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L'Atto Pubblico Notarile e l'Intervento di Minorati e Stranieri |
Con Formulario
autore: Eva Delli Veneri - Raffaella Destino
anno di edizione: 2007 - edizione:
pagine: 352
prezzo: € 28,00
ISBN: 978-88-244-7562-4
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L'intervento in atto pubblico di taluni soggetti quali sordi, muti, ciechi e stranieri, per i quali risulta alle volte difficoltoso (data la loro situazione) interagire con il notaio e con gli altri comparenti dell'atto, costituisce ancora oggi fonte di numerosi problemi.
Il presente volume si propone, da una parte, di approfondire taluni aspetti teorici attraverso la ricerca e la scelta del materiale dottrinale e giurisprudenziale che in questo campo si è stratificato nel corso dei decenni e, dall'altra, di superare le problematiche redazionali, con quella che si propone essere una possibile formulazione di atti.
Il testo, rivolgendosi a
coloro che sono impegnati nella preparazione del concorso notarile, nonché ai
professionisti, individua, tra l'altro, talune riforme legate anche alla
redazione degli atti notarili, quali:
- la legge 28 novembre 2005, n. 246, entrata in vigore il 16
dicembre 2005, contenente anche le norme di riforma riguardanti la legge
notarile ed, in particolare, le novità relative alla presenza dei testimoni
nell'atto notarile;
- la legge 20 febbraio 2006, n. 95 che, sancendo la nuova
disciplina in favore dei minorati auditivi, ha espunto il termine "sordomuto"
da tutte le leggi vigenti in Italia.
Nel tentativo di rispondere alle esigenze del lettore, si è dato anche ampio
spazio alla trattazione dell'atto pubblico notarile inter vivos, nonché
dei vari atti mortis causa, né si è trascurata la trattazione di taluni
argomenti di particolare rilevanza quale la circolazione internazionale
degli atti notarili e gli istituti della
"legalizzazione" e
dell'"apostille" ad essa strettamente connessi; si è
fatto, inoltre, cenno, senza alcuna pretesa di esaustività,
all'urbanistica ed all'obbligo di visure
ipocatastali
(anche alla luce dei cd. protocolli notarili).
Il percorso dell'opera, dunque, prende forma e si struttura
tenendo presente l'insieme di quelle formalità che, in presenza di un soggetto
minorato o straniero, la legge richiede per la redazione di un atto pubblico
notarile, sia esso inter vivos che mortis causa, e che il
professionista è chiamato ad osservare non solo al fine di una corretta e
garantita circolazione giuridica degli atti, ma soprattutto al fine di tutelare
soggetti i cui interessi, a causa del loro disagio, risulterebbero altrimenti
fortemente pregiudicati.
Indice:
L'atto notarile - I sordi - Muti e "sordi che non parlano" - Ciechi - Stranieri - Gli atti mortis causa. Bibliografia.
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