Manuale delle Esecuzioni L16 - Edizioni Simone

Manuale delle Esecuzioni

abstract

Edizioni Simone

http://img.edizionisimone.it/catalogo/vl16.jpg

• Approfondimenti operativi • Casistica giurisprudenziale • Formulario - CON ESPANSIONI ON LINE Formulario e Giurisprudenza - Aggiornato al D.L. 59/2016, convertito con modifiche dalla L. 119/2016

Autori

  • Anno Edizione: 2016
  • Edizione: II
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 1008
  • Codice: L16
  • Isbn: 9788891411310
  • Prezzo: € 75,00
  •  

    • Acquista
    • cartaceo
     
     

      • La materia delle esecuzioni civili, negli ultimi tempi, è stata oggetto di rilevanti modifiche legislative che hanno reso necessaria questa nuova edizione del volume la quale, come la precedente, si rivolge agli operatori del diritto che trattano la materia in esame.

        Il manuale costituisce un ottimo strumento di approfondimento e di risoluzione delle principali questioni ricorrenti nelle aule dei Tribunali presentando, allo stesso tempo, un taglio teorico e un taglio pratico. La prima parte del testo, che approfondisce i principi generali in materia di esecuzione forzata (titolo esecutivo e precetto; forme di espropriazione forzata; opposizioni esecutive e sospensione/estinzione del processo esecutivo) tiene conto delle più recenti modifiche legislative (da ultimo D.L. 59/2016, conv., con modif., dalla L. 119/2016) e dei più significativi orientamenti della dottrina e della giurisprudenza. La seconda parte è invece costituita da un formulario personalizzabile e da una ricca raccolta giurisprudenziale (sentenze integrali e massime), tutti i materiali scaricabili anche on line e utilizzabili liberamente nella pratica di studio.

      • Parte I

        Il titolo esecutivo e il precetto

        1 Il titolo esecutivo

        1.1 Generalità

        1.2 Diritto certo, liquido ed esigibile

        1.3 La legittimazione attiva e passiva: profili generali

        1.3.1 Il fenomeno successorio nella posizione creditoria anteriormente alla fase esecutiva

        1.3.2 Il fenomeno successorio nella posizione creditoria nel corso del processo esecutivo

        1.3.3 Il fenomeno successorio nella posizione debitoria

        1.3.4 L’interruzione

        1.4 Il possesso del titolo esecutivo

        1.4.1 Il possesso dei titoli stragiudiziali

        1.4.2 Il possesso dei titoli di formazione giudiziale

        1.4.3 L’interpretazione del titolo

        1.5 Il mutamento del titolo esecutivo

        1.6 La caducazione e la sospensione del titolo esecutivo

        1.7 La prestazione della cauzione: l’ipotesi di cui all’art. 478 c.p.c.

        2 Tipologia dei titoli esecutivi

        2.1 L’analisi delle categorie previste dall’art. 474 c.p.c.

        2.2 I titoli di formazione giudiziale

        2.2.1 Le sentenze

        2.2.2 I decreti ingiuntivi

        2.2.3 Le vicende relative all’opposizione a decreto ingiuntivo

        2.2.4 Il titolo esecutivo europeo

        2.2.5 Il decreto ingiuntivo europeo

        2.2.6 Gli altri provvedimenti del giudice ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva

        2.2.7 Gli altri atti ai quali la legge espressamente attribuisce efficacia esecutiva

        2.2.8 Il provvedimento cautelare quale titolo esecutivo. L’articolo 669duodecies c.p.c.: attuazione dei provvedimenti cautelari

        2.2.9 I titoli esecutivi amministrativi

        2.3 I titoli esecutivi stragiudiziali

        2.3.1 Profili generali

        2.3.2 I titoli di credito

        2.3.3 La scrittura privata autenticata

        2.3.4 L’atto pubblico

        2.3.5 Il regime transitorio relativamente alle scritture private e agli atti pubblici

        3 La spedizione in forma esecutiva e la notifica del titolo esecutivo

        3.1 La spedizione in forma esecutiva nella disciplina dell’art. 475 c.p.c.

        3.2 Altre copie in forma esecutiva. La trascrizione del titolo in alternativa alla sua spedizione in forma esecutiva

        3.3 La notificazione del titolo esecutivo secondo la disciplina di cui all’art. 479 c.p.c. L’irregolare notificazione del titolo esecutivo

