Separazione e Divorzio L40 - Edizioni Simone

Separazione e Divorzio

abstract

Edizioni Simone

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Manuale teorico-pratico con ampia casistica giurisprudenziale e formulario • Matrimonio e regime patrimoniale della famiglia • Affido condiviso • Contrattualizzazione della crisi coniugale - Software • Formulario con Giurisprudenza

Autori

  • Anno Edizione: 2015
  • Edizione: VII
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 544
  • Codice: L40
  • Isbn: 9788891406200
  • Prezzo: € 45,00
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    • cartaceo esaurito
     
     

      • “Finché Sindaco non ci separi”, si potrà dire da ora in poi.
        In passato ci si rivolgeva al Sindaco per unirsi in matrimonio: oggi, invece, è possibile rivolgersi al sindaco anche per separarsi e divorziare, grazie agli istituti “fai da te” introdotti dalla l. 162/2014.
        Peraltro, anche gli avvocati hanno assunto un ruolo decisivo, poiché, accanto alla separazione e al divorzio davanti al Sindaco, la l. 162/2014 ha previsto la separazione e il divorzio assistiti dagli avvocati, con l’obiettivo di alleggerire il carico di lavoro dei magistrati e di semplificare le procedure.
        I nuovi istituti alternativi ai procedimenti giudiziari possono essere attivati soltanto dai coniugi e non dalle coppie non coniugate. Si tratta di una discriminazione incomprensibile, poiché si impedisce l’accesso alla negoziazione a tutti quei conflitti omogenei per oggetto, natura e rango dei beni tutelati.
        Accanto a queste importanti novità si affrontano questioni fortemente controverse, quali la filiazione da maternità surrogata effettuata all’estero, la genitorialità omosessuale e il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
        All’attenzione del lettore si segnalano i nuovi paragrafi sullapignorabilità del fondo patrimoniale, questione, vicenda frequente nella prassi, e sulla ripartizione delle competenze tra tribunale ordinario e tribunale per i minorenni ridisegnata dal nuovo art. 38 disp. att. c.c., modificato dalla l. 219/2012.
        All’analisi degli aspetti strettamente civilistici della materia si affianca l’esame delle questioni più attuali di interesse penale, come ad esempio il reato di sottrazione di minori.
        Nel volume diamo conto anche delle novità annunciate dal Governo in materia di diritto di famiglia: è attualmente in discussione, alla Camera, un disegno di legge sul “divorzio breve”, che consentirebbe di accorciare i tempi per divorziare e di ottenere il divorzio in via immediata senza la necessità di una pregressa separazione.
        Sul versante organizzativo, invece, è prevista l’istituzione, presso ogni sede di tribunale, delle “sezioni specializzate per la famiglia e la persona”, alle quali saranno attribuiti, tra gli altri, i processi di separazione e divorzio.
        Infine, il formulario in calce al volume, indirizzato principalmente agli avvocati, è stato arricchito con le formule sulla separazione e sul divorzio assistiti, nonché sul divorzio e sulla separazione davanti al sindaco.
