D.P.R. 554/1999

ALLEGATI


ALLEGATO A

LINEE GUIDA PER L’APPLICAZIONE DEL METODO DEL CONFRONTO A COPPIE

La determinazione dei coefficienti per la valutazione di ogni elemento qualitativo delle varie offerte è effettuata mediante impiego della tabella triangolare (vedi ultra), ove con le lettere A, B, C, D, E, F, …….N sono rappresentate le offerte, elemento per elemento, di ogni concorrente.
La tabella contiene tante caselle quante sono le possibili combinazioni tra tutte le offerte prese a due a due.
Ogni commissario valuta quale dei due elementi che formano ciascuna coppia sia da preferire. Inoltre, tenendo conto che la preferenza tra un elemento e l’altro può essere più o meno forte, attribuisce un punteggio che varia da 1 (parità), a 2 (preferenza minima), a 3 (preferenza piccola), a 4 (preferenza media), a 5 (preferenza grande), a 6 (preferenza massima). In caso di incertezza di valutazione sono attribuiti punteggi intermedi.
In ciascuna casella viene collocata la lettera corrispondente all’elemento che è stato preferito con il relativo grado di preferenza. ed in caso di parità, vengono collocate nella casella le lettere dei due elementi in confronto, assegnando un punto ad entrambe.
Una volta terminato il confronto delle coppie, si sommano i punti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari. Tali somme provvisorie vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate.

                B                C                    D                  E                  F             …….               N

A            
  B          
    C        
      D      
        E    
          -------  
            N –1

preferenza massima = 6
preferenza grande = 5
preferenza media = 4
preferenza piccola = 3
preferenza minima = 2
parità = 1


ALLEGATO B

Il calcolo dell’offerta economicamente più vantaggiosa è effettuata con il metodo aggregativo-compensatore o con il metodo electre, secondo le linee guida appresso illustrate, ovvero con uno degli altri metodi multicriteri o multiobiettivi che si rinvengono nella letteratura scientifica quali, il metodo analityc hierarchy process (AHP), il metodo evamix, il metodo technique for order preference by similarity to ideal solution (TOPSIS) da indicarsi nel bando di gara o nella lettera di invito.

Metodo aggregativo-compensatore

L’offerta economicamente più vantaggiosa è effettuata con la seguente formula:

C(a) = S n [ Wi * V(a) i ]

dove:

C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a);
n = numero totale dei requisiti
Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);
V(a) i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero ed uno;

S n = sommatoria.

I coefficienti V(a) i sono determinati:

  1. per quanto riguarda gli elementi di valutazione di natura qualitativa quali il valore tecnico ed estetico delle opere progettate, le modalità di gestione attraverso:

ovvero

ovvero

  1. per quanto riguarda gli elementi di valutazione di natura quantitativa quale il prezzo, il tempo di esecuzione dei lavori, il rendimento, la durata della concessione, il livello delle tariffe, attraverso interpolazione lineare tra il coefficiente pari ad uno, attribuito ai valori degli elementi offerti più convenienti per la stazione appaltante, e coefficiente pari a zero, attribuito a quelli posti a base di gara.

 

Metodo electre

L’offerta economicamente più vantaggiosa è determinata con la seguente procedura.

a) si indicano con:

aki = il valore della prestazione dell’offerta i con riferimento all’elemento di valutazione k;
a
kj = il valore della prestazione dell’offerta j con riferimento all’elemento di valutazione k;
s
k = il massimo scarto dell’intera gamma di valori con riferimento all’elemento di valutazione k;
pk = il peso attribuito all’elemento di valutazione k;
n = il numero degli elementi di valutazione k;
r = il numero delle offerte da valutare;
S nk=1 = sommatoria per k da 1 ad n

b) si calcolano, con riferimento ad ogni elemento di valutazione k, gli scarti fra ognuno dei valori offerti rispetto agli altri valori offerti attraverso le seguenti formule:

fkij = akiakj per aki > akj nonché i ¹ j
gkij = akiakj per aki > akj nonché i ¹ j

c) si calcolano, sulla base di tali scarti, gli indici di concordanza e di discordanza attraverso le seguenti formule:

cij =S nk=1 (fkij / sk) * pk (indice di concordanza ) con i ¹ j
dij =S nk=1 (gkij / sk) * pk (indice di discordanza ) con i ¹ j