        3.4 La notificazione agli eredi ex art. 477 c.p.c

        4 Il precetto

        4.1 Generalità

        4.2 Il contenuto e l’oggetto del precetto. Il termine ad adempiere

        4.3 I requisiti richiesti a pena di nullità del precetto ex art. 480, co. 2, c.p.c. L’avvertimento relativo alla possibilità di rimediare alla situazione di sovraindebitamento

        4.4 La dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio ex art. 480, co. 3, c.p.c.

        4.5 La sottoscrizione del precetto e la sua notificazione

        4.5.1 Notifica del precetto e competenza territoriale dell’ufficiale giudiziario

        4.6 Le spese di precetto

        4.7 L’inefficacia dell’atto di precetto ex art. 481, co. 1, c.p.c.

        4.8 La sospensione dell’efficacia dell’atto di precetto ex art. 481, co. 2, c.p.c.

        4.9 Il termine ad adempiere: art. 482 c.p.c.

        4.9.1 L’autorizzazione all’esecuzione immediata

        4.10 Particolari ipotesi di precetto

        Parte II

        L’espropriazione forzata in generale

        1 Il processo esecutivo: funzione e struttura

        1.1 La funzione del processo esecutivo

        1.2 Le fasi del processo esecutivo: cenni

        1.3 Le forme di esecuzione: cenni

        1.4 I soggetti del processo esecutivo

        1.4.1 Il giudice dell’esecuzione

        1.4.2 Le parti

        1.4.3 Il difensore

        1.5 La forma delle istanze e dei provvedimenti del giudice

        1.5.1 L’opposizione alle ordinanze del giudice dell’esecuzione

        1.6 Il fascicolo dell’esecuzione

        1.7 Il luogo delle notificazioni e delle comunicazioni

        1.8 La pubblicità degli avvisi

        1.8.1 Considerazioni conclusive

        2 L’inizio dell’esecuzione: il pignoramento

        2.1 Il pignoramento: nozione, funzione ed effetti

        2.1.1 Il pignoramento contro la Pubblica Amministrazione

        2.2 La forma del pignoramento

        2.3 I requisiti del pignoramento

        2.3.1 L’invito ad effettuare la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio

        2.3.2 L’avvertimento della possibilità di conversione del pignoramento

        2.3.3 L’indicazione di ulteriori beni pignorabili

        2.3.4 Ricerca con modalità telematica dei beni da pignorare: art. 492bis c.p.c.

        2.3.5 Altri poteri dell’ufficiale giudiziario

        2.4 La nullità del pignoramento

        2.5 Pluralità di pignoramenti sullo stesso bene

        2.6 L’oggetto del pignoramento

        2.7 Il sequestro conservativo

        2.8 Cessazione dell’efficacia del pignoramento

        2.9 Il pagamento all’ufficiale giudiziario

        2.10 La conversione del pignoramento ex art. 495 c.p.c.

        2.11 La riduzione del pignoramento ex art. 496 c.p.c.

        3 L’intervento dei creditori

        3.1 Il concorso dei creditori nell’espropriazione

        3.2 La disciplina giuridica vigente: generalità

        3.3 Il momento dell’intervento

        3.4 Le modalità dell’intervento

        3.5 La prova del credito

        3.6 Le facoltà dei creditori intervenuti

        3.7 Efficacia ed effetti dell’intervento

        4 L’assegnazione e la vendita

        4.1 Introduzione

        4.2 La disciplina giuridica della vendita forzata e dell’assegnazione: profili generali

