Manuale di Diritto del Lavoro 1 - Edizioni Simone

Manuale di Diritto del Lavoro

abstract

Edizioni Simone

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Con aggiornamento online al Decreto Dignità e alla nuova legge di conversione

Autori

  • Anno Edizione: 2018
  • Edizione: XXXVI
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 592
  • Codice: 1
  • Isbn: 9788891418180
  • Prezzo: € 30,00
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      • Il Manuale di Diritto del Lavoro 2018 offre un quadro organico e completo della disciplina lavoristica, agevolando lo studio di una normativa complessa e instabile a causa delle continue modifiche.

        Il testo è aggiornato alla L. 27-12-2017, n. 205 (cd. legge di bilancio 2018) intervenuta, tra l’altro, in materia di retribuzione, accordo di ricollocazione, ticket di licenziamento e reddito di inclusione (ReI).

        Si è tenuto conto, inoltre, del cd. Jobs Act del lavoro autonomo (L. 81/2017), che ha stabilizzato ed esteso l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL) e ha introdotto il lavoro agile (o smart working) e nuove tutele per il lavoro autonomo, nonché del D.Lgs. 18-5-2018, n. 72, che ha previsto misure a sostegno del reddito in favore dei lavoratori delle imprese sequestrate e confiscate, e della L. 11-1-2018, n. 4 che, nell’ambito del collocamento mirato, riconosce il diritto alla quota di riserva agli orfani per crimini domestici.

        L’opera, arricchita di tabelle e riquadri di approfondimento, permette una visione rigorosa ed attuale della materia, facendo costante riferimento alla dottrina più accreditata e autorevole e agli indirizzi interpretativi della giurisprudenza e della prassi amministrativa.

        Il volume costituisce, dunque, un sussidio di ampia fruibilità, indirizzato sia ai corsi universitari che allo studio specialistico del Diritto del Lavoro, risultando al contempo un rapido ed efficace strumento di consultazione e aggiornamento per tutti i professionisti del settore.

        Mentre andiamo in stampa è in corso il dibattito sul D.L. Dignità, la cui bozza è ancora in corso di elaborazione definitiva. Daremo conto delle modifiche normative introdotte dal D.L., ma soprattutto dalla sucessiva legge di conversione, in un’apposita espansione online, accessibile tramite il QR-Code posto in quarta di copertina.

      • Introduzione: L’evoluzione del diritto del lavoro

        1. Il lavoro e la sua regolamentazione

        2. Il diritto del lavoro

        A) Nozione

        B) La tripartizione tradizionale

        3. L’evoluzione e i caratteri del diritto del lavoro

        A) Le fasi del diritto del lavoro

        B) Modelli di riferimento e caratteri del diritto del lavoro

        C) Le trasformazioni nel mondo del lavoro

        D) Le trasformazioni del diritto del lavoro

        E) La modernizzazione del diritto del lavoro e la «flexicurity»

        4. Le riforme degli anni Duemila

        A) La riforma del mercato del lavoro (D.Lgs. 276/2003)

        B) La riforma in materia di «previdenza, lavoro e competitività» (L. 247/2007)

        C) L’emergenza degli infortuni sul lavoro e il T.U. della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

        D) La semplificazione (D.L. 112/2008 conv. in L. 133/2008)

        E) Il cd. collegato lavoro (L. 183/2010)

        F) Le riforme del cd. Governo dei tecnici: la riforma del sistema pensionistico e la.riforma Fornero del lavoro (L. 92/2012)

        G) La riforma della contrattazione collettiva. Il T.U. della rappresentanza (accordo interconfederale 2014)

        5. La riforma del Jobs Act.

        A) Il Jobs Act e gli otto decreti di attuazione

        B) Il contesto di riferimento e le finalità

        6. Il Jobs Act del lavoro autonomo

        7. Prospettive di riforma: il cd. Decreto Dignità

        Capitolo 1: Le fonti del diritto del lavoro

        1. Quadro generale delle fonti del diritto del lavoro

        2. Le fonti internazionali e sovranazionali del diritto del lavoro

        A) Diritto internazionale

        B) Diritto dell’Unione Europea (Rinvio)

        3. Le fonti statuali

        A) La normativa iniziale

        B) Il sistema corporativo e la codificazione del 1942

        C) La Costituzione repubblicana

        D) La legislazione speciale

        E) Le fonti regionali

        4. Le fonti contrattuali

        5. La fonte di regolazione del rapporto di lavoro in base al criterio della territorialità

        6. La consuetudine

        7. La giurisprudenza costituzionale

        8. Le fondamentali regole interpretative

        A) L’equità

        B) Il principio del «favor prestatoris»

        Capitolo 2: Il lavoro subordinato e altre forme di lavoro

        1. Le caratteristiche del lavoro subordinato

        A) La nozione di lavoratore subordinato nel codice civile

        B) La subordinazione tecnico-funzionale

        C) Oltre la subordinazione tecnico-funzionale

        D) L’onerosità del lavoro subordinato

        2. L’apparato protettivo del lavoro subordinato

        3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato

        A) Il lavoro autonomo e distinzioni con il lavoro subordinato intrinseche alla natura del rapporto