(qualora dij = 0 l’offerta i domina l’offerta j in ogni elemento di valutazione k pertanto la procedura di valutazione va effettuata con esclusione dell’offerta j).

d) si calcolano, sulla base degli indici di concordanza e di discordanza, gli indicatori unici di dominanza di ogni offerta rispetto a tutte le altre offerte con una delle due seguenti formule:

qij = cij / dij (indicatore unico di dominanza ) con i ¹ j

q* ij = 1 + (qij / qij max) * 99 (indicatore unico di dominanza proiettato su di una gamma di

valori da 1 a 100) con i ¹ j

e) si determina il punteggio di ogni offerta sulla base di una delle due seguenti formule:

Pij = S rk=1 qij
Pij = S rk=1 q* ij

ALLEGATO C

La valutazione delle proposte progettuali presentate ad un concorso di progettazione è eseguita:

1. individuando, per ogni proposta e per ogni elemento di valutazione previsto nel bando di gara, un indice convenzionale del valore dell’elemento in esame; l’individuazione è effettuata:
  1. per gli elementi di valutazione di natura qualitativa (quali le caratteristiche architettoniche, funzionali, tecnologiche, innovative), determinando per ognuno di essi un coefficiente, variabili tra zero ed uno, attraverso:

ovvero

ovvero

  1. per gli elementi di valutazione di natura quantitativa (quale il costo) mediante la seguente formula:
  • Ci = Ri / Rmax

    dove :

    Ri è il ribasso percentuale formulato dal concorrente iesimo rispetto al valore dell’elemento in esame stabilito nel bando di gara;

    Rmax è il ribasso percentuale massimo formulato dai concorrenti ;

  • 2. determinando sulla base dei suddetti coefficienti una graduatoria delle proposte; la graduatoria è compilata impiegando il metodo aggregativo-compensatore di cui all'allegato B)., o un altro metodo di valutazione indicato nel bando di gara.

    ALLEGATO D

    Le stazioni appaltanti selezionano i soggetti candidati ai quali spedire la lettera di invito a presentare l’offerta sulla base di una graduatoria compilata assegnando ai candidati un punteggio determinato tramite la seguente formula:

    P = ai*25+bi*25+ci*25+di*25

    dove:

     

    ai = Ii / Imax
         
    bi = 1-(Si / Smax)
         
    ci = Ni / Nmax
         
    di = Yi / Ymed per Yi di valore minore o uguale al valore di Ymed
         
    di = 1-[(Yi - Ymed) /(Ymax - Ymed)] per Yi di valore maggiore al valore Ymed
    Ii = Media aritmetica degli importi dei lavori elencati dal soggetto iesimo;
         
    Imax = Massimo valore delle medie Ii;
         
    Si = Scarto fra Ii e l’importo presunto dei lavori da progettare; lo scarto negativo è assunto pari a zero;
    Smax = Massimo valore degli scarti Si;
         
    Ni = Numero dei lavori elencati dal soggetto iesimo;
         
    Nmax = Massimo valore dei numeri Ni
         
    Yi = Scarto fra l’importo massimo e l’importo minimo dei lavori elencati dal soggetto iesimo;
         
    Ymed = Media aritmetica del valore degli scarti Yi

    Il punteggio è incrementato del cinque per cento qualora sia presente nel candidato almeno un professionista che, alla data di pubblicazione del bando di cui all’articolo 63, comma 1, abbia ottenuto l’abilitazione all’esercizio professionale da non più di cinque anni.
    Il punteggio è ulteriormente incrementato del dieci per cento qualora almeno un componente del candidato possieda il certificato di qualità aziendale.