        4.3 La vendita forzata in particolare

        4.4 L’assegnazione in particolare

        4.5 L’assunzione di debiti da parte dell’aggiudicatario o dell’assegnatario

        5 La distribuzione della somma ricavata dalla vendita forzata

        5.1 Generalità

        5.2 La composizione della somma ricavata

        5.3 La distribuzione della somma ricavata

        5.3.1 Il piano di riparto

        5.3.2 L’intervento dei creditori

        5.4 La chiusura del procedimento

        5.4.1 La domanda di sostituzione: presupposti ed effetti

        5.5 Le controversie tra creditori

        5.6 Altre ipotesi di chiusura della procedura

        5.7 Sequestro, diritti reali di garanzia e confisca

        Parte III

        L’espropriazione mobiliare presso il debitore

        1 L’inizio dell’espropriazione presso il debitore: il pignoramento

        1.1 Profili generali

        1.1.1 L’oggetto del pignoramento

        1.2 L’avvio del procedimento

        1.3 I soggetti

        1.3.1 Il giudice

        1.3.2 Il creditore e il debitore

        1.4 I luoghi e le modalità di ricerca delle cose

        1.4.1 I beni rinvenuti in luoghi diversi da quelli di appartenenza del debitore

        1.5 Le cose mobili assolutamente impignorabili di cui all’art. 514 c.p.c.: profili generali

        1.5.1 Casi specifici di impignorabilità assoluta

        1.5.2 L’impignorabilità dei beni e del denaro della Pubblica Amministrazione: cenni

        1.5.3 I soggetti legittimati a far valere l’impignorabilità

        1.6 Le cose mobili relativamente impignorabili di cui all’art. 515 c.p.c.

        1.6.1 I beni destinati alla coltivazione del fondo

        1.6.2 I beni destinati all’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere

        1.6.3 Le cose pignorabili in particolari circostanze di tempo: art. 516 c.p.c.

        1.7 La scelta delle cose da sottoporre a pignoramento

        1.8 Le modalità concrete di attuazione del pignoramento secondo la disciplina di cui all’art. 518 c.p.c.

        1.8.1 Profili generali

        1.8.2 Il contenuto del processo verbale di pignoramento

        1.8.3 L’indicazione del valore dei beni e la stima. Il differimento delle operazioni di cui all’art. 518, co. 2, c.p.c.

        1.8.4 L’integrazione del pignoramento

        1.9 La custodia dei beni mobili pignorati

        1.9.1 La nomina del custode ed obblighi derivanti a suo carico

        1.9.2 La sostituzione del custode

        1.9.3 Il compenso del custode

        1.10 L’unione dei pignoramenti e il pignoramento successivo ex artt. 523 e 524 c.p.c.

        2 L’intervento dei creditori

        2.1 Profili generali

        2.2 I poteri dei creditori intervenuti

        3 L’assegnazione e la vendita

        3.1 L’istanza di assegnazione o di vendita ex art. 529 c.p.c.

        3.2 La fissazione dell’udienza di comparizione e la determinazione delle modalità relative alla vendita ex art. 530 c.p.c.

        3.2.1 La piccola espropriazione mobiliare

        3.2.2 Modalità telematiche

        3.2.3 La vendita di frutti pendenti o di speciali beni mobili

        3.3 La vendita forzata: gli articoli 532 e 533 c.p.c. La vendita senza incanto o tramite commissionario. Le modifiche introdottte dal D.L. 83/2015, conv. in L. 132/2015 e la disciplina transitoria

