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La media aritmetica e la media quadratica
La statistica ci fornisce diversi
concetti di media e, quella che spesso si definisce "tradizionale" è
la media aritmetica.
Si consideri una serie di n termini
x1, x2, ..., xn, la media
aritmetica, , è data dalla somma dei termini diviso il
loro numero; in simboli:

Per calcolare la media aritmetica
dei termini da 0,1 a 5 si consideri che si tratta di una successione di 50
termini in progressione aritmetica di ragione 0,1, per cui la somma al
numeratore della formula è:

ossia:

da cui, la media aritmetica è:

Pertanto, la media aritmetica dei
termini dati è pari, semplicemente, alla semisomma del primo e dell’ultimo
termine; ossia:

Quindi, tale media è agevole da
calcolarsi se i dati si succedono in progressione aritmetica.
La media quadratica è un altro
indice di posizione, pari alla radice quadrata della media aritmetica dei
quadrati degli n termini x1, x2, ...,
xn; in simboli:

La media quadratica è particolarmente usata se,
in presenza di valori positivi e negativi, si vogliono eliminare i segni.
Tale media gode di due proprietà:
- è omogenea nel senso che moltiplicando
o dividendo i termini della successione per uno stesso numero b, si
ottiene una nuova successione avente per media quadratica la stessa media
moltiplicata o divisa per il numero b;
- è associativa nel senso che,
suddividendo in due o più gruppi i termini della successione, la media
quadratica della successione è uguale alla media quadratica delle medie
parziali dei diversi gruppi ponderate con il numero di elementi di ciascuno.
La media quadratica dei termini da 0,1 a 5
richiede il calcolo della somma dei loro quadrati, per cui è alquanto
laboriosa. La sua espressione analitica è la seguente:

Si noti che la media quadratica
assume sempre valore maggiore della media aritmetica.
Il materiale qui proposto, con i dovuti riadattamenti, è
tratto dal volume " Compendio
di Statistica", Edizioni
Simone, 2002.
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