Compendio delle nuove Avvertenze Generali e metodologie didattiche per il Concorso a Cattedra 2016 526/B1 - Edizioni Simone

Compendio delle nuove Avvertenze Generali e metodologie didattiche per il Concorso a Cattedra 2016

abstract

Edizioni Simone

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Concorso docenti -

Le Avvertenze generali del bando MIUR del 26 febbraio 2016 svolte punto per punto

  • Fondamenti di psicologia dello sviluppo, dell'apprendimento e dell'educazione
  • Norme della didattica e dell'insegnamento (principali leggi e note MIUR)
  • Competenze pedagogico-didattiche e sociali
  • Metodologie didattiche
  • Tecniche di insegnamento/apprendimento

A cura di Iolanda Pepe

  • Anno Edizione: 2016
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 448
  • Codice: 526/B1
  • Isbn: 9788891409843
  • Prezzo: € 29,00
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    • non disponibile qui
     
     

      • Anche nel bando del concorso a cattedre 2016 (in G.U. 26 febbraio 2016, n. 16) le “Avvertenze generali” costituiscono parte integrante dei già vasti programmi di studio disciplinari. Quest’anno poi le Avvertenze generali sembrano avere una valenza maggiore, se è vero come il MIUR ha più volte annunciato che le prove di concorso, più che nozionistiche, saranno tese a valutare le competenze, oltre che disciplinari, anche culturali, professionali e soprattutto didattico-metodologiche dell’aspirante docente. Non a caso in sede di stesura definitiva del bando, il Miur è intervenuto a ridefinire in parte i punti delle Avvertenze generali, modificandole rispetto alle bozze circolate nei mesi precedenti, e aggiungendo nuovi argomenti.

        Al concorso quindi, non basterà conoscere a perfezione le materie di insegnamento ma bisognerà dimostrare di essere capaci di insegnarle nel contesto scuola tenendo conto di tutte le sue innumerevoli variabili. Potremmo riassumere il quadro delle competenze richieste in almeno tre ambiti:

        - aspetti pedagogici (con cenni alle neuroscienze, alla psicologia dello sviluppo e alla pedagogia);

        - aspetti didattici (stili di apprendimento, didattica inclusiva per BES e DSA, metodologie didattiche e nuove tecnologie a servizio dell’apprendimento);

        aspetti normativi relativi sia all’organizzazione del sistema scuola in Italia, sia alle norme specifiche italiane ed europee, che l’insegnante deve quotidianamente applicare nell’ambito della sua autonomia didattica (come la normativa sulla programmazione, la valutazione, la continuità didattica, l’orientamento, le stesse Indicazioni nazionali e le Linee guida, e le numerose Note di orientamento ministeriali).

        Si tratta peraltro di aspetti molto complessi e in stretta interrelazione tra loro: si pensi all’influenza che le varie teorie dell’educazione hanno avuto sulle stesse riforme legislative adottate nel corso degli anni.

        Alcune discipline come la pedagogia e la psicologia dell’età evolutiva presuppongono inoltre competenze scientifiche. La didattica, di matrice filosofica, nasce, invece, con un forte grado di astrazione ma deve poi essere declinata nella pratica adattandosi, nell’ottica della programmazione e didattica personalizzata, ai diversi stili di apprendimento di bambini e ragazzi. Parlare quindi di didattica e delle sue metodologie in senso generale è una contraddizione in termini: ogni docente, infatti, deve nella pratica inventarsi il suo modello di insegnamento e utilizzare le tecniche didattiche più appropriate in funzione non solo della materia che insegna, non solo della classe che ha dinanzi ma addirittura del singolo studente.

        Al concorso però tutte queste metodiche saranno oggetto di prova di esame. E l’aspirante docente dovrà dimostrare di avere dimestichezza con tutti i fondamenti teorici e normativi che poi dovrà applicare nella pratica.

         

        Questo Compendio fornisce, allora, a chi si prepara al concorso - e ha poco tempo per farlo - tutti i fondamenti delle discipline richieste dalle Avvertenze generali, senza inutili approfondimenti accademici e digressioni teoriche e senza sovrabbondanza di nozioni giuridiche. Alla trattazione è stato dato un taglio sintetico ma esaustivo e dal forte impatto pratico: impatto pratico che è possibile riscontrare non solo nelle parte sulle norme che regolano la scuola e le attività dell’insegnante, ma anche in quella sui metodi didattici che pure hanno matrice in correnti teoriche come l’attivismo, il cognitivismo ecc.

