La misura del danno alla persona SD10 - Edizioni Simone

La misura del danno alla persona

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Edizioni Simone

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Casi pratici e linee guida per la quantificazione e liquidazione dei danni alla persona in Italia secondo i più recenti orientamenti degli Uffici Giudiziari • Analisi casistica con giurisprudenza di merito e sintesi delle modalità di calcolo • Individuazione sistematica delle tabelle utilizzate dai Tribunali per il calcolo del danno non patrimoniale nella sua nuova configurazione unitaria • Nel Cd-Rom: software per il calcolo del danno patrimoniale e non patrimoniale per micro e macro lesioni; calcolo del danno non patrimoniale per perdita di un congiunto; report comparativo per il raffronto automatizzato tra il valore calcolato e la somma offerta al danneggiato

Autori

  • Anno Edizione: 2010
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 352
  • Codice: SD10
  • Isbn: 9788824453967
  • Supporto:
  • Prezzo: € 35,00
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      • Il volume si propone come strumento operativo per agevolare gli operatori del settore (Avvocati, Liquidatori, Compagnie Assicurative, Periti, Giudici) ad effettuare rapidamente il calcolo per la liquidazione dei danni alla persona.
        L'opera offre una illustrazione chiara e comprensibile degli orientamenti giurisprudenziali di merito dei principali Uffici Giudiziari Italiani, successivi alle note sentenze “poker” 26972, 26973, 26974 e 26975 della Suprema Corte (S.U. 11 novembre 2008), con l'analisi di casi pratici, la sintesi delle modalità di calcolo applicate dai principali Tribunali Italiani (Milano, Roma, Genova, Firenze, Bologna, Bari etc.) e la individuazione sistematica delle tabelle utilizzate nei vari fori per il calcolo del danno non patrimoniale nella sua nuova configurazione unitaria.
        A corredo del libro viene offerto un software applicativo che permette di effettuare con rapidità il calcolo completo del danno patrimoniale e non patrimoniale per micro e macro lesioni (Invalidità Macro e Micropermanente, Inabilità Temporanea Totale, Inabilità Temporanea Parziale con selezione dei valori riferiti al Tribunale di competenza, spese mediche, danno materiale e danno morale). Sono inoltre integrati i valori previsti dalla Tabella del danno biologico di lieve entità ex art. 139 del Codice delle Assicurazioni come aggiornata dal Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 27 maggio 2010.
      • Introduzione
        Capitolo 1: Tribunale di Milano e di Monza

        Caso. 1.1 Cosa può accadere nel giudizio di merito quando le maggiori sofferenze e i disagi patiti dal danneggiato non sono sorretti da piena prova? Qual è il primo impatto delle sentenze “gemelle” nn. 26972, 26973, 26974 e 26975 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione dell’11 novembre 2008 sulla giurisprudenza di merito del Tribunale di Milano?
        Caso 1.2 Quali criteri utilizzare per la quantificazione di una micro-invalidità fuori dall’ambito della infortunistica stradale? Di quali elementi si compone il danno non patrimoniale nella sua nuova accezione? Come si determinano concretamente gli importi dovuti?
        Caso 1.3 È compito del giudice accertare l’effettiva consistenza del pregiudizio allegato, a prescindere dal nome attribuitogli? Quali criteri adottare per la liquidazione di danno non patrimoniale con lievi lesioni in responsabilità civile auto?
        Caso 1.4 In caso di lesioni gravissime quali sono i criteri utilizzati per il risarcimento del danno non patrimoniale subito dal macroleso e per il danno di riflesso subito dai familiari del danneggiato, in relazione alle differenze tra i criteri adottati dalla giurisprudenza milanese nel caso di applicazione delle tabelle 2008 e di quelle 2009?
        Caso 1.5 In caso di morte del figlio unico convivente come prefigurare la risarcibilità del danno non patrimoniale unitariamente inteso con riferimento al danno da perdita del rapporto parentale?
        Caso 1.6 Quali criteri utilizza il Tribunale di Monza per la liquazione di danni con lesioni da circolazione stradale? In quale misura e su quali presupposti effettua la personalizzazione del risarcimento? Viene riconosciuto il danno morale? Viene riconosciuto il danno esistenziale?
        Capitolo 2: Tribunale di Torino e altri Tribunali del Piemonte
        Caso. 2.1 Qual è la prima reazione del Tribunale di Torino alle sentenze dell’11 novembre 2008 della Corte di Cassazione? Quali sono le voci di danno rientranti nel generale concetto di danno non patrimoniale? Quali elementi di prova occorre fornire al giudice per ottenere il riconoscimento di tali voci? Come ricostruire un sistema della materia del danno alla persona coerente e conforme alle indicazioni della Suprema Corte?
