Codice Tributario 519 - Edizioni Simone

Codice Tributario

abstract

Edizioni Simone

http://img.edizionisimone.it/catalogo/v519.jpg

A cura di Gianni de Luca

  • Anno Edizione: 2019
  • Edizione: XXII
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 2224
  • Codice: 519
  • Isbn: 9788891419736
  • Prezzo: € 72,00
  •  

    • Acquista
    • cartaceo
     
     

      • Nei primi mesi del 2018 – a 10 anni dall’inizio della gravissima crisi recessiva che ha colpito l’economia mondiale – l’Italia sembrava in lenta ma costante ripresa: l’ISTAT certificava la crescita nel 2017 del prodotto interno lordo dell’1,5%, risultato molto positivo e ben superiore al dato dell’anno precedente. Positivo era anche il dato del rapporto debito/PIL, sceso dal 132% del 2016 al 131,5% nel 2017.

        Ovviamente non si era in presenza di una ripresa galoppante ma di un processo lento e disomogeneo, favorito dalla ripresa delle esportazioni ma rallentato dal contenimento dei consumi interni.

        A distanza di pochi mesi la situazione del nostro Paese sembra aggravarsi e il rischio di una nuova stagnazione se non di una vera e propria recessione preoccupa governo e mercati.

        La stessa Commissione europea segnala che il divario fra Italia e altri Paesi dell’Unione europea si allarga e taglia le stime di crescita per il 2019 dall’1,2% allo 0,2% o 0,3%: l’Italia, dunque, in questo anno crescerà l’1% in meno rispetto agli altri Stati della Comunità e le riforme messe in campo dal governo Conte non sarebbero in grado di invertire questa tendenza.

        Purtroppo queste previsioni sono state confermate anche dallo studio della Banca d’Italia e da analisti internazionali; peraltro, la produzione industriale degli ultimi trimestri del 2018 è in netto calo e si teme che analogo risultato possa essere confermato nel primo trimestre del 2019.

        A fronte di tali difficoltà, l’esecutivo guidato da Conte, nato nel 2018 dalla nuova coalizione di governo Cinquestelle/Lega, si è impegnato a porre in essere una serie di iniziative nell’intento di dare una forte scossa all’economia ed avviare la ripresa: ha perciò investito grosse risorse per il sostegno delle famiglie e dei meno abbienti e per agevolare le imprese. Sono stati introdotti strumenti ed istituti innovativi, che diverranno operativi nel corso di quest’anno: il reddito di cittadinanza, la modifica della legge Fornero, il pensionamento anticipato in base alla c.d. “quota cento”, la riorganizzazione dei meccanismi di reclutamento nel settore privato e in quello pubblico.

        Occorreranno mesi per verificare se le soluzioni individuate sortiranno effetto ma già lo stesso governo sta ragionando per apportare modifiche e correttivi agli istituti appena varati mentre sempre più forti sono le critiche dell’Europa per le scelte operate in Italia che ormai per molti rappresenta il fanalino di coda dell’economia europea.

        Tra gli strumenti messi in campo, non poteva mancare la leva fiscale: in primo luogo si è fatto ricorso ad una serie di sanatorie, finalizzate da un lato ad assicurare ingenti entrate, dall’altro a stabilire un nuovo e più sereno rapporto tra fisco e contribuenti, basato sulla fiducia reciproca e sulla volontà di venire incontro ai cittadini che non adempiono per evidenti difficoltà economiche.

        Sono state varate importanti disposizioni in tema di semplificazione fiscale: introduzione della flat tax nel cosiddetto regime forfettario, varo a regime del processo tributario telematico, fatturazione elettronica generalizzata, dichiarazione IVA precompilata.

        Interventi significativi hanno poi riguardato i tributi maggiori (IRPEF, IRES e IVA) mentre sono stati rivisitati istituti disciplinati da norme procedurali in materia di accertamento, contenzioso, sanzioni e riscossione.

        Tra le disposizioni più significative varate in quest’ultimo anno, ci piace ricordare:

        — il D.L. n. 87 del 12 luglio 2018, convertito dalla L. 98/2018 (c.d. Decreto dignità);

        — il D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, convertito dalla L. 136/2018 (Decreto fiscale);

        — il D.Lgs. n. 142 del 29 ottobre 2018 (c.d. Decreto elusione fiscale);

        — il D.L. n. 135 del 14 dicembre 2018, convertito dalla L. 12/2019 (Decreto semplificazioni);

        — la L. n. 145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio per il 2019).

        Dunque, ancora una volta il sistema fiscale italiano è stato profondamente modificato da questa copiosa produzione normativa che ha, ovviamente, creato non poche difficoltà a professionisti, addetti ai lavori e cittadini comuni, costretti a districarsi, con defatigante impegno, tra nuovi adempimenti e diverse scadenze e a misurarsi con testi normativi sempre più complessi e a volte criptici.

        In breve tempo le raccolte normative in campo tributario sono divenute obsolete e superate e ciò ha indotto questa Casa editrice a dare alle stampe la XXII edizione del Codice Tributario, che offre una panoramica completa ed aggiornatissima dell’intero sistema fiscale italiano.

        Il volume che tiene conto di tutte le disposizioni normative emanate al 15 febbraio 2019, si articola in 28 sezioni che raccolgono le leggi istitutive dei tributi, le norme procedurali e le più significative disposizioni di carattere complementare.

        Il testo è stato realizzato in un formato e in una dimensione che da un lato consentono una agevole consultazione e dall’altro permettono di conservare il patrimonio di informazioni, riferimenti e richiami raccolti nel corso degli anni: a tale riguardo, è stato previsto l’inserimento di note con l’indicazione degli estremi della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale o nel sito dell’Agenzia delle entrate di tutte quelle disposizioni che per motivi di spazio non sono state riportate nel testo.

        Punti di forza del volume sono l’aggiornamento puntuale e tempestivo, la cura nei richiami e nei rinvii, la sistematica nella raccolta dei testi normativi e la ricchezza dei tre indici (sistematico, analitico e cronologico).

        Siamo fiduciosi che anche questa volta la raccolta confermerà il successo che da anni ha acquisito presso i nostri qualificati lettori.

      • SCHEMA DELL’OPERA

        • Sez. I Accertamento

        • Sez. II Agevolazioni

        • Sez. III Anagrafe tributaria

        • Sez. IV Autotutela

        • Sez. V Bollo

        • Sez. VI Caf

        • Sez. VII Concessioni governative

        • Sez. VIII Condoni e amnistie

        • Sez. IX Contenzioso

        • Sez. X Conto fiscale

        • Sez. XI Enti non profit

        • Sez. XII Finanza locale

        • Sez. XIII Imposta sugli intrattenimenti

        • Sez. XIV Imposte dirette

        • Sez. XV Imposte ipotecaria e catastale

        • Sez. XVI Imposte straordinarie e sostitutive

        • Sez. XVII Interpello

        • Sez. XVIII IVA

        • Sez. XIX Registro

        • Sez. XX Riciclaggio

        • Sez. XXI Riscossione

        • Sez. XXII Società di comodo

        • Sez. XXIII Statuto del contribuente

        • Sez. XXIV Studi di settore e indici sintetici di affidabilità fiscale

        • Sez. XXV Successioni e donazioni

        • Sez. XXVI Tobin Tax

        • Sez. XXVII Violazioni tributarie

        • Sez. XXVIII Web Tax

      • Aggiornato a:
        • L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio 2019)
        • L. 11 febbraio 2019, n. 12 di conv. del D.L. 135/2018 (Decreto semplificazioni)