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Riduzione dell'offerta di
moneta e modello IS-LM
Una riduzione dell'offerta di moneta induce
spostamenti verso l'alto e a sinistra della curva LM.

Si guardi la figura precedente, dove abbiamo
tracciato un equilibrio IS-LM iniziale, E*, ed uno che si crea in seguito
ad una manovra di politica monetaria, E'. La banca centrale ha deciso di
ridurre l'offerta di moneta e la curva LM si è spostata da LM* a LM'.
Supponiamo dunque di essere nell'equilibrio iniziale E*; cosa succede in
seguito a questo spostamento della LM?
Innanzi tutto, la coppia iniziale (i*, Y*)
non è più adatta a mantenere in equilibrio il mercato della moneta; infatti,
lo spostamento della LM dipende da una diminuzione dell'offerta di moneta.
Occorre allora che il tasso d'interesse aumenti, oppure che il reddito
diminuisca, affinché la domanda di moneta diminuisca per eguagliare l'offerta;
ad esempio, se il tasso d'interesse rimanesse pari ad i*, il reddito
dovrebbe essere pari Y'' affinché il mercato della moneta sia in
equilibrio. Possiamo descrivere lo spostamento da E* a E' nel modo
seguente: ipotizziamo che il mercato della moneta sia sempre in equilibrio,
mentre quello dei beni impieghi tempo per spostarsi da un equilibrio all'altro.
Allora, possiamo presumere che, in seguito alla manovra di politica monetaria,
l'economia trovi immediatamente un nuovo tasso d'interesse, per tenere in
equilibrio il mercato della moneta, ma mantenga il livello originario di
reddito.
In altre parole, l'economia passerebbe al punto F,
dove il reddito è ancora Y*, ma il tasso d'interesse è i''.
Tuttavia la coppia (i'', Y*) è anch'essa inadatta a realizzare
l'equilibrio macroeconomico. Si tratta infatti di un punto in cui vi è un
eccesso di offerta sulla domanda dei beni; infatti, il punto F si trova
al di sopra e a destra della IS. Il livello del tasso d'interesse è
troppo elevato, e un elevato tasso d'interesse implica una domanda aggregata
bassa, perchè la domanda d'investimenti sarà a sua volta bassa: ricordiamo
infatti che quest'ultima varia inversamente al tasso d'interesse. Dunque, quando
il tasso d'interesse è i'' e la produzione è Y*, le imprese
stanno producendo troppo, e dunque accumulano scorte; allora, esse ridurranno la
produzione fino al raggiungimento dell'eguaglianza fra la produzione medesima e
il reddito. L'economia si sposterà, quindi, lungo LM' fino al
raggiungimento del nuovo equilibrio (i', Y').
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