Storia del Diritto Medioevale e Moderno W18 - Edizioni Simone

Storia del Diritto Medioevale e Moderno

abstract

Edizioni Simone

http://www.simone.it/catalogo/vw18.jpg

Dall'età bizantina alla Costituzione Repubblicana

  • Anno Edizione: 2013
  • Edizione: II
  • Formato: 13 x 19
  • Pagine: 160
  • Codice: W18
  • Isbn: 978 88 244 3986 2
  • Prezzo: € 10,00
  • Disponibile anche in formato ebook

  • Isbn PDF: 978 88 244 2043 3
  • Prezzo PDF: € 6,99
  •  

 
 
  • Gli ebook sono consultabili su computer, tablet e smartphone Apple e Android, e-reader ed altri dispositivi compatibili con il drm Adobe, ma non sono stampabili (salvo quando diversamente indicato). Per le informazioni sugli ebook, consulta la guida.

    • Questo volume, nello spirito della collana Il Timone, costituisce un prezioso strumento di affianco ai manuali istituzionali, per beneficiare di una trattazione sistematica della Storia del Diritto Medioevale e Moderno che, tradizionalmente, è collocata nell’arco di tempo che va dall’Impero bizantino alla nascita dell’Italia repubblicana.
      Pur svolgendo per intero il programma d’esame, il testo si sofferma su quegli argomenti che – per la loro importanza storica o per la frequenza con cui costituiscono domanda d’esame – rappresentano i “punti caldi” dei programmi istituzionali. Qualora invece l’insegnamento accademico si incentrasse su programmi monografici, limitati ad un’analisi circoscritta sia in termini di tempo che di luogo, il volume si dimostra comunque di sicura utilità poiché fornisce un quadro d’insieme della dimensione storica del diritto italiano che vanta istituti e protagonisti di primissimo piano: la conoscenza di maestri come Accursio, Irnerio o Beccaria, il ruolo della scuola dei Glossatori e dei Commentatori, per esempio, diventano un prezioso bagaglio informativo e culturale che anche il moderno giurista non può ignorare.
    • PARTE PRIMA
      IL MEDIOEVO
      Capitolo Primo: L’Italia bizantina
      1. Le regioni d’Italia rimaste fedeli a Bisanzio
      2. L’Esarcato di Ravenna
      3. Il Ducato di Roma e la nascita dello stato pontificio
      4. L’Impero d’Oriente dopo Giustiniano
      Capitolo Secondo: Le invasioni longobarde: una rottura per la storia d’Europa
      1. La nascita del regno e la figura di Autari
      2. L’assemblea longobarda e l’Editto di Rotari
      3. Il regno di Liutprando
      Capitolo Terzo: L’egemonia dei Franchi e la nascita del feudalesimo
      1. Carlo Magno e il Sacro Romano Impero
      2. La Chiesa e l’alleanza con l’Impero carolingio
      3. Il feudalesimo
      4. Il termine «feudo» in età postcarolingia
      5. Conclusioni: La successiva prevalenza di norme consuetudinarie
      Capitolo Quarto: La nuova Europa: la chiesa, le città e le università
      1. L’alba europea e la politica di Ottone I
      2. Primi tentativi di elaborazione del diritto canonico
      3. La riforma della Chiesa (o riforma gregoriana)
      4. La produzione politica e giuridica della Chiesa: il Dictatus Papae e il Decretum di Graziano
      5. Le Quinque compilationes (antiquae)
      6. Le Decretali di Gregorio IX
      7. Il Liber sextus e le Clementinae
      8. L’utrumque ius (l’uno e l’altro diritto)
      9. Rinascita commerciale e quella delle città
      10. Il rinascimento giuridico e le università
      11. Glossatori e canonisti: la scoperta del «Corpus iuris»
      12. I principali strumenti tecnici dei Glossatori
      13. Segue: l’organizzazione delle lezioni
      14. La diffusione delle università
      15. La nuova classe dei giuristi e la «Magna Glossa»
      16. Il compromesso tra ius commune e iura propria
      Capitolo Quinto: I commentatori e la prammatizzazione del diritto
      1. Le nuove esigenze sociali e la scuola dei Commentatori
      2. Principali esponenti della Scuola del Commento
      3. La communis opinio
      4. Il mos italicus, i trattati e i consilia
      5. I grandi tribunali. La caduta della figura del libero «giurista» e dei consilia
      Capitolo Sesto: Il diritto britannico: la Common Law e l’Equity