        3.3.1 Il procedimento di vendita a mezzo commissionario

        3.3.2 Gli obblighi del commissionario

        3.3.3 La liquidazione del compenso al commissionario

        3.4 La vendita con incanto

        3.4.1 Prezzo base dell’incanto: art. 535 c.p.c.

        3.4.2 Trasporto e ricognizione delle cose da vendere

        3.4.3 Modalità dell’incanto

        3.4.4 L’esito negativo del primo incanto. La previsione dell’art. 538 c.p.c. Il pagamento del prezzo

        3.4.5 La vendita o l’assegnazione degli oggetti d’oro o di argento

        3.4.6 L’art. 540 c.p.c.: pagamento del prezzo e rivendita

        3.4.7 L’integrazione del pignoramento ai sensi dell’art. 540bis c.p.c.

        3.5 La delega delle operazioni di vendita nell’espropriazione mobiliare ex artt. 534bis e 534ter c.p.c.

        3.6 La distribuzione della somma ricavata ex artt. 541 e 542 c.p.c.

        Parte IV

        L’espropriazione presso terzi

        1 L’inizio dell’espropriazione presso terzi: il pignoramento

        1.1 Profili introduttivi

        1.2 La natura giuridica e l’ambito di operatività del pignoramento

        1.3 I requisiti del pignoramento

        1.4 Il momento di perfezionamento del pignoramento

        1.4.1 Il deposito del titolo esecutivo

        2 I soggetti

        2.1 Le parti necessarie nell’espropriazione presso terzi: generalità

        2.2 Il giudice: criteri per l’individuazione della competenza

        2.3 Il vincolo del pignoramento per il terzo

        3 L’oggetto del pignoramento

        3.1 I crediti e le cose pignorabili: generalità

        3.2 L’art. 545 c.p.c.: ambito di operatività dell’impignorabilità dei crediti

        3.2.1 I crediti da retribuzione o trattamento pensionistico

        3.3 Il tesoriere della Pubblica Amministrazione

        3.4 Le somme di denaro della Pubblica Amministrazione

        4 La dichiarazione del terzo e l’accertamento del suo obbligo

        4.1 La dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c.: cenni generali

        4.2 L’abuso del processo

        4.3 La mancanza della dichiarazione e la contestazione della dichiarazione del terzo

        4.3.1 L’intervento di altri creditori: rinvio

        5 L’assegnazione e la vendita

        5.1 L’assegnazione o la vendita di cose in possesso del terzo

        5.2 L’assegnazione dei crediti

        5.3 L’ordinanza di assegnazione

        5.4 Altre ipotesi di assegnazione o vendita: casistica

        5.4.1 Titoli di credito

        5.4.2 Investimenti bancari

        5.4.3 Retribuzioni

        5.4.4 Canoni di locazione

        5.4.5 Termine di inefficacia dell’assegnazione verso la P.A.

        Parte V

        L’espropriazione immobiliare

        1 L’inizio dell’espropriazione immobiliare: il pignoramento

        1.1 Profili generali

        1.2 Il pignoramento immobiliare: l’art. 555 c.p.c.

        1.2.1 L’identificazione del bene e l’oggetto del pignoramento

        1.2.2 La trascrizione del pignoramento

        1.2.3 L’inefficacia della trascrizione del pignoramento: gli artt. 2668bis e 2668ter c.c.

        1.3 L’espropriazione di beni mobili insieme con beni immobili: l’art. 556 c.p.c.

        1.4 La formazione del fascicolo dell’esecuzione: l’art. 557 c.p.c.

        1.5 La limitazione dell’espropriazione: l’art. 558 c.p.c.

        1.6 Il pignoramento successivo

        1.7 L’inefficacia del pignoramento e la cancellazione della trascrizione

        2 L’intervento dei creditori

        2.1 Profili generali

        2.2 L’articolo 564 c.p.c.

        2.3 L’articolo 565 c.p.c.

        2.4 L’articolo 566 c.p.c.

        3 La fase preliminare alla vendita immobiliare

        3.1 L’istanza di vendita

        3.2 L’elenco dei documenti da depositare a seguito dell’istanza di vendita: l’art. 567, co. 2, c.p.c.

        3.3 Il termine per il deposito della documentazione e la sua proroga. L’integrazione

        della documentazione e l’estinzione del pignoramento: l’art. 567, co. 3, c.p.c.

        3.4 La determinazione del valore dell’immobile. La nomina dell’esperto

        3.4.1 Il contenuto della relazione di stima

        3.4.2 Il deposito della relazione di stima e la sua comunicazione alle parti

        3.4.3 La liquidazione del compenso

        3.5 L’udienza di comparizione delle parti ex art. 569 c.p.c. I provvedimenti del giudice

        4 La vendita: nozioni generali

        4.1 L’ordinanza di vendita

        4.2 La pubblicità dell’ordinanza di vendita: l’art. 490 c.p.c.

        4.3 La revoca e l’impugnazione dell’ordinanza di vendita

        4.4 L’aggiudicazione per persona da nominare: l’art. 583 c.p.c.

        4.5 L’estinzione della procedura. Sospensione e rinvio della gara

        5 La vendita senza incanto

        5.1 Generalità

        5.2 L’offerta: forma e requisiti. L’art. 571 c.p.c.

        5.3 L’irrevocabilità e l’inefficacia dell’offerta

        5.4 L’apertura delle buste

        5.5 La deliberazione sull’offerta: l’art 572 c.p.c.

        5.6 La pluralità di offerte e la gara tra gli offerenti: l’art. 573 c.p.c.

        5.7 L’aggiudicazione del bene: l’art. 574 c.p.c.

        6 La vendita con incanto

        6.1 Generalità

        6.2 La domanda di partecipazione agli incanti: l’art. 579 c.p.c.

        6.3 La cauzione: l’art. 580 c.p.c.

        6.3.1 La sanzione per la mancata partecipazione all’incanto

        6.4 L’art. 578 c.p.c.: la delega a compiere la vendita con incanto ad altro giudice

        6.5 Le modalità di svolgimento dell’incanto: l’art. 581 c.p.c.

        6.6 Le offerte dopo l’incanto: termini e modalità

        6.7 I soggetti legittimati a partecipare

        6.8 La mancata partecipazione alla gara

        7 Gli esiti della vendita. Versamento del prezzo e trasferimento dell’immobile

        7.1 L’art. 585 c.p.c.: il versamento del prezzo

        7.2 Il creditore ipotecario o assuntore del debito: l’ipotesi di limitazione nel versamento del prezzo di cui agli artt. 508 e 585, co. 2, c.p.c.

