In merito alla descritta lotteria determinare:
a) il reddito atteso (Expected);
b) lutilità attesa;
c) lequivalente a
certezza del reddito aleatorio;
d) stabilire
latteggiamento del soggetto nei confronti del rischio;
e) la misura di
Arrow-Pratt di avversione al rischio;
f) il premio per il
rischio.
a) Il reddito atteso della variabile casuale "lotteria" è ottenuto dalla
sommatoria del prodotto di ciascun reddito per la corrispondente probabilità

b) Lutilità attesa è ottenuta dalla sommatoria dellutilità associata a
ciascun evento, ponderata con la rispettiva probabilità:

c) Lequivalente a certezza (equivalente certo) del guadagno aleatorio è
quellammontare monetario (mc) che, se ricevuto con certezza, è
indifferente, per il soggetto, alla lotteria stessa



d) Un individuo viene definito "avverso al rischio" se preferisce il reddito
atteso allequivalente a certezza.
Poiché nel caso in esame risulta
E(L) > mc ossia 10,75 > 10,56
si potrà concludere che, lindividuo è avverso al rischio;
ciò è confermato dallandamento concavo della funzione di utilità attesa
assegnata.
Per completezza espositiva, si osservi che:
se E(L) < mc lindividuo ha un
comportamento propenso al rischio;
se E(L) = mc lindividuo ha un
comportamento neutrale al rischio.
e) La misura dellavversione al rischio, secondo Arrow-Pratt è espressa dalla
relazione
[1.2] 
Per facilitare il calcolo, operiamo una trasformazione monotonica
della funzione di utilità attesa, la [1.1], nella forma equivalente
U(m)
= m0,5.
Avremo, pertanto:


Sostituendo nella [1.2] si avrà:

f) Il premio per il rischio si ottiene per differenza fra il valore atteso e
lequivalente a certezza
Premio atteso = E(L) mc = 10,75 10,56 =
0,19.
Il materiale qui presentato è tratto dal volume Esercizi svolti per la
prova scritta di Microeconomia, Edizioni Simone 2002.