250 Funzionari Ministero Interno - Raccolta normativa 306/2 - Edizioni Simone

250 Funzionari Ministero Interno - Raccolta normativa

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Edizioni Simone

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Codice breve dell'Unione Europea (Editio minor) + Codice breve della Protezione Internazionale (Editio minor)  - • Testi normativi dell'Unione europea • Principali trattati internazionali • Legislazione europea e nazionale in materia di protezione internazionale e immigrazione

  • Anno Edizione: 2017
  • Formato: 10,5 x 15
  • Pagine: 1952 + 544
  • Codice: 306/2
  • Isbn: 9788891414076
  • Prezzo: € 29,00€
  • Prezzo Scontato: € 24.65
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      • Questa raccolta normativa di due tomi è composta dal Codice breve dell’Unione europea e dal Codice breve della Protezione internazionale e nasce dall’idea di fornire ai partecipanti al concorso per 250 funzionari amministrativi nel Ministero dell’Interno uno strumento di consultazione dei principali testi normativi che disciplinano l’assetto istituzionale-organizzativo dell’Unione europea e la materia dell’immigrazione e della protezione internazionale, ai fini della preparazione al concorso e soprattutto della prima prova scritta.

        Tra i principali testi normativi di cui si è tenuto conto, in particolare, nel Codice breve della protezione internazionale, segnaliamo:

        — a livello europeo: la Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati; la Direttiva 2011/95/UE (nuova direttiva qualifiche, che ha sostituito la Direttiva 2004/83/CE); la Direttiva 2013/32/UE (recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale, che ha sostituito la Direttiva 2005/85/CE) e la Direttiva 2013/33/UE (recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale); il Regolamento 604/2014 (Dublino III ) (che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide);

        — a livello nazionale, oltre al D.Lgs. 286/1998 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), il D.Lgs. 251/2007 (di recepimento della Direttiva 2004/83/CE), così come modif. dal D.Lgs. 18/2014, che ha recepito la Direttiva 2011/95/UE ; il D.Lgs. 142/2015 (e succ. modif.), di recepimento della Direttiva 2013/33/UE e della Direttiva 2013/32/UE ; il D.L. 13/2017, conv., con modif., dalla L. 46/2017; la L. 47/2017.

        Questi recenti interventi legislativi del 2017, in particolare, oltre ad aver previsto importanti modifiche della normativa vigente, hanno anche introdotto rilevanti novità in materia di protezione internazionale.

        Precisamente, il citato D.L. 13/2017 ha previsto disposizioni finalizzate all’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e di contrasto all’immigrazione illegale, ad esempio istituendo, presso i tribunali ordinari del luogo nel quale hanno sede le Corti d’appello, sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea.

        La legge 47/2017 ha, invece, previsto misure di protezione ad hoc per i minori stranieri non accompagnati (es. in materia di accoglienza).

        In particolare, la ratio di questa legge va ravvisata non solo nella tutela dell’interesse superiore del minore, ma anche nell’esigenza di prevedere misure di protezione supplementari in ragione della situazione di particolare vulnerabilità nella quale i minori, in quanto non accompagnati da familiari, si trovano.

        Ad esempio, significative solo le disposizioni relative alla procedura di identificazione e alle indagini familiari – finalizzate a ritrovare i genitori dei medesimi in applicazione del principio di ricongiungimento familiare

        – e all’accoglienza, prevedendo strutture a loro destinate nonché il Sistema informativo nazionale dei minori stranieri non accompagnati.

        Nel Codice breve dell’Unione europea, sono poi riportati i principali testi normativi dell’UE , tra cui anche il TUE e il TFUE .

        L’opera è infine arricchita da un approfondito indice analitico, studiato allo scopo di facilitare la ricerca delle voci più importanti nelle materie di esame.

        Per come è strutturata, questa raccolta costituisce, quindi, uno strumento indispensabile per la preparazione nonché un testo di riferimento utilissimo anche in sede di prima prova scritta. Ricordiamo, infatti, che l’art. 10 del bando sancisce testualmente al co. 5 che: “I candidati, durante la prima prova scritta, potranno consultare soltanto codici di legislazione e altre fonti normative, purchè non commentati, e vocabolari”.