Marina Militare - Casa Editrice - Edizioni Simone

Marina Militare

Ufficiale della Marina Militare

La professione dell’Ufficiale di Marina richiede un costante aggiornamento, e, quindi, alte capacità e grande senso di responsabilità. Tale figura professionale è chiamata a prendere decisioni che coinvolgono non solo la vita dei naviganti, ma in qualche caso anche dell’intera Nazione.

Si accede ai ruoli degli Ufficiali della Marina Militare attraverso l’Accademia navale. In particolare dopo aver frequentato l’Accademia si può diventare Ufficiali del Ruolo Normale (da diplomati, attraverso i “corsi normali” o da laureati, attraverso i “corsi a nomina diretta”) o del Ruolo Speciale:

  • il Ruolo Normale: consente il raggiungimento dei massimi livelli direttivi e in particolare il Corpo di Stato Maggiore dei Ruoli Normali permette di conseguire i più alti incarichi nell’ambito della Marina e della Difesa;
  • il Ruolo Speciale: consente uno sviluppo di carriera più prettamente tecnico-operativo e il raggiungimento del grado di Capitano di Vascello.

Per il Ruolo Normale (accessibile ai diplomati) viene pubblicato, ogni anno a dicembre, sulla Gazzetta Ufficiale, il bando relativo al concorso per l’ammissione alla 1° classe del corso tenuto dall’Accademia Navale. Con il bando vengono indetti due distinti concorsi, uno per i Corpi di Stato Maggiore, del Genio Navale, delle Armi Navali, di Commissariato Militare Marittimo e delle Capitanerie di Porto, l’altro per il Corpo Sanitario Militare Marittimo.

Possono essere ammessi al concorsi i candidati di ambo i sessi con i seguenti requisiti:

  • compresa tra i 17 e i 22 anni
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale
  • altezza minima di 1,65 m per gli uomini e 1,61 m per le donne.

 

Iter concorsuale

La selezione si sviluppa su tre fasi ed ha luogo presso il Centro di Selezione della Marina di Ancona (1ª e 2ª fase) e l’Accademia Navale (3ª fase).

  • Prima fase: nei mesi di febbraio/marzo i concorrenti che hanno presentato regolare domanda sono convocati per effettuare una preselezione con test a risposta multipla di tipo intellettivo/culturale.
  • Seconda fase: in aprile i concorrenti che hanno passato i test devo sostenere la prova scritta di italiano (elaborato su argomenti estratti a sorte tra i tre predisposti dalla Commissione).
  • Terza fase: i candidati idonei alla prova scritta di italiano vengono convocati presso l’Accademia Navale nel periodo di fine giugno-inizio agosto per essere sottoposti alle visite mediche, agli accertamenti attitudinali, all’esame orale di matematica, all’esame orale facoltativo di lingue ed alle prove di efficienza fisica (nuoto, salto in alto, piegamenti sulle braccia e corsa piana).

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Nomina diretta (per laureati)

Gli ufficiali in servizio permanente dei ruoli normali possono essere reclutati, con il grado di tenente/sottotenente di vascello, mediante concorso pubblico, nei Corpi previsti dal bando.

Al concorso possono partecipare concorrenti di sesso sia maschile che femminile di età compresa tra i 32 e i 40 anni (soglia, quest’ultima,valida per gli ufficiali in ferma prefissata o appartenenti alle forze di complemento). Per gli ufficiali ausiliari, già impegnati nell’Esercito, nella Marina e nell’Aeronautica, sono riservati fino all'80 per cento dei posti disponibili per il reclutamento a nomina diretta”.

Il concorso prevede due prove scritte (di cultura tecnico-professionale nelle materie indicate dal bando); una valutazione dei titoli di merito; accertamenti psico-fisici; accertamenti attitudinali; prove di efficienza fisica; una prova orale (sui programmi tecnico-professionali previsti per ciascun Corpo dal bando di concorso); una prova orale facoltativa di lingua straniera.

I vincitori del concorso sono nominati Sottotenenti di vascello. Dopo la nomina, frequentano un corso applicativo di un anno. All'atto della presentazione al corso gli ufficiali dovranno contrarre arruolamento volontario nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi con una ferma di cinque anni. Il rifiuto di sottoscrivere detta ferma comporta la revoca della nomina.

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Ufficiali in ferma prefissata

La Marina Militare, a decorrere dal 2003, può reclutare, mediante concorso pubblico, Ufficiali in Ferma Prefissata, ausiliari dei ruoli normali o dei ruoli speciali dei vari Corpi.

Il reclutamento può avvenire solo per sopperire alla mancanza di professionalità tecniche nei rispettivi ruoli o per fronteggiare particolari esigenze operative. I partecipanti devono avere:

  • età non superiore a 38 anni;
  • statura minima di cm 165 (per gli uomini) e di cm 161 (per le donne);
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado (per il ruolo di guardiamarina in ferma prefissata e ausiliario del ruolo speciale);
  • diploma di laurea specialistica (uno tra quelli previsti nel bando di concorso) per la nomina a sottotenente di vascello in ferma prefissata.

