Esercito - Casa Editrice - Edizioni Simone

Esercito

Ufficiale dell'Esercito italiano

L’Ufficiale dell’Esercito italiano deve assumere incarichi operativi e di comando e nel tempo anche responsabilità crescenti nei confronti delle Istituzioni e della Nazione. Tra i suoi compiti rientrano la sicurezza internazionale, la diffusione di una maggiore stabilità sociale e soprattutto il mantenimento della sovranità dello Stato.

Normalmente per poter diventare Ufficiale dell’Esercito è necessario frequentare l’Accademia militare. L’Accademia Militare forma, dopo il diploma di scuola media superiore, i futuri Ufficiali dell'Esercito Italiano e Comandanti di Uomini. Oltre a un percorso di formazione completo, l'Accademia Militare ti permette di apprendere tutto ciò di cui hai bisogno per essere pronto ad agire in ogni situazione, in Patria e all'estero. I corsi di laurea offerti dall’Accademia sono: Scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria o Farmaceutica.

 

L’accesso all’Accademia Militare avviene tramite concorso pubblico, che prevede i seguenti requisiti:

  • essere cittadino/a italiano/a;
  • avere un'età compresa tra i 17 ed i 22 anni (il limite di età è elevato di un periodo massimo di 3 anni per chi ha già prestato servizio militare);
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica ed attitudinale;
  • avere un diploma di scuola media superiore che consenta l'iscrizione all'università (o conseguirlo prima dell'inizio del corso).

 

L'iter concorsuale prevede il superamento di:

  • prova di selezione culturale basata su quesiti a risposta multipla;
  • prove di efficienza fisica (obbligatorie: corsa piana di m 1000 e piegamenti sulle braccia; facoltative: salto in alto e salita alla fune di m 4);
  • accertamenti psico-attitudinali;
  • prova orale di matematica e trigonometria;
  • prova orale di lingua straniera (facoltativa);
  • tirocinio (circa 60 giorni) che ti permetterà, come aspirante allievo, di “sperimentare” la vita in Accademia e verificare così le tue reali motivazioni ad intraprendere la carriera militare.

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Sottoufficiale dell'Esercito italiano

La categoria dei Sottufficiali è composta dal personale appartenente a due ruoli: Sergenti e Marescialli. I Sergenti costituiscono il naturale sbocco nella carriera di un Volontario in Servizio Permanente.

I Marescialli, categoria di punta dei Sottufficiali, sono stati trasformati in "ruolo" a metà degli anni Novanta. Di recente il grado di "Aiutante di Battaglia" istituito nel 1916, è stato sostituito dalla qualifica di Luogotenente nel grado di Primo Maresciallo.

 

Se si vuole raggiungere una formazione triennale di alto livello ed una professionalità che consenta di gestire con padronanza diverse situazioni, anche nelle circostanze più critiche, si può concorrere per accedere alla Scuola Sottufficiali dell'Esercito come allievo maresciallo.

Il concorso è pubblico e prevede i seguenti requisiti:

  • essere cittadino/a italiano/a;
  • non essere stato prosciolto d'ufficio o d'autorità da precedenti arruolamenti nelle Forze Armate o Corpi Armati dello Stato;
  • avere un'età compresa tra i 17 ed i 26 anni (elevata a 28 per chi ha già prestato servizio militare);
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica ed attitudinale;
  • avere un diploma di scuola media superiore che consenta l'iscrizione all'università.

 

L'iter concorsuale , prevede il superamento di:

  • accertamento scritto delle qualità culturali (serie di test a risposta multipla volti ad accertare il grado di conoscenza della lingua italiana, di argomenti di attualità, educazione civica, storia, geografia e matematica);
  • prove di educazione fisica (obbligatorie: corsa piana di m 1000 e piegamenti sulle braccia; facoltative: salto in alto e salita alla fune di m 4);
  • visite mediche;
  • accertamenti psico-attitudinali.

 

Si può entrare nell’organico dei Sottoufficiali dell’Esercito italiano anche per concorso interno, cui possono partecipare:

gli appartenenti al Ruolo Sergenti devono aver prestato almeno 4 anni di servizio permanente compresi gli eventuali anni da VSP; avere un età inferiore a 40 anni; essere stati giudicati almeno "superiore alla media" o qualifica corrispondente; non aver riportato la sanzione disciplinare della consegna di rigore nell'ultimo biennio;

gli appartenenti al Ruolo VSP oltre ai precedenti requisiti, devono aver compiuto almeno 7 anni di servizio di cui almeno quattro in servizio permanente ed essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale più l'anno integrativo.

 

L'iter concorsuale prevede il superamento di:

  • prova scritta per l’accertamento delle qualità culturali/professionali;
  • accertamento attitudinale;
  • valutazione dei titoli

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Cadetto delle scuole militari

Le Scuole Militari offrono tre differenti percorsi di studio: liceo classico, liceo scientifico e liceo scientifico europeo.

Sono previsti tre anni intensi dedicati a studio, addestramento militare, sport.

I Licei Militari mettono a disposizione degli allievi laboratori scientifici, biblioteche, aule di informatica, aule multimediali di lingue, palestre, saloni da ballo e diverse sale per il tempo libero.

Per partecipare ai concorsi per l’ammissione alle Scuole militari il candidato devo posseder i seguenti requisiti:

  • essere cittadino/a italiano/a;
  • avere un’età compresa fra i 15 e i 17 anni;
  • essere in possesso dell'idoneità psico-fisica ed attitudinale;
  • aver conseguito l'idoneità alla ammissione al 1° liceo classico (terzo anno) ovvero al 3° liceo scientifico o liceo scientifico europeo (terzo anno).

 L’iter del concorso prevede:

  • prova preliminare di cultura generale;
  • prova di educazione fisica;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamento attitudinale;
  • prova orale di cultura generale.

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Volumi consigliati per la preparazione