    ALLEGATO E

    L’attribuzione dei punteggi ai singoli soggetti concorrenti avviene applicando la seguente formula:

    Ki = Ai*Pa+Bi*Pb+Ci*Pc+Di*Pd

    dove:

    Ki è il punteggio totale attribuito al concorrente iesimo;
    Ai, Bi, Ci e Di sono coefficienti compresi tra 0 ed 1, espressi in valore centesimali, attribuiti al concorrente iesimo;

    Pa, Pb, Pc e Pd sono i fattori ponderali di cui all’articolo 64, comma 3, indicati nel bando di gara.

    Ai fini della determinazione dei coefficienti Ai e Bi relativi rispettivamente agli elementi a) e b) dell’articolo 64, comma 2, la commissione giudicatrice applica il metodo del confronto a coppie seguendo, a sua scelta, le linee guida di cui all’allegato A, ovvero il criterio fondato sul calcolo dell’autovettore principale della matrice dei suddetti confronti a coppie. Qualora il bando preveda la suddivisione degli elementi di cui al comma 3, lettere a) e b) dell’articolo 64 in sub-elementi e sub-pesi, i punteggi assegnati ad ogni soggetto concorrente in base a tali sub-elementi vanno riparametrati con riferimento ai pesi previsti per l’elemento di partenza.

    Ai fini della determinazione dei coefficienti Ci e Di relativi rispettivamente agli elementi c) e d) dell’articolo 64, comma 2, la commissione giudicatrice impiega le seguenti formule:

    Ci = Ri / Rmax
    Di = Ti / Tmedio

    dove:

    Ri = il ribasso percentuale formulato dal concorrente iesimo;
    Rmax = il ribasso percentuale massimo offerto;
    Ti = la riduzione percentuale del tempo formulata dal concorrente iesimo;
    Tmedio = la media delle riduzioni percentuali del tempo; per le riduzioni percentuali maggiori della riduzione media il coefficiente è assunto pari ad uno.

    ALLEGATO F

    La stazione appaltante seleziona i candidati ai quali spedire la lettera di invito a presentare l’offerta sulla base di una graduatoria compilata attribuendo ad ogni candidato un punteggio determinato in relazione ai seguenti elementi:

    Il punteggio di ogni candidato è ottenuto sommando quelli calcolati mediante interpolazione lineare per ognuno dei suddetti elementi. Ai fini di tale calcolo è attribuito punteggio zero ai valori minimi stabiliti nel bando di gara e punteggio dieci ai valori pari o superiori a quattro volte quelli minimi.
    Il punteggio è incrementato del cinque per cento qualora sia presente nel candidato almeno un professionista che, alla data di pubblicazione del bando di cui all’articolo 65, comma 5, abbia ottenuto l’abilitazione all’esercizio professionale da non più di cinque anni.
    Il punteggio è ulteriormente incrementato del dieci per cento qualora almeno un componente del candidato possieda il certificato di qualità aziendale.
    Nel caso di candidati a pari punteggio la posizione in graduatoria è stabilita tramite sorteggio pubblico.

     

    ALLEGATO G [modificato da errata-corrige pubblicata in G.U. 3 dicembre 2002, n. 283]

     

    SCHEDA REFERENZE PROFESSIONALI (1)

     

     

    Committente






     

     

    Opera






    Periodo di esecuzione del servizio






    Importo globale dell'investimento in lire (2)






    Società o studio che ha svolto la/le prestazioni






     

     

     

     

    Professionisti responsabili (nome e cognome)

    Ruolo nella Società o nello Studio

    Ordine professionale

    n. di iscrizione all'Albo

    Anno di iscrizione all'Albo

    Il professionista fa ancora parte della Società o dello Studio (3)

    Prestazioni svolte (4)

     

     








     

     

     

    AUTOCERTIFICAZIONE DEI PRESTATORI DI SERVIZI

     

    nome e cognome

    Firma

    Ruolo

    Data

     

     





     

     

     

    NOTE:

     

     

    1) Questo allegato deve essere compilato per ogni prestazione svolta. Per servizi si intendono le prestazioni professionali svolte.

