prova e costituiscono un utile promemoria dei diversi istituti e contenuti da trattare.

      Apposite appendici finali riportano le tracce assegnate agli Esami di Stato dal 2010 ad oggi e la normativa che regola la professione. Attraverso il QR code è possibile scaricare ulteriori fonti normative relative all’attività professionale e le tracce assegnate negli anni precedenti.

    • Introduzione: Brevi consigli per la redazione della prova scritta

      Tema n. 1 - Il candidato, esaminate le caratteristiche essenziali dell’accertamento delle imposte sui redditi, illustri le tipologie di accertamento esperibili nei confronti delle persone fisiche soffermandosi in particolare sulle caratteristiche del redditometro

      Tema n. 2 - Premessi brevi cenni ai tipi di accertamento che l’amministrazione finanziaria può esperire nei confronti dei contribuenti titolari di redditi d’impresa e di lavoro autonomo, il candidato tratti dell’accertamento induttivo con particolare riferimento agli studi di settore..

      Tema n. 3 - Il candidato esamini le caratteristiche salienti del sistema di riscossione operando i necessari distinguo tra versamento spontaneo e riscossione coattiva.

      Tema n. 4 - Il candidato illustri le principali caratteristiche del sistema sanzionatorio tributario soffermandosi in particolare sulla procedura di irrogazione delle sanzioni.

      Tema n. 5 - Il candidato illustri la disciplina del contenzioso tributario soffermandosi in particolare sulle novità apportate del decreto di riforma del processo tributario (D.Lgs. 156/2015).

      Tema n. 6 - Alla luce delle modifiche del D.Lgs. 156/2015 il candidato esamini il nuovo istituto dell’interpello esponendo le diverse tipologie ed esplicitandone i presupposti applicativi. Infine rediga un’istanza di interpello all’Agenzia delle entrate.

      Tema n. 7 - Il candidato illustri gli strumenti diretti a prevenire e a ridurre le liti tra amministrazione finanziaria e contribuenti, con particolare riguardo agli istituti del regime dell’adempimento collaborativo, dell’autotutela, dell’accertamento con adesione e del ravvedimento. Rediga, infine, un’istanza di accertamento con adesione per conto della società Alfa s.r.l. in relazione a un processo verbale dell’Agenzia delle entrate dal quale emergono i seguenti rilievi: a) acquisti di merce senza fattura; b) cessioni di merce senza fattura

      Tema n. 8 - Il candidato illustri le disposizioni relative ai Centri di assistenza fiscale (CAF), con particolare riguardo agli adempimenti relativi al rapporto tra CAF e lavoratore dipendente, e si soffermi brevemente sulla certificazione tributaria

      Tema n. 9 - Dopo averne illustrato la figura e le differenze con il responsabile d’imposta, il candidato si soffermi sugli obblighi gravanti sul sostituto d’imposta.

      Tema n. 10 - Il candidato, dopo una disamina dei caratteri essenziali dell’IRPEF, illustri le modalità di determinazione e di versamento dell’imposta

      Tema n. 11 - Il candidato descriva i principali oneri deducibili ed oneri detraibili previsti dalla normativa in tema di IRPEF..

      Tema n. 12 - Il candidato, dopo aver trattato in modo sintetico delle modalità di tassazione dei redditi di lavoro dipendente, determini, sulla base di dati a scelta, la ritenuta fiscale su una busta paga. Inoltre, premessi brevi cenni al conguaglio fiscale di fine anno sui redditi di lavoro dipendente, ne effettui un esempio di calcolo

      Tema n. 13 - Il candidato tratti dell’operazione di accantonamento di fine anno al Fondo TFR esaminandone anche gli aspetti contabili. Predisponga, inoltre, un esempio di calcolo dell’imposta sul TFR..

      Tema n. 14 - Il candidato illustri la disciplina fiscale delle principali categorie di fringe benefits

      Tema n. 15 - Il candidato, dopo aver definito il reddito di lavoro dipendente e aver analizzato le modalità di determinazione dello stesso, si soffermi sulla disciplina introdotta dal D.L. 93/2008 relativa all’applicazione dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività.

      Fornisca, inoltre, un’esemplificazione del vantaggio fiscale derivante dall’applicazione di tale disciplina utilizzando dati a scelta

      Tema n. 16 - Il candidato, dopo aver brevemente definito i redditi di lavoro autonomo e di impresa, si soffermi sulle diverse modalità di determinazione delle due categorie reddituali fornendo un esempio pratico che evidenzi la differenza tra il criterio di cassa e quello di competenza

      Tema n. 17 - Il candidato, dopo aver brevemente esaminato le modalità di fatturazione di un professionista e i regimi contabili adottabili, rediga, con dati a scelta, un esempio di parcella

      Tema n. 18 - Il candidato, dopo aver illustrato i caratteri fondamentali del reddito d’impresa, si soffermi sui principi di determinazione dettati dal TUIR e tratti dei regimi contabili previsti per le imprese

      Tema n. 19 - Il candidato esponga il trattamento fiscale degli interessi passivi nelle società di capitali

      Tema n. 20 - Il candidato illustri gli effetti del recepimento dei principi contabili internazionali sulla normativa fiscale relativa alla determinazione del reddito d’impresa

