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21/2 Compendio di Isitituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 256 Ç 18,00</span> 21/3 Schemi & Schede di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 III, pag. 160 Ç 10,00</span> 583 Dizionario Giuridico Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 VI, pag. 560 Ç 15,00</span> 21 Il nuovo Manuale di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 VII, pag. 528 Ç 22,00</span> 17 Il nuovo Manuale di Storia del Diritto Romano (Diritto pubblico romano)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 V, pag. 272 Ç 20,00</span> IP9 Ipercompendio Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 III, pag. 240 Ç 10,00</span> 17/2 Prepararsi per l'esame di Storia del Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2009 , pag. 160 Ç 8,00</span> 21/1 Prepararsi per l'esame di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2009 , pag. 208 Ç 10,00</span>
Macedonia
Macrino
Maggiorano
Magia
Magis imperii quam iurisdictionis
Magýster bon˛rum
Magister census
Magister Ŕquitum
Magister mýlitum
Magister nÓvis
Magýster offici˛rum
MagistrÓtus
Magno di Narbona
Magno Massimo
MaiŔstas
Mala fýdes supervŔniens non n˛cet
Malefýcium
Maleventum (Battaglia di)
Malýtia s¨pplet ŠtÓtem
MÓlum cÓrmen incantÓre
Malversazione
Mamertini
Mamurra
MancipÓtio
MancipÓtio a non d˛mino
Mancipatio famýliŠ
Mancipatio fid¨ciŠ causa
Mancipatio n¨mmo uno
MancipÓtio servit¨tis
Mancýpio accýpiens
Mancýpio dÓns
Mancýpium
MandÓta prýncipum
MandÓtum
Mandatum ad agŔndum
Mandatum ad custodiŔndum
MandÓtum ade¨ndŠ hereditÓtis
MandÓtum pec¨niŠ credŔndŠ
MandÓtum post m˛rtem
Manýlii venÓlium vendend˛rum lŔges
Manilio (Manio)
Manumýssio
MÓnus
Manus iniŔctio
Manus maritÓlis
Marcello (Ulpio)
Marcha [Marchio]
Marciano
Marciano (Elio)
Marco Antonio
Marco Aurelio
Marco Porcio Catone
Marco Tullio Cicerone
Marcomanni
Mario
Masada
Massa edictÓlis
Massa papinianea
Massa sabiniana
Masse bluhmiane
Massenzio
Massimiano
Massimino
Massimino Daia
Masurio Sabino
Mater famýlias
Mater semper certa, pater numquam
Matrim˛nium
Mauretania
Meciano L. Volusio
Medium litis
MŔmbrum r¨ptum
MentecÓptus
Merx
Mesia
MetÓlla (vel metallum)
MetrocˇmiŠ
MŔtus
MŔtus ab extrýnseco
Metus ab intrýnseco
Metus reverentiÓlis
Militia armata e palatina
Min˛res XXV ann˛rum
Min˛ris petýtio
Mýnus dýxit quam v˛luit
Minus pŔtere
Minus quam perfŔctŠ
Mýssio in b˛na
Missio in bona rei servandŠ causa
Missio in possessi˛nem
Misteri
Misthoprasia
Modestino (Erennio)
Modus legis CinciŠ
M˛dus [Misura]
M˛dus [modo od onere]
MohÓtra
Mommsen Theodor
M˛nstrum vel prodýgium
Monumenta Manýlii
M˛ra accipýendi (o credŔndi)
Mora ex pers˛na
Mora ex re
Mora solvŔndi
M˛res mai˛rum
M˛rs lýtis
M˛rtis causa
Mortis causa cÓpio
Motivo
Mucio Scevola (Publio)
Mucio Scevola (Quinto)
M¨lier
M¨lta pťnitentiÓlis
MultŠ (vel mulctŠ) dýctio
M¨ndus mulýebris
M¨nera mixta
Munera patrimoniÓlia
Munera personÓlia
Munera publica
Municýpium
Munus
MutÓtio i¨dicis
Mutatio libŔlli
Mutatio rŔi
Mutua petitio
M¨tuum



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Dizionario Storico-Giuridico Romano
Emphyteusis [Enfiteusi; cfr. artt. 957 ss. c.c.]

Il termine, di derivazione greca designava originariamente il rapporto di concessione di terre, intercorrente fra le cittÓ delle province orientali e i privati concessionari che si obbligavano a dissodare le terre incolte e a migliorarle.
Nel diritto romano, fino al periodo classico, non esisteva un istituto corrispondente. Scopi affini erano perseguiti attraverso concessioni in godimento di terre da parte della cittÓ o di altri enti pubblici [vedi municipia, coloniŠ] secondo uno schema analogo, ma non identico alla locÓtio cond¨ctio [vedi ius in Ógro vectigÓli]. In ogni caso non era previsto in capo al concessionario lĺobbligo del miglioramento del fondo, quanto piuttosto lĺobbligo di pagare un modesto canone [vedi vectýgal].
DallĺetÓ di Costantino, nel IV secolo d.C. si affermarono due diversi tipi di concessione:
Ś il ius perpetuum, che aveva ad oggetto i fondi del fisco ed il cui canone non era modificabile;
Ś il ius emphyteuticÓrium (risalente agli ordinamenti delle libere cittÓ greche di etÓ classica, perpetuatisi in ambiente ellenistico) che aveva ad oggetto i fundi patrimoniales, ossia quelli della dinastia imperiale ed il cui canone era modificabile, in quanto implicava che fosse sempre riequilibrato il rapporto tra concedente e concessionario ôal fine del mantenimento dellĺequilibrio economico tra i dueö.
Nel V secolo d.C. ius perpetuum e ius emphyteuticarium vennero unificati e denominati col solo nome di ius emphyteuticarium, il quale presentava i seguenti caratteri:
Ś la concessione era data in perpetuo;
Ś il canone era considerato invariabile;
Ś concedente nella prassi divenne anche il privato e non pi¨ solo la comunitÓ pubblica o lĺimperatore.
Risolvendo i dubbi avanzati in dottrina sul punto, lĺimperatore Zenone stabilý che, in caso di distruzione del fondo, il danno doveva essere sopportato dal concedente, se il fondo periva totalmente, cessando lĺobbligo dellĺenfiteuta, e dal concessionario nel caso di danni temporanei, dovendo questi continuare a pagare il canone.
Nel diritto giustinianeoenfitŔusi fu configurata come un rapporto assoluto reale in senso improprio. I giuristi dellĺepoca modificarono la disciplina dellĺistituto: venne imposto allĺenfiteuta lĺobbligo di comunicare al proprietario ogni trasferimento che egli volesse fare del suo diritto e fu accordato al proprietario un diritto di prelazione (ius protimŔseos), grazie al quale egli, offrendo pari condizioni economiche, doveva esser preferito, nel riscatto del fondo enfiteuticario, al terzo che intendesse acquistare, a sua volta, dallĺenfiteuta, il diritto di enfiteusi. Se il proprietario non esercitava tale diritto, gli spettava il c.d. laudŔmium, cioŔ una sorta di indennitÓ pari al due per cento del prezzo pagato dal nuovo enfiteuta.
Il concedente poteva risolvere il rapporto, con la c.d. devoluzione, qualora lĺenfiteuta per tre anni consecutivi non avesse pagato il canone o le imposte gravanti sul fondo, non avesse fatto la comunicazione dellĺalienazione o non avesse pagato il laudemio, oppure avesse gravemente deteriorato il fondo.