I REQUISITI PER OTTENERE L'ATTESTAZIONE: REQUISITI GIURIDICI

Per ottenere l'attestazione da una SOA, l'impresa deve dimostrare il possesso di requisiti giuridici e speciali. Quali sono? Come è possibile dimostrarne il possesso?

I requisiti giuridici

Per quanto riguarda i requisiti giuridici (quelli previsti dall'art. 17 del D.P.R. 34/2000, cosiddetto decreto Bargone), l'impresa è tenuta a dimostrarne il possesso con la presentazione dei seguenti documenti (determinazione 47/2000 dell'Autorità per la Vigilanza):

  1. certificati di cittadinanza italiana relativi al titolare, al legale rappresentante, all’amministratore e al direttore tecnico;
  2. comunicazione effettuata, su richiesta del soggetto da qualificare ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, dalla Prefettura della Provincia in cui risiede o ha sede il suddetto soggetto oppure certificato della camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato con in calce la dicitura, ai sensi dell’articolo 9 del D.P.R. n. 252/98, "…nulla osta ai fini dell’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni…" e con l’indicazione della specifica attività di impresa;
  3. certificato della cancelleria fallimentare;
  4. certificati del casellario giudiziale relativi al titolare, al legale rappresentante, all’amministratore e al direttore tecnico;
  5. dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, rilasciato dal titolare, dal legale rappresentante, dall’amministratore e dal direttore tecnico attestante l’inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato per le quali il giudice ha disposto il beneficio della "non menzione" o di sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del c.p.p. ovvero l’elencazione di tali sentenze;
  6. dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403 rilasciata dal titolare o dal legale rappresentante circa l’inesistenza di irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza, di errore grave nell’esecuzione di lavori pubblici, nonché di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione agli appalti e per il conseguimento dell’attestazione di qualificazione.

La documentazione necessaria alla dimostrazione dei requisiti di ordine generale deve essere rilasciata dalle PA ed ha validità di sei mesi dalla data del rilascio, fatti salvi quelli attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni che hanno validità illimitata, come,ad esempio, il caso del certificato di cittadinanza italiana. 

Il possesso dei requisiti d’ordine generale è dimostrato con la presentazione dei seguenti documenti:

 

I requisiti speciali

L'art.18 del decreto Bargone prevede che l'impresa sia in possesso, in misura adeguata, anche dei seguenti requisiti di ordine speciale: capacità economico-finanziaria; idoneità tecnica e organizzativa; dotazione di attrezzature tecniche; organico medio annuo. Riportiamo qui di seguito una tabella (tratta dalle Note illustrative ai bandi di gara a cura dell'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici).

Prima di analizzare i diversi punti, è bene ricordare che l'impresa richiedente può dimostrare il possesso dei requisiti mediante documentazione presentata in originale o in copia dichiarata conforme all’originale dal legale rappresentante. Qualora la presenza dei requisiti richiesti non dovesse essere considerata certa, la SOA avrà il dovere di effettuare verifiche, valutazioni e controlli diretti sulla base di ulteriori documenti (quali contratti, fatture, certificati di collaudo, giornale dei lavori, certificati di pagamento, dichiarazioni liberatorie dell’INPS, dell’INAIL e della Cassa edile, estesi questi ultimi anche agli eventuali subappaltatori, ecc.). Tali documenti possono essere richiesti in originale o in copia ed esibiti dall’impresa o visionati direttamente dalla SOA presso la sede dell’impresa oppure presso le sedi dei soggetti cui spetta il rilascio di detti ulteriori documenti.

Requisiti d’ordine speciale (artt. 18 e 22 del D.P.R. 34/2000)

Qualificazione

Idonee referenze bancarie

Cifra d’affari in lavori

Non inferiore al 100% della somma degli importi delle qualifiche richieste ed inoltre (per gare d'appalto di importo superiore a € 20.658.276) non inferiore a 3 volte l’importo dei lavori a base di gara

Idonea direzione tecnica

Importo dei lavori in ogni singola categoria richiesta

Non inferiore al 90% dell’importo della qualifica richiesta

Importo di un lavoro in ogni singola categoria richiesta

Non inferiore al 40% dell’importo della qualifica richiesta

Importo di due lavori in ogni singola categoria richiesta

Non inferiore al 55% dell’importo della qualifica richiesta

Importo di tre lavori in ogni singola categoria richiesta

Non inferiore al 65% dell’importo della qualifica richiesta

Attrezzatura tecnica

2% della cifra d’affari in lavori

Costo del personale dipendente

15% della cifra d’affari (40% operai) ovvero 10% nel caso di dipendenti a tempo indeterminato (80% laureati o diplomati)

Struttura di progettazione per la qualifica progettazione ed esecuzione

staff tecnico composto per metà da laureati (due per le classifiche I-II-III;quattro per le IV-V; sei per le VI-VII-VIII) o ATI verticale

I requisiti speciali: la capacità economico-finanziaria

L'adeguata capacità economico-finanziaria è dimostrata dall'impresa mediante referenze bancarie, adeguata cifra d'affari, capitale netto positivo (totale della lettera A del passivo dello Stato Patrimoniale).

Per quanto specificamente riguarda la cifra d'affari, essa si riferisce ai lavori eseguiti nei 5 anni precedenti la data di sottoscrizione del contratto e deve essere pari agli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie (art. 18, comma 2 D.P.R. 34/2000). La cifra d'affari per i lavori realizzati mediante attività diretta va dimostrata mediante presentazione dei documenti contabili, tributari o fiscali. Tali documenti sono quelli relativi ai 5 esercizi annuali antecedenti la data di stipula del contratto con la SOA (determinazione 56/2000, punto 4, lettera a). La cifra d'affari per i lavori provenienti da attività indiretta (e cioè dalla partecipazione a raggruppamenti o consorzi) va dimostrata attraverso i bilanci dei consorzi o delle società di cui l'impresa fa parte. 

 

 

Il materiale qui presentato è in gran parte tratto dal volume "La qualità nella gestione dell'appalto" edito da Sistemi Editoriali.

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