La nuova Mediazione civile L42 - Edizioni Simone

La nuova Mediazione civile

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Edizioni Simone

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Aspetti pratici, casistica e profili operativi • D.M. 145/2011 (di modifica del D.M. 180/2010) • Circolare 20 dicembre 2011 • Formulario

Autori

  • Anno Edizione: 2012
  • Edizione: II Ed.
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 352
  • Codice: L42
  • Isbn: 978 88 244 3300 6
  • Prezzo: € 36,00
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    • La mediazione civile, istituto di belle speranze introdotto dal D.Lgs. 28/2010, è stata un fallimento.
      L’obiettivo del legislatore era quello di ridurre il flusso in ingresso di nuove cause in un sistema processuale vicino al collasso, offrendo al cittadino uno strumento più semplice e veloce, con tempi e costi certi.
      Per raggiungere questo obiettivo il legislatore, negli ultimi anni, è intervenuto con vari strumenti come la digitalizzazione della giustizia, che interviene nella fase di svolgimento del processo, e le innumerevoli microriforme, che avevano, almeno sulla carta, l’obiettivo di ridurre i tempi delle cause, smaltire più velocemente l’arretrato, incrementare l’utilizzo della comunicazione via email, ecc.
      Sul piano dei numeri, il contributo che la mediazione civile ha dato in questo primo anno di rodaggio è piuttosto scarso: meno di 6mila procedimenti mensili, 72 mila casi l’anno, di cui solo il 10-15% è approdato a conciliazione mentre il resto si è riversato davanti ai giudici. Secondo il ministero, invece, in 12 mesi la conciliazione avrebbe dovuto smaltire circa 500mila controversie.
      Le cause di questa debacle sono addebitabili in gran parte agli avvocati, i quali si oppongono a tutto ciò che rischia di intaccare il fortino di una corporazione ormai moribonda.
      Ne è un chiaro esempio la rivolta di questi giorni contro la proposta di liberalizzazione della professione avanzata dal Governo Monti.
      A ogni modo, in attesa che la mediazione decolli pubblichiamo questa nuova edizione, che tiene conto delle novità apportate dal D.M. 145/2011 al D.M. 180/2010 sulla determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e di tenuta del registro degli organismi di mediazione nonché dell’elenco dei formatori per la mediazione.
      Inoltre, sono state evidenziate le indicazioni contenute nella Circolare 20-12-2011 del Ministero della giustizia, che ha fornito una prima interpretazione delle disposizioni contenute nel D.M. 145/2011.
      Anche i (pochi) provvedimenti giurisprudenziali che si sono occupati della mediazione civile hanno trovato asilo.
      Infine, in calce al volume sono stati inseriti un formulario nuovo di zecca, che riguarda l’intera procedura di mediazione, e uno schema-tipo di regolamento, che potrà essere utilizzato dagli organismi di mediazione con gli opportuni adattamenti.
      “È morta le mediazione, viva la mediazione!”, verrebbe da dire.
    • Parte Prima
      La mediazione civile e commerciale nel D.Lgs. 28/2010
      1 Contesto nazionale ed europeo
      1.1 La delega contenuta nell’art. 60, L. 69/2009
      1.2 I costi della conciliazione
      1.3 Lo scarso successo della conciliazione
      1.4 Il contesto nazionale ed europeo
      1.5 Le Adr (Alternative dispute resolution)
      2 Le tipologie della nuova mediazione civile
      2.1 Nozioni rilevanti
      2.2 Conciliazione, transazione, mediazione: tentativi classificatori
      2.3 Tipologie
      2.4 Mediazione obbligatoria
      2.5 Mediazione facoltativa
      2.6 Mediazione concordata
      2.7 Mediazione telematica
      2.8 L’oggetto della mediazione civile: i diritti disponibili
      2.9 Controcanto ai dubbi di legittimità costituzionale sollevati dal Tar Lazio
      3 Gli organismi di mediazione
      3.1 Enti pubblici e privati
      3.2 Regolamento di procedura e requisiti dei mediatori: i chiarimenti del Ministero della giustizia
      3.3 I soggetti
      3.4 Competenza e professionalità del mediatore
      3.5 Gli organismi degli ordini professionali: quali garanzie?
      3.6 Doveri degli organismi di mediazione
      3.7 La disciplina del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione (D.M. 18-10-2010, n. 180) generale
      3.8 Il meccanismo del silenzio-assenso: i chiarimenti della circolare 13-6-2011 del Ministero della giustizia
      3.9 Credito d’imposta
      4 Informazione del cliente e tutela della riservatezza
      4.1 L’obbligo dell’avvocato di informare l’assistito della possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione
      4.2 Obbligo informativo e diritti indisponibili
      4.3 Il modello di comunicazione predisposto dal CNF
      4.4 Tutela della riservatezza delle parti
      4.5 Le direttive del Garante della privacy sul trattamento dei dati personali nella mediazione
      4.6 Il divieto di abuso dello strumento conciliativo
      5 Il procedimento: dalla domanda di mediazione all’omologazione del verbale
