Atto unico europeo
Insieme di disposizioni che modificano e completanto i tre trattati istitutivi delle
comunità europee (v.
CE;
CECA;
EURATOM) con gli strumenti necessari per l'attuazione del
Libro bianco (v.).
L'obiettivo più importante dell'Atto unico europeo (entrato in vigore il 1° luglio 1987) era la realizzazione entro il 31 dicembre 1992 del
mercato interno (v.), di uno spazio cioè senza frontiere interne nel quale fosse assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali.
Nell'Atto, oltre alla creazione del
mercato interno, sono previsti: la ricerca di una
coesione economica più stretta tra le regioni europee (riduzione delle disparità regionali attraverso la riforma dei Fondi strutturali); il miglioramento della
politica sociale; il rafforzamento della
cooperazione monetaria; l'introduzione nel Trattato istitutivo di norme in materia di
tutela dell'ambiente e di ricerca scientifica e tecnologica.
L'Atto unico europeo ha anche previsto modifiche istituzionali, fra cui si ricordano: il passaggio dall'unanimità alla maggioranza qualificata per le decisioni del
Consiglio dell'Unione europea (v.) nei settori del mercato interno, della politica sociale, della coesione economica e sociale e della ricerca; l'affidamento alla
Commissione di competenze esecutive per gli atti adottati dal Consiglio, il conferimento al Parlamento europeo di un potere di parere conforme in materia di adesione e per gli accordi di associazione, l'istituzionalizzazione del
Consiglio Europeo (v.).
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