        Il Compendio si struttura in quattro parti, in cui si riprendono fedelmente tutti i punti delle Avvertenze generali. Per dare un ordine logico e sistematico alla trattazione, non abbiamo seguito sempre l’ordine dei punti delle Avvertenze: ad esempio prima di trattare della “capacità di progettazione curricolare” e dei BES (punti 4 e 5) abbiamo ritenuto di dover illustrare la normativa scolastica (punto 10) che comprende alcuni argomenti preliminari (come autonomia didattica, PTOF, ordinamento didattico ecc.). Una tavola sinottica introduttiva farà facilmente individuare i capitoli corrispondenti ai singoli punti delle Avvertenze.
        Particolare risalto è stato dato ai metodi, alle tecniche e agli strumenti della didattica applicata: da quelli più tradizionali a quelli più innovativi, anche se ancora poco utilizzati nelle nostre aule scolastiche.

        In Appendice un approfondimento sulle competenze linguistiche del docente e sul Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) e un utile Glossario con i termini essenziali e le più comuni sigle utilizzate nell’ambito della scuola. Il volume si arricchisce di una serie di espansioni online tra cui le Indicazioni nazionali e Linee guida e alcuni modelli di atto come progettazioni curricolari, PTOF e altri materiali di approfondimento.

        In ultimo i suoi destinatari. Un compendio è di per sé una sintesi; questo volume quindi è indirizzato a:

        - chi ha poco tempo per studiare;

        - chi, avendo approfondito lo studio su vari testi, appunti e materiali online vuole una visione organica e sintetica di quanto studiato;

        - chi avendo già studiato in passato alcuni argomenti, ora vuole solo ripassarli prima del concorso;

        - chi già insegna a scuola, ma in previsione delle prove di concorso, vuole dare un inquadramento teorico alla sua esperienza didattica.

      • PARTE I

        FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO, DELLA PSICOLOGIA DELL’APPRENDIMENTO SCOLASTICO E DELL’EDUCAZIONE

        Capitolo 1: Struttura del cervello, processi cognitivi, linguaggio e comunicazione

        1. Il cervello e la sua struttura

        • Prima infanzia

        • Sviluppo del sistema nervoso nell’adulto

        2. I processi cognitivi e l’intelligenza: la percezione

        • La prospettiva psicofisiologica

        • La prospettiva della Gestalt

        • La prospettiva funzionalista

        • La prospettiva cognitivista

        3. L’attenzione

        4. La memoria

        • Il modello associativo

        • Il modello “pluri-componenti”

        • Il modello HIP (Human Information Processing)

        5. Lo sviluppo del linguaggio

        • Imparare a parlare

        6. Il rapporto tra linguaggio e pensiero

        7. La comunicazione non verbale

        • La prossemica

        • La cinesica

        Capitolo 2: Teorie della psicologia dello sviluppo e dell'apprendimento

        1. Le teorie dell'apprendimento

        • Il condizionamento classico di Pavlov

        • Il condizionamento “operante” (o “strumentale”)

        2. Il Comportamentismo

        3. L’apprendimento imitativo

        4. Cognitivismo e Costruttivismo

        5. Piaget e lo sviluppo mentale del bambino

        6. Lo sviluppo morale: L. Kohlberg

        7. Istruzione e cultura dell’educazione per Bruner

        8. L'Attivismo: J. Dewey

        9. Ambiente e sviluppo secondo Vygotskij

        10. Le teorie psicoanalitiche dello sviluppo: S. Freud, A. Freud, Winnicott

        • L’approccio psicoanalitico di Freud

        • Anna Freud

        • Winnicott: dalla psicoanalisi infantile al concetto di Sé

        11. Lo sviluppo psico-sociale di Erikson

        12. La teoria dell’attaccamento di Bowlby

        13. Mary Ainsworth e la Strange Situation Procedure

        14. R. Selman e il role-taking

        Capitolo 3: Sviluppo psicologico e apprendimento

        1. Età evolutiva e apprendimento

        • L'apprendimento di concetti

        • L'apprendimento di principi (o regole)

        • Il problem solving (soluzione di problemi)