        Caso 2.2 Come coordinare il sistema di valutazione del danno non patrimoniale, come rivisitato dal Tribunale di Torino e le previsioni legislative in materia di lesioni con invalidità permanente lieve con particolare riferimento agli artt. 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni Private? Quali prove occorre fornire per individuare ulteriori pregiudizi risarcibili in caso di “micro danni”?
        Caso 2.3 Completata la rivisitazione sistematica, quale criterio pratico sceglie il Tribunale di Torino per la quantificazione del danno non patrimoniale? Quale particolare valutazione determinano lesioni attinenti la funzione sessuale? Possono essere considerati ulteriori aspetti quali la diminuita capacità lavorativa generica, il danno esistenziale, o il danno alla vita di relazione?
        Caso 2.4 Quale nozione di danno non patrimoniale accoglie il Tribunale di Pinerolo? All’interno di tale nozione restano valide le categorie di danno morale e danno esistenziale? Quale la loro quantificazione in un caso di danno con esiti mortali? Quali criteri invece per la quantificazione di una lesione con danni rientranti nell’ambito dell’invalidità permanente lieve?
        Caso 2.5 Come si configura, nell’ambito di un giudizio in materia di lavoro, la questione della personalizzazione del danno biologico? A quali soluzioni concrete giunge il Tribunale di Novara rispetto a quelle antecedenti alle sentenze di novembre 2008 della Corte di Cassazione in materia di danno non patrimoniale?
        Capitolo 3: Tribunale di Genova e altri Tribunali della Liguria
        Caso 3.1 Quali criteri adotta il Tribunale di Genova per la quantificazione del danno non patrimoniale? Quali peculiarità mantiene rispetto ad altri Tribunali? Quando tali danni sono risarcibili in ambito di attività sportive?
        Caso 3.2 È risarcibile, e a quali condizioni, il danno non patrimoniale in caso di inadempimento contrattuale? A quali principi si rifà il Tribunale di Genova per la quantificazione di tali pregiudizi? Il danno esistenziale ha natura autonoma?
        Caso 3.3 Quali criteri adotta il Tribunale di Genova per la liquidazione del danno non patrimoniale all’indomani della pubblicazione delle tabelle Milanesi del 2009? Quali voci peculiari rimangono? Come valutare l’azione di rivalsa dell’Inail per danni che prevedano l’intervento dell’Ente previdenziale in materia di danno biologico?
        Caso 3.4 Quali criteri utilizza il Tribunale di Savona per la liquidazione di danni non patrimoniali da lesione? Come viene valutato il danno morale? Come viene calcolata l’inabilità temporanea? Vi è spazio per altre voci di danno?
        Caso 3.5 Quali criteri utilizza il Tribunale della Spezia per la quantificazione dei danni non patrimoniali? Con quali peculiarità rispetto ad altri? Come si configura la responsabilità dell’Ente pubblico per danni provocati da beni del demanio?
        Capitolo 4: Tribunale di Roma e di Cassino
        Caso 4.1 In quale misura e secondo quali criteri viene liquidato il danno non patrimoniale ad un figlio minorenne, in caso di decesso del padre? Il danno esistenziale viene liquidato come voce autonoma del danno in presenza di lesione di diritto costituzionalmente garantito, anche senza provare nel merito l’effettiva incidenza continuativa dell’evento sulla sfera qualitativa dell’esistenza quotidiana del danneggiato?
        Caso 4. 2 Può essere riconosciuto e liquidato il danno non patrimoniale in caso di inadempimento contrattuale che si verifichi in occasioni particolarmente importanti nella vita di un soggetto, quali, ad esempio, “il pranzo in occasione delle nozze”?
        Caso 4.3 Come viene liquidato dal Tribunale di Roma il danno biologico verificatosi in occasione di sinistro da circolazione stradale, se la misura della lesione permanente è inferiore al 9%?
        Caso 4.4 Con quali criteri viene liquidato il danno verificatosi in occasione di sinistro da circolazione stradale in conseguenza di difetto di manutenzione stradale?
        Caso 4.5 Con quali criteri viene liquidato dal Tribunale di Cassino il danno non patrimoniale verificatosi in occasione di sinistro stradale, quando l’invalidità permanente accertata è superiore alla soglia del 9%?