        B) Principali elementi distintivi

        C) ll nomen iuris o volontà cartolare

        D) Gli indici giurisprudenziali di subordinazione

        4. Il lavoro agile

        5. La parasubordinazione

        6. Segue: Le collaborazioni coordinate e continuative

        A) L’utilizzo fraudolento delle co.co.co

        B) La disciplina delle co.co.co

        C) Esclusioni

        D) La procedura di stabilizzazione

        7. I rapporti associativi

        A) Il rapporto di lavoro subordinato ed il vincolo associativo

        B) Il socio d’opera

        C) Il socio lavoratore nelle cooperative

        D) Il lavoro dei membri di organi sociali

        8. Il lavoro gratuito

        9. Il lavoro nell’impresa sociale

        10. Il lavoro occasionale (libretto famiglia e contratto di prestazione occasionale)

        Capitolo 3: Il contratto collettivo di lavoro

        1. La definizione e i caratteri del contratto collettivo di lavoro

        2. L’evoluzione storica del contratto collettivo nel nostro ordinamento

        A) Il contratto collettivo corporativo

        B) Il contratto collettivo prefigurato dall’ex art. 39 della Costituzione

        C) Il contratto collettivo ex L. 741/1959

        3. Il contratto collettivo di diritto comune

        A) Nozione

        B) Causa, fondamento, forma e tipi

        C) Le diverse funzioni del contratto collettivo di diritto comune

        D) Il contenuto

        E) I livelli della contrattazione collettiva

        F) Gli aspetti procedurali

        4. L’efficacia oggettiva del contratto collettivo di diritto comune

        A) I rapporti tra contratto collettivo e legge: inderogabilità in peius, derogabilità in melius

        B) Individuazione della fonte più favorevole

        C) Il principio della derogabilità in melius e limiti applicativi

        5. Segue: Il rapporto tra le diverse fonti contrattuali

        A) Rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale

        B) Rapporti tra contratti collettivi di differenti livelli

        C) Rapporti tra contratti collettivi e usi aziendali

        6. L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi di diritto comune

        A) Vincolatività del contratto collettivo

        B) Estensione del contratto collettivo anche ai non iscritti

        C) Estensione del contratto collettivo in applicazione dell’art. 36 Cost.

        7. L’efficacia spaziale e temporale del contratto collettivo di diritto comune

        A) Efficacia spaziale

        B) Efficacia temporale

        8. L’interpretazione del contratto collettivo di diritto comune

        9. La regola della contrattazione collettiva

        A) Un complesso sistema di regole

        B) La struttura della contrattazione collettiva: i livelli contrattuali

        C) La tempistica della contrattazione

        D) L’adeguamento economico delle retribuzioni

        E) La determinazione dei premi di produttività e l’elemento di garanzia retributiva

        F) La titolarità della contrattazione: i soggetti legittimati

        G) L’efficacia dei contratti collettivi nazionali

        H) L’efficacia dei contratti collettivi aziendali

        Capitolo 4: Il contratto individuale di lavoro

        1. La fonte del rapporto di lavoro: il contratto individuale

        A) Pluralità di teorie sulla fonte del rapporto di lavoro subordinato

        B) La natura contrattuale del rapporto di lavoro

        C) Nozione e natura giuridica del contratto di lavoro

        D) Caratteri del contratto di lavoro

        E) Interpretazione ed integrazione del contratto di lavoro

        2. I soggetti del rapporto di lavoro: datore di lavoro e lavoratore subordinato

        A) Nozione di datore di lavoro

        B) La Pubblica Amministrazione come datore di lavoro

        C) Il prestatore di lavoro subordinato

        3. I presupposti soggettivi del contratto di lavoro

        A) Capacità giuridica

        B) Capacità d’agire

        C) Idoneità psico-fisica e tecnica al lavoro

        4. I requisiti del contratto: gli elementi essenziali

        A) L’accordo (o volontà) delle parti

        B) La causa

        C) L’oggetto

        D) La forma

        5. Gli elementi accidentali del contratto: la condizione e il termine

        A) La condizione

        B) Il termine (rinvio)

        6. Il patto di prova

        A) Nozione e funzione

        B) Disciplina

        7. Il contratto a tempo indeterminato, il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e le tipologie contrattuali speciali

        A) Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

        B) Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (CATUC)

        C) Le tipologie contrattuali speciali

        8. L’invalidità del contratto e la tutela del lavoratore ex art. 2126 c.c.

        A) Cause di nullità

        B) Cause di annullabilità

        C) La simulazione come possibile causa di invalidità del contratto di lavoro

        D) Effetti dell’invalidità contrattuale e la tutela della prestazione di fatto ex art. 2126 c.c.

        9. La certificazione del contratto di lavoro

        A) Funzione e campo di applicazione

        B) Gli organi di certificazione

        C) Procedimento di certificazione

        D) Effetti della certificazione

        E) Rimedi giurisdizionali

        Capitolo 5: La mediazione pubblica e privata e le politiche attive

        Sezione Prima

        Organizzazione del mercato del lavoro

        1. Il sistema del collocamento e la riforma in materia di politiche attive (D.Lgs. 150/2015)

        A) Il collocamento della manodopera come pubblica funzione di esclusiva competenza statale

        B) La deregolamentazione delle assunzioni e il decentramento amministrativo del collocamento

        C) La natura pubblico-privata dell’attività di mediazione

        D) La riforma dei servizi per il lavoro e delle politiche attive

        2. Funzioni e compiti dell’operatore pubblico (Stato e Regioni)

        A) Le funzioni dello Stato e delle Regioni

        B) I livelli essenziali delle prestazioni (LEP)

        C) L’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) e la Rete dei servizi per le politiche del lavoro

