Mediazione e Condominio L5/A - Edizioni Simone

Mediazione e Condominio

abstract

Edizioni Simone

http://img.edizionisimone.it/catalogo/vl5_a.jpg

Guida operativa per il mediatore di liti condominiali • Procedimento di mediazione obbligatoria • Casistica • Formule • Normativa

Autori

  • Anno Edizione: 2012
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 336
  • Codice: L5/A
  • Isbn: 9788824434362
  • Supporto:
  • Prezzo: € 32,00
  •  

    • Acquista
    • cartaceo
     
     

      • A due anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, attuativo dell’art. 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, definizione e prevenzione delle controversie civili e commerciali, il presente volume propone un’analisi critica dell’istituto della mediazione, facendo il punto sulle questioni aperte e intrecciandole con le problematiche condominiali.
        L’istituto, com’è noto, si pone quale strumento alternativo al ricorso alla magistratura ordinaria con l’intento di deflazionare il sistema giudiziario rispetto al carico degli arretrati e al rischio di accumulare ulteriori ritardi. Tutto ciò nel presupposto che ci sia l’effettiva volontà degli interessati di trovare un accordo. È evidente, quindi, come questo strumento coinvolga gli interessi di molte categorie professionali e, in generale, di tutti i cittadini.
        Basti pensare che oggi, il tentativo di mediazione è obbligatorio per molte delle controversie in materia civile: oltre a quelle condominiali, sono implicate le liti in materia di diritti reali, di divisione, di successioni ereditarie, di patti di famiglia, di locazione, di comodato, di affitto di aziende, di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
        Un provvedimento, dunque, di portata sicuramente «rivoluzionaria» che modifica in maniera significativa anche il ruolo di alcune professioni, in primo luogo di quella forense. Il dibattito che n’è seguito è tuttora in corso: una diatriba fatta di critiche feroci da parte della schiera più conservatrice dell’avvocatura e rilievi d’incostituzionalità da parte dei giudici di merito. Al di là di questi profili c’è chi sostiene che i cittadini non sarebbero sufficientemente garantiti da mediatori non opportunamente qualificati, trovando in tal modo un ostacolo all’accesso alla giustizia.
        L’esperienza, peraltro, insegna che molte liti sorgono per “questioni di principio” — e, sotto quest’aspetto, la casistica condominiale è tra le più varie e vaste — e che i livori personali spesso spingono a rifiutare qualsiasi soluzione di compromesso, a ripudiare per partito preso ogni tentativo di bonaria composizione della controversia, anche quando il buon senso suggerirebbe l’esatto contrario.
        Il legislatore italiano ha tenuto conto di questa realtà? I risultati delle pregresse esperienze di conciliazione, nel nostro ordinamento giuridico, dicono che il legislatore l’ha sovente ignorata. Gli strumenti di deflazione del contenzioso sono stati troppo spesso adoperati per manovre dilatorie e defatigatorie. Sotto quest’aspetto è significativo come, nel processo del lavoro, la legge 4 novembre 2010, n. 183 abbia nuovamente reso «facoltativo» il tentativo di conciliazione imposto dalla precedente normativa come obbligatorio.
        Secondo i dati forniti dalla Direzione generale della Statistica del Ministero della Giustizia, aggiornati alla fine di marzo 2012, con proiezione nazionale sulle mediazioni civili e commerciali, analisi delle iscrizioni per materia, valore e geografica, durata delle procedure e confronto con la giustizia ordinaria, i proponenti si sono fatti assistere da un avvocato nell’84% dei casi e più o meno altrettanto hanno fatto gli aderenti comparsi. Gli aderenti, peraltro, sono comparsi solo nel 35% dei casi con una percentuale di raggiungimento dell’accordo pari al 48%.
        Il nostro «doveroso» auspicio, a dispetto di tutto ciò, è che tra gli addetti ai lavori si trovi il modo di rendere «funzionale» il nuovo istituto agli scopi che il legislatore s’è prefissato e che la mediazione civile e commerciale, invertendo le tendenze del passato, possa davvero spiegare effetti benefici sul sistema della giustizia in Italia.
      • Parte I
        La disciplina della mediazione e del condominio
        1 La disciplina della mediazione
        1.1 Il procedimento di mediazione obbligatorio introdotto dal D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28
        1.2 Tipologie di mediazione
        1.3 La legge di delegazione e il decreto legislativo
        1.4 L’evoluzione della prassi e della legislazione
        1.5 Il procedimento di mediazione
        1.6 Le controversie soggette a mediazione obbligatoria
        1.7 Gli organismi di mediazione e i conciliatori
        1.8 La competenza territoriale
        1.9 La durata del procedimento
        1.10 Lo svolgimento del procedimento
        1.11 La fase iniziale del processo