     

     

    Esso ha validità per ogni professionista indicato indipendentemente dalla posizione del medesimo in altra organizzazione o in altro ruolo al momento della valutazione.

    2) L'importo globale dell'investimento può essere approssimativo

    3) Indicare con un si o con un no se il professionista fa parte dello Studio o della Società alla data del bando di gara.

    E' inteso che la specifica referenza vale soltanto se il professionista è ancora inserito nell'organizzazione al momento della valutazione.

    4) Le prestazioni svolte verranno indicate con le sigle della matrice dei servizi totali o parziali riportate nella tabella "classificazione dei servizi" - Allegato H.

     

     

    ALLEGATO H 

    [modificato da errata-corrige pubblicata in G.U. 3 dicembre 2002, n. 283]

     

    CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI - (da compilare per ogni singola spesa)

     

    SERVIZI GENERALI

     

     

    Categorie

    Prestazione parziale (1)

    Gruppi (2)

    Tipo lavori (specializzazioni)

    Fattibilità

    Progetto preliminare

    Progetto definitivo

    Progetto esecutivo

    Disegni di officina

    Direzione lavori

    Confronto tempi costi

    Project management

    Coordinamento progettuale

    TOTALI (3)


    1
    Pianificazione












    2
    Ingegneria ambientale per interventi territoriali












    (5)












    3
    Edilizia semplice (4)












    4
    Edilizia commerciale e residenziale












    5
    Edifici produttivi












    6
    Edifici sportivi












    7
    Scuole












    8
    Ospedali












    9
    Musei












    10
    Edifici pubblici monumentali












    11
    Recupero di edifici vincolati












    12
    Complessi tecnologici












    (5)












    13
    Impianti tecnici a rete












    13a
    Infrastrutture per approvvigionamento, trasporto e depurazione acque












    (5)












    14
    Ponti












    15
    Impianti idraulici e di bonifica












    16
    Opere portuali e di navigazione












    17
    Strade












    18
    Ferrovie












    19
    Gallerie












    20
    Dighe












    (5)












    21
    Macchinari di produzione












    22
    Impianti meccanici












    23
    Impianti elettrici












    (5)












    24
    Strutture generiche












    25
    Strutture complesse












    26
    Restauro strutturale












    (5)












    27
    Impatto ambientale












    (5)












    28
    Acustica tecnica












    (5)












    29
    Sicurezza












    (5)












    30
    Altro











    10°

    31












    32












    33











    TOTALI











    Sigle da riportare nell'Allegato "G" Prestazioni svolte

    A

    B

    C

    D

    E

    F

    G

    H

    I


     

     

     

     

    SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA

     

     

    Categorie

    Prestazione parziale (1)

    Gruppi (2)

    Tipo lavori (specializzazioni)

    Rilievi topografici

    Misurazioni e monitoraggi

    Indagini idrogeologiche

    Indagini geotecniche

    Consulenza idrogeologica

    Consulenza geotecnica

    Analisi di laboratorio



    TOTALI (3)


    100











    Sigle da riportare nell'allegato "C" Prestazioni svolte

    a

    b

    c

    d

    e

    f

    g

    h

    i


     

     

     

    NOTE:

     

    1) Nelle singole righe devono essere barrate le caselle corrispondenti al tipo di prestazione parziale effettuata per l'opera considerata.

     

     

    2) Le categorie di lavoro relative ad opere considerate similari sono separate in blocchi (denominati "Gruppi di categorie") da linee di maggiore spessore.