      • Capitolo 1: Famiglia e filiazione: profili generali
        1.1 Il diritto di famiglia
        1.2 Famiglia parentale, famiglia nucleare e famiglia convivente
        1.3 C’era una volta la famiglia legittima…
        1.4 L’erosione dell’idea di «famiglia naturale» quale entità preesistente allo Stato
        1.5 La «famiglia di fatto» figlia di un dio minore?
        1.5.1 L’azione di spoglio del convivente non proprietario contro il convivente proprietario
        1.6 La posizione dei coniugi e dei figli nella famiglia
        1.7 Il nuovo diritto di famiglia dopo la L. 219/2012 e il D.Lgs. 154/2013
        1.7.1 Trasferimento del contenzioso dal giudice minorile al giudice ordinario ex L. 219/2012
        1.7.2 Il decreto attuativo della L. 219/2012 e il rebus dell’entrata in vigore delle norme
        1.8 Parentela e affinità
        1.9 La parentela ridisegnata dalla Corte costituzionale
        1.10 La filiazione da maternità surrogata effettuata all’estero
        1.11 La genitorialità omosessuale
        Capitolo 2: Il matrimonio
        2.1 Il matrimonio-atto e il matrimonio-rapporto
        2.2 Tipologie
        2.2.1 Matrimonio civile
        2.2.2 Matrimonio concordatario
        2.2.2.1 La nullità del matrimonio concordatario
        2.2.2.2 La sentenza ecclesiastica di nullità e il giudizio di delibazione
        2.2.3 Sulla nullità del matrimonio concordatario si pronuncia il giudice adito per primo
        2.2.4 Sentenza di nullità del tribunale ecclesiastico e passaggio in giudicato
        2.2.5 Matrimonio di culto acattolico
        2.2.6 Matrimonio celebrato all’estero da cittadino italiano
        2.2.7 Matrimonio dei cittadini stranieri nella Repubblica
        2.3 Il matrimonio tra persone dello stesso sesso secondo la Cassazione
        2.3.1 Gli sbandamenti della Cassazione e della Corte costituzionale
        2.4 La promessa di matrimonio
        2.4.1 Sedotta, abbandonata e risarcita (ovvero, la promessa di matrimonio con seduzione)
        Capitolo 3: Il regime personale e patrimoniale della famiglia
        3.1 Il principio di eguaglianza dei coniugi e l’esercizio dei diritti costituzionali
        3.2 I diritti e i doveri reciproci dei coniugi
        3.2.1 Il dovere di fedeltà
        3.2.2 Il dovere di assistenza materiale, economica e morale
        3.2.3 Il dovere di coabitazione e l’allontanamento dalla casa familiare
        3.2.4 Il dovere di contribuire ai bisogni della famiglia
        3.3 I doveri dei coniugi verso i figli
        3.3.1 Il dovere di mantenimento
        3.3.2 Il dovere di istruzione
        3.3.3 Il dovere di educazione
        3.3.4 Il dovere di assistenza morale
        3.3.5 Sottrazione di minori (art. 574 c.p.)
        3.4 Il regime patrimoniale della famiglia
        3.4.1 Le convenzioni matrimoniali
        3.4.2 La comunione legale
        3.4.3 Comunione legale ed espropriazione della quota mediante pignoramento dell’intero immobile
        3.5 Effetti della riconciliazione sul regime patrimoniale dei coniugi
        3.6 I regimi patrimoniali convenzionali
        3.6.1 La comunione convenzionale
        3.6.2 La separazione dei beni
        3.6.3 Il fondo patrimoniale
        3.6.3.1 L’esecuzione forzata sui beni del fondo patrimoniale
        3.7 L’impresa familiare
        Capitolo 4: La separazione
        4.1 Nozione e tipologie (separazione legale, giudiziale e temporanea)
        4.2 Il diritto di chiedere la separazione
        4.3 Domanda di separazione e connessione con altre cause sottoposte a rito ordinario
        4.4 La separazione giudiziale
        4.4.1 Presupposti
        4.4.2 L’addebito della separazione
        4.4.3 Il partner infedele
        4.4.4 L’amore platonico
        4.4.5 L’abbandono della casa familiare giustifica l’addebito della separazione?
        4.4.6 Lo shopping compulsivo è motivo di addebito
        4.4.7 La decisione di un coniuge di dedicarsi a un’attività lavorativa non è motivo di addebito
        4.5 Il procedimento di separazione giudiziale
        4.5.1 Competenza territoriale, forma e contenuto della domanda (art. 706, commi 1 e 2, c.p.c.)
        4.5.2 Deposito del ricorso, decreto presidenziale di fissazione dell’udienza di comparizione e memoria difensiva del convenuto (art. 706, comma 3, c.p.c.)
        4.5.3 L’ordine di protezione ex artt. 342bis e ter c.c.
        4.5.4 Udienza presidenziale, comparizione personale delle parti e tentativo di conciliazione (artt. 707 e 708 c.p.c.)
        4.5.5 L’esito dell’udienza presidenziale e i provvedimenti temporanei e urgenti (art. 708, comma 2-4, c.p.c.)
        4.5.6 Il reclamo avverso l’ordinanza presidenziale (art. 708, comma 4 c.p.c.)
        4.5.7 Rapporti tra reclamo e modifica dell’ordinanza da parte del giudice istruttore
        4.5.8 Contro l’ordinanza sul reclamo è inammissibile il ricorso straordinario per cassazione
        4.5.9 L’intervento del pubblico ministero (art. 70 c.p.c.)
        4.5.10 L’ordinanza di fissazione dell’udienza di comparizione davanti al giudice istruttore (art. 709 c.p.c.)
        4.5.11 Revoca, modifica e integrazione dei provvedimenti temporanei e urgenti da parte del giudice istruttore (art. 709, comma 5 c.p.c.)
