Se il rame fosse prodotto da numerosi paesi vuol dire che ci troviamo di
fronte ad un mercato concorrenziale, per cui la quantità prodotta è quella in
corrispondenza della quale il prezzo è uguale al costo marginale, e più
precisamente poiché il costo marginale è pari a 2000, ad un prezzo pari a 2000
sono prodotte 11 unità di rame (si veda la tabella).
Se il rame fosse prodotto da un unico paese (mercato monopolistico) la
quantità prodotta sarebbe quella in corrispondenza della quale il ricavo
marginale è pari al costo marginale ovvero Q = 6 mentre il prezzo a cui sarà
venduta è P = 7000.
Nel caso in cui le due imprese raggiungono un accordo per ripartirsi il
mercato in parti uguali, il mercato è servito da un monopolista. Quindi la
quantità prodotta in totale sarà Q = 6 con un profitto pari a:
P = RT- CT;
P = 42000 - 2000 (6); P = 42000-12000= 30000
Dunque ognuna delle due imprese produrrà 3 unità di rame ottenendo un
profitto pari a 15000.
Se una delle due imprese decide di aumentare la produzione a 4 unità di
rame, in questo caso potrebbero essere vendute 7 unità di rame (4+3) ad un
prezzo di 6000. L'impresa che devia dall'accordo conseguirebbe un profitto pari
a 16.000 (infatti RT = 4 ´ 6000 = 24000; il costo
invece è pari a 8000 e quindi il profitto è pari a 16.000) quindi superiore al
profitto conseguito nel caso di rispetto dell'accordo. Il profitto di mercato
sarebbe inferiore a quello precedente, esso infatti è pari a 28000 perché
viene prodotta una quantità superiore ma ad un prezzo inferiore (Q = 7; P =
6000).