Ingegnere - Casa Editrice - Edizioni Simone

Ingegnere

Come si consegue l'abilitazione alla professione di ingegnere

Per iscriversi all’albo professionale dell’ordine degli ingegneri (attualmente sono iscritti all’albo più di 180.000 ingegneri) è necessario superare un apposito esame di Stato.

L’Albo degli ingegneri è costituito da due sezioni: la A e la B. Ciascuna di esse è ripartita in 3 settori:

  1. civile e ambientale;
  2. industriale;
  3. dell’informazione.

 

L’iscrizione nella sezione A

Per l’ammissione all’esame di Stato si deve essere in possesso di una delle lauree specialistiche previste dall’art. 47 del D.P.R. 328/2001 (per il settore civile e ambientale: ingegneria edile, civile, per l’ambiente e il territorio; per il settore industriale: ingegneria aerospaziale e astronautica, biomedica, chimica, dell'automazione, elettrica, energetica e nucleare, gestionale, meccanica, navale, dei materiali; per il settore dell’informazione: informatica, ingegneria informatica, biomedica, dell'automazione, delle telecomunicazioni, elettronica, gestionale).

 

L’esame di Stato si articola in 4 prove:

  1. una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione (civile e ambientale; industriale; dell’informazione)
  2. una seconda prova scritta nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico
  3. una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte e in legislazione deontologica e professionale;
  4. una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo.

 

Gli iscritti nella sezione B ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’ammissione alla sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l’iscrizione.

Per gli iscritti ad un settore che richiedono l'iscrizione ad altro settore della stessa sezione l'esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:

  1. una prova scritta nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione;
  2. una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione.

 

L'iscrizione nella sezione B

Per l'ammissione all'esame di Stato è richiesto il possesso della laurea in una delle classi elencate dall’art. 48 del D.P.R. 328/2001 (per il settore civile e ambientale: scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, ingegneria civile e ambientale; per il settore industriale: ingegneria industriale; per il settore dell'informazione: ingegneria dell'informazione; scienze e tecnologie informatiche).

 

L'esame di Stato è articolato in 4 prove:

  1. una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l'iscrizione;
  2. una seconda prova scritta nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;
  3. una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale;
  4. una prova pratica di progettazione nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico.

Si evidenzia, infine, i possessori dei titoli conseguiti secondo l’ordinamento previgente alla riforma recata dal regolamento di cui al D.M. 3 novembre 1999, n. 509, fino alle sessioni di esame di Stato dell’anno 2010, svolgono le prove degli esami di Stato secondo l’ordinamento previgente al D.P.R. del 5 giugno 2001, n. 328 (proroga contenuta nell'art. 23 della L. 102/2009.

 

Sessioni d’esame

Durante l’anno vengono fissate due sessioni per l’esame di Stato, in genere in giugno e in novembre, ovviamente ogni Ordine provinciale stabilisce delle date diverse (in Italia vi sono 106 Ordini provinciali).

continua leggere

Volumi utili alla preparazione dell’esame