        7.3 Il versamento del prezzo a seguito di contratto di finanziamento

        7.4 La sospensione della vendita: l’art. 586, co. 1, c.p.c.

        7.5 Il contenuto del decreto di trasferimento

        7.6 I rimedi esperibili avverso il decreto di trasferimento: l’opposizione agli atti esecutivi e la revoca

        7.7 Natura ed effetti del decreto di trasferimento

        7.8 La decadenza dell’aggiudicatario: l’art. 587 c.p.c.

        7.9 L’assegnazione del bene: gli artt. 588, 589 e 590 c.p.c.

        7.9.1 L’esito negativo dell’incanto e il termine per l’istanza di assegnazione

        7.9.2 L’istanza di assegnazione e il suo contenuto

        7.9.3 Il provvedimento di assegnazione

        7.10 Nuova ordinanza di vendita o amministrazione giudiziaria: l’art. 591 c.p.c.

        7.10.1 La nuova ordinanza di vendita

        7.10.2 L’amministrazione giudiziaria

        7.11 Il certificato di destinazione urbanistica e la situazione urbanistica dell’immobile

        7.12 La certificazione energetica

        7.12.1 Differenze tra vendita forzata e contratto di compravendita e tra annunci commerciali e annunci di vendita

        8 La custodia dell’immobile

        8.1 Introduzione

        8.2 La responsabilità del custode

        8.3 Il debitore-custode e l’autorizzazione ad abitare l’immobile

        8.4 La sostituzione del debitore nella custodia

        8.5 I provvedimenti di nomina, revoca e sostituzione del custode

        8.6 Le modalità della custodia

        8.7 La legittimazione processuale del custode

        8.8 La liberazione dell’immobile: l’art. 560, co. 3, c.p.c.

        8.8.1 L’immobile occupato da terzi e l’immobile libero

        8.8.2 La locazione dell’immobile in custodia

        8.8.3 L’assegnazione della casa coniugale

        8.9 L’ordine di liberazione al momento dell’aggiudicazione o assegnazione del bene

        8.10 L’ordine di liberazione e i possibili rimedi impugnatori

        8.11 Le spese della custodia. Il rendiconto

        8.12 Il compenso del custode

        9 La delega delle operazioni di vendita

        9.1 Introduzione

        9.2 I nuovi soggetti delegabili

        9.3 La natura della delega

        9.4 La forma e il contenuto del provvedimento di delega

        9.4.1 La delega parziale

        9.4.2 Il delegato

        9.4.3 Il termine per lo svolgimento delle operazioni

        9.4.4 La revoca della delega

        9.4.5 Le modalità relative alla pubblicità

        9.4.6 Il luogo di presentazione delle offerte

        9.5 Le attività delegate

        9.5.1 La determinazione del prezzo

        9.6 Il contenuto dell’avviso di vendita. La pubblicità

        9.7 Il procedimento di vendita e i suoi possibili esiti

        9.7.1 L’esito positivo: predisposizione del decreto di trasferimento e progetto di distribuzione

        9.7.2 L’esito negativo del procedimento di vendita

        9.8 L’art. 591ter c.p.c.: il ricorso al giudice dell’esecuzione, il reclamo e l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.