        3. I sistemi di raccolta dei dati, di interoperabilità e di coordinamento

        A) Il Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro

        B) La Borsa continua nazionale del lavoro

        4. L’attività di mediazione e i soggetti abilitati

        A) La mediazione e le altre attività

        B) Le agenzie per il lavoro

        C) Altri soggetti abilitati

        D) L’accreditamento dei soggetti abilitati

        5. Obblighi comportamentali per gli operatori pubblici e privati

        Sezione Seconda

        Le modalità di assunzione dei lavoratori

        6. L’assunzione diretta dei lavoratori

        7. La comunicazione obbligatoria di assunzione e di instaurazione del rapporto

        A) La comunicazione anticipata

        B) Applicazione e contenuto

        C) Pluriefficacia della comunicazione

        8. Comunicazioni obbligatorie relative alla trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro

        Sezione Terza

        Misure per l’occupazione dei lavoratori

        9. I servizi per l’impiego

        A) L’elenco anagrafico delle persone in cerca di lavoro

        B) L’accertamento dello stato di disoccupazione

        10. Gli interventi per l’assistenza alla ricerca di impiego: il patto di servizio personalizzato e l’assegno di ricollocazione

        A) I destinatari

        B) La profilazione e la presa in carico dell’utente: il patto di servizio personalizzato

        C) Le misure per i lavoratori titolari di trattamenti a sostegno del reddito

        D) L’assegno di ricollocazione

        11. Lo strumento della «convenzione» per l’occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili

        A) Lo strumento della convenzione

        B) Le convenzioni per le assunzioni dei lavoratori disabili

        Sezione Quarta

        I collocamenti speciali

        12. Il collocamento dei lavoratori disabili

        A) Il principio del collocamento mirato

        B) Lavoratori beneficiari

        C) Accertamento dello stato di disabilità

        D) Datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione e quote di riserva

        E) L’elenco regionale e le modalità di assunzione

        F) Idoneità lavorativa

        13. Le assunzioni dei lavoratori stranieri

        A) Lavoratori cittadini di Stati membri dell’Unione Europea (Rinvio)

        B) Lavoratori cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea: il principio del contingentamento

        C) La procedura per l’assunzione di lavoratori extra UE non regolarmente residenti in Italia

        D) La procedura per l’assunzione di lavoratori extracomunitari già regolarmente residenti in Italia

        E) Accesso al lavoro degli stranieri soggiornanti di lungo periodo

        F) Il principio di parità di trattamento

        Capitolo 6: Decentramento produttivo, somministrazione di lavoro e appalto

        1. L’abrogazione del divieto di interposizione e appalto nelle prestazioni di lavoro

        A) La ratio del divieto dei fenomeni interpositori

        B) Le fattispecie vietate e le sanzioni

        C) Appalti leciti e regime di solidarietà

        D) Trasformazioni produttive-organizzative e abrogazione della L. 1369/1960

        2. La somministrazione di lavoro

        A) Dal lavoro interinale alla somministrazione di lavoro

        B) Caratteri della somministrazione di lavoro

        3. La disciplina della somministrazione

        A) Legittimità della somministrazione

        B) Il contratto di somministrazione di lavoro

        C) Divieto di somministrazione

        D) Adempimenti informativi

        E) Somministrazione irregolare

        4. La disciplina del rapporto di lavoro derivante da somministrazione

        A) Contratto di lavoro e disciplina applicabile

        B) Trattamento normativo ed economico del lavoratore

        C) Ripartizione dei poteri e degli obblighi datoriali

        5. L’appalto e la tutela dei lavoratori

        A) Dal divieto di appalto di mere prestazioni di lavoro ai requisiti dell’appalto genuino

        B) Appalti illeciti e sanzioni

        C) Le tutele dei dipendenti dell’appaltatore

        D) Appalto e trasferimento d’azienda

        6. Il distacco e la tutela dei lavoratori

        A) I requisiti delle forme legittime di distacco

        B) Distacchi illeciti e sanzioni

        C) Le tutele dei lavoratori

        7. Segue: Il distacco transnazionale

        A) Ambito di applicazione

        B) Le tutele

        8. Il trasferimento d’azienda

        A) Principi dell’art. 2112 c.c. e nozione di trasferimento d’azienda

        B) La tutela dei lavoratori

        C) Gli aspetti procedurali

        D) Deroghe all’art. 2112 c.c.

        Capitolo 7: Il rapporto di lavoro: struttura e contenuto

        1. La complessità del rapporto di lavoro

        Sezione Prima

        L’obbligazione di lavoro

        2. La determinazione della posizione del lavoratore nell’organizzazione aziendale: le mansioni e la qualifica

        A) L’oggetto della prestazione di lavoro

        B) Mansioni

        C) Qualifiche

        3. Segue: Le categorie

        A) Nozione

        B) Categorie legali

        C) Categorie contrattuali

        4. L’inquadramento unico

        5. L’obbligo di informare il lavoratore sulle condizioni del rapporto di lavoro

        6. Il mutamento delle mansioni del lavoratore (cd. ius variandi)

        A) La disciplina dell’art. 2103 c.c. a seguito dell’intervento del D.Lgs. 81/2015

        B) Le ipotesi di legittimità dell’adibizione a mansioni inferiori

        C) La mobilità verticale ed orizzontale

        D) La mobilità introaziendale (Rinvio)

        7. La sospensione e la modificazione del rapporto di lavoro

        A) La sospensione del rapporto di lavoro

        B) Le cause di sospensione per fatto del lavoratore

        C) Modificazioni soggettive del rapporto di lavoro

        D) Segue: Morte o estinzione del datore di lavoro

        Sezione Seconda

        Obblighi e diritti del lavoratore

        8. L’obbligazione principale del lavoratore: la prestazione

        A) La prestazione di lavoro nell’art. 2094 c.c.