      5.1 Regole generali
      5.2 La class action
      5.3 Patrocinio a spese dello Stato
      5.4 La domanda di mediazione
      5.5 Prescrizione e decadenza
      5.6 L’ingiustificata diserzione della mediazione
      5.7 Il rifiuto ingiustificato di conciliare è una forma di responsabilità precontrattuale?
      5.8 La sanzione pecuniaria prevista dalla L. 148/2011
      5.9 L’accordo e il verbale di conciliazione
      5.10 La proposta del mediatore
      5.11 Spese processuali
      5.12 Lo zampino della lobby notarile
      5.13 I possibili esiti del procedimento di mediazione
      5.14 L’accordo conciliativo
      5.15 La trascrizione del verbale di conciliazione
      5.16 L’efficacia esecutiva e l’esecuzione
      5.17 L’omologazione del verbale
      5.18 Natura esecutiva del verbale di conciliazione
      5.19 «Rapporti» fra autentica notarile e omologazione giudiziaria
      6 Le singole fattispecie
      6.1 Patto di famiglia
      6.2 Successioni
      6.3 Condominio
      6.4 Locazione
      6.5 Comodato
      6.6 Il comodato di durata aleatoria
      6.7 Affitto d’azienda
      6.8 Divisione
      6.9 Danni da circolazione stradale
      6.10 Danno da malpractice medica
      6.11 Diffamazione a mezzo stampa
      6.12 La responsabilità della banca
      7 Danni risarcibili e liquidazione del danno
      7.1 Le regole sulla liquidazione del danno
      7.2 La quantificazione del danno
      7.3 Le condizioni economico-sociali del danneggiato non incidono sul risarcimento
      7.4 Il risarcimento del danno a favore dello straniero: i poveri valgono meno?
      7.5 I criteri di liquidazione del danno contrattuale
      7.6 I danni futuri
      7.7 La perdita di chance
      7.8 La liquidazione equitativa del danno
      7.9 Risarcimento in forma specifica del danno contrattuale?
      Parte Seconda
      Le altre conciliazioni
      1 La nuova conciliazione in materia di lavoro
      1.1 La disciplina introdotta dalla riforma
      1.2 Risoluzione arbitrale delle controversie di lavoro
      1.3 Altre modalità di conciliazione e arbitrato
      1.4 Clausole compromissorie
      2 La conciliazione nelle controversie agrarie
      2.1 La norma di riferimento
      2.2 Ambito di applicazione
      2.3 Formalità e decadenze
      2.4 Conseguenze della mancata definizione nei termini del tentativo di conciliazione
      2.5 Il tentativo di conciliazione deve precedere anche la domanda riconvenzionale
      2.6 La domanda di rilascio di un fondo detenuto sine titulo non deve essere preceduta dal tentativo di conciliazione
      2.7 Richiesta ex art. 46, L. 203/1982 e modificazione della pretesa in sede giudiziaria
      2.8 Limiti di compatibilità tra il rito del lavoro e il processo agrario
      3 Conciliazioni in corso di causa
      3.1 La conciliazione giudiziaria (art. 185 c.p.c.)
      3.2 La conciliazione contenziosa davanti al Giudice di pace
      3.3 Conciliazione in sede di separazione personale dei coniugi
      3.4 La conciliazione nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo (art. 652 c.p.c.)
      4 Conciliazioni davanti al consulente tecnico
      4.1 La conciliazione del consulente tecnico in sede di esame contabile (artt. 198-200 c.p.c.)
      4.2 La conciliazione preventiva davanti al consulente tecnico (art. 696bis c.p.c.
      5 Altre conciliazioni extracodicistiche
      5.1 La conciliazione paritetica
      5.2 Conciliazione in materia di telecomunicazioni
      5.3 Intermediazione finanziaria e tentativo di conciliazione presso la Consob
      5.4 L’arbitro bancario
      5.5 Conciliazione in materia di sub-fornitura (art. 10, L. 192/1998)
      Formulario
      Informativa
      Domanda di mediazione
      Domanda congiunta di mediazione
      Designazione del mediatore e fissazione dell’incontro ex art. 8 d.lgs. 28/2010
      Accettazione del procedimento di mediazione
      Verbale negativo per assenza ingiustificata di una parte
      Verbale di accordo
      Verbale negativo per mancato accordo
      Verbale di mediazione con proposta di conciliazione e rinvio per la definizione
      Istanza di omologazione
      Appendice normativa
      D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28. — Attuazione dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali
      D.M. 18 ottobre 2010, n. 180. — Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonché l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28
      Circolare 20 dicembre 2011 — Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011
      Codice europeo di condotta per mediatori
      Direttiva 2008/52/CE del parlamento europeo e del consiglio del 21 maggio 2008 relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale
      Libro verde relativo ai modi alternativi di risoluzione delle controversie in materia civile e commerciale
      Proposta di regolamento unitario per gli organismi di mediazione costituiti dai consigli dell’ordine degli avvocati