I Riti Semplificati 124 - Edizioni Simone

I Riti Semplificati

abstract

Edizioni Simone

http://img.edizionisimone.it/catalogo/v124.jpg

Commento organico, con formulario, al D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione)

Autori

  • Anno Edizione: 2011
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 224
  • Codice: 124
  • Isbn: 9788824430623
  • Prezzo: € 24,00€
  • Prezzo Scontato: € 20.4
  •  

    • fuori catalogo
     
     

      • La riduzione dei riti è un obiettivo lodevole, perché il numero eccessivo di modelli processuali è fonte di complicazioni e inefficienze. Il guaio, però, è che il D.Lgs. 150/2011, contrariamente alle intenzioni del legislatore, non ha né ridotto né semplificato i riti esistenti, ma li ha conservati, mantenendo inalterate le peculiarità di ciascuno, sia pure riconducendoli, nei tratti essenziali, ai tre modelli del processo ordinario e sommario di cognizione e del processo del lavoro.

        All’interno di ciascuno dei tre modelli-tipo sono stati creati numerosi «sottoriti», la cui disciplina è rimasta pressoché inalterata, salvo un rinvio, per le eventuali lacune di disciplina, al macromodello di riferimento. Una reale ed efficace semplificazione avrebbe imposto, in realtà, il percorso inverso: espungere, cioè, dalla disciplina speciale di ciascun procedimento ogni elemento estraneo alla cornice processuale di riferimento, prevedendo una fase introduttiva comune a ogni procedimento, seguita da una fase di trattazione diversificata, entro determinati limiti, in base al grado di complessità della causa.

        Ad esempio, i procedimenti ricondotti al rito del lavoro, in un’ottica di effettiva semplificazione, avrebbero dovuto mutuarne realmente i caratteri di immediatezza, oralità e concentrazione, rispecchiando per intero la disciplina introduttiva del giudizio e le modalità di costituzione delle parti ex artt. 414-418 c.p.c. Invece, per menzionare il caso più eclatante, nel nuovo rito del lavoro in materia di opposizione a sanzione amministrativa non sono stati espunti i caratteri della disciplina già prevista dalla L. 689/1981, quali il meccanismo di allegazione della copia del rapporto e degli atti relativi all’accertamento della violazione e alla sua contestazione e la notifica del ricorso a cura della cancelleria.

        La stessa disciplina del mutamento del rito voluta dall’art. 4 D.Lgs. 150/2011 accentua i profili specializzanti dei nuovi sottoriti.

        Tale disposizione prevede che quando una controversia è promossa con forme diverse da quelle previste dal D.Lgs. 150/2011, il giudice può disporre il mutamento del rito, anche d’ufficio, non oltre la prima udienza di comparizione delle parti. Ciò comporta, a differenza di quanto previsto dagli artt. 426, 427 e 439 c.p.c., un’ulteriore deviazione rispetto ai modelli codicistici, ponendo al giudice una preclusione al rilievo dell’errore sul rito anche se, per ipotesi, tale errore abbia inciso sul contraddittorio o sull’esercizio del diritto di difesa o abbia causato un altro specifico pregiudizio processuale a una delle parti.

        Risulta chiaro, insomma, che la semplificazione dei riti è soltanto nominale, poiché i numerosi modelli processuali che hanno formato oggetto di intervento da parte del D.Lgs. 150/2011 hanno conservato le loro peculiarità, salvo talune, marginali semplificazioni.

        Inoltre, non può neanche dirsi che siano stati semplificati i testi da consultare, come qualcuno ha osservato, perché le numerose leggi speciali che prevedono i vari sottoriti sono state, in gran parte, mantenute. Le abrogazioni, infatti, hanno riguardato, nella maggior parte dei casi, singoli articoli o singoli commi, lasciando in piedi, per il resto, la disciplina previgente.