        B) Caratteri

        C) Contenuto

        9. Gli obblighi integrativi del lavoratore: diligenza, obbedienza, fedeltà

        A) Nozione

        B) Diligenza (art. 2104, co. 1, c.c.)

        C) Obbedienza (o osservanza) (art. 2104, co. 2, c.c.)

        D) Fedeltà: divieto di concorrenza e obbligo di riservatezza (art. 2105 c.c.)

        10. I diritti del lavoratore

        A) Diritti patrimoniali

        B) Diritti personali

        C) Diritti sindacali

        D) Diritto ad eseguire la prestazione lavorativa

        11. Il mobbing come violazione del diritto alla salute e alla tutela della personalità

        A) Fondamento giuridico

        B) La qualificazione della fattispecie

        C) La tutela del lavoratore vittima di mobbing

        12. I diritti del lavoratore relativi alle proprie invenzioni e opere dell’ingegno

        A) I diritti del lavoratore nel «Codice della proprietà industriale»

        B) Le tipologie di invenzione del lavoratore ed i relativi diritti

        C) La tutela giudiziaria

        Sezione Terza

        Obblighi e poteri del datore di lavoro

        13. I poteri connessi alla posizione datoriale

        14. Il potere direttivo (art. 2104 c.c.)

        15. Il potere di vigilanza e di controllo

        A) I limiti a tutela della libertà e dignità del lavoratore

        B) I limiti al potere di controllo diretto a tutelare il patrimonio aziendale (artt. 2, 3 e 6 St. Lav.)

        C) Il divieto di controlli a distanza (art. 4 St. Lav.) ex D.Lgs. 151/2015

        D) I limiti al potere di accertare l’idoneità fisica e lo stato di malattia del lavoratore (art. 5 St. Lav.)

        E) Il divieto di interferenze e indagini sulle opinioni del lavoratore (artt. 1 e 8 St. Lav.)

        16. Il potere disciplinare (artt. 2106 c.c. e 7 St. Lav.)

        A) Funzione

        B) Limiti: requisiti sostanziali e procedimentali

        C) L’impugnativa delle sanzioni disciplinari

        17. Gli obblighi del datore di lavoro

        18. L’obbligo di tutelare la riservatezza dei lavoratori

        A) Il Codice della privacy

        B) Il trattamento dei dati personali nell’ambito del rapporto di lavoro

        C) Il trattamento dei dati sensibili

        D) Il fascicolo personale del lavoratore

        Capitolo 8: La retribuzione

        1. L’obbligazione retributiva

        A) Nozione e natura giuridica

        B) Requisiti: sufficienza e proporzionalità ex art. 36 Cost.

        C) Inesistenza di un principio di parità retributiva

        2. La struttura e i sistemi della retribuzione. Il cottimo e le forme speciali

        A) Le tipologie retributive indicate nell’art. 2099 c.c.

        B) Le forme ordinarie di retribuzione e il cottimo

        C) Segue: La disciplina del cottimo

        D) Segue: Le forme speciali di retribuzione

        3. Gli elementi della retribuzione

        4. La questione della «omnicomprensività» della retribuzione

        A) Pluralità di nozioni

        B) Esclusione del principio di omnicomprensività

        5. La determinazione della retribuzione

        6. L’adempimento dell’obbligazione retributiva: tempo, luogo e modalità

        7. La retribuzione imponibile ai fini previdenziali

        A) Armonizzazione delle basi imponibili derivanti dal lavoro dipendente

        B) Calcolo della retribuzione imponibile

        C) La determinazione da parte del contratto collettivo

        D) Salari convenzionali. L’equiparazione ai criteri generali per i soci di cooperativa

        E) Premi di produttività e welfare aziendale (o di produttività)

        F) Minimale contrattuale

        8. La tutela del credito di lavoro

        Capitolo 9: Il luogo della prestazione e l’organizzazione dell’orario di lavoro

        1. Il luogo della prestazione. Il trasferimento del lavoratore

        A) Il luogo della prestazione di lavoro

        B) Il trasferimento del lavoratore

        2. L’organizzazione dell’orario di lavoro

        A) Evoluzione normativa

        B) Campo di applicazione

        3. Nozione e criteri di organizzazione dell’orario di lavoro

        A) Nozione e determinazione dell’orario di lavoro

        B) L’orario di lavoro settimanale

        C) Il limite massimo settimanale

        D) Il riposo giornaliero e l’orario di lavoro

        E) Il riposo obbligatorio settimanale

        F) Le pause giornaliere

        4. Il lavoro straordinario

        A) Nozione di lavoro straordinario

        B) Principio del contingentamento

        5. Le ferie annuali

        A) Il diritto alle ferie annuali

        B) La durata delle ferie

        C) La fruizione delle ferie

        D) La determinazione del periodo di chiusura aziendale per ferie

        E) Eventi che determinano una sospensione delle ferie in godimento

        6. Le festività

        7. Il lavoro notturno

        A) Finalità della disciplina

        B) Introduzione e disciplina collettiva del lavoro notturno

        C) Tutela della salute dei lavoratori notturni

        8. Permessi e congedi

        A) Generalità

        B) Permessi o congedi retribuiti

        C) Permessi o congedi non retribuiti

        9. Congedi per la disabilità, per eventi particolari e per la formazione professionale

        Malattia del lavoratore

        A) Congedi e permessi per lavoratori con disabilità grave

        B) Congedi e permessi per i lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave

        C) Permessi e congedi per genitori di figli con disabilità grave

        D) Congedo straordinario di due anni

        E) Congedo per cure per gli invalidi

        F) Permessi e congedi per eventi particolari

        G) Congedi per la formazione

        H) Congedo per le donne vittime di violenza di genere

        I) Malattia del lavoratore

        L) La tutela della malattia del lavoratore autonomo (L. 81/2017)

        M) La tutela della malattia del lavoratore parasubordinato

        Capitolo 10: La tutela della salute e della sicurezza del lavoratore nei luoghi di lavoro

        1. L’obbligo di sicurezza del datore di lavoro

        2. Evoluzione legislativa: dalla legislazione speciale al Testo Unico della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

        A) Le fonti normative e la legislazione speciale

        B) Le direttive europee e il D.Lgs. 626/1994

        C) Il Testo Unico della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)

        D) La struttura del T.U

        E) I principali punti del T.U

        3. La prevenzione

        A) L’oggetto della prevenzione

        B) Le misure generali di tutela

        C) La valutazione dei rischi

        D) L’obbligo di valutare i rischi da interferenze in caso di appalti

        E) Il servizio di prevenzione e protezione

        F) La riunione periodica di prevenzione e protezione

        4. I soggetti responsabili

        5. I soggetti tutelati

        6. Gli obblighi e i diritti dei lavoratori

        7. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

        A) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e i rappresentanti territoriali e di sito produttivo

        B) Le attribuzioni dei rappresentanti

        8. La sorveglianza sanitaria obbligatoria

        A) Finalità e modalità della sorveglianza sanitaria

        B) I giudizi del medico competente

        9. Gli aspetti sanzionatori

        10. L’esonero della responsabilità civile del datore di lavoro per infortunio e malattia professionale

        Capitolo 11: Tutela del lavoro minorile e della genitorialità. Parità, pari opportunità e tutela contro le discriminazioni nel rapporto di lavoro

        1. La tutela delle condizioni di lavoro dei minori e delle donne

        2. La disciplina del lavoro minorile

        A) La finalità ed il campo di applicazione

        B) I requisiti di ammissione al lavoro

        C) Lavori vietati e tutela dell’integrità psico-fisica del lavoratore minore

        D) Il rapporto di lavoro dei minori

        3. Segue: La disciplina del lavoro dei minori di anni quattordici nei programmi televisivi

        4. La tutela della genitorialità nel rapporto di lavoro

        A) Fonti e finalità della disciplina

        B) Il campo di applicazione

        C) Congedo di maternità: astensione obbligatoria dal lavoro e tutela economica

        D) Segue: Il congedo di maternità flessibile

        E) Il congedo di paternità

        F) Congedi parentali: astensione facoltativa dal lavoro e tutela economica

        G) Congedi per la malattia del figlio

        H) Riposi giornalieri

        I) La tutela della genitorialità per le lavoratrici e i lavoratori parasubordinati

        L) La tutela della genitorialità per le lavoratrici e i lavoratori autonomi

        M) Divieto di licenziamento, dimissioni e diritto al rientro

        5. La parità di genere e le pari opportunità nel rapporto di lavoro

        A) Evoluzione normativa

        B) Il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna

        C) L’organizzazione amministrativa per la promozione delle pari opportunità

        D) Il divieto di discriminazioni di genere nel rapporto di lavoro

        E) Le pari opportunità e le azioni positive

        F) La tutela giurisdizionale (Rinvio)

        6. Il divieto di discriminazioni per motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale

        A) Il divieto di discriminazione

        B) La tutela giurisdizionale (Rinvio)

        Capitolo 12: Rapporti di lavoro speciali

        1. La specialità del contratto di lavoro

        Sezione Prima

        Il contratto di lavoro a tempo determinato

        2. Il lavoro a tempo determinato

        A) Evoluzione normativa

        B) La legittimità delle assunzioni a termine

        C) Divieto di assunzione a termine

        D) Regime delle impugnazioni e tutele

        E) Il rapporto di lavoro

        F) La scadenza del contratto e il recesso ante tempus

        G) La proroga del contratto

        H) La prosecuzione temporanea del rapporto alla scadenza

        I) La riassunzione a termine del lavoratore. Gli intervalli temporali tra un contratto e un altro

        L) Il limite massimo di durata del lavoro a termine

        M) Il diritto di precedenza

        Sezione Seconda

        Rapporti di lavoro a contenuto formativo

        3. L’apprendistato

        A) La nozione e la funzione del contratto di apprendistato

        B) Le tipologie contrattuali e la forma del contratto

        C) Assunzione degli apprendisti e limiti

        D) La formazione

        E) Il rapporto di lavoro

        4. Il contratto di formazione e lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

        5. I tirocini formativi e di orientamento (stage)

        Sezione Terza

        Rapporti di lavoro ad orario ridotto o modulato ed a prestazioni flessibili

        6. Il lavoro a tempo parziale

        A) La nozione e le tipologie contrattuali

        B) La forma e il contenuto del contratto

        C) Il lavoro supplementare e il lavoro straordinario

        D) Le clausole di elasticità

        E) Il rapporto di lavoro

        F) Il diritto di precedenza alla trasformazione del rapporto in tempo pieno

        G) La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in part-time

        7. Il lavoro intermittente

        A) La nozione e le tipologie contrattuali

        B) Il campo di applicazione

        C) Il divieto di assunzione

        D) Il contratto di lavoro

        E) Il rapporto di lavoro

        Sezione Quarta

        Rapporti speciali in ragione del particolare contesto o dell’oggetto dell’attività di lavoro

