Edizione Giuridiche Simone
Codici
ARTICOLO

650. Opposizione tardiva. — L’intimato può fare opposizione anche dopo scaduto il termine fissato nel decreto (1), se prova di non averne avuta tempestiva conoscenza per irregolarità (2) della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore (3) (4).
In questo caso l’esecutorietà può essere sospesa a norma dell’articolo precedente (5).
L’opposizione non è più ammessa decorsi dieci giorni dal primo atto di esecuzione (6).

La norma mira ad evitare che un provvedimento emesso inaudita altera parte possa conquistare in via definitiva efficacia esecutiva ancorché la controparte non sia stata regolarmente informata della sua esistenza o sia stata impossibilitata a promuovere tempestiva opposizione. L’opposizione tardiva consente, perciò, la piena attuazione del diritto di difesa dell’intimato.