Verso la...Repubblica (?) del Premier 611 - Edizioni Simone

Verso la...Repubblica (?) del Premier

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Edizioni Simone

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Commento articolo per articolo alla riforma costituzionale (Gazzetta Ufficiale 15 aprile 2016, n. 88) - Con introduzione alle problematiche più recenti e dibattute

Autori

  • Anno Edizione: 2016
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 160
  • Codice: 611
  • Isbn: 9788891411846
  • Prezzo: € 7,00
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    • Il 4 dicembre, data in cui si decideranno i destini della nostra democrazia, una gran parte dei cittadini si recherà alle urne impreparata e, una volta entrata in cabina, potrà solo farsi condizionare dalle preconfezionate, melliflue, rassicuranti e convincenti parole del quesito referendario (v. pag. 22).

      In realtà il cittadino si troverà dinnanzi a una trappola che maschera il vero contenuto della riforma e il cui prezzo, in termini di libertà e democrazia, sarà molto alto.

      E allora che fare?

      Lasciarsi andare ad una scelta emozionale cui ci induce la martellante campagna elettorale?

      Oppure obbedire alle direttive del proprio partito?

      L’elettore, ricordiamoci, ha una sua testa e una sua capacità di prendere le decisioni giuste e, pertanto, necessita solo di informarsi e valutare preventivamente il contenuto dei 47 articoli modificati. In particolare, dovrà tenere conto e valutare prima di tutto quanto la riforma incida sui principi che sorreggono la nostra democrazia (sovranità popolare, libertà, eguaglianza, tripartizione dei poteri etc.).

      La soluzione, più semplice di quanto si pensi, è suggerita nelle successive quattro pagine di questo volumetto (Avviso ai lettori) che delinea il quadro complessivo dei valori costituzionali compromessi dalla riforma e delle pericolose «verità-non verità» raccontateci con il quesito referendario.

      A questo punto la scelta sarà ovvia!

      Questo testo è strutturato in maniera modulare per cui l’approfondimento delle singole tematiche non obbliga alla lettura completa dell’opera.

      Nella Prima parte, redatta in stile scorrevole e con taglio giornalistico, si offre una panoramica generale dei temi affrontati nella «querelle» in atto.

      Nella Seconda parte, invece, sono illustrate in forma di commento, articolo per articolo, le necessarie considerazioni su portata, tono e termini in cui la riforma verrà attuata se vince il sì.

      Leggendo in dettaglio il complesso provvedimento renziano (in cui legge elettorale e legge costituzionale si intersecano tanto da costituire un tutt’uno) ci si rende conto subito che lo stesso ha due marce.

      La prima porta alla cancellazione del Parlamento inteso come istituzione democraticamente eletta dal popolo, nonché allo sbilanciamento dei poteri in favore del leader, il quale sarà messo in condizione di governare grazie a un premio illegittimo di maggioranza.

      La seconda contiene promesse dal valore propagandistico che assicurano immaginifici traguardi democratici: nuove forme di referendum; ampliamento degli istituti di democrazia diretta (iniziativa legislativa popolare); garanzia di tutela delle minoranze; statuto delle opposizioni etc.

      Il riformatore costituente, però, con grande scaltrezza ha omesso di determinare contenuti, forme, tempi, principi direttivi di tali «promesse» che non si sa quando e come verranno realizzate.

      Alla luce di quanto detto, non può non parlarsi di «Costituzione tradita» e di una vera e propria aggressione alla democrazia che obbliga tutti i cittadini a difendere la nostra Carta e i principi che hanno ispirato i grandi padri costituenti.

      Oggi, dunque, siamo tutti chiamati a vestire i panni di patrioti della Costituzione, dichiarandoci «partigiani» dei valori democratici che essa esprime, in primis l’intangibilità della sovranità del popolo, ossia il principio fondamentale di qualsiasi ordinamento che voglia definirsi democratico.

    • Avviso ai lettori

      Parte Prima

      Sezione I

      La costituzione violata: dalle leggi elettorali alla riforma Renzi-Boschi

      1. La crisi del principio di sovranità popolare

      2. La crisi della democrazia parlamentare

      3. Gli antefatti della «Riforma» da Gelli a Berlusconi

      4. La mancata riforma del 2005/2006

      5. Dal Porcellum alla riforma Renzi-Boschi: l’attacco alla democrazia

      6. Le ragioni profonde della «riforma» renziana

      7. Segue: nel «torbido» si pesca meglio

      8. La violazione delle fondamentali regole del gioco

      Sezione II

      IL PRO GETTO DI UN GOVERNO PREMIERA LE: ADDIO ALLA DEMOCRAZIA

      1. Il crollo della democrazia partecipativa

      2. Un Parlamento umiliato, un esecutivo esaltato

      3. Da una Costituzione usurata a una bugiarda

      4. Il Governo «costituente

      5. L’ascesa dell’«uomo del fare» e la sua rivoluzione silenziosa

      6. Democrazia immediata e volontà popolare

      7. L’avversione istituzionale per il referendum e la «trappola» renziana

      8. Dal pacchetto… al pacco! La «storia» si ripete

      9. La rottamazione fa bene all’Unione europea?

      10. Democrazia sotto attacco? Aspettiamo l’intervento del Presidente della Repubblica

      11. La strategia comunicativa referendaria

      12. La grande occasione mancata dai competitors: la riforma ombra

      13. La riforma vista dagli altri Paesi

      Parte Seconda

      Commento ai singoli articoli riformati dalla legge di revisione Costituzionale (G.U. 15-4-2016, n. 88)

      Premessa

      Principi fondamentali

      Parte Prima: Diritti e doveri dei cittadini

      Titolo I: Rapporti civili

      Titolo II : Rapporti etico-sociali

      Titolo III : Rapporti economici

      Titolo IV: Rapporti politici

      Parte Seconda: Ordinamento della Repubblica

      Titolo I: Il Parlamento

      Sezione I: Le Camere

      Sezione II: La formazione delle leggi

      Titolo II : Il Presidente della Repubblica

      Titolo III : Il Governo

      Sezione I: Il Consiglio dei Ministri

      Sezione II: La Pubblica Amministrazione

      Sezione III: Gli organi ausiliari

      Titolo IV: La magistratura

      Sezione I: Ordinamento giurisdizionale

      Sezione II: Norme sulla giurisdizione

      Titolo V: Le Regioni, [le Province,] i Comuni

      Titolo VI: Garanzie Costituzionali

      Sezione I: La Corte costituzionale

      Sezione II: Revisione della Costituzione. Leggi costituzionali

      Conclusioni

    • Federico del Giudice già docente di “Diritto pubblico comparato” presso L’Università Orientale di Napoli e Autore di numerose pubblicazioni di diritto costituzionale, amministrativo e comparato, tra cui la Costituzione Esplicata (giunta alla XV edizione).



      Nel 2010 è stato insignito del Premio Pietro Rutelli, riconosciuto a personalità che hanno contribuito al progresso civile, sociale, culturale ed economico del nostro Paese.