        8. Il lavoro a domicilio

        A) La nozione e le peculiarità

        B) Il rapporto di lavoro

        9. Il telelavoro

        A) La nozione e le caratteristiche

        B) Il rapporto di lavoro

        10. Il lavoro domestico

        11. Il lavoro familiare e l’impresa familiare

        A) Il lavoro familiare

        B) L’impresa familiare

        12. Il lavoro dei portieri

        13. Il lavoro dirigenziale (i dirigenti d’azienda)

        14. Il lavoro sportivo

        15. Il lavoro giornalistico

        16. I lavoratori dello spettacolo

        Capitolo 13: Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni

        1. Il pubblico impiego

        A) Origini

        B) Nozione

        2. Il processo di privatizzazione

        A) Evoluzione

        B) L’ambito di applicazione delle norme sull’ordinamento del lavoro pubblico

        3. Le riforme nel pubblico impiego

        A) Dal decreto Brunetta…

        B) ... alla riforma Madia (e decreti attuativi nn. 74 e 75 del 2017)

        4. Il sistema delle fonti del pubblico impiego

        A) Atti di micro e di macro organizzazione

        B) L’equilibrio tra legge e contratto dopo la riforma Madia

        5. La contrattazione collettiva

        A) Disciplina

        B) I soggetti

        C) I comparti

        6. L’accesso ai pubblici uffici

        A) Secondo la Costituzione (art. 97, comma 4, Cost.)

        B) In base alla legge

        C) Segue: Il concorso pubblico

        7. Le tipologie contrattuali flessibili e gli incarichi esterni

        8. L’organizzazione del personale

        A) I criteri guida

        B) L’inquadramento dei pubblici dipendenti

        C) Segue: Dalle dotazioni organiche ai «fabbisogni di personale»

        9. Mansioni e progressioni

        A) La disciplina delle mansioni

        B) Le progressioni

        10. La dirigenza pubblica

        A) Attribuzioni e responsabilità

        B) Accesso alla dirigenza

        C) Segue: Gli incarichi dirigenziali (art. 19 D.Lgs. 165/2001)

        D) Lo spoil system

        11. I doveri del pubblico dipendente

        12. Il codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)

        13. La tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti: il whistleblowing

        14. Il dovere di esclusività: l’art. 53 D.Lgs. 165/2001

        15. I diritti dell’impiegato

        A) I diritti patrimoniali e le innovazioni della riforma Madia

        B) I diritti non patrimoniali

        16. Le responsabilità dei pubblici dipendenti. In particolare, la responsabilità disciplinare

        A) La responsabilità disciplinare e il relativo procedimento

        B) Illeciti per i quali è previsto il licenziamento disciplinare

        C) Segue: La lotta ai «furbetti» del cartellino e del weekend

        17. La valutazione del personale e il ciclo di gestione della performance

        A) La valorizzazione del merito

        B) I soggetti della valutazione e la partecipazione del cittadino-utente

        18. Lo svolgimento del rapporto di impiego

        19. Estinzione del rapporto di impiego

        20. La tutela giurisdizionale

        A) L’art. 63 D.Lgs. 165/2001

        B) I poteri del G.O

        C) Le conseguenze del licenziamento illegittimo

        Capitolo 14: La cessazione del rapporto di lavoro

        1. Le cause di estinzione del rapporto di lavoro subordinato

        A) Tipologia

        B) Segue: Il recesso di una delle parti del rapporto

        C) Segue: L’obbligo di preavviso. L’indennità mortis causa

        D) Segue: La giusta causa di recesso

        2. La disciplina delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali

        Sezione Prima

        Licenziamenti individuali

        3. L’evoluzione storica della disciplina del licenziamento

        A) Dalla libertà di recesso al divieto di licenziamenti immotivati

        B) La vicenda dell’«articolo 18»

        C) L’intervento riformatore della legge Fornero (L. 92/2012)

        D) La nuova disciplina dei licenziamenti ex D.Lgs. 23/2015

        4. La regolamentazione del licenziamento

        A) I presupposti di legittimità

        B) L’onere della prova

        5. I requisiti sostanziali

        A) La giusta causa

        B) Il giustificato motivo soggettivo

        C) Il licenziamento disciplinare

        D) Il giustificato motivo oggettivo

        6. I divieti di licenziamento

        7. Il licenziamento discriminatorio

        8. I requisiti formali

        A) La comunicazione del licenziamento

        B) La procedura per l’intimazione del licenziamento disciplinare

        C) La procedura per l’intimazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo

        D) Gli effetti del licenziamento

        9. L’illegittimità del licenziamento e le conseguenze sanzionatorie

        A) Le diverse ipotesi di illegittimità

        B) I requisiti dimensionali del datore di lavoro ai fini dell’applicazione dei regimi sanzionatori

        C) Il campo di applicazione del nuovo regime sanzionatorio

        D) Le conseguenze sanzionatorie per i licenziamenti illegittimi di lavoratori soggetti al vecchio regime (art. 18 L. 300/1970 e art. 8 L. 604/1966)

        E) Le conseguenze sanzionatorie per i licenziamenti illegittimi di lavoratori soggetti al nuovo regime (D.Lgs. 23/2015)

        F) L’indennità sostitutiva della reintegrazione (cd. opting out)