        Nonostante le evidenti lacune di questa ennesima pseudo riforma del processo civile, si è ritenuto utile fornire, accanto a un primo commento della disciplina, un formulario che consenta di cogliere la portata applicativa delle nuove norme e di orientare la prassi degli operatori nella giusta direzione, secondo la nota legge di Murphy secondo la quale «è meglio un libro con un formulario che un libro senza formulario».
        I tempi tirannici imposti dalla crudele dott.ssa Rossana Petrucci possono aver causato qualche errore od omissione, che siete pregati di segnalare.

      • PARTE PRIMA

        L. 18 giugno 2009, n. 69 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile) - Art. 54

         

        Art. 54 (L. 18-6-2009, n. 69) - Delega al Governo per la riduzione e semplificazione dei procedimenti civili

        Commento

        1. La semplificazione dei riti civili nella L. 69/2009 (legge-delega) e nel D.Lgs. 1-9-2011, n. 150

        2. Criteri ispiratori

        3. Regole generali

        4. Topografia del D.Lgs. 1-9-2011, n. 150

        PARTE Seconda

        D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69)

        Sezione I

        Disposizioni generali

        Art. 1 - Definizioni

        Commento

        1. I tre riti applicabili. La permanenza della specialità dei riti

        2. La scarsa incidenza pratica della riforma

        Art. 2 - Disposizioni comuni alle controversie disciplinate dal rito del lavoro

        Commento

        Art. 3 - Disposizioni comuni alle controversie disciplinate dal rito sommario di cognizione

        Commento

        Art. 4 - Mutamento del rito

        Commento

        Art. 5 - Sospensione dell’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato

        Commento

        Art. 34 - Modificazioni ed abrogazioni

        Commento

        Art. 36 - Disposizioni transitorie e finali

        Commento

        Sezione II

        Controversie regolate dal rito del lavoro

        1. Considerazioni preliminari: eccesso di delega nella scelta dei riti da assoggettare al rito del lavoro?

        Art. 6 - Dell’opposizione ad ordinanza-ingiunzione

        Commento

        Art. 7 - Dell’opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

        Commento

        Art. 8 - Dell’opposizione a sanzione amministrativa in materia di stupefacenti

        Commento

        Art. 9 - Dell’opposizione ai provvedimenti di recupero di aiuti di Stato

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Il tormentato iter degli aiuti concessi all’Italia per l’occupazione

        Art. 10 - Delle controversie in materia di applicazione delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. La problematica individuazione del luogo di residenza del titolare del trattamento dati

        Art. 11 - Delle controversie agrarie

        Commento

        Art. 12 - Dell’impugnazione dei provvedimenti in materia di registro dei protesti

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Rigetto dell’istanza di cancellazione

        Art. 13 - Dell’opposizione ai provvedimenti in materia di riabilitazione del debitore protestato

        Commento

        Riti semplificati soggetti alle norme sul processo del lavoro

        Opposizione all’ordinanza-ingiunzione

        Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

        Controversie in materia di protezione dei dati personali

        Controversie in materia di contratti agrari

        Impugnazione dei provvedimenti in materia di registro dei protesti

        Opposizione ai provvedimenti in materia di riabilitazione del debitore protestato

        Sezione III

        Controversie regolate dal rito sommario di cognizione

        1. Considerazioni preliminari

        2. Le caratteristiche del procedimento sommario di cognizione

        2.1 Rito sommario, processo del lavoro e rito locatizio: la tesi dell’incompatibilità

        2.2 … e la tesi della compatibilità

        Art. 14 - Delle controversie in materia di liquidazione degli

        onorari e dei diritti di avvocato

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Omessa tempestiva notifica dell’atto introduttivo e del decreto di fissazione dell’udienza

        Art. 15 - Dell’opposizione a decreto di pagamento di spese di giustizia

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Custode di beni sequestrati nell’ambito di procedimento penale