    3) Devono essere inseriti gli importi complessivi, espressi in milioni di lire, riferiti al servizio e risultanti dalle schede delle referenze personali.

    4) Vanno inserite tutte quelle opere che non si caratterizzano particolarmente nelle altre categorie o che sono inferiori a 15.000 m³ non presentando nel contempo caratteristiche speciali.

    5) Le categorie in bianco verranno definite successivamente.

     

     

     

    ALLEGATO I [Non più utilizzato dal 29/4/2003 a seguito del D.Lgs. 67/2003]

    MODELLI DI BANDI DI GARA E DI AVVISI DI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI

    PREINFORMAZIONE

    1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice.

    2. a) Luogo di esecuzione

        b) Natura ed entità dei lavori e, se l'opera è suddivisa in lotti, caratteristiche essenziali dei lotti in         riferimento all'opera.

        c) Se disponibile, stima della forcella del costo dei lavori previsti.

    3. a) Data provvisoria per l'avvio delle procedure di aggiudicazione dell'appalto o degli appalti.
        b) Se nota, data provvisoria dell'inizio dei lavori
        c) Se noto, calendario provvisorio di realizzazione dei lavori.

    4. Se note, condizioni di finanziamento dei lavori e di revisione dei prezzi e/o riferimento alle disposizioni in materia.

    5. Altre informazioni.

    6.Data di spedizione dell'avviso.

    7. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee.

    8. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nei campo di applicazione dell'accordo,

     

    ALLEGATO L [Non più utilizzato dal 29/4/2003 a seguito del D.Lgs. 67/2003]

     

    PROCEDURE APERTE

    1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice.

    2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta.

        b) Forma dei contratto oggetto dei bando di gara.

    3. a) luogo di esecuzione

        b) Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese eventuali     opzioni per lavori complementari e, se nota, una stima dei calendario entro i quali tali opzioni possono     essere esercitate.

        c) Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e possibilità di             presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.
        d) Indicazioni relative alla finalità dell'opera o dell'appalto quando quest’ultimo comporti anche             l'elaborazione di progetti.

    4. Termine ultimo per il completamento dei lavori o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.

    5. a) Nome e indirizzo del servizio presso cui possono essere chiesti i capitolati d'oneri e i documenti complementari.

        b) Eventualmente, importo e modalità di pagamento della somma necessaria per ottenere tali documenti

    6. a) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte.

        b) Indirizzo cui devono essere trasmesse.

        c) Lingua o lingue in cui devono essere redatte

    7. a) Eventualmente, persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte

        b) Data, ora e luogo di tale apertura

    8. Eventualmente, cauzione e garanzie richieste

    9. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento c/o riferimento alle disposizioni in materia.

    10. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di imprenditori aggiudicatario dell'appalto.

    11. Condizioni minime di carattere economico e tecnico che l'imprenditore deve soddisfare.

    12. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato dalla propria offerta.

    13. Criteri che verranno utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. I criteri diversi del prezzo più basso sono menzionati qualora non figurino nel capitolato d'oneri.

    14. Eventuale divieto di varianti.

    15. Altre informazioni.

    16. Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee o menzione della sua mancata pubblicazione.

    17. Data di spedizione del bando di gara.

    18. Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità Europee.

    19. Eventuali indicazioni del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.

     

    ALLEGATO M [Non più utilizzato dal 29/4/2003 a seguito del D.Lgs. 67/2003]

    PROCEDURE RISTRETTE

     

    1.Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice

    2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta.

    b) Eventualmente, motivazione dei ricorso alla procedura accelerata.
    c) Forma del contratto oggetto del bando di gara.

    3. a) Luogo di esecuzione

        b) Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese eventuali opzioni per lavori complementari e, se nota, una stima del calendario entro i quali tali opzioni possono essere esercitate.

        c) Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e possibilità di presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.

        d) indicazioni relative alla finalità dell'opera o dell'appalto quando quest'ultimo comporti anche l'elaborazione di progetti.