        4.5.12 Reclamabilità dell’ordinanza di modifica emessa dal giudice istruttore
        4.5.13 La trattazione davanti al giudice istruttore (art. 709bis c.p.c.)
        4.5.14 L’ascolto del minore
        4.5.15 L’intervento in causa dei nonni o di altri congiunti non è consentito
        4.5.16 Il p.m. non è litisconsorte necessario
        4.6 I «danni punitivi» nelle controversie sull’esercizio della responsabilità genitoriale e sulle modalità dell’affidamento (art. 709ter c.p.c.)
        4.6.1 La richiesta di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza relativa all’affidamento dei figli va riqualificata come istanza con la quale si chiede la soluzione di una controversia ex art. 709ter c.p.c.
        4.7 La mediazione familiare
        4.8 Effetti personali e patrimoniali della sentenza di separazione: quadro generale
        4.8.1 Scioglimento della comunione legale
        4.8.2 L’assegno di mantenimento
        4.8.2.1 Gli accertamenti della polizia tributaria in sede di separazione (e divorzio)
        4.8.3 L’assegno alimentare
        4.8.4 Le garanzie dell’adempimento dell’obbligo di mantenimento e alimentare
        4.8.5 L’assegnazione della casa coniugale
        4.8.5.1 L’immobile usato in via temporanea o saltuaria non può essere assegnato come casa familiare
        4.8.5.2 L’assegnazione della casa familiare in assenza di figli minori è in opponibile in ipotesi di domanda di divisione o di vendita a terzi
        4.8.5.3 La revoca dell’assegnazione della casa familiare è titolo idoneo per l’esecuzione anche se non contiene esplicitamente la condanna al rilascio
        4.8.6 Assistenza previdenziale
        4.8.7 Diritti successori
        4.9 I provvedimenti nei confronti dei figli
        4.9.1 Il contributo al mantenimento dei figli: spese scolastiche, sanitarie e straordinarie
        4.9.1.1 Efficacia esecutiva del provvedimento di separazione dei coniugi in ordine alle spese ordinarie sostenute in favore dei figli
        4.9.2 L’assegno periodico a favore del figlio maggiorenne
        4.9.3 L’affidamento condiviso
        4.9.4 Affidamento esclusivo e diritto di visita del genitore malato
        4.9.5 Affidamento dei figli a terzi in caso di inidoneità dei genitori
        4.9.6 L’affidamento del minore a una coppia gay
        4.9.7 Il diritto di visita dei nonni
        4.9.8 Diritto di visita on line
        4.9.9 Tutele processuali
        4.9.10 I figli nati fuori dal matrimonio
        4.9.11 Sottrazione internazionale di minori
        4.10 La separazione consensuale
        4.10.1 Il contenuto dell’accordo e i trasferimenti immobiliari una tantum sostitutivi dell’obbligo periodico di mantenimento
        4.10.2 Il procedimento
        4.10.3 Natura giuridica del decreto di omologazione
        4.10.4 Revocabilità del consenso espresso nel ricorso
        4.10.5 L’azione di nullità per simulazione dell’accordo di separazione consensuale
        4.10.6 Revisione delle clausole della separazione personale
        4.11 La modifica delle condizioni della separazione
        4.12 I provvedimenti di modifica delle condizioni della separazione sono immediatamente esecutivi
        4.13 La cessazione degli effetti della separazione: la riconciliazione dei coniugi
        4.14 La separazione di fatto e l’allontanamento dalla casa familiare
        4.15 L’art. 23 L. 74/1987 non è stato implicitamente abrogato dalla L. 80/2005
        4.16 Quali rapporti tra giudizio di nullità del matrimonio e giudizio di separazione?
        4.17 Il divieto di arbitrato in materia di separazione personale
        4.17.1 Questioni compromettibili
        Capitolo 5: Provvedimenti cautelari e conservativi anteriori e successivi al procedimento di separazione