        3. Natura civilistica del procedimento di opposizione alla liquidazione dei compensi

        Art. 16 - Delle controversie in materia di mancato riconoscimento del diritto di soggiorno sul territorio nazionale in favore dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari

        Commento

        Art. 17 - Delle controversie in materia di allontanamento dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari

        Commento

        Art. 18 - Delle controversie in materia di espulsione dei cittadini di Stati che non sono membri dell’Unione europea

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. L’iter dell’espulsione amministrativa dopo il D.Lgs. 1-9-2011, n. 150

        Art. 19 - Delle controversie in materia di riconoscimento della protezione internazionale

        Commento

        Art. 20 - Dell’opposizione al diniego del nulla osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari, nonché agli altri provvedimenti dell’autorità amministrativa in materia di diritto all’unità familiare

        Commento

        Art. 21 - Dell’opposizione alla convalida del trattamento sanitario obbligatorio

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. La cura del paziente psichiatrico e il trattamento sanitario obbligatorio

        3. Convalida del giudice tutelare

        4. Ricorribilità del provvedimento di convalida

        Art. 22 - Delle azioni popolari e delle controversie in materia di eleggibilità, decadenza ed incompatibilità nelle elezioni comunali, provinciali e regionali

        Commento

        Art. 23 - Delle azioni in materia di eleggibilità e incompatibilità nelle elezioni per il Parlamento europeo

        Commento

        Art. 24 - Dell’impugnazione delle decisioni della Commissione elettorale circondariale in tema di elettorato attivo

        Commento

        Art. 25 - Delle controversie in materia di riparazione a seguito di illecita diffusione del contenuto di intercettazioni telefoniche

        Commento

        Art. 26 - Dell’impugnazione dei provvedimenti disciplinari a carico dei notai

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Procedimento penale e procedimento disciplinare: quale rapporto?

        Art. 27 - Dell’impugnazione delle deliberazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. L’omessa partecipazione del pubblico ministero al giudizio di primo grado è rilevabile d’ufficio in appello?

        3. Profili procedimentali

        Art. 28 - Delle controversie in materia di discriminazione

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Discriminazione per ragioni di razza ed origine etnica

        3. Assegnazione di alloggi a stranieri e comportamento discriminatorio della P.A.

        Art. 29 - Delle controversie in materia di opposizione alla stima nelle espropriazioni per pubblica utilità

        Commento

        Art. 30 - Delle controversie in materia di attuazione di sentenze e provvedimenti stranieri di giurisdizione volontaria e contestazione del riconoscimento

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Separazione di cittadini stranieri residenti in Italia

        Riti semplificati soggetti alle norme sul procedimento sommario di cognizione

        Ricorso per la liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato

        Ricorso contro il provvedimento di allontanamento dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari

        Ricorso contro il decreto di espulsione dei cittadini di Stati che non sono membri dell’Unione europea

        Ricorso per il riconoscimento della protezione internazionale

        Ricorso contro il diniego del nulla-osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari

        Ricorso contro la convalida del trattamento sanitario obbligatorio

        Ricorso contro la delibera del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

        Ricorso in materia di discriminazione

        Opposizione alla stima nelle espropriazioni per pubblica utilità

        Sezione IV

        Controversie regolate dal rito ordinario di cognizione

        Art. 31 - Delle controversie in materia di rettificazione di attribuzione di sesso

        Commento

        1. Disciplina applicabile

        2. Rettificazione di sesso del cittadino straniero

        Art. 32 - Dell’opposizione a procedura coattiva per la riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato e degli altri enti pubblici

        Commento

        Art. 33 - Delle controversie in materia di liquidazione degli usi civici

        Commento

        Riti semplificati soggetti alle norme sul processo ordinario di cognizione

        Domanda di rettificazione di attribuzione di sesso

        Opposizione a procedura coattiva per la riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato e degli altri enti pubblici

        Appello contro la decisione del commissario liquidatore degli usi civici

        Appendice
        D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150. — Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69