|
Analisi della varianza
Si tratta di un problema di Analisi della varianza (Anova).
La statistica – test da utilizzare è data dal rapporto tra due stimatori non distorti delle varianze: tra i programmi e entro i programmi.
Per eseguire l’Anova si consideri lo schema seguente:
|
Programmi |
Numerosità |
Somma |
Media campionaria |
Varianza campionaria |
|
A |
8 |
44 |

|

|
|
B |
9 |
40,5 |

|

|
|
C |
5 |
31 |

|

|
in cui sono le varianze campionarie non distorte.
Inoltre, è facile constatare che la media generale è .
La devianza tra i programmi vale:

La devianza entro i programmi vale:

Pertanto, la devianza totale vale:
D(T) = D(B) + D(W) = 10,075 + 25,27 = 35,345
Per verificare l’ipotesi formulata occorre calcolare la varianza tra i programmi e la varianza entro i programmi.
La varianza tra i programmi vale:

La varianza entro i programmi vale:

La tabella dell’Anova è la seguente:
|
Fonte della variazione |
Devianza |
Gradi di libertà |
Varianza stimata |
F – calcolata |
|
Tra i programmi |
10,075 |
2 |
5,0375 |
3,788 |
|
Entro i programmi |
25,27 |
19 |
1,33 |
|
|
Totale |
35,345 |
17 |
|
|
Il valore empirico di F desunto dalla tabella è fornito dal rapporto:

Per g1 = 3 – 1 = 2 e g2 = 22 – 3 = 19 gradi di libertà e per = 0,05 è:
F0,05; 2; 19 = 3,52
Essendo F > F0,05; 2; 19 si rifiuta l’ipotesi nulla e si conclude che esiste differenza significativa tra i tre programmi.
Il materiale qui presentato è tratto dal volume 43/1 - Compendio di statistica, di C. Iodice, Edizioni Simone 2002
Home - Indietro
|