Più di dieci anni sono trascorsi dall'entrata in vigore della legge di riforma del diritto internazionale privato.
In questo lasso di tempo si è assistito ad un sempre più frequente intervento del legislatore comunitario nel campo del diritto internazionale privato e processuale.
Sono stati, infatti, emanati una serie di regolamenti tra cui si possono ricordare: il regolamento CE n. 1346/2000 relativo alle procedure di insolvenza, il regolamento CE n. 44/ 2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (che va a sostituire la Convenzione di Bruxelles del 1968), il regolamento CE n. 2201/2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, (che abroga il regolamento n. 1347/ 2000), il regolamento CE n. 805/2004 che istituisce il titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati e, importantissimo, il regolamento 864/2007 sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali. Quest'ultimo, comunemente chiamato "Roma II" va a collocarsi accanto al reg. "Roma I" (593/2008) che sostituirà la convenzione del 1980 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (esso pure incluso nella raccolta).
Questa nuova edizione del codice, pertanto, pur mantenendo la struttura e l'impostazione delle precedenti tiene conto del processo di "comunitarizzazione" del diritto internazionale privato e processuale.