        9.9 Il compenso al professionista delegato

        Parte VI

        Le altre procedure di espropriazione

        1 L’espropriazione di beni indivisi

        1.1 Profili introduttivi

        1.2 I soggetti e l’oggetto

        1.3 L’inizio dell’esecuzione e l’avviso di pignoramento: art. 599 c.p.c.

        1.4 Immobile in comunione legale tra i coniugi

        1.5 Il procedimento: artt. 600-601 c.p.c.

        2 L’espropriazione contro il terzo proprietario

        2.1 Generalità

        2.2 Le parti

        2.3 Il procedimento: art. 603 c.p.c.

        2.4 Disposizioni particolari: art. 604 c.p.c.

        3 Forme di espropriazione previste da leggi speciali e dal codice civile

        3.1 L’esecuzione fiscale

        3.1.1 Profili generali

        3.1.2 La notifica della cartella di pagamento

        3.1.3 L’inizio dell’esecuzione: il pignoramento

        3.1.4 Il pignoramento mobiliare

        3.1.5 Il pignoramento presso terzi

        3.1.6 Il pignoramento immobiliare

        3.1.7 Intervento e surroga

        3.1.8 Le opposizioni all’esecuzione

        3.1.9 La sospensione dell’esecuzione

        3.1.10 L’estinzione della procedura

        3.1.11 Il risarcimento dei danni

        3.2 La soddisfazione coattiva del privato

        3.3 L’esecuzione del pegno

        3.4 L’esecuzione su navi e aeromobili

        3.4.1 Profili generali

        3.4.2 Il procedimento

        3.5 L’esecuzione di quote sociali ed azioni

        3.6 L’esecuzione sugli autoveicoli

        3.7 L’esecuzione per credito fondiario

        Parte VII

        L’esecuzione per consegna o rilascio

        1 Le caratteristiche principali dell’esecuzione per consegna o rilascio

        1.1 Generalità

        1.2 Il titolo esecutivo e il precetto

        1.3 Il soggetto esecutato

        2 L’inizio e lo svolgimento dell’esecuzione

        2.1 Profili generali

        2.2 Modo del rilascio

        2.3 Modo della consegna

        2.4 Il fascicolo di ufficio

        2.5 I mobili estranei all’esecuzione

        3 Rilascio di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione: condizioni di procedibilità

        3.1 Il pagamento dell’indennità di avviamento commerciale

        3.2 Offerta formale dell’indennità

        4 Immobili ad uso abitativo: legislazione speciale

        4.1 Modalità per il rilascio

        4.2 L’impugnativa del provvedimento di concessione del termine

        4.3 L’effettivo inizio dell’esecuzione

        5 Vicende nel corso dell’esecuzione ed estinzione della procedura. Le spese dell’esecuzione

        5.1 La rinuncia al processo

        5.2 Difficoltà nel corso dell’esecuzione

        5.3 Le spese dell’esecuzione: art. 611 c.p.c.

        Parte VIII

        L’esecuzione forzata degli obblighi di fare e di non fare

        1 Regole generali

        1.1 Ambito di operatività degli obblighi di fare e di non fare suscettibili di esecuzione forzata

        1.2 Fungibilità, esigibilità e liquidità della prestazione

        1.2.1 L’obbligo di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro

        1.2.2 L’esecuzione dell’obbligo di consegna dei minori

        1.3 La legittimazione attiva e passiva

        2 Lo svolgimento del processo esecutivo

        2.1 Il procedimento ex art. 612 c.p.c.

        2.2 Il potere di interpretazione del titolo da parte del giudice dell’esecuzione: cenni

        2.3 Il regime impugnatorio dell’ordinanza ex art. 612 c.p.c.

        2.4 L’art. 613 c.p.c.: le difficoltà insorte nel corso del procedimento e i relativi provvedimenti assunti dal giudice dell’esecuzione