        Capitolo 5: Tribunale di Bologna e altri Tribunali dell’Emilia Romagna
        Caso 5.1 In caso di riconoscimento di lesione rientrante nelle micro permanenti e in assenza di adeguate circostanze soggettive sotto l’aspetto dinamico relazionale, in quale modo il giudice può procedere ad una adeguata personalizzazione e/o riconoscimento del danno morale? Quale interpretazione dare alla liquidazione nella misura di 1/3 del danno biologico permanente rispetto alla limitazione prevista dall’ art. 139, III comma, del Codice delle Assicurazioni?
        Caso 5.2 In caso di lesioni gravissime, conseguenti a sinistro stradale, subite da soggetto trasportato, quali criteri adotta il Tribunale di Bologna per il riconoscimento e il conseguente ristoro del danno da lesione del rapporto parentale? Viene riconosciuto il danno morale iure proprio agli stretti congiunti del leso?
        Caso 5.3 In caso di lesioni gravi rientranti in un caso di macropermanenti da parte di soggetto in fattispecie inerente un sinistro stradale, a quali criteri si attiene il giudice ai fini di una adeguata personalizzazione del danno?
        Caso 5.4 In caso di decesso da parte di soggetto sul posto di lavoro e fattispecie inerente al risarcimento delle cosiddette “vittime da rimbalzo”, quali criteri adottare per la liquidazione del danno conseguente a lesione del rapporto parentale? Se e quando è risarcibile il danno iure hereditatis?
        Caso 5.5 In caso di infortunio rientrante nelle macropermanenti e conseguente a caduta su scale bagnate all’interno di un punto di ristoro autostradale, la portata omnicomprensiva del ristoro del danno biologico consente un riconoscimento in quota percentuale e/o frazionata della sofferenza morale soggettiva? Oppure il giudice può procedere in via equitativa?
        Caso 5.6 In caso di malasanità, in cui non esistono precedenti nella letteratura medica, subito da un neonato in proprio e dai genitori e dalla nonna materna, in quale modo e se il Giudice può procedere ad un adeguato riconoscimento del danno non patrimoniale? Sono sufficienti quali supporti probatori le consulenze medico legali (accertanti lesioni psichiche, ad eccezione del padre) subite dai parenti e la consulenza medico legale effettuata sul neonato?
        Capitolo 6: Tribunale di Firenze e altri Tribunali della Toscana
        Caso 6.1 Quali criteri utilizza il Tribunale di Firenze per la liquidazione del danno biologico? In quale misura e su quali presupposti effettua la personalizzazione del danno biologico connessa alla sofferenza morale? Viene riconosciuto il danno morale? Viene riconosciuto il danno esistenziale come voce autonoma?
        Caso 6.2 Come viene liquidato dal Tribunale di Lucca il danno biologico verificatosi in occasione di sinistro da circolazione stradale, se la misura della lesione permanente è pari al 9%? Per quanto attiene al danno derivante da invalidità biologica permanente viene applicata la maggiorazione prevista dall’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) in mancanza di elementi corroboranti detta richiesta? Come viene valutato il danno morale?
        Caso 6.3 In caso di decesso da parte di soggetto in fattispecie inerente ad un sinistro stradale, con quali criteri viene affrontata dal Tribunale di Pisa la problematica del risarcimento del danno iure proprio (e in un caso anche iure hereditatis) ai parenti dei deceduti trasportati in caso di responsabilità esclusiva del conducente?
        Caso 6.4 In caso di lesioni macropermanenti, stimate nella misura del 25% conseguenti a incidente stradale, quali criteri utilizza il Tribunale di Montepulciano per la liquidazione di danni non patrimoniali da lesione? Viene riconosciuto il danno morale? Come viene determinato il “danno differenziale”?
        Capitolo 7: Tribunale di Venezia e altri Tribunali del Veneto
        Caso 7.1 In caso di lesione di diritti della personalità e della qualità di vita quali sono i criteri utilizzati per il risarcimento del danno non patrimoniale subito dal coniuge per violazione dei doveri matrimoniali e, in particolare, il rispetto della dignità umana?
        Caso 7.2 In caso di lesione rientrante nelle micropermanenti, e accertato il concorso di colpa del danneggiato, come procedere alla liquidazione del danno biologico e in quale misura calcolare l’apporto della componente del danno morale soggettivo e quali criteri seguire per l’applicazione della maggiorazione prevista dall’art. 139 terzo comma del Codice delle Assicurazioni?
