Edizione Giuridiche Simone
Codici
ARTICOLO

LIBRO DECIMO
Esecuzione


Titolo I
Giudicato

648. Irrevocabilità delle sentenze e dei decreti penali.
— 1. Sono irrevocabili le sentenze pronunciate in giudizio contro le quali non è ammessa impugnazione diversa dalla revisione [633-636] (1).
2. Se l’impugnazione è ammessa, la sentenza è irrevocabile quando è inutilmente decorso il termine per proporla [585] o quello per impugnare l’ordinanza che la dichiara inammissibile [591]. Se vi è stato ricorso per cassazione [606], la sentenza è irrevocabile dal giorno in cui è pronunciata l’ordinanza o la sentenza che dichiara inammissibile o rigetta il ricorso [616] (2).
3. Il decreto penale di condanna [459 ss.] è irrevocabile quando è inutilmente decorso il termine per proporre opposizione o quello per impugnare l’ordinanza che la dichiara inammissibile [461].


Definizioni

Decreto (penale di condanna): è uno dei procedimenti speciali che ha la finalità di evitare, sia l’udienza preliminare che il dibattimento (mancando ivi l’udienza preliminare). Presupposti di tale procedimento sono la perseguibilità d’ufficio del reato ascritto, il carattere esclusivamente pecuniario della pena inflitta (anche se la pena pecuniaria è sostitutiva della pena detentiva) e il limite temporale, giacché la richiesta di procedimento per Decreto (penale di condanna) deve intervenire entro 6 mesi dalla data in cui l’interessato ha assunto la qualità di indagato (iscrizione del nome nel registro delle notizie di reato [v. 335]). Il rito è azionabile dal solo P.M. [v. 459 ss.].