        5.1 Provvedimenti anteriori al giudizio di separazione
        5.1.1 I provvedimenti d’urgenza ex art. 700 c.p.c.
        5.1.2 Il sequestro dei beni del coniuge che abbandona la residenza familiare (art. 146 c.c.)
        5.1.3 Il decreto ingiuntivo ex art. 316bis c.c.
        5.1.4 La richiesta di alimenti in via d’urgenza ex art. 446 c.c.
        5.2 Provvedimenti successivi all’inizio del giudizio di separazione
        5.2.1 Il sequestro conservativo sui beni del coniuge obbligato (art. 156, comma 6, c.c.)
        5.2.2 Il sequestro conservativo (art. 671 c.p.c.)
        5.2.3 Il sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c.
        5.2.4 L’iscrizione di ipoteca
        5.2.5 L’azione revocatoria
        Capitolo 6: Il divorzio (e le altre cause di scioglimento del matrimonio)
        6.1 Premessa
        6.2 La morte naturale e la morte presunta di uno dei coniugi
        6.3 La duplice veste del divorzio: scioglimento del matrimonio civile e cessazione degli effetti civili del matrimonio religioso
        6.4 La natura e i presupposti del divorzio
        6.5 Il testo dell’art. 3 L. 898/1970
        6.6 Cause conflittuali e cause non conflittuali del divorzio
        6.6.1 Cause conflittuali
        6.6.2 Cause non conflittuali
        6.7 Il procedimento divorzile dopo la novella del 2005
        6.7.1 La competenza
        6.7.2 L’eccezione di incompetenza territoriale
        6.7.3 La giurisdizione
        6.7.4 Il ricorso: legittimazione, contenuto e deposito
        6.7.5 La costituzione delle parti
        6.7.6 Il decreto di fissazione dell’udienza presidenziale. L’audizione dei figli minori
        6.7.7 L’udienza presidenziale e i «provvedimenti temporanei e urgenti»
        6.7.8 La fase istruttoria
        6.8 La sentenza di divorzio: contenuto, impugnazione e annotazione
        6.9 Condizioni relative ai figli
        6.10 L’assegno divorzile (o «post-matrimoniale»)
        6.10.1 Determinazione «in astratto» e «in concreto» dell’assegno
        6.10.2 I mezzi economici necessari alla conservazione del tenore di vita precedente
        6.10.3 L’incapacità di procurarsi i mezzi economici necessari
        6.10.4 I criteri integrativi di liquidazione dell’assegno divorzile
        6.10.5 I beni ereditati dopo la cessazione della convivenza incidono sull’assegno di divorzio
        6.10.6 La durata del matrimonio
        6.10.7 L’onere della prova
        6.10.8 Attribuzione e decorrenza dell’assegno. Il rigetto della domanda
        6.10.9 La rivalutazione automatica dell’assegno
        6.10.10 Modalità di corresponsione
        6.10.11 Garanzie dell’assegno
        6.10.12 Mancato pagamento dell’assegno divorzile: le Sezioni Unite fanno il punto
        6.10.13 Revisione dell’assegno: aumento, diminuzione e soppressione
        6.10.14 Il decreto di modifica delle condizioni del divorzio è immediatamente esecutivo (Cass. S.U. 10064/2013)
        6.10.15 Pensionamento volontario del beneficiario e sorte dell’assegno
        6.10.16 La nascita di un figlio consente la revisione dell’assegno?
        6.10.17 Estinzione del diritto all’assegno (matrimonio del beneficiario; convivenza; autosufficienza economica)
        6.10.18 Restituzione o revoca dell’assegno percepito in mancanza dei presupposti
        6.10.19 Assegno di separazione e assegno di divorzio
        6.10.20 Intangibilità dell’assegno di divorzio a seguito della successiva delibazione di sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio
        6.11 Gli accordi preventivi sull’assegno
        6.12 Il diritto di abitazione nella casa familiare
        6.12.1 L’assegnazione della casa coniugale presuppone che i figli siano di entrambi i coniugi
        6.12.2 Strumenti di tutela del coniuge assegnatario (successione nel contratto di locazione; comodato; opponibilità dell’assegnazione trascritta)
        6.13 Pensione di reversibilità e altri diritti previdenziali
        6.14 L’indennità di fine rapporto
        6.14.1 L’ipotesi prevista dall’art. 12bis L. 898/1970
        6.14.2 L’ipotesi prevista dall’art. 9 L. 898/1970
        6.15 Divorzio e successione. In particolare, l’assegno successorio
