L'Atto Pubblico Notarile e l'Intervento di Minorati e Stranieri ST33 - Edizioni Simone

L'Atto Pubblico Notarile e l'Intervento di Minorati e Stranieri

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Edizioni Simone

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Autori

  • Anno Edizione: 2007
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 352
  • Codice: ST33
  • Isbn: 978 88 244 7562 4
  • Prezzo: € 28,00
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    • L'intervento in atto pubblico di taluni soggetti quali sordi, muti, ciechi e stranieri, per i quali risulta alle volte difficoltoso (data la loro situazione) interagire con il notaio e con gli altri comparenti dell'atto, costituisce ancora oggi fonte di numerosi problemi.
      Il presente volume si propone, da una parte, di approfondire taluni aspetti teorici attraverso la ricerca e la scelta del materiale dottrinale e giurisprudenziale che in questo campo si è stratificato nel corso dei decenni e, dall'altra, di superare le problematiche redazionali, con quella che si propone essere una possibile formulazione di atti.
      Il testo, rivolgendosi a coloro che sono impegnati nella preparazione del concorso notarile, nonché ai professionisti, individua, tra l'altro, talune riforme legate anche alla redazione degli atti notarili, quali:

      • la legge 28 novembre 2005, n. 246, entrata in vigore il 16 dicembre 2005, contenente anche le norme di riforma riguardanti la legge notarile ed, in particolare, le novità relative alla presenza dei testimoni nell'atto notarile;
      • la legge 20 febbraio 2006, n. 95 che, sancendo la nuova disciplina in favore dei minorati auditivi, ha espunto il termine "sordomuto" da tutte le leggi vigenti in Italia.

      Nel tentativo di rispondere alle esigenze del lettore, si è dato anche ampio spazio alla trattazione dell'atto pubblico notarile inter vivos, nonché dei vari atti mortis causa, né si è trascurata la trattazione di taluni argomenti di particolare rilevanza quale la circolazione internazionale degli atti notarili e gli istituti della "legalizzazione" e dell'"apostille" ad essa strettamente connessi; si è fatto, inoltre, cenno, senza alcuna pretesa di esaustività, all'urbanistica ed all'obbligo di visure ipocatastali (anche alla luce dei cd. protocolli notarili).
      Il percorso dell'opera, dunque, prende forma e si struttura tenendo presente l'insieme di quelle formalità che, in presenza di un soggetto minorato o straniero, la legge richiede per la redazione di un atto pubblico notarile, sia esso inter vivos che mortis causa, e che il professionista è chiamato ad osservare non solo al fine di una corretta e garantita circolazione giuridica degli atti, ma soprattutto al fine di tutelare soggetti i cui interessi, a causa del loro disagio, risulterebbero altrimenti fortemente pregiudicati.

    • Indice:
      L'atto notarile - I sordi - Muti e "sordi che non parlano" - Ciechi - Stranieri - Gli atti mortis causa. Bibliografia.