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Scelta ottima in condizioni d'incertezza

Come risolvere un problema di scelta ottima del consumatore in condizioni di incertezza? Ecco un esempio che potrà ritornare utile a tutti coloro che si trovano a dover risolvere questa tipologia di esercizi:   

 

 

Esercizio n. 1.1

Ad un individuo provengono due redditi condizionati al verificarsi di eventi aleatori a ciascuno dei quali è associata la corrispondente probabilità. Se si verifica l’evento A con probabilità il soggetto incassa il reddito mA = 16; se si verifica l’evento B, avente probabilità , l’incasso sarà mB = 9.

Le preferenze del soggetto sono espresse dalla funzione di utilità attesa (funzione di utilità von Neumann - Morgenstern)

[1.1]

In merito alla descritta lotteria determinare:

a) il reddito atteso (Expected);

b) l’utilità attesa;

c) l’equivalente a certezza del reddito aleatorio;

d) stabilire l’atteggiamento del soggetto nei confronti del rischio;

e) la misura di Arrow-Pratt di avversione al rischio;

f) il premio per il rischio.

Risoluzione

 


a) Il reddito atteso della variabile casuale "lotteria" è ottenuto dalla sommatoria del prodotto di ciascun reddito per la corrispondente probabilità


b) L’utilità attesa è ottenuta dalla sommatoria dell’utilità associata a ciascun evento, ponderata con la rispettiva probabilità:


c) L’equivalente a certezza (equivalente certo) del guadagno aleatorio è quell’ammontare monetario (mc) che, se ricevuto con certezza, è indifferente, per il soggetto, alla lotteria stessa


d) Un individuo viene definito "avverso al rischio" se preferisce il reddito atteso all’equivalente a certezza.

Poiché nel caso in esame risulta

E(L) > mc ossia 10,75 > 10,56

 

si potrà concludere che, l’individuo è avverso al rischio; ciò è confermato dall’andamento concavo della funzione di utilità attesa assegnata.

Per completezza espositiva, si osservi che:

se E(L) < mc l’individuo ha un comportamento propenso al rischio;

se E(L) = mc l’individuo ha un comportamento neutrale al rischio.


e) La misura dell’avversione al rischio, secondo Arrow-Pratt è espressa dalla relazione

[1.2]

Per facilitare il calcolo, operiamo una trasformazione monotonica della funzione di utilità attesa, la [1.1], nella forma equivalente

U(m) = m0,5.

Avremo, pertanto:

 

Sostituendo nella [1.2] si avrà:


f) Il premio per il rischio si ottiene per differenza fra il valore atteso e l’equivalente a certezza

Premio atteso = E(L) – mc = 10,75 – 10,56 = 0,19.

Il materiale qui presentato è tratto dal volume Esercizi svolti per la prova scritta di Microeconomia, Edizioni Simone 2002.

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