I vincitori della selezione frequentano un corso di formazione di 12 settimane presso l’Accademia navale. Superato l’esame finale gli allievi sono nominati, in base al titolo di studio posseduto, o guardiamarina in ferma prefissata o sottotenenti di vascello in ferma prefissata.

La durata della ferma è di 30 mesi, una volta terminata gli ufficiali vengono congedati. È possibile rimanere in servizio per altri sei mesi solo se impegnati in operazioni condotte fuori dal territorio nazionale o facendo richiesta di una ulteriore ferma annuale se prevista da bando.

Gli ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato un anno di servizio, possono partecipare ai concorsi per il reclutamento degli ufficiali dei ruoli normali (a nomina diretta) e dei ruoli speciali.

Per gli ufficiali ausiliari è riservato fino all'80% dei posti annualmente disponibili per la partecipazione ai concorsi per il reclutamento degli ufficiali dei ruoli normali (a nomina diretta).

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Sottoufficiale della Marina Militare

Sotto un profilo giuridico oggi i Sottufficiali sono divisi in due ruoli, Ruolo Marescialli (MRS) e Ruolo Sergenti (SGT), mentre il Personale Volontario è diviso nel Ruolo Volontari di Truppa in Servizio Permanente (VTSP), in Marina chiamati Sottocapi (SCP), e nei Volontari di Truppa a Ferma Breve (VTFB), a loro volta nella Forza Armata denominati semplicemente "V3".

Si può accedere al Ruolo Marescialli (MRS) mediante un concorso annuale per titoli ed esami riservato ai giovani tra i 17 ed i 26 anni di età ed in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado; per coloro che abbiano già prestato il servizio militare obbligatorio o volontario per un periodo non inferiore alla durata della leva obbligatoria, il limite massimo per presentare domanda è elevato a 28 anni.

Il concorso prevede:

  • una prova di preselezione consistente in una serie di quiz tesi ad accertare il livello di cultura generale, di conoscenza matematica, di ragionamento numerico e spaziale, nonché di conoscenze lessicali del concorrente
  • una prova scritta che consiste in uno o più componimenti di italiano le cui tracce sono in linea con quelle assegnate negli istituti di istruzione media superiore;
  • una visita medica, effettuata presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona, tesa ad accertare il possesso dei requisiti psicofisici; gli esiti della visita medica determinano un giudizio di "idoneità" o di "non idoneità" che dà luogo ad una prima selezione;
  • i concorrenti ritenuti idonei vengono poi sottoposti ad una serie di test tesi ad accertare il possesso dei requisiti attitudinali per il servizio in Marina Militare in qualità di Marescialli.
  • Questa è una fase molto importante, perché al Maresciallo verranno affidati compiti che prevedono anche la gestione del personale esecutivo, attività che possono essere svolte al meglio solo se si possiede quel particolare carisma che negli ambienti militari è noto come "attitudine al comando".

I vincitori del concorso frequentano poi un corso di formazione e di specializzazione, della durata complessiva di due anni, denominato Corso Normale Marescialli (N.MRS).

Secondo i programmi stabiliti dallo Stato Maggiore Marina, Corso N.MRS prevede un iter formativo che viene effettuato in parte presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare (MARISCUOLA) di Taranto e e in parte presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di La Maddalena.

Durante il Corso N.MRS gli Allievi Marescialli sono sottoposti a scrutini ed esami intermedi che devono necessariamente superare, pena la ripetizione della classe o l'allontanamento dall'Istituto, mentre al termine della 2^ Classe sostengono una serie di esami finali il cui superamento, vincolante per l'avanzamento, comporta la nomina a "Maresciallo in Servizio permanente" e la promozione al grado di Capo di 3^ Classe.

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Volontari in ferma prefissata di 1 anno

La legge 23 agosto 2004, n. 226, sospendendo il servizio obbligatorio di leva, ha introdotto la nuova figura professionale del volontario di truppa in ferma prefissata (VFP).

Il periodo di ferma è pari a 12 mesi ed ai volontari è riconosciuta una remunerazione di circa 800 € mensili (60% dello stipendio dei volontari in servizio permanente). Diventando VFP1 si può concorrere per le ferme pluriennali nelle Forze Armate e per le carriere iniziali delle Forze di polizia, partecipare ai concorsi quale volontario in ferma prefissata quadriennale (VFP4) ed essere immessi nel ruolo dei volontari di truppa in servizio permanente.

I brevetti e le specializzazioni acquisite durante il servizio militare in qualità di VFP1 costituiscono titoli valutabili sia agli effetti dell'iscrizione nelle liste di collocamento sia come abilitazioni riconosciute nell'ambito dell'Unione Europea. Il VFP4 è un militare "professionista" con meno di 30 anni e con ottime qualità militari, riceve adeguato addestramento e può essere impiegato sia a terra che a bordo delle unità navali.

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Volumi consigliati per la preparazione