      Tema n. 21 - Il candidato esamini la disciplina fiscale dei costi relativi ai veicoli utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni

      Tema n. 22 - Il candidato, dopo aver brevemente esposto il meccanismo applicativo dell’IVA, illustri il sistema delle detrazioni ed i principi sui quali esso è fondato

      Tema n. 23 - Dopo aver illustrato gli adempimenti iniziali cui sono obbligati i contribuenti IVA, il candidato si soffermi sugli adempimenti connessi alla fatturazione delle operazioni attive e sui registri IVA

      Tema n. 24 - Il candidato illustri il sistema dell’IVA intracomunitaria e i connessi obblighi contabili

      Tema n. 25 - Il candidato esamini la disciplina dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e accenni ai dubbi di incostituzionalità e di incompatibilità dell’imposta con la normativa comunitaria

      Tema n. 26 - Il candidato determini l’IRPEF e la relativa addizionale regionale dovute da un contribuente per il periodo d’imposta 2015

      Tema n. 27 - Il candidato illustri le caratteristiche del modello di certificazione unica (CU) e i connessi adempimenti. Inoltre, rediga un esempio di compilazione con dati a scelta sulla base della normativa fiscale vigente

      Tema n. 28 - Il candidato proceda, commentandoli brevemente, ai calcoli necessari alla compilazione del prospetto di liquidazione di un modello 730/2016

      Tema n. 29 - Il candidato presenti il quadro RN della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2015 di un contribuente persona fisica

      Tema n. 30 - Il candidato, premessi brevi cenni alla dichiarazione unificata, rediga il quadro RG (reddito di impresa in contabilità semplificata) del modello UNICO 2016

      Tema n. 31 - Dopo aver esaminato le differenze tra la determinazione del reddito d’impresa civilistico e quello fiscale, il candidato determini, con dati a scelta, il reddito fiscale di una società di capitali

      Tema n. 32 - Il candidato calcoli il reddito imponibile di un professionista per l’anno 2015

      Tema n. 33 - Il candidato accenni alla disciplina fiscale dei cd. beni ad uso promiscuo ai fini delle imposte sui redditi, soffermandosi sui costi relativi ai mezzi di trasporto, e successivamente compili il quadro RE del modello UNICO 2016 di un professionista

      Tema n. 34 - Il candidato proceda alla determinazione dell’Ires della società per azioni Alfa sulla base della situazione contabile al 31/12 e rediga le scritture contabili relative alla rilevazione dell’IRES di competenza e dell’utile d’esercizio, nonché le scritture di epilogo al Conto economico

      Tema n. 35 - Il candidato, dopo aver illustrato sinteticamente gli adempimenti IVA relativi alle liquidazioni e ai versamenti periodici e all’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale, proceda al calcolo dell’IVA dovuta da un imprenditore in riferimento ad una liquidazione periodica trimestrale

      Tema n. 36 - Il candidato, dopo aver accennato alle disposizioni dettate dal D.Lgs. 241/97 in materia di versamento unitario e compensazione e al modello F24, dica degli effetti della sua introduzione sugli adempimenti periodici dei datori di lavoro e rediga un F24 con dati a scelta, prevedendo un esempio di compensazione e uno di rateazione

      Tema n. 37 - Il candidato, dopo aver esposto la disciplina relativa all’imposta municipale propria (IMU) proceda al calcolo della stessa e alla compilazione del modello F24 relativo al versamento d’acconto per l’anno 2016

      Tema n. 38 - Il candidato illustri in modo sintetico quali sono gli elementi che caratterizzano il prospetto di busta paga e predisponga un cedolino

      Tema n. 39 - Il candidato illustri il trattamento fiscale delle indennità e dei rimborsi spese erogati al dipendente per prestazioni rese fuori dalle sedi di lavoro e predisponga un cedolino paga.

      Tema n. 40 - Il candidato illustri in modo sintetico il trattamento economico del congedo di maternità e del congedo parentale e predisponga il cedolino paga di una lavoratrice dipendente all’ottavo mese di gravidanza in congedo di maternità per l’intero mese

      Tema n. 41 - Il candidato, dopo aver illustrato la disciplina relativa all’assenza per malattia del lavoratore, predisponga un cedolino paga.

      Tema n. 42 - Il candidato tratti brevemente delle mensilità aggiuntive e predisponga il cedolino paga relativo alla tredicesima mensilità per un dipendente assunto nel corso dell’anno

      Tema n. 43 - Il candidato elabori un cedolino paga

      APPENDICE I

      Ordinamento dei consulenti del lavoro

      L. 11 gennaio 1979, n. 12 (G.U. 20-1-1979, n. 20). — Norme per l’ordinamento della professione di consulente del lavoro

      Codice deontologico dei consulenti del lavoro del 3 ottobre 2008. — Codice comportamentale approvato dal Consiglio Nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro

      Regolamento sul tirocinio obbligatorio per l’accesso alla professione di consulente del lavoro approvato dal Consiglio Nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro il 23 ottobre 2014.

      Appendice II

      Prove scritte di diritto tributario assegnate nelle precedenti sessioni di esame