        2. Lo sviluppo psicologico in età scolare

        3. Pedagogia della preadolescenza e dell’adolescenza

        Capitolo 4: Stili di apprendimento e pratiche didattiche

        1. Stili di apprendimento e intelligenza

        2. Stili cognitivi

        3. I diversi stili cognitivi

        4. Metodo Feuerstein e mediazione didattica

        • La modificabilità cognitiva

        5. La teoria dei costrutti personali di Kelly

        6. Costruttivismo e Sociocostruttivismo

        7. L’intelligenza e le sue forme: gli studi di Gardner

        8. L’intelligenza emotiva di Goleman

        9. Neuroscienze e apprendimento

        10. Neuroscienze e Cognitivismo

        • I neuroni specchio e gli studi Rizzolatti

        Capitolo 5: Relazione educativa e apprendimento

        1. La relazione educativa

        2. L’approccio sistemico e la prospettiva ecologica di Bronfenbrenner

        3. Il pensiero complesso

        4. Il pensiero laterale e il pensiero verticale di de Bono

        5. Il pensiero convergente e il pensiero divergente

        6. L’influenza dei modelli educativi sulla relazione educativa

        PARTE II

        LEGISLAZIONE E NOR MATIVA SCOLASTICA

        Capitolo 1: Costituzione e scuola

        1. La Costituzione italiana

        2. Il ruolo dell’istruzione e della scuola nella Costituzione

        3. Libertà di insegnamento

        4. Autonomia didattica

        5. Libertà della scuola

        6. Diritto allo studio e libertà di istruzione

        7. Il diritto-dovere di istruzione e formazione (D.Lgs. 76/2005 e D.M.139/2007)

        Capitolo 2: Ordinamento costituzionale: elementi fondamentali

        1. I principali organi costituzionali

        2. Leggi, decreti e altre fonti giuridiche

        3. Ordinamento amministrativo dello Stato: Pubblica Amministrazione ed enti locali

        4. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

        • Le competenze del Ministro

        • Conferenza permanente dei capi Dipartimento e dei direttori generali

        5. Altri organismi collegati all’amministrazione centrale

        6. Amministrazione scolastica periferica: gli Uffici scolastici regionali (USR)

        7. Gli ambiti territoriali

        8. Regioni

        9. Comuni, Province e Città metropolitane

        Capitolo 3: Le riforme della scuola e la legge 107/2015

        1. Dalla legge Casati alla Riforma Gentile

        2. La Riforma Gentile (1923)

        3. La scuola democratica

        4. La scuola si rinnova negli anni Novanta

        5. Le Riforme degli anni 2000

        • 2000 – Riforma dei cicli (L. 30/2000)

        • 2003 – Riforma Moratti (L. 53/2003)

        • 2008 – Riforma Gelmini

        6. La Riforma della cd. “Buona scuola” (L. 107/2015)

        • L’edilizia scolastica

        Capitolo 4: L’autonomia scolastica e l’organizzazione del sistema educativo di istruzione e formazione

        1. L’autonomia scolastica

        2. L’autonomia organizzativa (D.P.R. 275/1999)

        3. L’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo (D.P.R. 275/1999)

        4. L’autonomia finanziaria

        5. L’autonomia didattica (D.P.R. 275/1999)

        6. Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF)