        6.16 Rilascio del passaporto al genitore divorziato (art. 3 L. 1185/1967)
        6.17 La domanda congiunta di divorzio
        6.18 La morte di un coniuge nel corso del giudizio di divorzio
        6.19 Rapporti fra giudizio di separazione e giudizio di divorzio o di nullità del matrimonio
        6.20 Arbitrato e divorzio
        6.21 Esenzione dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa
        Capitolo 7: Accordi anteriori e successivi alla separazione e al divorzio
        7.1 La «contrattualizzazione» della crisi coniugale
        7.2 Accordi sulla separazione: quadro generale
        7.3 Gli accordi anteriori o contestuali alla separazione non trasfusi nell’accordo omologato
        7.4 Gli accordi successivi all’omologazione
        7.5 Trasferimento patrimoniale ai figli
        7.6 Gli accordi in vista del divorzio
        Capitolo 8: Il diritto di famiglia alle prese con il procedimento sommario di cognizione ex artt. 702bis ss. c.p.c. e con la mediazione ex D.Lgs. 28/2010
        8.1 Il procedimento sommario di cognizione: un rimedio atipico
        8.2 Inquadramento dell’istituto tra i giudizi sommari non cautelari
        8.3 Possibili applicazioni in ambito familiare
        8.4 L’atto introduttivo
        8.5 La costituzione del convenuto
        8.6 Il giudizio di ammissibilità del rito sommario
        8.7 La domanda riconvenzionale
        8.8 L’istruttoria sommaria
        8.9 L’ordinanza conclusiva del procedimento
        8.10 L’appello
        8.11 La mediazione civile non è applicabile ai procedimenti di separazione e divorzio
        Capitolo 9: Le regole europee in materia di separazione e divorzio
        9.1 I regolamenti europei e la loro rilevanza universale
        9.2 L’individuazione della giurisdizione applicabile alla luce del regolamento n. 2201/2003
        9.3 La nozione sostanzialistica di litispendenza
        9.4 Le obbligazioni alimentari
        9.5 Il regolamento Ue 1259/2010 (Roma III)
        9.5.1 Ambito di applicazione
        9.5.2 I rapporti con il regolamento n. 2201/2003
        9.5.3 Le nozioni di «separazione», «divorzio» e «matrimonio»
        9.5.4 La scelta della legge applicabile
        9.5.5 Requisiti di validità dell’accordo
        9.5.6 La legge applicabile in mancanza di scelta delle parti
        9.5.7 I limiti all’applicazione della legge richiamata
        9.5.7.1 Il limite dell’ordine pubblico
        9.5.7.2 Divergenze fra le legislazioni nazionali
        9.5.8 Esclusione del rinvio
        9.6 Il riconoscimento delle sentenze straniere
        Capitolo 10: Separazione e divorzio “assistito” e “fai da te”: le novità introdotte dalla L. 162/2014
        10.1 La separazione e il divorzio assistiti
        10.1.1 L’accordo
        10.1.2 Il compenso dell’avvocato
        10.2 La separazione e il divorzio davanti al sindaco
        10.2.1 Dubbi interpretativi
        10.3 Le novità in cantiere: il divorzio breve, il divorzio senza separazione e le sezioni specializzate per la famiglia
        Formulario
        Formula n. 1: Danno morale causato dall’assenza di una figura genitoriale
        Separazione
        Formula n. 2: Ricorso per separazione giudiziale in presenza di figli minori
        Formula n. 3: Memoria difensiva del coniuge convenuto
        Formula n. 4: Ordinanza presidenziale
        Formula n. 5: Reclamo alla Corte d’appello avverso l’ordinanza presidenziale
        Formula n. 6: Comparsa di costituzione e risposta in sede di reclamo alla Corte d’appello avverso l’ordinanza presidenziale
        Formula n. 7: Memoria integrativa del coniuge ricorrente
        Formula n. 8: Comparsa di costituzione e risposta
        Formula n. 9: Istanza di ammonizione del coniuge inadempiente
        Formula n. 10: Ricorso per la modifica delle condizioni della separazione e per la condanna del coniuge al risarcimento del danno
        Formula n. 11: Comparsa di risposta in sede di modifica delle condizioni della separazione
        Formula n. 12: Ricorso per separazione consensuale (e decreto di fissazione dell’udienza)
        Formula n. 13: Verbale di separazione consensuale
        Formula n. 14: Decreto di omologazione