    4. Termine ultimo per il completamente dei lavori o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.

    5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento d'imprenditori aggiudicatario dell'appalto.

    6. a) Data limite di ricevimento delle domande di partecipazione.

        b) Indirizzo cui devono essere trasmesse.

        c) lingua o lingue in cui devono essere redatte.

    7. Termine ultimo di spedizione degli inviti a presentare offerte.

    8. Eventualmente, cauzione e garanzie richieste.

    9. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento c/o riferimenti alle disposizioni in materia.

    10. Indicazioni riguardanti la situazione propria di imprenditori, nonché le condizioni minime di carattere economico e tecnico che quest’ultimo deve soddisfare.

    11. Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell’appalto qualora non figurino nell'invito a presentare offerte.

    12. Eventuale divieto di varianti.

    13 Altre informazioni.

    14. Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee o menzione della sua mancata pubblicazione.

    15. Data di spedizione del bando di gara.

    16. Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità Europee.

    17. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.

     

    ALLEGATO N [Non più utilizzato dal 29/4/2003 a seguito del D.Lgs. 67/2003]

    PROCEDURE NEGOZIATE

    1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione aggiudicatrice.

    2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta.

        b) Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata
        c) Forma del contratto oggetto del bando di gara.

    3. a) Luogo di esecuzione

        b) Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese eventuali opzioni per ulteriori lavori e, se nota, una stima del calendario entro i quali tali opzioni possono essere esercitate.
        c) Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e possibilità di presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.
        d) Indicazioni relative alla finalità dell'opera o dell'appalto quando quest'ultimo comporti anche l'elaborazione di progetti.

    4. Termine ultimo per il completamento dei lavori o durata del contratto e, per quanto possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.

    5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento d'imprenditori aggiudicatario dell'appalto.

    6. a) Data limite di ricevimento delle domande di partecipazione

        b). Indirizzo cui devono essere trasmesse.

        c) lingua o lingue in cui devono essere redatte.

    7. Eventualmente, cauzione e garanzie richieste

    8. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in materia.

    9. Indicazioni riguardanti la situazione propria dell'imprenditore, nonché informazioni e formalità necessarie per la valutazione delle capacità minime di carattere economico e tecnico che quest'ultimo deve possedere.

    10. Eventuale divieto di varianti.

    11. Eventualmente, nome e indirizzo dei fornitori già prescelti dall'amministrazione aggiudicatrice.

    12. Data o date delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.

    13. Altre informazioni.

    14. Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.

    15. Data di spedizione del bando di gara.

    16. Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee.

    17. Data o date delle precedenti pubblicazioni dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

    18. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.

     

    ALLEGATO O [Non più utilizzato dal 29/4/2003 a seguito del D.Lgs. 67/2003]

    APPALTI AGGIUDICATI

    1. Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice

    2. Procedura di aggiudicazione prescelta; nel caso di procedura negoziata non preceduta da pubblicazione di un bando di gara, motivazione dei ricorso a tale procedura (articolo 7, paragrafo 4).

    3. Data di aggiudicazione dell'appalto.

    4. Criteri di aggiudicazione dell'appalto.

    5. Numero di offerte ricevute.

    6. Nome e indirizzo dell'aggiudicatario o degli aggiudicatari.

    7. Natura ed estensione dei lavori effettuati, caratteristiche generali dell'opera costruita.

    8. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagati.

    9. Valore dell'offerta (o delle offerte) cui è stato aggiudicato l'appalto o offerta massima e offerta minima prese in considerazione ai fini di tale aggiudicazione.

    10. Eventualmente, valore e parte del contratto che possono essere subappaltati a terzi.

    11. Altre informazioni.

    12. Data di pubblicazione del bando di gara nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.

    13. Data di spedizione del presente avviso.

    14. Data di ricezione dell'avviso da parte dell’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità Europee.