        7. Il curricolo obbligatorio

        8. Le reti di scuole

        9. I documenti della scuola

        • Il Programma annuale

        • La Carta dei servizi

        • Il PEI

        • Il Regolamento d’istituto

        • Il Patto educativo di corresponsabilità

        • Il Sito web della scuola

        10. Il nuovo modello di insegnamento/apprendimento nella scuola dell’Autonomia

        Capitolo 5. Gli ordinamenti didattici

        1. Scuola dell’Infanzia

        2. Scuola Primaria del primo ciclo

        3. Scuola secondaria di primo grado

        4. Il secondo ciclo d’istruzione

        5. Il riordino dei licei (D.P.R. n. 89/2010)

        • Liceo artistico

        • Liceo classico

        • Liceo linguistico

        • Liceo musicale e coreutico

        • Liceo scientifico

        • Liceo delle scienze umane

        6. La riforma degli istituti professionali (D.P.R. n.87/2010)

        7. La riforma degli istituti tecnici (D.P.R. n. 88/2010)

        8. Il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore regionale

        9. L’esame di Stato

        • L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione

        • L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione

        10. L’insegnamento della Religione

        11. il CLIL nelle scuole secondarie di secondo grado: rinvio

        12. L’alternanza scuola-lavoro

        13. Dai programmi ministeriali alle Indicazioni nazionali

        Capitolo 6: La governance delle istituzioni scolastiche

        1. Comunità scolastica e organi collegiali territoriali

        2. Organi collegiali a livello di circolo e di istituto

        3. Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe

        4. Collegio dei docenti

        5. Consiglio di circolo o d’istituto

        6. Comitato per la valutazione degli insegnanti

        7. Assemblee degli studenti e dei genitori

        • Assemblee degli studenti

        • Assemblee dei genitori

        8. Il dirigente scolastico

        Capitolo 7: Lo stato giuridico del docente

        1. La funzione docente

        2. Il reclutamento del personale docente

        3. Il contratto di lavoro e il periodo di formazione e prova

        4. La mobilità. Le novità introdotte dalla L. 107/2015

        5. La formazione in servizio

        6. L’orario lavorativo e la disciplina giuridica delle assenze

        7. L’organizzazione del lavoro degli insegnanti e il conferimento degli incarichi

        8. La retribuzione. Il bonus per la valorizzazione del merito del docente

        9. I diritti sindacali. Il diritto di sciopero

        10. La cessazione del rapporto d’impiego

        11. Le supplenze

        12. La responsabilità civile e penale del personale docente

        • La responsabilità civile

        • La responsabilità penale. La posizione di garanzia del personale scolastico

        13. La responsabilità disciplinare

        Capitolo 8: Il Sistema Nazionale di Valutazione

        1. Il Servizio nazionale per la valutazione del sistema educativo (D.P.R. n. 80/2013)

        2. L’INVALSI

        3. L’INDIRE

        4. La valutazione esterna

        5. Il processo di valutazione e autovalutazione delle scuole

        6. L’autovalutazione delle scuole: il Rapporto di autovalutazione (RAV)

        7. L’autovalutazione delle scuole: Il Piano di Miglioramento

        Capitolo 9 La scuola italiana nell’ambito del contesto europeo

        1. La dimensione europea dell’autonomia scolastica

        2. Istruzione, cultura e formazione professionale in Europa

        3. La Strategia europea per la crescita e l’occupazione: Europa 2020

        4. L’istruzione nell’ambito dell’Unione europea

        5. I programmi di scambi/mobilità di docenti e studenti

        6. Il Programma Erasmus+

        7. Il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) per l’apprendimento permanente (Racc. 23 aprile 2008)

        8. Le competenze chiave per l’apprendimento permanente (Racc. 18 dicembre 2006)

        9. La politica di formazione professionale

        PARTE III

        LA DISCIPLINA DELLA DIDATTICA E DELL’INSEGNAMENTO

        Capitolo 1: Le attività di progettazione e programmazione

        1. La programmazione

        2. Origini della programmazione

        3. La pianificazione di un curricolo

        4. Programmazione d’istituto

        5. Programmazione educativa

        6. Programmazione didattica

        7. Individuazione degli obiettivi per la programmazione didattica

        8. Attuazione della programmazione didattica: le Unità di Apprendimento (UdA)

        Capitolo 2: La scuola dell’integrazione e dell’inclusione

        1. Gli alunni disabili

        2. L’insegnante di sostegno

        3. I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

        • La dislessia

        • La disgrafia e la disortografia

        • La discalculia

        4. Il diritto allo studio degli alunni con DSA e gli strumenti compensativi

        5. Approcci didattici e metodologici per DSA

        6. Bisogni Educativi Speciali (BES)

        • Gruppi di lavoro (GLI)

        • La scuola inclusiva

        7. Il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (DDAI o ADHD)

        8. Lo svantaggio socio-economico, linguistico e culturale: gli alunni stranieri (nota MIUR n. 4233/2014)

        • L’insegnamento dell’italiano come lingua seconda (L2)

        9. Gli alunni stranieri adottati (nota MIUR n. 7443/2014)

        10. Gli alunni ospedalizzati

        11. La didattica inclusiva

        Capitolo 3: La valutazione degli alunni

        1. La valutazione nel sistema scuola

        2. La valutazione degli studenti

        3. Verifica e valutazione

        4. La valutazione degli apprendimenti e del comportamento (D.P.R. 122/2009)

        5. Il recupero dei debiti formativi nella scuola secondaria di secondo grado

        6. La valutazione degli alunni stranieri

        7. La valutazione degli alunni disabili

        8. La valutazione degli alunni con PDP

        9. Il riconoscimento delle eccellenze

        10. I criteri di attribuzione del credito scolastico nel triennio delle scuole secondarie di secondo grado

        11. La docimologia, scienza della valutazione

        12. Verifica degli apprendimenti e tipologie di prove

        • Le prove scritte “tradizionali”