        Formula n. 15: Ricorso congiunto per la modifica dei provvedimenti di separazione (art. 710 c.p.c.) o di divorzio (art. 9 L. 898/70)
        Divorzio
        Formula n. 16: Domanda di divorzio
        Formula n. 17: Domanda congiunta di divorzio
        Formula n. 18: Memoria difensiva nel giudizio di divorzio e richiesta di condanna dell’altro genitore al mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente
        Formula n. 19: Memoria integrativa del ricorrente
        Formula n. 20: Ricorso congiunto proposto da genitori non sposati e non conviventi per l’affidamento e per la disciplina delle visite
        Formula n. 21: Ricorso per la regolamentazione della responsabilità genitoriale sul figlio nato fuori dal matrimonio
        Formula n. 22: Comparsa di costituzione e risposta nel giudizio per la regolamentazione della responsabilità genitoriale
        Formula n. 23: Affidamento esclusivo dei figli al padre, totale disinteresse della madre e segnalazione al tribunale dei minorenni
        Formula n. 24: Ricorso per il sequestro dei beni del coniuge obbligato
        Formula n. 25: Ricorso per il pagamento diretto dell’assegno di separazione
        Formula n. 26: Precetto per il pagamento dell’assegno di mantenimento
        Formula n. 27: Ricorso ex art. 702bis c.p.c. per il rimborso delle spese di mantenimento (art. 702bis c.p.c.)
        Formula n. 28: Ricorso per l’attribuzione della pensione di reversibilità (art. 9, comma 5, L. 898/1970)
        Formula n. 29: Ricorso per la determinazione di un assegno periodico a carico dell’eredità (art. 9bis, L. 898/1970)
        Formula n. 30: Ricorso per la determinazione della quota dell’indennità di fine rapporto
        Formula n. 31: Amministrazione di sostegno e nomina del coniuge legalmente separato (artt. 404 ss. c.c.)
        Formula n. 32: Ricongiungimento familiare di una coppia omosessuale (artt. 2, lett. b) e 23 D.Lgs. 30/2007; art. 16 D.Lgs. 150/2011)
        Formula n. 33: Vigilanza del giudice tutelare sui minori (art. 337 c.c.)
        Formula n. 34: La negoziazione assistita: l’invito
        Formula n. 35: Convenzione di separazione assistita (art. 6 l. 162/2014)
        Formula n. 36: Convenzione di divorzio assistito (art. 6 l. 162/2014)
        Formula n. 37: Accordo per la separazione personale (con figli) (art. 6 l. 162/2014)
        Formula n. 38: Accordo per il divorzio (art. 6 l. 162/2014)
        Formula n. 39: Atto di precetto (art. 480 c.p.c.)
        Formula n. 40: Il divorzio e la separazione davanti al sindaco
        Appendice - Normativa fondamentale
        Regime patrimoniale
        R.D. 16 marzo 1942, n. 262. — Approvazione del testo del Codice civile (Articoli estratti)
        Matrimonio
        L. 27 maggio 1929, n. 847. — Disposizioni per l’applicazione del Concordato dell’11 febbraio 1929 fra la S. Sede e l’Italia, nella parte relativa al matrimonio
        L. 24 giugno 1929, n. 1159. — Disposizioni sull’esercizio dei culti ammessi nello Stato e sul matrimonio celebrato davanti ai ministri dei culti medesimi
        L. 25 marzo 1985, n. 121. — Ratifica ed esecuzione dell’accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede (Articolo estratto)
        Divorzio
        L. 1° dicembre 1970, n. 898. — Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio
        L. 6 marzo 1987, n. 74. — Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio
        L. 8 febbraio 2006, n. 54. — Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli (Articoli estratti)
        Separazione
        R.D. 16 marzo 1942, n. 262. — Approvazione del testo del Codice civile (Articoli estratti)
        R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443. — Approvazione del testo del Codice di procedura civile (Articoli estratti)
        R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368. — Disposizioni per l’attuazione del Codice di procedura civile e disposizioni transitorie (Articolo estratto)
        Negoziazione assistita e degiurisdizionalizzazione
        D.L. 12 settembre 2014, n. 132, conv. con modif., in L. 10 novembre 2014, n. 162. — Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile (Articoli estratti)