      1. Origini e significati della Common Law
      2. Il writ
      3. Il diritto inglese e il diritto comune nella tradizione europea: analogie e differenze
      4. Sviluppo dell’Equity: la figura del cancelliere
      5. Conclusioni
      PARTE SECONDA
      L’ETÀ MODERNA
      Capitolo Primo: L’Europa del Quattrocento e del Cinquecento: le origini dell’età
      moderna
      1. Il Rinascimento in Italia
      2. La condizione del diritto nel XV secolo
      3. L’Europa del Cinquecento: l’alba dello stato moderno
      4. La Riforma protestante: Lutero e Calvino
      5. La dottrina del diritto nella riforma protestante
      Capitolo Secondo: L’Umanesimo giuridico e la Scuola Culta
      1. L’Umanesimo rinascimentale nel mondo giuridico
      2. L’Umanesimo letterario
      3. L’Umanesimo giuridico. La Scuola Culta
      4. La difesa del mos italicus. Alberico Gentili
      Capitolo Terzo: La svolta della storia del pensiero: dall’assolutimsmo al liberalismo
      1. Principali dottrine giuridiche del XVI e XVII secolo
      2. Il giusnaturalismo secentesco: Grozio, Hobbes e Locke
      3. La dottrina di Grozio e la nascita del diritto internazionale
      4. Il conflitto tra assolutismo e liberalismo. Hobbes e Locke
      5. Pufendorf e Thomasius: il trionfo del razionalismo giuridico in Germania
      6. Segue: Il pensiero di Leibniz e Wolff
      7. Il razionalismo giuridico in Francia: Domat e Pothier e la nascita del codice civile
      Capitolo Quarto: La Rivoluzione inglese
      1. L’Inghilterra prima della Rivoluzione
      2. L’età di Carlo I Stuart
      3. Oliviero Cromwell
      4. Conclusione
      Capitolo Quinto: La prima metà del settecento: il preludio di una svolta
      1. L’apogeo dell’assolutismo e i progetti di riforma del diritto comune
      2. I primi tentativi di codificazione
      3. Le consolidazioni-raccolta in Italia (secoli XVII –XVIII)
      4. Le consolidazioni-raccolta in Francia, Spagna e Germania
      5. Le grandi compilazioni ufficiali in Francia
      6. Le grandi compilazioni ufficiali in Italia
      7. Consolidazioni e codificazioni: differenze. Considerazioni conclusive
      PARTE TERZA
      L’ETÀ DELLE CODIFICAZIONI
      Capitolo Primo: L’Illuminismo giuridico e l’età delle rivoluzioni
      1. Introduzione
      2. L’Illuminismo giuridico: il primato della legge e del popolo
      3. Montesquieu, Voltaire e Rousseau
      4. Illuminismo e diritto penale: Cesare Beccaria
      5. La situazione nei diversi Stati europei
      6. La situazione italiana
      7. Conclusioni: gli aspetti civilistici e penalistici delle riforme
      Capitolo Secondo: L’affermazione del costituzionalismo nel Nord America
      1. Introduzione
      2. Il costituzionalismo americano
      3. Il federalismo
      4. La Dichiarazione d’Indipendenza
      5. Conclusione: una democrazia da esportare
      Capitolo Terzo: La Rivoluzione francese e Napoleone
      1. Quadro politico-istituzionale della Francia del Settecento
      2. Le dottrine del diritto della Rivoluzione e la loro applicazione
      3. Conclusioni
      4. La Francia napoleonica e la Costituzione dell’anno VIII
      5. La codificazione napoleonica e la sua diffusione
      6. Codificazione napoleonica e scientia iuris
      7. L’opposizione della scuola storica alla codificazione
      Capitolo Quarto: L’Europa e l’Italia Dalla Restaurazione allo Statuto albertino
      1. Le istituzioni della Restaurazione in Francia, Spagna e Italia
      2. La Restaurazione in Europa
      3. L’età delle rivoluzioni: il 1848
      4. Il 1848 in Italia
      5. Lo Statuto albertino
      6. La statalizzazione del diritto
      Capitolo Quinto: Le codificazioni dell’Italia unita
      1. Introduzione
      2. Leggi e scienza dell’Italia unita: l’unificazione legislativa del 1865
      3. Gli anni Ottanta dell’800: la Sinistra al potere
      Capitolo Sesto: L’Italia del XX secolo
      1. L’età di Giolitti
      2. Dal dopoguerra all’avvento del fascismo
      3. L’ideologia fascista e la nuova codificazione
      4. Diritto e scienza giuridica nell’Italia repubblicana