        • Le prove strutturate

        • Le prove semistrutturate

        • Le prove grafiche e pratiche

        • La costruzione di un test

        • Le interrogazioni

        13. L’era delle competenze

        Capitolo 4: Continuità didattica e orientamento

        1. La continuità didattica

        2. La continuità verticale

        3. Continuità orizzontale con la famiglia

        4. L’orientamento

        5. L’orientamento nelle scuole

        6. La didattica orientativa

        7. Le Linee guida nazionali per l’orientamento permanente (nota MIUR 4232/2014)

        Capitolo 5: Pedagogia del disagio e della devianza

        1. Devianza e delinquenza minorile

        2. Bullismo a scuola (nota MIUR n. 2519/2015)

        • Cyberbullismo

        • Le azioni della scuola e del docente

        3. Consumo di droghe e tossicodipendenza come problema pedagogico

        4. Istruzione domiciliare e ospedaliera

        5. Il gruppo dei pari

        PARTE IV

        METODOLOGIE DIDATTICHE E TECNICHE ATTIVE DI APPRENDIMENTO

        Capitolo 1

        Le competenze comunicativo-relazionali del docente

        1. La relazione insegnante-allievo

        2. La comunicazione nel sistema scolastico

        3. Gli elementi della comunicazione

        4. Modalità e linguaggi della comunicazione

        5. La comunicazione didattica

        6. La comunicazione intersoggettiva (docente-allievo)

        7. Il docente leader e la relazione con la classe

        8. Leadership e dinamiche di gruppo

        Rapporti interpersonali e interazioni di gruppo

        9. I gruppi di attività in classe

        10. Emozioni e apprendimento: l’intelligenza emotiva

        11. Gli obiettivi educativi di Bloom

        12. L’insegnamento centrato sullo studente di Rogers

        13. Ambienti e contesti di apprendimento

        14. La famiglia e i suoi modelli educativi

        15. Scuola e famiglia per la costruzione di percorsi educativi condivisi

        16. La formazione extrascolastica

        17. I rapporti tra pari

        Capitolo 2: Metodi, metodologie e tecniche didattiche

        1. La ricerca didattica e l’elaborazione di nuove metodologie

        2. Metodologia e metodo

        Metodi di insegnamento

        Metodi di apprendimento

        3. I metodi pedagogici classici

        Metodi analitici

        Metodo globale

        Metodo naturale

        Metodo direttivo

        4. Strategie didattiche

        5. Tecniche e metodologie dell’azione didattica

        Capitolo 3: Dalla teoria alla pratica della didattica

        1. La lezione frontale

        2. La didattica laboratoriale

        3. Segue: La didattica laboratoriale nelle Linee guida

        4. Apprendimento cooperativo (cooperative learning)

        • Le varianti del cooperative learning

        5. La ricerca-azione (RA) in classe

        6. La ricerca sperimentale

        7. La didattica per progetti

        8. La didattica per problemi (problem solving)

        9. Mastery learning

        10. La didattica metacognitiva

        11. Mappe concettuali

        12. La didattica ludica

        13. Flip teaching: l’insegnamento capovolto

        14. Microlearning e EAS

        15. Peer education

        16. Tutoring o Mentoring

        Capitolo 4: Tecniche didattiche

        1. Spazio comunicativo e role playing

        2. L’azione nel labirinto (Action Maze)

        3. Il brain-storming

        4. Il circle time

        5. Lo studio dei casi

        6. Apprendimento per outdooor training: viaggi di istruzione e visite guidate

        7. Il Content and Language Integrated Learning (CLIL)

        • La formazione dei docenti

        • Il CLIL nell’esame di Stato

        • La progettazione di un modulo CLIL

        Capitolo 5: Gli strumenti didattici tradizionali e digitali

        1. I libri di testo

        2. Comunicazione efficace con strumenti digitali e TIC

        3. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)

        4. Blog

        5. Wiki

        6. Podcast

        7. LMS (Learning Management System)

        8. I Social network per la didattica

        • Facebook

        • Twitter

        • GOOGLE+

        • Pinterest

        • Linkedin

        9. Lo strumento e-book

        10. Sitografia

        11. Le tecnologie informatiche come strumenti compensativi

        12. Strumenti didattici e tecnologici per l’inclusione

        • Wordprocessor

        • Sintesi vocali

        • Audiolibri

        • Mappe concettuali

        • Scanner con software OCR

        • Calcolatrice dotata di sintesi vocale

        • Riconoscimento vocale (speech recognition)

        • La LIM

        • I software compensativi

        • I dizionari di lingua straniera computerizzati, traduttori

        13. Il Piano Nazionale Scuola Digitale

        • La digitalizzazione della scuola italiana

        • Il Piano Nazionale della Scuola Digitale 2008

        • Il Piano nazionale per la scuola digitale 2015

        Appendici

        Appendice 1: La conoscenza delle lingue straniere nella formazione degli insegnanti

        1. Cittadinanza europea e conoscenza delle lingue

        2. Il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)

        3. L’apprendimento multilinguistico nella scuola italiana

        4. Le competenze linguistiche dei docenti

        Appendice 2: Glossario essenziale