        10. L’impugnazione, l’offerta di conciliazione e la revoca del licenziamento

        A) I termini e le modalità di impugnazione

        B) L’offerta di conciliazione standard o agevolata

        C) La revoca del licenziamento

        11. Il regime sanzionatorio dei licenziamenti discriminatori, nulli e orali

        12. Il vecchio regime sanzionatorio dei licenziamenti illegittimi

        A) La tutela nei casi di licenziamento ingiustificato (imprese con più di 15 dipendenti)

        B) La tutela nei casi di licenziamenti inefficaci (imprese con più di 15 dipendenti)

        C) La tutela obbligatoria (imprese fino a 15 dipendenti)

        13. Il nuovo regime sanzionatorio dei licenziamenti illegittimi (D.Lgs. 23/2015)

        A) La tutela nei casi di licenziamenti ingiustificati (imprese con più di 15 dipendenti)

        B) La tutela nei casi di licenziamenti inefficaci (imprese con più di 15 dipendenti)

        C) La tutela risarcitoria dimezzata (imprese fino a 15 dipendenti)

        14. L’area del recesso ad nutum

        Sezione Seconda

        Licenziamenti collettivi

        15. La disciplina

        16. La procedura di licenziamento collettivo

        17. Il recesso: comunicazione, impugnazione e regimi sanzionatori

        A) Comunicazione del licenziamento

        B) Illegittimità del licenziamento e impugnazione

        C) Regimi sanzionatori

        Capitolo 15: Il sistema degli ammortizzatori sociali

        1. La riforma degli ammortizzatori sociali: il Jobs Act e i decreti di attuazione (D.Lgs. 22/2015 e D.Lgs. 148/2015)

        A) Il sistema degli ammortizzatori sociali

        B) Criticità del sistema di ammortizzatori sociali

        C) La riforma degli ammortizzatori sociali (D.Lgs. 22/2015 e 148/2015)

        Sezione Prima

        Gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto

        2. Le integrazioni salariali

        A) La finalità dell’istituto delle integrazioni salariali e aspetti generali

        B) L’intervento ordinario di integrazione salariale (CIGO)

        C) L’intervento straordinario di integrazione salariale (CIGS)

        D) L’indennità di integrazione salariale

        3. I contratti di solidarietà

        4. I fondi di solidarietà bilaterali

        Sezione Seconda

        Gli ammortizzatori sociali

        in caso di perdita dell’occupazione

        5. La Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)

        A) Dall’ASPI alla Nuova prestazione dell’assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)

        B) La disoccupazione

        C) Il campo di applicazione

        D) L’indennità

        6. Il reddito di inclusione (ReI) e la soppressione dell’assegno di disoccupazione ASDI

        Sezione Terza

        Altri trattamenti a sostegno del reddito

        7. Gli ammortizzatori sociali in deroga

        8. L’indennità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati (DIS-COLL)

        Sezione Quarta

        La ricerca di una nuova occupazione e la decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito

        9. Verso un nuovo sistema di protezione sociale: l’assistenza sul mercato del lavoro

        10. La decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro

        11. La decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito connessi allo stato di disoccupazione

        Capitolo 16: Il trattamento di fine rapporto (TFR)

        1. La disciplina del TFR in regime di retribuzione differita

        A) L’attuale disciplina

        B) Il calcolo della quota di TFR da accantonare nell’anno

        C) La rivalutazione del TFR maturato

        D) La disciplina previgente: l’indennità di anzianità

        E) Il sistema misto per i rapporti a cavaliere del 1°-6-1982

        2. La liquidazione del TFR, le anticipazioni e l’indennità sostitutiva

        A) Il diritto del lavoratore alla liquidazione del TFR

        B) Anticipazioni sul TFR maturato in corso di rapporto

        C) L’indennità sostitutiva del TFR in caso di morte del lavoratore

        3. Il Fondo di garanzia del TFR

        4. La devoluzione del TFR alla previdenza complementare

        A) La previdenza complementare

        B) Il conferimento del TFR maturando e le modalità di scelta del lavoratore

        C) La ricaduta sul regime del TFR

        Capitolo 17: Organizzazione e attività sindacale

        1. Il diritto sindacale

        2. Il concetto di sindacato in generale e la previsione costituzionale dell’art. 39

        3. Segue: Il sistema attuale. I sindacati come enti di fatto

        4. I soci e le loro posizioni soggettive

        5. L’organizzazione dei sindacati

        A) L’organizzazione sindacale dei lavoratori

        B) L’organizzazione dei datori

        6. La libertà sindacale

        7. Lo Statuto dei Lavoratori

        8. La rappresentanza dei lavoratori a livello aziendale (RSA e RSU)

        A) Le prime forme di rappresentanza sindacale a livello aziendale

        B) Le rappresentanze sindacali aziendali (RSA)

        C) Le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e le regole del T.U. sulla rappresentanza