        1.12 L’esito del procedimento
        1.13 L’informativa legale
        1.14 La funzione conciliativa del giudice nel processo ordinario dopo la novella n. 69 del 2009 e mediazione delegata
        1.15 I dati applicativi in tema di mediazione obbligatoria
        1.16 Le questioni di legittimità costituzionale
        2 Il condominio negli edifici
        2.1 Il condominio. Nozioni generali
        2.2 Le parti comuni
        2.3 Il regolamento condominiale
        2.4 Diritti e obblighi dei condomini
        2.5 La struttura organizzativa del condominio: l’assemblea e l’amministratore
        2.6 Lo scioglimento del condominio
        2.7 Casi particolari: il supercondominio
        2.8 La legittimazione processuale dell’amministratore
        3 Le questioni di maggior interesse in ambito di condominio
        3.1 Casi di nullità delle deliberazioni dell’assemblea condominiale. Distinzione tra delibere nulle e annullabili. Orientamenti tradizionali e innovativi
        3.2 L’intervento delle Sezioni Unite
        3.3 Casistica
        3.4 L’intervento del mediatore
        3.5 Le obbligazioni del condominio
        3.6 Le tabelle millesimali
        3.7 Le barriere architettoniche
        3.8 Immissioni e condominio
        Parte II
        Casi Pratici
        Introduzione L’amministratore di condominio
        • L’amministratore di condominio e il rapporto di mandato
        • La legittimazione processuale dell’amministratore di condominio
        • Transazione in condominio: quali quorum
        Casi Pratici 1 Procedimenti esclusi dalla mediazione
        • Ricorsi avverso i provvedimenti dell’amministratore
        • Ricorso ex art. 700 c.p.c.
        • Ricorso in materia possessoria: reintegrazione e manutenzione
        • Azioni di nunciazione
        Casi Pratici 2 Oneri condominiali
        • L’opposizione al decreto ingiuntivo
        • Riscossione degli oneri condominiali nei confronti del condomino apparente
        • Obbligazione di pagamento degli oneri condominiali tra alienante e acquirente
        • Il problema della corretta imputazione delle spese nel caso di obbligazioni di risarcimento del danno
        • Posizione dell’amministratore di condominio nell’ambito del procedimento di mediazione
        Casi Pratici 3 Uso dei beni condominiali
        • Occupazione e illegittima utilizzazione delle parti comuni
        Casi Pratici 4 Destinazione a parcheggio di un’area comune
        • Antenne televisive
        • Distacco di un singolo condomino dall’impianto di riscaldamento centralizzato
        Casi Pratici 4 Liti tra condominio e condomini
        • Impugnativa delle delibere assembleari
        • Nullità e annullabilità delle delibere assembleari
        • Revoca della delibera viziata
        • Delibere completamente nulle
        • Individuazione dei beni comuni
        • Accertamento della proprietà comune e mediazione210
        • Regolamento di condominio
        • Regolamento di condominio e mediazione
        • Le tabelle millesimali: approvazione e revisione
        • Immissioni: i rapporti di vicinato e la normale tollerabilità
        • Divieto di tenere animali in condominio
        Casi Pratici 5 Liti tra condominio e terzi
        • Liti contrattuali ed extracontrattuali
        • Responsabilità per i debiti contratti dall’amministratore
        • Esecuzione dei crediti vantati dai terzi per obbligazioni contrattuali nei confronti del condominio
        • Criteri di ripartizione dei danni dovuti a terzi
        • Criterio di ripartizione delle spese giudiziali
        • Dissenso rispetto alle liti
        • Posizione dell’amministratore nelle liti condominiali
        • Liti escluse
        • Maggioranze assembleari
        • Conclusioni
        Formulario
        Appendice Normativa
        L. 18 giugno 2009, n. 69 (G.U. n. 140 del 19 giugno 2009, n. 140 – S.O. n. 95) — Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Articolo estratto)
        D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 (G.U. 5-3-2010, n. 53). — Attuazione dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali
        D.M. 18 ottobre 2010, n. 180 (G.U. 4-11-2010, n. 258). — Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione, nonché l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 Relazione ministeriale al D.Lgs. 28/2010. — Mediazione civile e commerciale
        Circolare 20 dicembre 2011 — Interpretazione misure correttive decreto interministeriale 145/2011
        Codice europeo di condotta per mediatori
        Diretti va 2008/52/CE del parlamento europeo e del consigli o del 21 maggio 2008 relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale
        Libro verde relativo ai modi alternativi di risoluzione delle controversie in materia civile e commerciale
        Proposta di regolamento unitari o per gli organismi di mediazione costituiti dai consigli dell’ordine degli avvocati
      • • Formule personalizzabili
        • Normativa