        2.5 Il rimborso delle spese: l’art. 614 c.p.c.

        2.6 Le misure di coercizione indiretta: l’art. 614bis c.p.c.

        Parte IX

        Le opposizioni esecutive

        1 Principi generali sulle opposizioni esecutive

        1.1 Nozione e natura giuridica delle opposizioni esecutive

        1.2 I tipi di opposizione

        1.3 I caratteri delle opposizioni

        2 L’opposizione all’esecuzione in generale

        2.1 Natura giuridica ed ambito applicativo dell’opposizione all’esecuzione

        2.2 La contestazione dell’azione esecutiva per difetto originario o sopravvenuto del titolo esecutivo

        2.3 La contestazione inerente l’estinzione del diritto di credito incorporato nel titolo esecutivo

        2.4 La contestazione della legittimazione all’esecuzione

        2.5 La contestazione circa la pignorabilità dei beni

        2.6 La legittimazione attiva e passiva

        2.7 Onere della prova e proponibilità delle domande riconvenzionali

        2.7.1 Onere della prova

        2.7.2 Domande riconvenzionali

        3 L’opposizione preventiva e successiva all’esecuzione

        3.1 Tipi di opposizione all’esecuzione: profili generali

        3.2 L’opposizione preventiva o a precetto

        3.2.1 L’opposizione a precetto cambiario

        3.2.2 La sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo

        3.3 L’opposizione successiva o al pignoramento

        3.3.1 Il procedimento

        3.4 La decisione del giudizio di opposizione all’esecuzione

        3.5 L’impugnabilità del provvedimento conclusivo del giudizio

        3.6 Questioni in tema di litispendenza

        3.7 Rapporti fra opposizione all’esecuzione e opposizione a decreto ingiuntivo

        4 L’opposizione agli atti esecutivi

        4.1 Natura giuridica ed ambito applicativo dell’opposizione agli atti esecutivi

        4.2 Il termine di decadenza per proporre l’opposizione agli atti esecutivi

        4.3 La legittimazione attiva e passiva e l’interesse ad agire

        4.4 L’opposizione preventiva agli atti esecutivi

        4.5 L’opposizione successiva agli atti esecutivi

        4.5.1 Le preclusioni processuali conseguenti alla chiusura delle varie fasi

        4.5.2 L’introduzione e lo svolgimento del giudizio di opposizione successiva agli atti esecutivi

        4.5.3 In particolare: il giudizio di merito

        4.6 La decisione del giudizio di opposizione agli atti esecutivi

        4.7 L’impugnabilità del provvedimento conclusivo del giudizio

        5 Le opposizioni in materia di lavoro, di previdenza e di assistenza

        5.1 Profili generali

        5.2 Le opposizioni preventive

        5.3 Le opposizioni proposte ad esecuzione già iniziata

        6 L’opposizione di terzo all’esecuzione

        6.1 Natura giuridica ed ambito applicativo dell’opposizione di terzo all’esecuzione

        6.2 La legittimazione attiva e passiva

        6.3 Il procedimento

        6.4 L’opposizione tardiva di terzo

        6.5 Oneri e limiti probatori

        6.6 La decisione del giudizio di opposizione di terzo all’esecuzione

        6.7 L’impugnabilità del provvedimento conclusivo del giudizio

        7 Le opposizioni esecutive esattoriali

        7.1 L’esecuzione esattoriale: cenni generali

        7.2 Le opposizioni esecutive: premessa

        7.3 L’opposizione all’esecuzione

        7.4 L’opposizione agli atti esecutivi

        7.5 L’opposizione di terzo all’esecuzione

        7.6 L’opposizione all’esecuzione previdenziale

        7.7 La sospensione dell’esecuzione esattoriale

        7.8 Il risarcimento del danno da esecuzione esattoriale

        7.9 Il fermo amministrativo di beni mobili registrati e l’iscrizione d’ipoteca

        Parte X

        La sospensione e l’estinzione del processo esecutivo

        1 La sospensione del processo esecutivo

        1.1 La sospensione del processo in generale

        1.2 La sospensione del processo esecutivo: fattispecie ed effetti

        1.3 La sospensione prevista dall’art. 623 c.p.c.

        1.4 La sospensione prevista dall’art. 624 c.p.c.

        1.4.1 La stabilizzazione del provvedimento di sospensione dell’esecuzione ed i suoi effetti: il terzo ed il quarto comma dell’art. 624 c.p.c.

