Problemi di macroeconomia

1. Il coefficiente di riserva obbligatoria

Il coefficiente di riserva obbligatoria è pari al rapporto fra le riserve obbligatorie delle banche e l'ammontare dei depositi.

La banca centrale stabilisce il valore minimo di questo rapporto e, in tal modo, crea un limite all'espansione dei depositi bancari. In altri termini, sulla base del volume totale dei depositi viene calcolata una percentuale di riserve obbligatorie che vanno depositate presso la banca centrale. È chiaro dunque che se la banca centrale decide di incrementare questo rapporto il suo obiettivo è quello di contrarre l'offerta di moneta e ridurre quindi la liquidità del sistema.

2. La curva IS

 

 

 

Analisi economica

  • Nello schema neoclassico l'equilibrio nel mercato dei beni è assicurato dall'uguaglianza fra investimenti (I) e risparmi (S), poiché entrambi sono funzione del saggio d'interesse (i).

Nello schema keynesiano, invece, gli investimenti dipendono dal saggio d'interesse mentre il risparmio è funzione del reddito. Poiché risparmio e investimenti dipendono da variabili diverse, manca un prezzo (che nello schema neoclassico era l'interesse) capace di rendere effettivo l'equilibrio nel mercato dei capitali.

  • L'equilibrio nel mercato dei beni sarà dunque assicurato da diverse combinazioni di i e Y

 

Analisi logico-matematica

  • Nello schema keynesiano il risparmio è una variabile residuale, ovvero corrisponde alla parte di reddito che non è stata consumata. Il grafico relativo, già noto è il primo. Gli investimenti, invece, dipendono dal saggio d'interesse (grafico 3): la curva ha un'inclinazione negativa perché a tassi d'interesse più alti corrispondono livelli di I più bassi.
  • Per determinare graficamente le coppie (i, Y) che assicurano l'equilibrio del mercato dei beni, occorre disegnare e coordinare fra loro quattro grafici. Del grafico 1 e del 3 si è già detto. La retta a 45° del grafico 2 assicura l'uguaglianza fra i valori di S e i valori di I. Per la costruzione del grafico 4 si procede nel modo seguente:

- dato un certo livello di reddito risulta determinato anche il corrispondente risparmio (nel grafico 1);

- nel grafico 2 si verifica quale livello di investimenti assicura l'uguaglianza I=S ();

- un livello degli investimenti può essere determinato solo da un saggio d'interesse (grafico 3);

- nel grafico 4 si segna il punto di coordinate ;

- si sceglie un altro livello del reddito (ad esempio nel grafico 1) e si segue lo stesso procedimento fino a determinare un'altra coppia di valori

.

La curva IS che ne deriva è inclinata negativamente perché un aumento della domanda aggregata può aversi solo con una riduzione del saggio d'interesse. In particolare, la curva è tanto più inclinata quanto meno gli investimenti sono sensibili al tasso d'interesse e quanto più piccolo è il moltiplicatore.

 

La curva LM

 

Analisi economica

  • Nell'analisi neoclassica gli individui detengono le scorte monetarie solo per effettuare transazioni e a scopo precauzionale.

Nell'analisi keynesiana gli individui detengono scorte liquide anche per motivi speculativi (semplificando: per poter effettuare investimenti finanziari nel momento più conveniente. La domanda di moneta speculativa è inversamente proporzionale al saggio d'interesse: più è alto il saggio d'interesse minori saranno le scorte liquide.

  • Poiché la domanda di moneta transattiva dipende dal reddito e quella speculativa dal saggio d'interesse, il mercato monetario sarà in equilibrio per diverse coppie di i e Y.

 

Analisi logico-matematica

  • Infatti, secondo l'equazione di Fisher: ; ovvero la domanda di moneta reale è pari a una frazione k del reddito (k è l'inverso della velocità di circolazione della moneta). Di conseguenza, per i neoclassici la domanda di moneta è quella raffigurata nel grafico 1, dove la domanda di moneta transattiva è direttamente proporzionale al reddito (infatti la pendenza della retta è pari a k).
  • La domanda di moneta speculativa è illustrata nel grafico 3: la curva è inclinata negativamente, ma per saggi d'interesse molto bassi essa corre parallela all'asse delle ascisse; in questo tratto (trappola della liquidità) la domanda di moneta speculativa è infinitamente elastica.
  • Così come per la costruzione della IS, anche per il mercato monetario è possibile costruire una curva i cui punti rappresentano le coppie di i e Y che assicurano l'equilibrio delle grandezze monetarie. L'offerta di moneta è considerata esogena; tale offerta deve corrispondere, in equilibrio, alla domanda di moneta. Quest'ultima è composta dalla domanda di moneta transattiva e domanda di moneta speculativa

La retta del grafico 2 mostra le diverse quantità in cui la domanda di moneta si suddivide fra fondi transattivi e fondi speculativi.

