Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
46/8 Compendio di Diritto Internazionale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VII, pag. 320 € 19,00</span> 516 Codice del Diritto Internazionale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 992 € 34,00</span> 339 Concorso 200 Laureati Carriera Prefettizia - Manuale per la prova preselettiva e scritta<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 928 € 40,00</span> 207/1 Elementi di Diritto dell'Unione europea<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 X, pag. 208 € 12,00</span> 54A/13 I Quaderni del praticante Avvocato - Diritto Internazionale Privato e Processuale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 X, pag. 192 € 16,00</span> 47/6 Le Politiche dell'Unione europea<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XI, pag. 272 € 18,00</span> 47 Manuale di Diritto dell'Unione europea<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXVI, pag. 512 € 30,00</span>
Zona di libero scambio
Zone rifugio




Se hai apprezzato il nostro dizionario online, puoi acquistare
LX47 Lexicon di Diritto dell'Unione Europea

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario dell\'Unione Europea
Piano Werner

Presentato alla Commissione europea l’8 maggio 1970, costituì il primo progetto volto alla creazione di un’unione economica e monetaria (v. UEM).
La crisi del franco del 1968 aveva rivelato in tutta la sua portata l’insufficienza della politica comunitaria in campo monetario, dimostrando che le politiche di intervento nazionali non consentivano agli Stati europei di gestire le crisi che scoppiavano al di fuori del loro territorio.
Il Consiglio affidò pertanto ad un comitato di esperti, presieduto dal presidente e ministro delle finanze del governo lussemburghese Pierre Werner, il compito di presentare un progetto di cooperazione economica e monetaria.
In realtà in rapporto Werner fu il risultato di un compromesso fra le posizioni divergenti degli Stati membri in merito alle priorità necessarie in vista del raggiungimento di un siffatto obiettivo.
Alcuni Stati, come Germania e Paesi Bassi, ritenevano che il coordinamento delle politiche economiche costituisse il fondamento indispensabile dell’integrazione monetaria.
Altri, fra cui Francia e Lussemburgo, erano convinti invece che l’unione monetaria dovesse precedere l’armonizzazione delle politiche economiche fra gli Stati membri.
Il rapporto Werner affermò la necessità di uno sviluppo parallelo dei settori economico e monetario.
Venne pertanto delineato un percorso in tre fasi da completare entro 10 anni: il coordinamento delle politiche nazionali, l’armonizzazione secondo direttive comuni, una gestione comune affiancata da un trasferimento di competenze.
La realizzazione della prima fase prevedeva l’attuazione di politiche monetarie, di bilancio e fiscali, nonché interventi inerenti la libera circolazione dei capitali. Il contenuto delle due fasi successive non veniva invece precisato.
Anche se il piano Werner non ebbe alcun seguito, ha il merito di aver tracciato le linee generali della politica monetaria comune che sarebbe stata attuata dal 1971 al 1978 e rappresentò sicuramente anche un modello per l’elaborazione del successivo rapporto Delors (v.).
Gli Stati membri della Comunità decisero infatti di creare comunque dei meccanismi per evitare fluttuazioni fra le monete europee. Tale decisione portò all’esperienza del serpente monetario (v.).