        Caso 7.3 In caso di lesione conseguente a caduta di una paziente affetta da grave infermità mentale, il cui servizio di vigilanza è assegnato ad una struttura cooperativa, quale criterio di liquidazione il giudice applica in caso di illecito rientrante nella responsabilità contrattuale e quantificato nelle micropermanenti? È dovuta la liquidazione del danno morale soggettivo?
        Caso 7.4 In caso di lesione rientrante nelle micropermanenti da parte del trasportato, come procedere alla liquidazione del danno biologico e quale criterio seguire per la liquidazione del danno morale soggettivo?
        Capitolo 8: Tribunale di Napoli e di Nola
        Caso 8.1 Quali criteri utilizza il Tribunale di Napoli per la liquidazione di danni non patrimoniali da lesione? Viene riconosciuto il danno morale? Viene riconosciuto, e a quali condizioni, il danno “esistenziale”?
        Caso 8.2 Quali criteri adotta il Tribunale di Napoli per determinare la responsabilità della P.A. rispetto a danni provocati da beni del Demanio? Quali criteri vengono adottati per il risarcimento di danni con lesioni lievi ma non derivanti da circolazione stradale?
        Caso 8.3 È valida la transazione intercorsa fra alcuni condebitori solidali ed il creditore e contenente esplicita clausola volta ed escludere uno o più condebitori dagli effetti dell’atto? Quali criteri adotta il Tribunale di Nola per la liquidazione del danno biologico? Quali per il danno morale?
        Caso 8.4 Quale è il peso processuale di una sentenza penale di condanna nel successivo giudizio civile di risarcimento dei danni? In base a quali criteri si determina, secondo il Tribunale di Nola, il danno non patrimoniale conseguente al reato di maltrattamenti in famiglia?
        Capitolo 9: Tribunale di Bari e di Brindisi
        Caso 9.1 Con quali criteri viene liquidato un danno da lesione micro permanente verificatosi anteriormente alla promulgazione della L. 57/2001 (i cui criteri sono stati oggi recepiti nell’art. 139 del D.Lgs. 209/2005)?
        Cosa può accadere in punto di spese giudiziali e CTU, quando il danneggiato introduce una causa richiedendo il risarcimento del danno in misura eccessivamente elevata rispetto a quella effettivamente riscontrata in sede di CTU giudiziale?
        Caso 9.2 Viene riconosciuto, ed in base a quali criteri, il risarcimento del danno non patrimoniale da lesione del diritto all’immagine?
        Caso 9.3 Con quali criteri viene risarcita una macrolesione pari al 100% di invalidità permanente subita da un neonato? Viene riconosciuto il danno patrimoniale diverso dal biologico anche a tutti i componenti della famiglia a seguito del grave danno subito dal figlio appena nato?
        Caso. 9.4 In caso di furto di segnaletica relativa ad un cantiere stradale chi risponde dei danni causati dalla non rilevabilità del pericolo da parte dei soggetti che transitano sulla strada? È ammissibile il risarcimento del danno morale in caso di microlesioni riconducibili a sinistro stradale? Come viene quantificato tale pregiudizio?
        Capitolo 10: Tribunali di Calabria e Sicilia
        Caso 10.1 Quali le reazioni del Tribunale di Palermo alle novità della giurisprudenza di merito riguardo al danno non patrimoniale? Come viene qualificato e valutato il danno morale?
        Caso 10.2 È configurabile il risarcimento del danno non patrimoniale per lesione del rapporto parentale? Come può essere quantificato tale pregiudizio?
        Caso 10.3 Quali criteri adotta il Tribunale di Reggio Calabria per liquidare il danno biologico da invalidità permanente lieve in materia diversa dalla circolazione stradale? Il pregiudizio subito dal lavoratore illegittimamente dequalificato viene risarcito?
        Caso 10.4 Quali criteri utilizza il Tribunale di Catanzaro per quantificare il danno non patrimoniale connesso a gravi lesioni? Quali criteri in caso di lesioni lievi, entro il 9% di invalidità permanente?
        Appendice normativa
        Tabella del danno biologico di lieve entità
        Tabella del Tribunale di Milano 2009
        Tabella del Tribunale di Roma 2010
        Schema riepilogativo del valore giorno di inabilità temporanea totale 100%
        Danno non patrimoniale riconosciuto ai superstiti per la morte di un congiunto - Vari Tribunali
        Danno non patrimoniale riconosciuto ai superstiti per la morte di un congiunto - Tribunale di Roma
        Istruzioni per l’utilizzo del software applicativo per il calcolo del danno (Versione Lite)