La funzione della domanda di moneta transattiva e di quella speculativa sono rappresentate rispettivamente nel grafico 1 e nel grafico 3. La curva che unisce le diverse combinazioni di i e Y per cui il mercato è in equilibrio (curva LM) è rappresentata dal grafico 4.

La curva si costruisce partendo dal grafico 1: dato un certo reddito, ad esso corrisponde una data domanda di moneta transattiva. Poiché l'offerta di moneta è esogena e deve essere pari alla domanda di moneta, data si ricava come valore residuale (domanda di moneta speculativa), come si evince dal grafico 2.

A tale quantità non può che corrispondere un solo livello del tasso d'interesse i (grafico 3).

Nel grafico 4 si individua la prima coppia (i, Y) per cui il mercato monetario può essere in equilibrio. Il procedimento continua per diversi livelli di reddito: individuate diverse coppie (i, Y) è possibile congiungerle così da ottenere la curva LM.

 

Il modello IS-LM

Analisi economica

  • Un incremento della base monetaria comporta un ribasso del tasso d'interesse e di conseguenza, un aumento del reddito.
  • Una politica fiscale espansiva determina un aumento del reddito e del saggio d'interesse.
  • Se una politica fiscale espansiva non è accompagnata da una politica monetaria espansiva, parte delle del settore privato sono drenate dal settore pubblico (crowding out o spiazzamento).

Se, infatti, lo Stato finanzia l'aumento della spesa pubblica con l'emissione di titoli del debito pubblico, dovrà rendere competitiva tale emissione aumentando il tasso d'interesse.

Ciò porta però ad una diminuzione degli investimenti privati così che l'effettiva variazione del reddito sarà minore di quanto l'operatore moltiplicatore avrebbe potuto sperare.

Analisi logico-matematica

  • La reciproca influenza del settore monetario e di quello reale è esemplificata dal grafico. Esso nasce dalla sovrapposizione della curva IS sulla curva LM. L'intersezione delle due curve individua una coppia di valori (i e Y) che determinano l'equilibrio simultaneo del mercato dei beni e di quello monetario.

Una politica monetaria espansiva sposterà la curva LM da a e porterà il saggio d'interesse da a ed il reddito da a .

In una situazione di trappola della liquidità, però, tale processo non avverrà poiché l'aumento dell'offerta di moneta andrà semplicemente ad aumentare le scorte monetarie degli operatori: occorrerà, allora, ricorrere alla politica fiscale.

L'ampiezza delle variazioni del reddito dipende, ovviamente, dall'inclinazione della IS, ovvero dalla reattività degli investimenti alle variazioni di i. Ma altrettanto importante è l'inclinazione della LM: se questa è poco sensibile al tasso d'interesse, la LM è molto inclinata, fino a diventare verticale nel cosiddetto tratto neoclassico della curva.

  • Spostamenti della IS comportano variazioni dello stesso segno del reddito e del saggio d'interesse. L'ampiezza della variazione nel reddito dipenderà dall'inclinazione della LM: se quest'ultima è orizzontale (tratto della trappola della liquidità) una politica fiscale esprimerà appieno le sue potenzialità. Nel caso in cui, invece, la LM sia verticale (tratto neoclassico), non vi sarà alcuna variazione del reddito, ma semplicemente un rialzo del tasso d'interesse.
  • Una politica fiscale espansiva determina uno spostamento verso destra della IS (da a ) pari a . Se la LM non viene traslata (assenza di provvedimenti di natura monetaria) essa rimane al livello indicato dalla cosicché il nuovo livello di reddito di equilibrio corrisponde a

La variazione di reddito è evidentemente minore di : ciò è dovuto all'aumento del tasso d'interesse (da a ) che, deprimendo gli investimenti, smorza gli effetti espansivi della politica fiscale.

Se anche la LM viene traslata verso destra (da a ) il tasso d'interesse subirà rialzi più contenuti (da a ) così che l'effetto depressivo sugli investimenti privati sarà più contenuto.

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