Studio sul peso

Disponiamo i dati, per i maschi e per le femmine, in ordine crescente.

Numero d’ordine

Maschi

Femmine

1

231

135

2

232

136

3

233

142

4

235

143

5

241

152

6

246

156

7

248

162

8

251

186

9

253

190

10

257

197

11

271

199

12

276

199

13

284

265

14

286

15

290

16

390

  1. Analiticamente, il confronto tra le distribuzioni dei pesi dei maschi e delle femmine può essere effettuato immediatamente calcolando i coefficienti di variazione che, analiticamente, sono pari ai rapporti tra scarto quadratico medio di ciascuna distribuzione e rispettiva media aritmetica.
  2. La media aritmetica, per ciascuna distribuzione, è pari, rispettivamente a:

    e

    Pertanto, i coefficienti di variazione, per i maschi e per le femmine, sono pari a:

    La rappresentazione grafica delle due distribuzioni è la seguente:

  3. Costruiremo un grafico ramo foglia per ciascuna distribuzione.

Maschi

Ramo Foglia

  1. 1235
  2. 168
  3. 137

27 16

  1. 46
  2. 0

  1. 0

Femmine

  1. 56
  2. 23
  3. 26
  4. 2

18 6

  1. 0799

  1. 5
  2. c) Per stabilire se c’è differenza di peso tra i due gruppi occorre considerare i coefficienti di variazione, da cui si evince, rispetto alla media aritmetica, una maggiore differenza di peso percentuale per le femmine.

    1. I valori anomali sono:

    • per i maschi: 390;
    • per le femmine: 265.

    1. In assenza di valori anomali la media aritmetica è:

e

 

Il materiale qui presentato è tratto dal volume 43/1 - Compendio di statistica, di C. Iodice, Edizioni Simone 2002

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