        D) La tutela dei rappresentanti sindacali

        9. Il diritto di informazione e consultazione delle rappresentanze dei lavoratori

        A) L’informazione e consultazione prima del D.Lgs. 25/2007

        B) Il «diritto» generale d’informazione e consultazione ex D.Lgs. 25/2007

        C) Limiti

        Capitolo 18: Il diritto di sciopero

        Sezione Prima

        Nozione, limiti ed effetti del diritto di sciopero

        1. L’autotutela sindacale

        2. Lo sciopero: nozione, fonti ed aspetti

        3. La titolarità del diritto di sciopero

        A) L’identificazione del soggetto titolare del diritto di sciopero

        B) L’astensione dei lavoratori autonomi

        4. I limiti esterni al diritto di sciopero

        A) I limiti soggettivi

        B) I limiti oggettivi

        5. I limiti interni al diritto di sciopero

        6. Gli effetti dello sciopero sul rapporto di lavoro

        A) Le conseguenze sugli istituti contrattuali

        B) Lo sciopero e le responsabilità del datore di lavoro verso terzi

        C) Eventuali attività antisciopero del datore: in particolare il crumiraggio

        7. I mezzi di lotta del datore di lavoro: la serrata

        A) Nozione e fondamento del mancato riconoscimento costituzionale

        B) La libertà di serrata per fini contrattuali

        Sezione Seconda

        Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali

        8. L’evoluzione normativa

        9. Il campo di applicazione

        A) I servizi pubblici essenziali

        B) I lavoratori soggetti all’applicazione della legge

        10. Le condizioni per l’esercizio del diritto di sciopero

        A) Le regole dello sciopero

        B) Il contenuto degli accordi o dei contratti collettivi

        C) Il giudizio di idoneità della Commissione di garanzia e la provvisoria regolamentazione

        11. La precettazione

        12. L’apparato sanzionatorio

        A) Il ruolo della Commissione di garanzia

        B) La procedura sanzionatoria

        C) La tipologia delle sanzioni

        D) Le sanzioni in caso di inosservanza dell’ordinanza di precettazione

        13. La Commissione di garanzia

        Capitolo 19: La tutela dei diritti del prestatore di lavoro

        1. Gli strumenti a tutela dei diritti del lavoratore

        2. Le norme inderogabili e i diritti indisponibili

        3. Segue: La parziale indisponibilità dei diritti retributivi

        4. Le rinunzie e le transazioni del lavoratore

        A) Rinunzie, transazioni e quietanze a saldo

        B) Impugnazione delle rinunzie e delle transazioni invalide

        C) Rinunzie e transazioni valide

        5. La garanzia dei crediti retributivi del lavoratore

        6. La prescrizione e la decadenza dei diritti del lavoratore

        A) La prescrizione estintiva e presuntiva

        B) La decadenza

        Capitolo 20: La vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale

        Sezione Prima

        L’attività di vigilanza

        1. La riforma della vigilanza in attuazione del Jobs Act (D.Lgs. 149/2015)

        A) Funzione e oggetto della vigilanza

        B) Dal D.Lgs. 124/2004 al decreto di attuazione del Jobs Act (D.Lgs. 149/2015)

        2. L’Ispettorato nazionale del lavoro

        A) La devoluzione delle funzioni di vigilanza all’Ispettorato nazionale del lavoro

        B) Le funzioni dell’Ispettorato nazionale del lavoro

        3. L’attività ispettiva

        A) L’ispezione

        B) La verbalizzazione

        4. Gli strumenti dell’attività di vigilanza

        A) L’interpello

        B) Il potere di disposizione

        C) La conciliazione monocratica

        D) La diffida accertativa per crediti patrimoniali

        E) La diffida obbligatoria come forma di estinzione degli illeciti amministrativi

        F) La prescrizione obbligatoria come forma di estinzione degli illeciti penali

        Sezione Seconda

        Le misure di contrasto al lavoro nero e irregolare

        5. Il libro unico del lavoro

        6. La maxisanzione amministrativa per il lavoro nero

        7. Il provvedimento di sospensione dei lavori

        A) Presupposti applicativi

        B) Effetti e revoca

        590 Indice generale

        Capitolo 21: Il processo del lavoro

        1. L’evoluzione storica della disciplina processuale delle controversie di lavoro

        2. I caratteri del processo del lavoro

        3. Campo di applicazione

        4. L’autorità giudiziaria competente

        5. Il giudizio di primo grado

        A) Fase introduttiva

        B) Istruzione e discussione

        C) Decisione

        D) Il controllo giudiziale

        6. I giudizi di impugnazione

        7. Il rito specifico per le controversie in tema di licenziamento (cd. rito Fornero)

        A) Campo di applicazione e caratteristiche generali

        B) Il giudizio di primo grado

        C) I giudizi di impugnazione

        8. Gli strumenti per la risoluzione stragiudiziale delle controversie di lavoro

        A) Il tentativo di conciliazione extragiudiziale

        B) La risoluzione arbitrale delle controversie di lavoro

        C) La risoluzione arbitrale della controversia mediante clausola compromissoria

        D) La conciliazione standard o agevolata. Rinvio

        9. Le controversie previdenziali

        10. La tutela processuale contro la condotta antisindacale del datore di lavoro

        11. La tutela processuale contro le discriminazioni

        A) Le discriminazioni di genere

        B) Le discriminazioni per motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale

        Capitolo 22: Diritto del lavoro dell’Unione europea

        1. Il diritto dell’Unione Europea (UE)

        A) Il diritto dell’Unione come fonte del diritto del lavoro

        B) L’ordinamento giuridico dell’Unione Europea

        2. Il diritto derivato dell’Unione

        A) Gli atti giuridici dell’Unione

        B) Gli atti vincolanti e il rapporto con il diritto degli Stati membri

        C) La diretta efficacia del diritto dell’Unione

        3. Il diritto europeo del mercato del lavoro

        4. La libera circolazione dei lavoratori

        A) La disciplina del TFUE

        B) L’evoluzione del principio della libertà di circolazione

        C) La disciplina del D.Lgs. 30/2007

        5. La politica sociale dell’Unione

        A) La disciplina generale

        B) La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

        C) I settori e le modalità d’intervento

        D) Il pilastro europeo dei diritti sociali

        6. Il patto europeo per la parità di genere

        7. L’occupazione

        8. La strategia per l’occupazione e la crescita: Europa 2020