        1.5 La sospensione consensuale

        1.6 La riassunzione del processo esecutivo

        1.7 Ulteriori ipotesi di sospensione del processo esecutivo

        2 L’estinzione del processo esecutivo

        2.1 Generalità

        2.2 La rinuncia agli atti esecutivi

        2.3 L’inattività delle parti

        2.4 La mancata comparizione delle parti all’udienza

        2.5 L’omessa pubblicità sul portale delle vendite pubbliche

        2.6 Il provvedimento di estinzione ed i suoi effetti

        2.7 L’impugnazione del provvedimento di estinzione

        2.8 Le altre ipotesi di chiusura anticipata del processo esecutivo e la cd. estinzione atipica

        2.9 L’estinzione della esecuzione esattoriale

        Formulario

        1. Atto di precetto su sentenza (art. 480 c.p.c., modif. dal D.L. 83/2015, conv., con modif., dalla L. 132/2015)

        2. Atto di precetto su cambiale (art. 480 c.p.c., modif. dal D.L. 83/2015, conv., con modif., dalla L. 132/2015)

        3. Istanza di esecuzione immediata (art. 482 c.p.c.)

        4. Pignoramento presso terzi (artt. 543 ss. c.p.c.)

        5. Richiesta di autorizzazione per il pignoramento di crediti alimentari (art. 545 c.p.c.)

        6. Dichiarazione positiva del terzo (art. 547 c.p.c.)

        7. Dichiarazione negativa del terzo (art. 548 c.p.c.)

        8. Ordinanza di assegnazione dei crediti (limiti all’assegnazione dei crediti pensionistici) (art. 553 c.p.c.)

        9. Pignoramento immobiliare (art. 555 c.p.c.)

        10. Intervento nell’espropriazione immobiliare (art. 499 c.p.c.)

        11. Istanza di vendita di un bene immobile (art. 567 c.p.c.)

        12. Pignoramento di quota indivisa (art. 599 c.p.c.)

        13. Avviso ai contitolari (artt. 600 c.p.c. e 180 disp. att. c.p.c.)

        14. Istanza per la fissazione dell’udienza di comparizione (art. 600 c.p.c.)

        15. Divisione del bene pignorato (instaurazione del giudizio) (art. 600 c.p.c.)

        16. Espropriazione contro il terzo proprietario. Atto di precetto (art. 603 c.p.c.)

        17. Atto di precetto a seguito di revoca della vendita per frode (art. 603 c.p.c.)

        18. Pignoramento immobiliare contro il terzo proprietario (art. 602 c.p.c.)

        19. Atto di precetto per consegna di bene mobile (art. 605 c.p.c.)

        20. Atto di precetto per rilascio di bene immobile (art. 605 c.p.c.)

        21. Verbale di consegna di beni mobili (art. 606 c.p.c.)

        22. Verbale di rilascio di bene immobile (art. 606 c.p.c.)

        23. Rinuncia all’esecuzione per consegna o rilascio (art. 608bis c.p.c.)

        24. Domanda di liquidazione delle spese (art. 611 c.p.c.)

        25. Atto di precetto per l’esecuzione forzata degli obblighi di fare e di non fare (artt. 612 ss. c.p.c.)

        26. Ricorso per la determinazione delle modalità dell’esecuzione (art. 612 c.p.c.)...... Pag. 832

        27. Preavviso di esecuzione forzata degli obblighi di fare (art. 612 c.p.c.)

        28. Atto di precetto per gli obblighi di fare infungibili o per gli obblighi di non fare (art. 614bis c.p.c.)

        29. Opposizione a precetto (art. 615, co. 1, c.p.c.)

        30. Opposizione a precetto in materia di lavoro (precetto notificato sulla base del dispositivo privo della liquidità delle somme) (art. 618bis, co. 1, c.p.c.)

        31. Opposizione a precetto per inidoneità delle sentenze di accertamento a costituire titolo esecutivo (art. 615, co. 1, c.p.c.)

        32. Opposizione a precetto cambiario (art. 615, co. 1, c.p.c., modif. da D.L. 83/2015, conv. in L. 132/2015; art. 64 R.D. 1669/1933)

        33. Opposizione all’esecuzione già iniziata (art. 615, co. 2, c.p.c.)

        34. Opposizione all’esecuzione esattoriale immobiliare (artt. 615 c.p.c. e 57 D.P.R. 602/1973)

        35. Opposizione a cartella esattoriale prescritta (art. 615 c.p.c.)

        36. Opposizione agli atti esecutivi per irregolarità del titolo esecutivo o del precetto (opposizione preventiva o pre-esecutiva) (art. 617, co. 1, c.p.c.)

        37. Opposizione agli atti esecutivi successiva (art. 617, co. 2, c.p.c.)

        38. Opposizione di terzo all’esecuzione (art. 619, co. 1, c.p.c.)

        39. Reclamo contro l’ordinanza di sospensione (art. 624, co. 2, c.p.c.)

        40. Sospensione dell’esecuzione (art. 624bis c.p.c.)

        41. Ricorso per la riassunzione del processo esecutivo (art. 627 c.p.c.)

        42. Rinuncia agli atti (art. 629 c.p.c.)

        43. Comunicazione ex art. 164ter disp. att. c.p.c.

        Giurisprudenza

        Sentenze integrali

        Ordinanza di assegnazione e sua sospensione (Cass. civ., Sez. III, 28 marzo 2001, n. 4494)

        Competenza territoriale nelle opposizioni in materia di lavoro e previdenza (Cass. civ.,

        Sez. Un., 18 gennaio 2005, n. 841)

        Luogo di notifica dell’opposizione a precetto (Corte Cost., 29 dicembre 2005, n. 480)

        Interpretazione extratestuale del titolo esecutivo giudiziale (Cass. civ., Sez. Un., 2 luglio 2012, n. 11066)

        Fermo amministrativo di beni mobili registrati: natura giuridica, impugnazione e competenza (Cass. civ., Sez. Un., 22 luglio 2015, n. 15354)

        Sopravvenuta sospensione/inefficacia/estinzione del titolo esecutivo di uno dei creditori e presupposti per la prosecuzione dell’esecuzione su impulso del creditore il cui titolo abbia conservato la sua forza esecutiva (Cass. civ., Sez. Un., 7 gennaio 2014, n. 61)

        Beni della mafia: prevalenza della confisca penale sull’esecuzione forzata (Cass. civ., Sez. Un., 7 maggio 2013, n. 10532)

        Raccolta di massime giurisprudenziali

        Il titolo esecutivo e il precetto

        L’espropriazione forzata: principi generali

        L’espropriazione mobiliare presso il debitore e l’espropriazione presso terzi

        L’espropriazione immobiliare

        Forme speciali di espropriazione

        Opposizioni esecutive

        Sospensione ed estinzione del processo esecutivo

      • Aggiornato al D.L. 59/2016, convertito con modifiche dalla L. 119/2016